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piazza ad arezzo

Cosa vedere ad Arezzo Scopri le 10 cose che non devi assolutamente perderti

Scopri tutto su cosa vedere ad Arezzo: itinerari nella natura, edifici e musei famosi in tutta Italia, reperti archeologici e altro ancora. Ecco la nostra guida alle meraviglie della città dell’oro!

Se stai decidendo cosa vedere ad Arezzo sappi che la città è piena di punti di interesse che ti piaceranno sicuramente.

Il capoluogo toscano situato nella parte più a nord della Valdichiana comprende nel suo territorio pianure, colline e zone montuose, oltre a luoghi di grande fascino come Città di Castello, Anghiari e Cortona.

E poi, come dimenticare le bellezze dei dintorni? Agriturismi, ville e castelli, dimore storiche, città di interesse come Prato o Chianciano Terme… insomma, vale davvero la pena di un viaggio.

5 buoni motivi per visitare Arezzo

Ci sono moltissimi motivi per visitare Arezzo, ma ecco i cinque principali:

  • E’ stata sede della prima università in Toscana (tra le più antiche d’Europa) e ospita ogni anno decine di migliaia di turisti.
  • È una città antichissima dove troverai, oltre a molti reperti etruschi, anche testimonianze dell’epoca romana risalenti a quasi duemila anni fa. Il centro storico risale all’epoca medievale e conserva un’atmosfera di enorme valore artistico e culturale.
  • Nel corso dell’anno ospita eventi di vario tipo: alcuni sono davvero da non perdere.
  • L’infinita varietà di vini prodotti nel territorio permettono l’organizzazione di veri e propri Wine tour, perfetti per un team building o una giornata di relax.
  • Infine, sulle splendide colline e attraverso le fresche pinete vicino alla costa, potrai goderti il panorama organizzando escursioni e Bike tour.

…Ah, e poi si mangia benissimo! Insomma, se hai deciso di visitare la città in compagnia di colleghi, famiglia o amici e vuoi sapere cosa non devi perderti, sei nel posto giusto: questa guida spiega tutto su cosa vedere ad Arezzo.

Cosa vedere ad Arezzo: architettura sacra e arte

icona binocoloParliamo di una città d’arte appartenuta al dominio fiorentino per gran parte del Basso Medioevo. Questo periodo l’ha portata ad attirare sempre più maestri e ad arricchire di molto il proprio patrimonio artistico e culturale.

Oggi questo patrimonio è di enorme valore: di seguito vediamo le opere d’arte e d’architettura sacra più importanti della città.

1. Duomo

Il Duomo, oppure Cattedrale dei santi Pietro e Donato, è la prima tappa da segnare per chi vuole sapere cosa vedere ad Arezzo. Sorge su quella che una volta era l’acropoli cittadina in cui si venerava il santo Donato, decapitato più di 1800 anni fa.

La sua realizzazione risale al XIII secolo, ma ha continuato a subire modifiche per quasi trecento anni.

La facciata è in stile neogotico con tre portali, completata e poi ristrutturata con la stessa arenaria che componeva la struttura originale. Il campanile è la parte più moderna: è stato rifatto nel Novecento per sostituire il precedente, ormai pericolante.

 Duomo Arezzo facciata

L’interno è ampio e piuttosto luminoso per una chiesa dell’epoca, e ospita un battistero decorato dal Battesimo di Cristo, opera di Donatello in persona.

Poco distante si trovano affreschi medievali realizzati da Donato da Arezzo e la celebre opera Maddalena di Piero della Francesca. Questo inestimabile patrimonio artistico varrebbe da solo una visita al Duomo!

Anche le vetrate sono vere e proprie opere d’arte, e raffigurano scene religiose e personaggi sacri. Visita il Duomo alla luce del sole per vedere il caleidoscopio di colori che proiettano sulle mura bianche!

2. Chiesa di San Domenico

Questa chiesa risale al 1200 e ha ospitato il primo conclave della storia della Chiesa romana. Anch’essa è in stile neogotico, più piccola del Duomo e meglio conservata, probabilmente perché meno colpita dai bombardamenti della guerra.

Chiesa di San Domenico

Dopo la principale, è sicuramente la chiesa più visitata della città e più cara agli abitanti, perché ospita il Crocefisso di Cimabue, opera-capolavoro della pittura duecentesca che per prima ha segnato il distacco dallo stile bizantino precedente.

Se stai decidendo cosa vedere ad Arezzo, non perdertela assolutamente.

3. Basilica di San Francesco

Ti segnalo questa basilica minore perché è davvero unica nel suo genere.

Diversa dalle classiche chiese imponenti e maestose del cristianesimo medievale, ha un’unica navata molto spaziosa e piuttosto spoglia, resa suggestiva dal soffitto in legno con travi a vista.

Basilica di San Francesco interno

Ecco un’altra opera da aggiungere senza dubbio alla tua lista di cosa vedere ad Arezzo: il ciclo di affreschi La leggenda della vera croce, del maestro Piero della Francesca.

4. Monastero delle sante Flora e Lucilla

Situata in piazza della Badia in centro città, è un’opera di architettura religiosa medievale risalente a metà del 1200. È un complesso di edifici che ben testimonia il susseguirsi di diversi stili architettonici e artistici, dove troverai reperti di ogni epoca successiva al Medioevo.

Lo stile è semplice e quasi privo di decorazioni, e la parte più rilevante è probabilmente l’altare della chiesa, realizzato dal Vasari in persona a metà del 1500.

5. Fortezza dei Medici

Una menzione a parte la merita questo edificio militare difensivo, eretto sul colle più alto della città nel XVI secolo.

La fortezza è stata più volte attaccata e distrutta, ma sempre ricostruita nel rispetto della sua struttura originale. L’area del giardino esterno conserva alcuni resti archeologici delle mura antiche.

Fortezza dei Medici

L’ultimo attacco risale al 1800 per mano dei francesi, e gli effetti di una delle bombe sono ancora visibili sul lato destro della costruzione. Quella che vediamo adesso risale al 1500 ed è stata voluta da Cosimo de’ Medici.

Oltre a essere un simbolo importantissimo per il medioevo toscano, vale la pena visitare questa fortezza perché si trova in una posizione sopraelevata che offre una splendida vista panoramica sulla città e sui colli circostanti.

Non perdertela se vuoi sapere cosa vedere ad Arezzo per osservare la città da un punto di vista privilegiato.

6. Anfiteatro romano

La città ha origini molto antiche e conserva ancora iscrizioni e opere etrusche risalenti a migliaia di anni fa. Tuttavia, il reperto archeologico più importante è sicuramente l’anfiteatro romano nella parte sud della città murata.

L’edifico risale all’età di Adriano (117-138 d.C.) e da allora, come spesso succede, ha subito gravi danni.

Gli scavi per portarlo alla luce, ultimati nel Novecento, hanno rivelato però alcune parti ancora intatte: scalinate di pietra, solidi ingressi ad arco che conducevano, probabilmente, a corridoi coperti e parti delle mura perimetrali.

Mappando queste ultime si è potuto capire che, in origine, l’anfiteatro era solo di poco più piccolo del Colosseo, anche se probabilmente meno solido per materiali e struttura.

Nella tua lista su cosa vedere ad Arezzo e dintorni non può certo mancare!

Anfiteatro romano Arezzo

Musei e attrazioni turistiche

1. Piazza Grande

Questa è la piazza principale della città, che si apre nel centro storico medievale della città. Risale al 1200 e ospita, tra gli altri edifici, il Palazzo delle Logge realizzato dal Vasari tra il 1511 e il 1574.

Piazza Grande

Affacciati su Piazza Grande sono anche l’abside della Pieve di Santa Maria e il palazzo rinascimentale della Fraternita dei Laici.

2. Museo archeologico

Proprio sui resti dell’anfiteatro romano del II secolo sorge il museo archeologico cittadino. Si sviluppa su due piani e custodisce testimonianze del susseguirsi delle epoche e delle culture umane.

La collezione parte da reperti artistici risalenti al V secolo avanti Cristo, passando poi per vasi e terracotte decorati con scene di vita sociale e familiare. Oltre a ritratti, statue, mosaici e decorazioni in pietra si trovano anche oggetti di uso comune antichissimi, come piatti e bicchieri, e gioielli risalenti a quasi duemila anni fa.

Se stai decidendo cosa vedere ad Arezzo in più di un giorno, oltre a questo museo meritano una visita il Museo diocesano d’Arte Sacra e il Museo d’Arte Medievale e moderna.

3. Casa del Vasari

Durante la tua visita non perderti la casa-museo di uno dei personaggi più importanti della città: l’architetto, pittore e storico dell’arte Giorgio Vasari.

Il Vasari è vissuto in questa casa a partire dai primi decenni del 1500, e l’ha poi lasciata in eredità ai suoi successori, proprietari fino al 1700 circa. Ora è di proprietà dello stato ed è stata allestita nel rispetto della sua struttura originale.

Ospita diverse opere del Vasari tra cui la celebre Deposizione, che attira ogni anno migliaia di turisti e storici dell’arte. All’esterno c’è un giardino, voluto dal Vasari fin dalla costruzione della casa e da sempre parzialmente adibito a orto.

Casa del Vasari

Il patrimonio più rilevante custodito da questa casa-museo è sicuramente l’archivio Vasari, una raccolta degli scritti dello storico utilissimi per conoscere artisti a lui contemporanei, oltre a origine e ubicazione di opere di inestimabile valore.

L’archivio comprende anche le lettere scambiate con l’amico Michelangelo Buonarroti.

4. Palazzo dei Priori

Il Palazzo dei Priori, infine, è la sede del comune cittadino e risale al XIV secolo. Oltre alla facciata e alle merlature in stile medievale, comprende una splendida torre quadrangolare alta quasi 40 metri. Ospita anche alcune tele del Vasari.

Tra le altre opere di architettura civile degne di nota voglio segnalarti anche il Palazzo del Genio Civile e il Palazzo della Provincia di Arezzo, risalenti all’epoca fascista. Sono edifici in stile razionalista ed essenziale, arricchiti da decorazioni classiciste che ne esaltano la semplicità.

Cosa vedere ad Arezzo tra fiere ed eventi

icona calendarioDi seguito ti parlo di una serie di eventi davvero unici e caratteristici della città, che ogni anno attirano turisti da tutta Italia.

Se ti trovi in città nel periodo in cui si tengono non puoi davvero perderteli! Ecco quali sono:

  • Giostra del Saracino: forse la più importante rievocazione storica dell’aretino, ha luogo la notte del terzo sabato di giugno e la prima domenica di settembre in versione diurna. Nella giostra, con figuranti in costume, musicisti e sbandieratori, si sfidano i quattro quartieri della città.
    Ciascuno di essi sceglie un cavaliere che, con una lancia, dovrà colpire il cosiddetto Saraceno, un tabellone in legno posto a metà pista.
    Ciascun quartiere corre due volte fino alla vittoria di uno sugli altri. Se cerchi spunti su cosa fare ad Arezzo, non perderti questa manifestazione. Qui trovi ulteriori informazioni.

Giostra del Saracino arezzo

  • Fiera antiquaria di Arezzo: si tiene ogni primo week end del mese e occupa Piazza Grande e gran parte delle vie del centro storico. Segnala nella tua lista di cosa vedere ad Arezzo!
  • Concorso polifonico Guido d’Arezzo: è un concorso corale che si svolge tutti gli anni l’ultima settimana di agosto, al quale partecipano cori provenienti da tutto il mondo. Sempre ad Arezzo, ogni circa sei anni, si conferisce il Premio europeo di canto corale.
  • Arezzo Wave: il famoso festival rock divenuto nel 2006 Italia Wave per spostarsi in tutti i capoluoghi toscani, è nato ad Arezzo 50 anni fa e ha ospitato nella città dell’oro Ben Harper, Sonic Youth, Joe Spencer e Skin, oltre ad artisti italiani come Negrita e Max Gazzè.

Cosa mangiare

icona piatto e posateUna volta deciso cosa vedere ad Arezzo e quali attività svolgere, non ti resta che assaggiare la cucina tipica della città.

Che siano vere e proprie pietanze o piuttosto ingredienti tipici, ci sono alcuni sapori che non devi assolutamente perderti. Eccoli:

1. Affettati e salumi

Regione piena di allevamenti di suini all’aperto, in tutta la Toscana si producono ottimi insaccati e Arezzo non fa eccezione.

Tra i più celebri c’è il prosciutto del Casentino, che ti verrà servito con pane toscano cotto a legna, e la porchetta, ancora oggi abbinata alla cotenna cotta.

2. Polenta di castagne

Si ricava dalla farina di castagne del Pratomagno, di colore chiaro, macinata fino ad avere una consistenza impalpabile. È un piatto molto amato dagli aretini che si abbina di solito a contorni di verdura e secondi piatti.

3. Crostini neri

Sono piccole bruschette di pane grezzo toscano, cotto a legna e reso più saporito da farina di noci.

Gli ingredienti della salsa originale sono: carne di vitello, fegatini di pollo, verdure saltate in padella, capperi, acciughe e olio d’oliva. Provali come antipasto per scoprire un sapore tipico aretino.

4. Acquacotta

L’ultima pietanza che ti consiglio è una zuppa contadina consumata nell’aretino sin da tempi molto antichi. Eccola qui abbinata ai crostini di cui abbiamo appena parlato:

zuppa contadina

Si prepara soffriggendo cipolle e verdure fresche di stagione, aggiungendo del brodo vegetale e, nell’ultima fase di cottura, uovo crudo sbattuto per dare consistenza. Anche questa si mangia con il pane nero toscano.

5. Fagioli zolfini

Più che un piatto questo è un ingrediente, perfetto per zuppe, vellutate e contorni. Tipici del Valdarno, sono piccoli fagioli di colore chiaro e dal sapore molto delicato. Hanno una buccia morbida che si presta ad essere mangiata anche cruda.

Il loro uso principale in cucina è costituito dalla celebre ribollita toscana, da provare assolutamente se stai decidendo cosa mangiare in città.

Dove dormire ad Arezzo

icona lettoSe la tua visita dura più di un giorno e vuoi assicurarti un soggiorno piacevole, ci sono molte strutture pronte adaccoglierti e farti sentire come a casa.

Agriturismi immersi nella natura, moderni hotel dallo stile internazionale o edifici storici dal grande patrimonio culturale: troverai soluzioni per tutte le tue esigenze.

Se stai decidendo dove dormire ad Arezzo voglio consigliarti due strutture in particolare, che tra l’altro si prestano benissimo anche per l’organizzazione di meeting ed eventi aziendali.

1. Etrusco Arezzo Hotel

Via Alexander Fleming, 39 – Arezzo (AR)

Etrusco Arezzo Hotel

Questo moderno hotel a quattro stelle si trova a pochissima distanza dal centro murato di Arezzo, ed è comodamente raggiungibile dalla strada statale 679. Mette a disposizione un comodo parcheggio gratuito riservato e numerosi garage al coperto (a pagamento).

L’aspetto esterno dell’hotel è moderno e internazionale, con una facciata minimal che evoca atmosfere futuristiche.

Proprio per questo ti stupirà l’interno: sarai accolto dal connubio perfetto tra storia e modernità, in ambienti contemporanei che ospitano reperti e opere d’arte etrusca antichissimi.

Le camere sono moderne e spaziose, così come la sala ristorante e le 8 sale meeting per una capienza massima di ben 450 posti.

Insomma, parliamo della la soluzione perfetta sia per chi si trova in città per una conferenza, un incontro di lavoro o un team building coi colleghi, sia per chi è alla ricerca di una base strategica per girare comodamente nei dintorni.

Etrusco Arezzo Hotel esterno

Inoltre, nel ristorante interno Le Anfore potrai gustare piatti della tradizione tipica locale e regionale, arricchiti da varianti vegetariane, vegane e pensate per celiaci e intolleranti.

Chiedi un preventivo gratis a Etrusco Arezzo Hotel

2. Residence Borgo Romena

Località Romena, 15 – Pratovecchio (AR)

Residence Borgo Romena stanza

Se invece per il pernottamento preferisci un luogo silenzioso e rilassante, più lontano dalla città, non posso che consigliarti il Residence Romena, una location immersa nello splendido paesaggio delle colline aretine a Pratovecchio, nella deliziosa località Romena. Si trova inoltre a due passi dal Castello di Romena, nota meta turistica della zona.

La struttura, molto caratteristica e raffinata, dispone di:

  • 3 accoglienti appartamenti entrambi dotati di ingresso indipendente, living, bagno e camera
  • 3 eleganti camere matrimoniali

Residence Borgo Romena esterno

Ma non finisce qui: nei mesi più caldi è possibile tuffarsi e rinfrescarsi nella bellissima piscina del Residence!

Chiedi un preventivo gratis a Borgo Romena


Ora sai tutto su cosa vedere ad Arezzo, sulle attività da svolgere, sulla cucina tipica e su due delle migliori location dove soggiornare. Non ti resta che prenotare il viaggio!

Poi, se ti va, raccontaci com’è andata qui sotto nei commenti!

Sofia Nodari

Sofia Nodari

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