Cerchi qualche spunto o semplicemente una buona idea?

Ecco alcuni consigli per te e la tua azienda, qui ti svelo tutti i segreti per fare al meglio una seduta di brainstorming.

Sei pronto per attivare il cervello? Iniziamo!

1. Cosa significa brainstorming

icona brainIl significato di brainstorming è letteralmente “tempesta di cervelli” ed unisce i termini inglesi brain (cervello) e storm (tempesta).

Il concetto è stato introdotto per la prima volta dal pubblicitario Alex F. Osborne, alla fine degli anni ’30 ma è stato coniato nel 1953, con la pubblicazione del libro “Applied Imagination”.

Rappresenta una tecnica di produzione creativa collettiva caratterizzata da una totale assenza di censura nei confronti delle idee proposte.

Nasce con l’intento di attenuare le difficoltà incontrate nella produzione individuale di idee.

Il cervello ha infatti potenzialità illimitate e ne sfruttiamo solo una piccolissima parte.

Esso può fungere da generatore di idee innovative se messo nelle condizioni migliori.

2. Brainstorming: esempi e applicazioni

icona idea cervello brainstormingQui di seguito le applicazioni migliori per fare al meglio le tue sedute di brainstorming.

La tecnica si presta davvero a tanti tipi di utilizzo, vediamo alcuni esempi.

a. Gioco creativo

Con un gioco, si sfrutta l’associazione di idee per stimolare la mente. Può essere dunque un esercizio fine a se stesso da cui però possono emergere idee interessanti.

Mantiene giovane il cervello e mette alla prova i propri limiti.

Non bisogna mai pensare di essere troppo grandi o che sia un esercizio fine a se stesso, anche i più grandi pensatori facevano ampio uso di tale
applicazione.

Per esempio puoi leggere una storia e chiedere alle persone di scrivere un finale diverso, magari cambiando le azioni dei personaggi principali (i buoni diventano cattivi e viceversa).

Facendo ciò si attiva un processo creativo nella mente, aiuta a staccare dal lavoro in sé ma stimola le connessioni a livello cerebrale.

Dopo l’esercizio tu e gli altri partecipanti sarete più attivi e propositivi.

b. Sviluppo di nuovi prodotti

Il brainstorming è molto utilizzato dalle aziende quando c’è un nuovo cliente da soddisfare o c’è da lanciare un nuovo prodotto sul mercato.

Esso rappresenta una tecnica molto seria per lasciare che le idee viaggino libere e può portare risultati sorprendenti.

Occorre studiare il livello della propria azienda, i passi avanti fatti dalla concorrenza e differenziarsi sotto il profilo dell’originalità.

Proponi uno spunto ai tuoi dipendenti, lascia fluire le idee, leggi la scheda del prodotto, cerca suggerimenti, guarda anche ai prodotti della concorrenza, le migliori idee vengono da elaborazioni migliori di vecchie idee.

Donna che riflette con penna in bocca

c. Superare il blocco dello scrittore

Il brainstorming può aiutare scrittori o aspiranti tali a raccogliere i propri pensieri o prima o durante la stesura del testo, per comporre una trama o per affinare quanto già scritto.

Una tecnica particolarmente preziosa per dare sfogo alla propria creatività.

Può infatti capitare, specie quando si scrive molto, che manchino le idee o che si avvertano le proprie idee come poco originali.

Anche se sei da solo puoi fare brainstorming, basta scrivere una domanda al centro della pagina e poi scrivere di getto tutte le risposte che vengono in mente.

Scrivi quante più risposte possibili e poi rileggile per vedere se ha trovato l’intuizione giusta.

d. Ideazione di campagne pubblicitarie

Sei hai un’azienda che lavora nel settore pubblicitario, esso rappresenta quasi un obbligo per produrre idee fresche e qualitativamente elevate.

La concorrenza è spietata, occorre un vero e proprio bombardamento di idee per trovare quella vincente.

Tu e i tuoi colleghi dovete confrontare le vostre idee: scegliete un luogo colorato e rilassante, oppure andate direttamente in un luogo con un paesaggio suggestivo e fate brainstorming all’aperto.

Il risultato è assicurato, sarà la migliore campagna pubblicitaria della vostra vita!

e. Miglioramento dei processi di produzione

La tua società vive una fase difficile? Sta vivendo un periodo di stasi e devi fare qualcosa per migliorare?

Facendo al meglio il brainstorming puoi trovare la soluzione al problema!

A volte basta intervenire su un piccolo ingranaggio del processo per ottenere un beneficio importante.

Stimola colleghi e dipendenti a proporre le loro idee per migliorare e per uscire da una situazione difficile.

Sii aperto anche alle critiche più spietate, serviranno a crescere tutti insieme

brainstorming con appunti

f. Gestione di progetti

Hai già un progetto avviato ma devi fargli fare il salto di qualità?

Ecco che allora la produzione di idee diventa fondamentale per confrontare le opinioni e apportare le opportune modifiche.

Il dettaglio fa sicuramente la differenza.

Se il progetto è tuo potresti fare brainstorming con amici o con esperti del settore, meglio se scegli persone che non abbiano una relazione di nessun tipo con te, saranno imparziali e ti aiuteranno molto.

g. Preparazione di processi giudiziari

Il brainstorming è utilizzato anche in campi insospettabili come quello giudiziario.

Un’equipe di avvocati, prima di andare a discutere in un processo importante, può aver bisogno di un confronto di idee per trovare la strategia giusta atta a difendere il cliente.

Esistono tante possibili strategie, diversi punti di vista, diverse sensibilità, occorre un processo del genere per trovare la soluzione giusta.

3. Che vantaggi ha

Inutile negarlo, con una buona seduta di brainstorming avrai vantaggi evidenti, qualunque sia la tua professione o il tuo campo d’azione.

In particolare:

  • Perfeziona i tuoi progetti e aiuta a lavorare in gruppo: si tratta del primo passo per conoscere il team di lavoro e le peculiarità di ognuno dei partecipanti;
  • Fa emergere idee per risolvere un problema: rappresenta una bolla dove ci si sente protetti, dove ci si può esprimere senza alcuna censura, cosa davvero difficile in una società sempre più inquisitoria.

4. I partecipanti

icona idea di un teamIl gruppo che deve molto vario in ogni sua caratteristica.

Solo così infatti potranno svilupparsi idee di diverso tipo con risultati apprezzabili.

Ma quanti partecipanti ci vogliono per fare brainstorming? E quali sono le caratteristiche migliori? Vediamole!

a. Scegli il giusto numero

Non c’è un numero minimo e un numero massimo di partecipanti ideali, devi puntare alla qualità e non alla quantità dei partecipanti.

Scegli le persone giuste, un brainstorming con sole due persone può essere non utile così come un brainstorming con 20 persone, “in medio stat virtus” (lat=nel mezzo sta la virtù).

b. La forza sta nel gruppo

Il gruppo deve essere misto per caratteristiche personali, ma non ci devono essere differenze di condizione sociale e/o lavorativa enorme: il rischio è grande perché la creatività potrebbe essere inibita per un timore reverenziale.

Esso può avvalersi anche di un segretario che annota le idee più interessanti.

c. Moltitudine di cervelli

Il contributo di ciascuno ha un proprio valore e un proprio perché.

Spazio all’originalità, senza alcuna paura: potranno essere partorite sia sciocchezze che idee geniali ma nessuno starà a giudicare.

Spesso chi è più specializzato non ha il distacco necessario dell’estraneo, che può dunque addirittura fornire spunti migliori.

Pugni chiusi accostati ad indicare la forza del team

5. Il conduttore

icona utenteSi tratta di una figura fondamentale che svolge una funzione determinante.

Importante che sia a conoscenza dell’oggetto del brainstorming, abbia chiaro l’obiettivo che si vuole ottenere e guidare il gruppo a produrre idee con creatività, stimolandone l’interesse.

Ma vediamo nello specifico che caratteristiche deve avere il conduttore per fare al meglio una seduta di brainstorming:

  • Formula delle domande aperte da sottoporre ai partecipanti, per scostarli dalle vecchie e radicate idee.
  • Delinea le regole a cui deve sottostare il gruppo. Il primo contatto tra conduttore e partecipanti e la relativa individuazione di regole e obiettivi dovrebbe avvenire pochi minuti prima di avviare la seduta, in modo da evitare influenze esterne che possono condizionare la produzione di idee (familiari, amici, media ecc.).

6. Le fasi del brainstorming

Il brainstorming si compone di varie fasi.

Ecco quali sono:

  • Definizione e scomposizione del problema
  • Identificazione di quelle parti del problema che richiedono un intervento di tipo creativo
  • Raccolta di informazioni inerenti al problema
  • Formazione di idee nuove
  • Decisione e valutazione delle idee

Tuttavia possiamo individuare due macro fasi che caratterizzano il braistorming.

Per farlo al meglio devi dare la stessa importanza a:

  • Fase creativa, fondata sull’esclusiva produzione di idee
  • Fase valutativa, in cui le idee vengono valutate e selezionate

a. Fase creativa

dialogo tra due utenti icona

La fase dove i partecipanti creano le idee liberamente, senza vincoli spazio-temporali.

Si punta solo alla quantità delle idee e non alla qualità. Qualsiasi idea e qualsiasi associazione mentale deve essere espressa, senza remore o inibizioni.

Un maggior numero di idee aumenta la possibilità di trovare quella giusta.

Il conduttore stimola le persone con osservazioni e suggerimenti e non li demotiva con critiche. Ecco due possibili varianti di conduzione:

  • I partecipanti si alternano formulando la propria idea in pochi secondi. I caso di blocco la palla va a chi viene dopo
  • I protagonisti della sessione hanno un margine di libertà e possono “lanciare” una propria intuizione in qualsiasi momento

b. Fase valutativa

Il conduttore riassume e accorpa tutte le idee espresse, scarta i doppioni e le analizza a fondo in termini di fattibilità.

Valuta il collegamento tra l’idea e l’obiettivo del brainstorming e la realizzabilità in base al budget aziendale.

Una volta raccolte le idee avviene la selezione in base a diversi parametri. Bisogna considerare se esse sono effettivamente realizzabili nel concreto e se conviene realizzarle in base ai costi di produzione, infine importante stabilire se esse siano compatibili col risultato prefissato all’inizio.

Il flusso creativo produrrà sicuramente l’idea giusta in mezzo a tante sbagliate.

Il materiale grezzo dunque si calerà nel contesto economico di riferimento facendo a quel punto prevalere una buona dose di razionalità.

Riunione con post it su muro

7. Il luogo

icona stanzaIn che posto organizzarlo? Come fare al meglio brainstorming scegliendo la location ideale?

Quali caratteristiche deve avere?

Il luogo che devi trovare deve:

  • essere tranquillo e confortevole
  • essere neutro,  cioè privo di distrazioni che possano interrompere il flusso creativo
  • avere un tavolo, possibilmente rotondo (per vedersi tutti in faccia), sedie comode e acqua
  • avere registratore, carta e penna
  • dei giochi come biliardino, scacchi o ping pong per stimolare la creatività

Nella tua mente sta prendendo forma il tuo luogo ideale ma vuoi qualche informazione in più?

Leggi il nostro articolo, ti spieghiamo come scegliere una location per eventi senza sbagliare.

Troverai consigli utilissimi per andare a colpo sicuro e capirai che è necessario valutare tutte le possibili variabili prima di prendere la decisione definitiva.

8. La seduta di brainstorming

Quanto deve durare? Non ci sono indicazioni precise ma è consigliabile non più di un’ora, per non stancare i partecipanti.

Quante volte bisogna organizzarlo? Devi valutare in base a diversi fattori. In linea generale:

a. Cadenza periodica

Realizzare una sola seduta non è produttivo, più opportuno prevedere un momento con cadenza regolare all’interno di un’azienda.

In questo modo si fornisce il giusto allenamento al cervello che elabora, a distanza di tempo, nuove idee e nuovi pensieri.

b. L’obiettivo

Per fare al meglio il brainstorming bisogna definire obiettivi chiari prima della seduta. Eccone alcuni possibili:

  • Definisci bene il problema da risolvere (limiti, tempo, budget ecc.)
  • Pensa al prodotto o al servizio da migliorare
  • Scegli un solo obiettivo, per evitare confusione e un accavallamento di idee

Il brainstorming può essere prezioso per la tua azienda ma anche per un tuo progetto, sia esso artistico o di qualunque altro tipo.

c. Le mappe mentali

Per un corretto brainstorming fondamentale è la cosiddetta mappa mentale, una forma di rappresentazione grafica basata su colori e immagini.

Si parte da un elemento centrale e a raggiera ci si allarga, in un flusso continuo di idee. Serviti di post-it e comincia a mettere in relazione le idee.

Mappa concettuale su lavagna

d. Gli strumenti

Ci sono diversi strumenti attraverso cui puoi fare brainstorming:

  • Semplici fogli bianchi: un’idea per ogni foglio
  • Una lavagna dove il conduttore o uno stenografo annota le idee
  • Un registratore

9. Consigli per un brainstorming efficace

Ma quali consigli devi tenere a mente per svolgere al meglio una seduta di brainstorming?

Esistono una serie di accorgimenti da rispettare e ci sono diverse tecniche che puoi adottare.

Vediamone alcune:

  • Riscaldamento. Come ogni cosa, bisogna prima fare un po’ di esercizio, predisporsi mentalmente alla creatività. Fai liste di cose, parti dalle più semplici, anche la lista della spesa
  • Il punto di vista contrario. Fai finta di essere un diretto concorrente, cosa fai per migliorare? Che modifiche apporti al progetto per essere più competitivo? Cosa vedi in te di sbagliato? Come puoi fare un balzo in avanti?
  • Mettiti in difficoltà. Avere meno tempo, meno soldi e meno possibilità può stimolarti a raschiare il fondo del barile e attingere a tutte le tue risorse. Poniti scadenze strette, spendi poco e ottieni molto
  • Lavora sulle idee. Dividi le idee in categorie, mettile in ordine, ripesca anche idee passate e cerca di attualizzarle;
  • Dividi l’obiettivo in step. Finisci una seduta pensando già a programmare la seduta successiva. Il tutto subito non ha mai funzionato, chi va piano va sano e va lontano e partorisce idee più realizzabili
  • Domanda continua. Fai finta di essere un bambino, fai domande su tutto, a te stesso, agli altri, ai tuoi collaboratori, non trascurare niente, prima o poi verrà quella giusta e coglierai il dettaglio che ti farà fare il salto di qualità e ti farà dare la risposta giusta
  • Fai autocritica. Devi identificare le resistenze interne, le persone perturbanti del tuo gruppo, quelle che vanno oltre il focus, quelle troppo realiste e quelle troppo sognatrici. Più il gruppo è eterogeneo e meglio è, solo così saprai come fare al meglio brainstorming! Non frustrarti però alla prima seduta, è tutto così nuovo!
  • Il flusso non va interrotto. Nessuna idea è stupida, nessuna distrazione può interrompere un flusso che deve essere libero, quasi frenetico. Non bisogna spiegare né giustificare a nessuno quanto detto o scritto. Quando si avverte un blocco, può essere opportuno rivedere quanto già detto. Non bisogna correggersi, se non a fine seduta
  • Conserva i fogli. I fogli di una seduta di brainstorming vanno conservati per il futuro, un’idea non praticabile oggi potrebbe essere un’ottima idea del domani. Utile, come ogni buon scrittore, tenere carta e penna a portata di mano, per appuntare le idee, che possono venire in mente all’improvviso
  • Ascolta musica. La musica può stimolare la creatività, preferisci alcuni generi come jazz e musica classica, evita le parole, che potrebbero indirizzare la tua mente o disturbarti.

Files cartacei

10. Come trovare l’ispirazione?

4 utenti 1 cervello iconaNon tutti nascono con una grande creatività e con una buona capacità di concentrazione.

Se non sei un creativo, non disperarti, il brainstorming è alla tua portata, basta conoscere come farlo al meglio.

Ecco alcune possibili fonti di ispirazione:

  • Imitazione. Tutte le opere più grandi hanno preso spunto da qualcosa già esistente. Adattale alle tue necessità e prendi esempio, non stai rubando, ti stai ispirando. Cerca gli innovatori di questo secolo e leggi le loro biografie;
  • Fai delle ricerche su Internet. La rete è davvero sconfinata e potrebbe fornirti gli spunti giusti;
  • Stai a contatto con la natura. Le idee migliori vengono in mezzo al verde, facendo una passeggiata, vedendo posti e colori nuovi. Stacca da quello che stai facendo, ti verrà l’idea giusta!;
  • Modifica la tua routine. Fai qualcosa di inaspettato, parcheggia la macchina in un posto diverso dal solito, scegli un tavolo in un altro punto del ristorante. Per avere nuove idee devi avere nuove prospettive;
  • Rispetta i tuoi tempi. Non puoi essere una macchina da lavoro e lo stress di certo non aiuta ad avere buone idee. Fai frequenti pause, ricaricati, te lo meriti!;
  • Pensa solo tu. Non farti influenzare dalle opinioni degli altri. Pensa solo con la tua testa.

All’inizio può essere utile utilizzare un generatore di idee online: si tratta di uno strumento che serve soprattutto a fornirti qualche spunto ed è una buona base di partenza.

Ad esempio, Idea Generator è uno di questi. Cliccando sui pulsanti posti in alto il sistema genera delle parole e/o delle immagini.

Puoi spostarle sullo schermo per associarle tra di loro e prendere spunto per scrivere delle idee sul tuo foglio.

Who e What di Idea Generator


In questo articolo ho cercato di descriviti come fare al meglio una seduta di brainstorming.

Se tu o la tua azienda avete bisogno di approfondire scrivimi nei commenti i tuoi dubbi e le tue domande.

Vuoi conoscere il luogo giusto dove farlo? Ti interessa una location in particolare? Prova a dare un’occhiata ai nostri spazi, ideali per tutte le esigenze.

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Buona tempesta di idee!