Se stai cercando di aprire un catering sappi che potrebbe essere il momento giusto!

In questo articolo scoprirai i segreti che si celano dietro il catering e mi raccomando, non cattering o cathering, semplicemente catering; soprattutto ti racconterò ciò che dovrai fare per NON sbagliare.

Con questi consigli saprai come non rimanere bloccato dalla burocrazia e come partire nel migliore dei modi per la tua avventura.

Ecco nel dettaglio che cosa troverai in questo articolo:

  • Cos’è il catering?
  • I passi da affrontare per avviare un’attività di catering
  • Come avviare un servizio catering che faccia la differenza
  • Investimento iniziale
  • Il Marketing del catering
  • Allestimento catering
  • Stili di servizio
  • Organizzazione del catering

Adoro giocare a scacchi e ho sempre immaginato l’imprenditoria come una partita a scacchi, bisogna iniziare a piccoli passi, studiare il campo per capire la strategia migliore prima di mandare avanti i propri “pezzi da novanta”, sbaragliare la concorrenza e dichiarare scacco matto.

Se ti sembra un pensiero strampalato dammi tempo, capirai perfettamente di che cosa sto parlando.

Cos’è il catering?

Buffet con vassoi

Stai per avviare un’attività di servizio catering probabilmente sai già che cos’è, conoscerai il significato di questa parola ma … per non lasciare dubbi per strada chiariamo tutto: il servizio catering si impegna ad offrire il giusto approvvigionamento di cibi e bevande, si occupa inoltre dell’organizzazione in occasione di ogni tipo di evento.

Se vuoi avviare un’attività di questo tipo dovrai essere in grado di soddisfare i bisogni di ogni cliente in ogni evento, che questo sia un compleanno, un matrimonio o una grande cena di gala.

I passi da affrontare per avviare un’attività di catering

Flut di spumante

Stiamo per iniziare la nostra partita, sediamoci al tavolo e cominciamo; ti dirò una cosa … io gioco solo per vincere.

Il servizio catering dà la possibilità di partire a piccoli passi, ossia mandando avanti i tuoi pedoni.  Puoi iniziare offrendo i primi servizi per contenute cene aziendali o feste di compleanno.

Questo tipo di eventi servono per testare la tua neo attività e acquisire non solo esperienza ma anche contatti. Così facendo potrai rafforzare il tuo nome (brand) nel settore e solo dopo potrai dedicarti agli eventi di grande portata senza sbagliare.

Ma occhio alla Burocrazia!

Ci sono dei passaggi obbligatori che bisogna compiere per aprire la propria attività di catering:

1. Acquisire la licenza

Non è necessario avere un particolare titolo di studio ma bisogna innanzitutto partecipare ad uno specifico corso per ottenere la licenza per la somministrazione di alimenti e bevande.

Se la burocrazia non è esattamente il tuo forte stai tranquillo, presso la Camera di Commercio della tua città troverai tutte le informazioni relative ai corsi e dove questi vengono tenuti.

Durante questi corsi scoprirai che bisogna rispettare le stesse norme presenti nella ristorazione. Fai attenzione però: permessi ed eventuali requisiti possono variare di comune in comune, quindi, per evitare sanzioni, preoccupati di essere sempre aggiornato e in regola.

2. Società o ditta individuale?

Una volta ottenute le certificazioni dovrai identificare la tua attività come una società o come una ditta individuale. 

Se sei arrugginito nelle questioni legali e burocratiche ti consiglio di affidarti ad un valido commercialista.

3. DIA

Documenti alla mano dovrai comunicare l’inizio della tua attività, ciò è conosciuto nell’ambito tecnico come DIA (Dichiarazione d’Inizio Attività).

Tale certificazione ti permette di avere le autorizzazioni da parte dell’ufficio ASL (Azienda Sanitaria Locale), l’ente pubblico che si occupa di controllare che siano rispettate tutte le norme igieniche sanitarie degli ambienti in cui vengono trattati e conservati i cibi.

4. HACCP

Come ultimo punto, non certo per importanza, dovrai avvalerti di un inseparabile compagno di viaggio di cui probabilmente avrai già sentito parlare: l’HACCP.

Una sigla strana per uno strumento molto semplice: non è altro che la raccolta di tutte quelle procedure mirate a garantire il perfetto stato di conservazione dei prodotti e l’igiene dell’ambiente.

Come avviare un servizio catering che faccia la differenza

composizione a piramide di bicchieri

Se giocherai la tua partita a scacchi con le classiche mosse già usate da tutti i tuoi avversari sapranno prevedere i tuoi movimenti e quindi anticiparti. Ciò che invece devi fare è creare nuove mosse per spiazzarli a tal punto che quando capiranno che cosa è successo sarà già ormai troppo tardi per loro per correre ai ripari.

Detto questo, rimbocchiamoci le maniche e studiamo una strategia per NON rimanere un passo dietro gli altri ma cinque avanti a loro.

Come se stessi giocando una partita dovrai cominciare con calma a sondare il territorio…nello specifico dovrai cominciare ad acquisire piccoli clienti creando per loro dei menù personalizzati; studiare il proprio target è fondamentale perché non puoi pensare di proporre lo stesso menù ad una festa di laurea, più informale e spensierata, e in una cena aziendale, dove invece il titolare potrebbe esigere un certo rigore.

Questo è il momento di studiare una strategia, valuta anche che tipo di ricette propone la concorrenza, scegli le mosse ideali per distinguerti dalla massa attaccando così il mercato in maniera originale e unica.Non pensare di essere migliori degli altri, per quello c’è tempo, sii differente.

Tieni ben presente che ogni componente del tuo staff è fondamentale, se consideri per principio un pezzo sacrificabile perché apparentemente non importante hai già perso in partenza.

Tutti e dico TUTTI i prodotti dovranno essere freschi e di buona qualità ma attenzione perché, allo stesso tempo, dovranno consentirti di mantenere un prezzo competitivo sul mercato; parliamoci chiaro: è un’attività che deve fruttare, non lo stai facendo per beneficenza.

Quindi come ottenere il miglior risultato?

Scegli i fornitori giusti!

Ricordati una regola sacrosanta, non sei tu ad avere bisogno di loro ma sono loro ad avere bisogno di te, quindi scegli il fornitore che ti garantisce sempre ciò che vuoi con la qualità che ti aspetti e invariata nel corso del tempo.

I tuoi successi e le tue vittorie saranno il miglior biglietto da visita, ossia ciò che fa di te un campione; sbaglia fornitore e rischi di rovinare una scalata verso il successo.

Le regole da rispettare

Segui queste regole e non puoi sbagliare!

  • Piatti sostanziosi in inverno, più leggeri in estate
  • Mantieni sempre ricette e impiattamenti originali e diversi tra loro
  • Evita pietanze dello stesso colore, agli occhi del cliente risultano simili, come fossero la stessa portata.
  • Se prevedi 2 primi, solo uno deve essere pasta asciutta
  • Se prevedi 2 secondi, alterna carne bianca e carne rossa
  • Varia i metodi di cottura, troppa carne alla griglia può stancare, meglio alternare un buon stufato
  • Proponi diversi salse, queste creano un mix di sapori alternativi che invogliano le persone a mangiare e non rischi che una portata, magari abbondante, possa stancare

Quanto costa il servizio catering?

Qualcuno potrebbe farti una domanda: “scusa ma … quanto costa il sevizio catering?

Non rispondere mai con troppa avventatezza, il prezzo varierà sempre a seconda di quello che il cliente pretende. Tu, come professionista, devi essere in grado di soddisfare ogni sua esigenza ma, ovviamente, tutto ha un prezzo.

Vuoi un approfondimento su questa questione? Dai un’occhiata a questo articolo:

Costo servizio catering

Investimento iniziale

barattolo con monetine

Ecco le noti dolenti, togliamoci via il dente e non pensiamoci più…i soldi!

C’è poco da dire, per avviare un’attività occorre un investimento iniziale per coprire tutto le spese amministrative e per una fornitura iniziale, non solo delle materie prime ma anche dell’attrezzatura.

Sull’attrezzatura mi soffermo un istante: in molti eventi verrai valutato anche per il tipo di presentazione che sei in grado di offrire; in poche parole: sei in grado di soddisfare le aspettative del cliente?

Non organizzando una festa privata per bambini dove, con tutto rispetto, potresti permetterti di utilizzare vassoi di plastica o bicchieri di carta, il tuo obiettivo dev’essere il catering per una clientela d’élite, per questo motivo dovrai curare ogni minimo particolare.

Ricorda: ne va della tua reputazione e questa si acquisisce solo lavorando come professionisti. Quando il cliente sarà soddisfatto chiedigli di recensire il tuo lavoro, questa semplice richiesta non porta alcun dispendio di energie e sarà un richiamo per nuovi eventi.

Un’altro aspetto che dovrai affrontare fin dal principio è se hai intenzione di affidarti ad una cucina esterna alla tua attività o vuoi acquistare l’intera attrezzatura. Non c’è una mossa più giusta rispetto all’altra, dipende tutto dal budget che vuoi dedicare a questo aspetto.

Tieni sempre presente che, se vuoi prendere tutta l’attrezzatura necessaria per cucinare sul luogo dell’evento, dovrai rispettare precisi canoni stipulati dalla ASL. Ad esempio dovrai preoccuparti che la sua superficie dove i cuochi cucineranno non sia inferiore ai 25 metri quadrati.

Dovrai dedicare un budget anche al marketing, non dare per scontato questo aspetto investendo tutto il tuo denaro solo sui materiali, potrebbe essere il tuo primo (e fatale) passo falso. Del marketing però parleremo in maniera più approfondita nel prossimo capitolo.

Il marketing del catering

valori di marketing del mercato

Questo titolo sembra uno scioglilingua ma è un aspetto da non sottovalutare.

Ogni attività ha bisogno di una strategia di marketing; avviare un’attività di catering senza aver pianificato il proprio marketing sarebbe come iniziare una partita di scacchi aspettando il settebello per fare scopa.

Come prima cosa scegli un nome accattivante, qualcosa che identifichi ciò che proponi, non farti prendere dalla fantasia con: Galaxy pinco pallino.

Fai catering? Allora il tuo nome deve subito farlo capire.

Lo stesso vale per il logo: chiaro, semplice e conciso, senza troppi fronzoli o disegni alla Leonardo Da Vinci.

Bene, nel momento in cui avrai un buon nome e un logo perfetto non puoi certo tenerteli per te, dovrai farti pubblicità; ecco che arriva in tuo aiuto internet.

Crea o, se non sei in grado, fatti aiutare a realizzare un sito professionale, questo servirà come vetrina per la tua attività. I clienti devono aprire la tua pagina web e sentirsi già in buone mani; se già la Home si presenta raffazzonata e improvvisata l’utente ci mette pochissimo ad uscire e passare alla concorrenza.

Ricordati che devi essere accattivante e professionale, in poche parole devi essere esattamente ciò che loro stavano cercando, colui che risolverà il loro problema, proprio come oggi io sto risolvendo e chiarendo ogni tuo dubbio.

Un aspetto da non sottovalutare è poi il rapporto con la clientela. L’efficienza del tuo servizio di prenotazione ti garantirà un buon giro d’affari, non prestarci la giusta attenzione significa lasciare un cliente ai tuoi competitor.

Ti consiglio di dotare la sezione contatti di un numero diretto sempre disponibile oppure un contatto WhatsApp, questi due semplici esempi sono quanto di più immediato può esistere per risolvere il problema del futuro cliente, ossia: ottenere una risposta chiara e nel minor tempo possibile.

Ad un certo punto, quando tutti gli aspetti saranno stati strategicamente ben organizzati, dovrai scendere in campo in prima persona ed assicurarti che la partita (ossia l’evento) finisca con una tua vittoria.

Non delegare ad altre persone questo compito, tu che hai messo in piedi l’azienda e quindi sei tu che sai perfettamente come si fanno le cose.

Ricordati però che, sebbene sei il pezzo più importante, ciò non toglie che senza aver studiato i movimenti delle torri, degli alfieri e anche di tutti i pedoni, non potrai mai farcela.

Allestimento catering

Va da sé che, come responsabile dell’attività, dovrai conoscere il metodo migliore per allestire una sala, ciò significa non solo addobbarla ma come ottenere il più coperti (posti a sedere) possibili al metro quadrato.

Esempio di allestimento tavoli

Sopra ti ho riportato 8 esempi che potrebbero tornarti utili quando sarei messo alla prova dovendo far accomodare molte persone in una sala di medie dimensioni.

Ognuna si presta per occasioni specifiche ma sarai tu a decidere quale disposizione utilizzare e in quale tipo di evento.

Stili di servizio

Camerieri portano le pietanze al tavolo

Non so se ne sei a conoscenza, in tal caso non ti preoccupare perché sono qua apposta, esistono diversi stili di servizio al tavolo, ognuno si presta per un tipo preciso di evento.

Una elegante cena di gala ricorrerà ad un servizio più impostato dove ogni dettagli verrà messo sotto la lente d’ingrandimento da parte dei presenti, al contrario in un ricevimento più informale si può adottare un tipo di servizio più tranquillo, ciò non significa ovviamente meno attento o professionale.

Servizio alla francese

Il cameriere porge, dal lato sinistro, il vassoio di portata e il cliente si serve da solo con l’aiuto di apposite posate. in alternativa il piatto di portata può essere anche posto direttamente sul tavolo ma, anche in questo caso, il cliente si serve da solo

Servizio all’inglese

Il cameriere compone il piatto su un tavolo o un carrello e porge, sempre da sinistra, i piatti già completi; nel caso siano presenti dei secondi però viene spesso messo un vassoio al centro del tavolo con il contorno a parte.

Servizio all’italiana

L’impiattamento avviene in cucina, il cameriere porta i piatti con entrambe le mani, normalmente 2 piatti sulla sinistra e uno nella mano destra che sarà servito per primo, dalla destra del cliente e non da sinistra come nei metodi precedenti.

Organizzazione del catering

promemoria sul calendario

Arriverà il giorno dell’evento e ti assicuro che avrai moltissime cose a cui pensare in quel momento quindi ti consiglio di pianificare per tempo ogni aspetto in modo tale che quando sarà il momento dovrai solo seguire quella che mi piace chiamare: tabella di marcia.

Ogni volta che porterai il tuo servizio di catering ad un evento ti accorgerai che, a prescindere dal tipo festa, ci sono dei momento precisi da rispettare per soddisfare il cliente.

Questi momento sono scanditi con una tabella di marcia:

  • Allestimento
  • Accoglienza con aperitivo
  • Antipasto
  • Primo
  • Secondo
  • Dessert
  • Riassetto della sala

Organizza il tuo servizio a blocchi e sarà più semplice da affrontare anche per i tuoi collaboratori. Nessuno, neanche chi è alla prima esperienza, brancolerà nel buio finché avrà sott’occhio questa precisa tabella.

Conclusione

Scacco matto

Segui questi consigli e potrai iniziare una partita vincente, affronterai ogni avversario sapendo che finirà uno scacco matto ai loro danni; non seguirli però si tramuterà in una rovinosa sconfitta.

Hai trovato utile questo articolo? Fammelo sapere con un commento. Come ti ho detto prima le recensioni sono importanti!

Se fossero aperte le scommesse io sarei pronto a puntare su di te … e tu?

Sei pronto?