Animatore per feste: chi è

L’animatore per feste è colui che “anima” il pubblico. Un tale professionista spinge i partecipanti alla festa a parteciparvi attivamente.

A seconda del tema dell’evento, l’animatore sceglie le immagini più incredibili e organizza un programma di intrattenimento per bambini e adulti.

Tipi di animatori:

  • L’animatore per bambini organizza feste per bambini dai 3 ai 14 anni. Deve avere un costume e un programma preparato con gare, giochi e musica. Spesso tali animatori lavorano in gruppo con altri animatori.
  • Anche l’Animator Team Building organizza gare e giochi, ma per adulti.
  • L’Hotel Animator è un animatore “universale” che organizza programmi sportivi, intrattiene i bambini e le persone di tutte le età.

Quali qualità deve avere?

Un sacco di energia: questa è la prima cosa che un animatore dovrebbe avere. Altrimenti non sarà in grado di “scuotere” il pubblico e coinvolgerlo in gare e giochi. Questo lavoro richiede molta energia. Per intrattenere attivamente gli ospiti avrà bisogno di almeno un’ora, e talvolta di tutto il giorno.

Inoltre, è indispensabile che abbia una buona capacità comunicativa e una bella voce. Infatti, l’animatore, in quanto “conduttore” della festa, deve comunicare molto con il pubblico ed è molto più coinvolgente se lo fa parlando con voce alta e chiara e usando diverse intonazioni. Questo aspetto è particolarmente importante nelle feste per bambini, poiché l’animatore deve essere il più simile possibile al personaggio dei cartoni animati scelto come tema.

Da qui emerge un’altra abilità necessaria per l’animatore: essere in grado di scegliere correttamente il costume, adattandosi al temperamento e all’aspetto del personaggio. I bambini non ti crederanno se sei travestito da matrigna malvagia e hai un atteggiamento tranquillo e modesto durante la festa. Un animatore di talento è in grado di scegliere un personaggio e calarsi nel ruolo, in base alle sue caratteristiche.

Non si può fare a meno neppure di creatività e talento artistico. Gli animatori alle prime armi spesso pensano di poter scegliere un programma e organizzare feste all’infinito basandosi sulla stessa scaletta. Non funziona in questo modo. L’animatore professionista migliora costantemente il suo programma: cerca nuove immagini, corregge la scaletta, perfeziona le gare e i giochi, concentrandosi sulle attuali tendenze e interessi del pubblico.

Anche la capacità di improvvisare deve essere menzionata. Possono capitare degli imprevisti durante la festa. Problemi con l’Hardware, un costume strappato, oggetti di scena rotti o un pubblico inattivo, ma questo non dovrebbe essere fonte di panico. Un buon animatore può rendere qualsiasi problema parte del programma e cambiare la scaletta durante la festa.

Cosa fa un animatore per feste?

Il lavoro dell’animatore inizia con il contatto con il pubblico. È necessario attirare l’attenzione dei partecipanti alla festa e coinvolgerli nei giochi con l’aiuto di balli, attività fisica, giochi di squadra e gare. Per fare questo, l’animatore deve avere una scaletta preparata che tenga conto del tema dell’evento, del sesso, l’età e lo stato sociale degli ospiti.

Se sei un animatore per bambini, è importante che tu conosca le caratteristiche di ogni fascia d’età e che tu sia in grado di costruire il programma in modo che i bambini partecipino attivamente alla festa e non si annoino. Inoltre, sarà un vantaggio saper creare figure con i palloncini e saper realizzare disegni sui volti dei bambini con la pratica del face painting.

E non dimenticare di stare al passo con i tempi. Tieniti aggiornato sulle novità, i film e i cartoni animati popolari fra i bambini in modo che gli ospiti siano interessati a partecipare alla festa.

Come prepararsi

La prima cosa da preparare è l’accompagnamento musicale. È necessario pensare a come cambiare la musica durante l’evento. Questo può essere fatto da un assistente oppure puoi farlo tu stesso, ad esempio utilizzando un telefono e un microfono portatile. La musica dovrebbe adattarsi al programma prestabilito.

Ma la musica non è l’unica cosa che bisogna organizzare. L’animatore deve aver preparato anche gare e giochi, oggetti di scena, costumi…

Scenari, gare, giochi

Mentre ti prepari per la festa, scopri dove si svolgerà. L’animatore deve capire se c’è abbastanza spazio per determinati giochi, se ci sono apparecchiature audio, che oggetti di scena bisogna portare, e quali ci sono già.

È anche importante conoscere il sesso, l’età degli ospiti e il tema dell’evento. Calcola approssimativamente il tempo necessario per ogni attività e sii sicuro di tenere un paio di giochi in serbo nel caso in cui qualcuno non piaccia o finisca troppo presto.

Se ti è difficile inventare un programma da solo, puoi prendere spunto da questo articolo, troverai tante idee interessanti!

Su internet, inoltre, puoi trovare un gran numero di gare e giochi per tutte le età, con oggetti di scena e senza. Nel corso del tempo, acquisendo esperienza, potrai facilmente preparare il tuo programma.

Costumi e oggetti di scena

Un animatore professionista deve avere oggetti di scena per le gare e i giochi e almeno 1-2 costumi. All’inizio del tuo percorso professionale, scegli un personaggio per cui il costume è facile da fare da solo o economico da acquistare.

Lo stesso vale per le gare e i giochi. Scegli quelli per i quali gli oggetti di scena possono essere fatti da soli. Se ti trovi in un’agenzia di eventi, invece, il costume e gli oggetti di scena ti verranno forniti gratuitamente.

Come trovare i primi clienti?

Non è necessaria un’educazione specifica per lavorare come animatore. Le cose più importanti sono la bravura, l’esperienza e la presenza di un portfolio.

Il portfolio dovrebbe avere le tue foto, le foto dei costumi e una breve descrizione dei programmi della festa. Ma come creare un portfolio senza aver mai avuto dei clienti?

Il modo più semplice è organizzare un evento gratis per parenti o amici e chiedere loro di scattare foto e scrivere una recensione.

Nel portfolio descrivi anche attentamente le tue abilità che possono essere la recitazione, le competenze comunicative, la capacità di usare la tecnica del face-painting, di creare figure con i palloncini, di montare video, di suonare strumenti musicali, di cantare e di ballare.

E dove cercare i clienti? Per questo ti saranno utili alcuni siti in cui si cercano persone che pratichino la tua professione.

Un esempio è Jooble che cerca lavoratori da tutto il mondo oppure il Servizio Internet bancalavoro.it o Kijiji dove puoi pubblicare il tuo annuncio di ricerca di lavoro come animatore o rispondere agli annunci degli utenti.

Come diventare un animatore per feste?

Dopo 35 anni di svolgimento di questa professione può diventare difficile e faticoso a causa della costante attività fisica e del programma di lavoro sempre in continuo cambiamento.

Per crescere e svilupparti nella professione, puoi diventare un gestore di eventi dell’agenzia o aprire la tua azienda per organizzare gli eventi.

Organizzare il lavoro degli attori per te non sarà difficile, dal momento che hai familiarità con il lavoro dall’interno e hai percorso questa strada.

Un animatore non deve necessariamente avere un’educazione particolare, anche se avere un’esperienza di recitazione sarebbe un vantaggio.

La cosa principale è avere qualità come doti artistiche, creatività, allegria ed energia. Inoltre, il vantaggio sarà la presenza di un’educazione psicologica o pedagogica o l’esperienza di lavoro con i bambini.

Se vuoi crescere professionalmente in questo ambito, è meglio padroneggiare il face-painting, essere in grado di fare trucchi e figure con i palloncini.

Non dimenticare di seguire le ultime tendenze per inventare programmi attuali e interessanti per le feste. Sii creativo e originale per stupire i tuoi spettatori e il successo sarà assicurato!