In questo articolo ti consiglio 20 cose che devi assolutamente vedere, fare e mangiare a Catania.

“Melior de cinere surgo“, cioè “Rinasco dalla cenere più bella di prima”: la Porta Garibaldi di Catania porta questa scritta, perché come l’araba fenice questa città è risorta dalle sue dalle ceneri.

Distrutta 9 volte da terremoti, eruzioni, invasioni, è stata sempre ricostruita e sempre più bella di prima.

E’ una città in espansione che attira sempre più turisti grazie all’Etna, il vulcano più grande d’Europa ancora in attività, all’affascinante mare che l’avvolge, al suo scintillante stile barocco e all’accattivante pietra lavica.

Il suo centro è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2002.

Cosa vedere a Catania in un giorno

icona della SiciliaSo che vuoi sapere perché è così gettonata, quindi provo a rispondere alla tua curiosità.

La città è ricca di attrazioni e di elementi che la rendono davvero unica, forse una delle più belle di tutta la Sicilia.

Te ne indico qualcuno:

  • I parchi nel centro
  • Il cibo buonissimo
  • Le Università storiche
  • La vita notturna

Ma c’è molto molto altro. Purtroppo però c’è qualche aspetto negativo dovuto alla criminalità, ma basta stare attenti per vivere una vacanza davvero entusiasmante!

Sei pronto per scoprire le tante attrazioni di Catania? Vuoi stare solo un weekend o un’intera settimana? Ecco cosa devi assolutamente vedere, sta a te decidere in base al tempo che hai.

Hai pochi giorni per visitarla? Tranquillo, basta seguire le mie dritte. Ti elenco innanzitutto i posti più importanti che non puoi proprio perderti!

1. Piazza del Duomo

Piazza del Duomo di Catania

Il vero cuore della città, un trionfo di barocco con l’elefantino al centro, il cosiddetto “Liotru” che sembrerebbe avere poteri magici in grado di tenere lontane le eruzioni dell’Etna.

Gustati un buon caffè vicino al Palazzo degli Elefanti (municipio), guarda la Fontana dell’Amenano e la Porta Uzeda, lasciati stupire dalla bellezza della Cattedrale di S. Agata.

Come arrivare: a piedi dalla Stazione Centrale prendere Via VI Aprile e proseguire fino a Via Vittorio Emanuele II.

2. Cattedrale di Sant’Agata

20 cose da vedere, fare e mangiare a Catania

Ci sono tanti motivi che rendono il Duomo di Catania unico nel suo genere. La facciata esterna in marmo bianco ad esempio, ma anche:

  • Un omaggio a Sant’Agata, martire torturata dopo aver rifiutato le attenzioni amorose di un prefetto romano. Ogni 5 febbraio dell’anno è la sua festa
  • Possibilità di visita gratuita dal lunedì alla domenica dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 18
  • Visita alla tomba di Vincenzo Bellini
  • La sua variegata composizione: tanto barocco ma anche tracce normanne e sveve

Il Duomo di Sant’Agata è stato più volte distrutto e ricostruito dopo terremoti ed eruzioni dell’Etna.

Come arrivare: a piedi dalla Stazione Centrale prendere via Giovanni di Prima, continuare su via Montesano e via Minoriti e girare a destra su via Alessandro Manzoni. Girare a sinistra su via del Colosseo.

3. I mercati popolari

Mercato del pesce di Catania

Vuoi immergerti nella vera anima catanese?

Non puoi mancare all’appuntamento con la Pescheria, dietro piazza Duomo e con la Fera ‘o Luni, in piazza Carlo Alberto.

Il mercato del pesce è caotico ma anche tanto colorato, trovi tutti i pesci e le “vuciate”, le grida dei commercianti per richiamare clienti. Il clima è allegro e simpatico, si fa quasi a gara a chi grida di più!

Non molto distante, a Piazza Carlo Alberto, si svolge a Fera ‘o Luni, un mercato quotidiano di frutta, vestiti, giocattoli e altro, un mercato multietnico e davvero caratteristico. Nella stessa piazza, ogni domenica, c’è un Mercato delle Pulci.

Come arrivare: a piedi dalla Stazione Centrale prendere via Giovanni di Prima, continuare su via Montesano e via Minoriti e girare a destra su via Alessandro Manzoni. Girare a sinistra su via del Colosseo e poi ancora a sinistra.

4. Palazzo degli Elefanti

Palazzo degli Elefanti di Catania

Tra il neoclassico e barocco, è sede del  Municipio di Catania.

Ristrutturato dall’architetto palermitano Giambattista Vaccarini, custodisce due carrozze del settecento, di cui una viene utilizzata il 3 febbraio per trasportare il sindaco nella chiesa di San Biagio in piazza Stesicoro, durante la festa della Santa.

Si tratta della famosa “Carrozza del Senato”.

5. Villa Bellini

Villa Bellini di catania

Uno dei giardini più belli d’Europa intitolato al compositore catanese Vincenzo Bellini.

Alberi secolari, statue, fontane e vialetti ombrosi nel parco aperto fino alle 22.00,luogo piacevole di incontri, eventi e concerti.

Da non perdere la strada degli “Uomini illustri” dove trovi i busti di personaggi che hanno dato lustro alla storia catanese come Verga, Capuana, Rapisardi e Mazzini.

Cosa vedere a Catania in più giorni

Sei riuscito a ritagliarti più di un weekend per visitare la città?

Ti suggerisco alcune mete impossibili da visitare per chi ha solo un giorno a disposizione.

6. Piazza dell’Università

Piazza dell’Università di Catania

Palazzo dell’Università e Palazzo San Giuliano sono situati l’uno di fronte all’altro.

E’ un luogo spazioso, teatro di manifestazione e concerti. I quattro lampioni rappresentano ognuno un avvenimento leggendario di Catania.

7. Catania romana

Teatro romano di Catania

C’è un Catania sommersa, una Catania dove ci si rifugiava durante la Guerra, una città assolutamente da vedere.

Dalle terme achillee (o achilliane), all’anfiteatro Romano, il più grande della Sicilia, costruito alla metà del II secolo d.C.

Interdetto al pubblico per una parte, la leggenda vuole che una classe, insieme alle proprie maestre, intorno alla metà degli anni Ottanta, si perse durante la visita.  uC’è chi giura di sentire ancora oggi urla di bambini e adulti.

Per maggiori informazioni si può consultare l’itinerario “Catania antica” realizzato appositamente dal comune.

8. Castello Ursino

Castello Ursino di Catania

Il Castello Ursino è un’antica fortezza Normanna che ospita oggi il Museo Civico.

Ti do qualche buon motivo per andarci e per rendere la tua vacanza indimenticabile:

  • Lo puoi visitare gratuitamente dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 19
  • Vedrai le trasformazioni di un castello dapprima in cima alla collina e adesso sprofondato per i terremoti
  • Potrai ammirare tante esposizioni e mostre affascinanti. Il biglietto si aggira intorno ai 6 euro, 3 euro quello ridotto

Come arrivare: a piedi dalla Stazione Centrale prendere la Passeggiata alla marina e girare su Via Cardinale Dusement. Svoltare su Piazza Currò e continuare su Via Bozomo. Prendere Via Auteri e girare a sinistra su Piazza Federico di Svevia, poi svoltare a destra.

9. Palazzo Biscari

sala affrescata di Palazzo Biscari di Catania

Uno dei palazzi più eleganti e lussuosi di Catania. Lo puoi visitare in parte ma ne vale la pena, per le sue sale da ballo e le sue pareti affrescate.

Ha ospitato, tra gli altri, personaggi celebri come Ghoete.

Come arrivare: a piedi dalla Stazione Centrale prendere Via VI Aprile e proseguire fino a Via Vittorio Emanuele. Girare su via Landolina e poi a destra.

Sei amante della cultura? Passiamo allora ad altre attrazioni. Se vuoi visitare un museo, accrescere la tua conoscenza, ascoltare buona musica o fare un tuffo nella storia, ecco cosa non può proprio mancare nel tuo tour di Catania.

10. Museo dello sbarco

Museo dello sbarco di Catania

Lo sbarco degli Alleati è un pezzo di storia di cui è protagonista, suo malgrado, l’intera Sicilia.

Grazie a questo museo potrete ripercorre quei momenti drammatici e i bombardamenti all’intera Regione, con la Catania sotterranea utilizzata come rifugio.

Il Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943 si trova in Viale Africa, poco distante dalla Stazione Centrale e a circa 10 minuti (a piedi) dal centro storico.

Tra un’ampia collezione di divise e di cimeli bellici, la punta di diamante è indubbiamente il rifugio dentro cui sperimentare – o rivivere – la terribile esperienza di un bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale.

Per informazioni, contatti e orari, vai qui.

11. Teatro Massimo Vincenzo Bellini

Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania

Catania non poteva non rendere omaggio al suo figlio più famoso, il compositore Vincenzo Bellini.

La sala a quattro ordini di palchi e il loggione riccamente decorati si sposano alla perfezione con il soffitto  affrescato con immagini di Bellini.

Oggi dispone di un’orchestra di 105 elementi, di un coro di 84 elementi ed ha una ricca stagione concertistica e lirica.

Come arrivare: a piedi dalla Stazione Centrale prendere via Vi Aprile, girare su Via Antonio di Sangiuliano, girare a sinistra su via Casa del Mutilato e poi a destra su Piazza Vincenzo Bellini. Aperto solo in alcuni giorni, il biglietto costa intorno ai 6 euro.

12. Monastero dei Benedettini

Facciata del Monastero dei Benedettini di Catania

Ci sono davvero tanti motivi per visitare questo luogo. Eccone alcuni:

  • È il 2° edificio più grande d’Europa e patrimonio dell’umanità
  • Si può visitare liberamente, in genere in un’oretta, dal lunedì alla domenica, dalle 9 alle 17
  • Sede di alcune importanti università
  • Puoi usufruire di alcune visite guidate
  • È uno spazio culturale attivo di giorno e di sera, con mostre, laboratori e convegni organizzati dall’Associazione Officine Culturali
  • Accanto trovi la “Biblioteca Ursino Recupero“
  • Trovi elementi affascinanti come il giardino pensile ed addirittura una domus romana

Come arrivare: a piedi dalla Stazione Centrale prendere la Passeggiata alla marina e girare su via Antonio di Sangiuliano fino a piazza Dante Alighieri. Svoltare a sinistra e poi a destra.

Il costo del biglietto intero è di  € 7,00, € 2,00 se ridotto.

Cosa fare a Catania

Arrivi in città e non sai da dove cominciare? Hai tante idee ma non sai come metterle in pratica?

Niente panico, segui i consigli dell’articolo e tutto verrà semplice.

13. Visitare le vie della città

20 cose da vedere, fare e mangiare a Catania

Via Etnea e Via Crociferi su tutti, ma non dimenticare anche “la Fera ‘o luni”, la Fiera del lunedì, con tanti oggetti tipici e bancarelle disseminate ovunque.

Odori e colori, puoi trovare di tutto e tutti i giorni, tranne la domenica.

Se cerchi lo shopping in negozi più blasonati scegli Via Etnea e Corso Italia, se ti interessano le chiese opta per Via Crociferi.

Via Etnea

Da Piazza del Duomo si sviluppa la via simbolo di Catania, Via Etnea che punta sempre in direzione del vulcano nei suoi 3 km di piacevole camminata.

Strada dello shopping, per lo più pedonale ,luogo per eccellenza del passeggio di catanesi e turisti.

Come arrivare: a piedi dalla Stazione Centrale prendere Marchese di Casalotto e proseguire su Via Don Luigi Sturzo fino a Via Carlo Felice Gambino fino a piazza Stesicoro.

Via Crociferi

Via Crociferi è la seconda strada che dovrete visitare durante il vostro viaggio a Catania. Potrebbe tranquillamente essere chiamata “La Strada delle Chiese”, dato che è possibile ammirare non meno di 4 chiese lungo la via. Ecco quello che potrete visitare qui:

  • La chiesa di San Francesco: da visitare per i suoi giganteschi candelabri
  • San Benedetto, si dice che sia stata costruita in una notte
  • Chiesa di San Benedetto, dedicata a San Benedetto
  • Chiesa di San Giuliano
  • Chiesa di San Nicolo all’Arena: certamente non la più bella, dato che la sua costruzione non fu mai terminata.

Se vuoi vedere le chiese, dovrai tenere a mente che la maggior parte di esse è aperta solamente al mattino.

Tuffati nel caos della pescheria

Pescheria all'aperto di Catania

Vuoi vedere la vera anima catanese?

Fai un salto alla pescheria, a pochi passi dal Duomo!

Sentirai urla, risate e tanto chiasso ma troverai tutti i tipi di pesce possibili, tra cui il famoso pesce spada.

14. Vedere la festa di Sant’Agata il 5 febbraio

Fuochi d'artificio alla festa di Sant'Agata di Catania

Vuoi vivere un’esperienza unica nel suo genere?

Vai alla festa di Sant’Agata, patrona della città.

Si tratta di un avvenimento importante che si svolge dal 3 al 5 febbraio di ogni anno, giorni nei quali i fedeli con il saio bianco portano il feretro della martire di fronte a tantissima gente.

Questa festa è un insieme di luci, voci e colori ma anche tante cose buone da mangiare. Spettacolari sono i fuochi d’artificio del 3 febbraio!

15. Fare un tuffo in mare

20 cose da vedere, fare e mangiare a Catania

A Catania è quasi sempre estate! Le temperature sono sempre piacevoli e non è raro fare il primo bagno a marzo-aprile e l’ultimo ad ottobre-novembre.

Ci sono davvero tante spiagge, puoi andare qui:

  • La playa, un litorale pieno di lidi attrezzati, una sabbia fine e un luogo che si anima anche di sera e di notte, con locali, ristoranti e hotel
  • La spiaggetta di San Giovanni Li Cuti, con sabbia nera fine direttamente dall’Etna, un piccolo spazio nel cuore della città dove fare un tuffo in mezzo agli scogli
  • Aci Trezza, con le sue storie dei Malavoglia ma anche con la sua acqua limpida e i suggestivi faraglioni
  • San Marco, Praiola di Giarre, Foce Simeto, Marina di Cottone, Fiumefreddo, sono tutte spiagge con ciottoli più o meno grandi

Ti ho dato dei consigli su cosa fare a Catania, ma la città è grande e ricca di attrazioni.

Ci sono infatti alcune cose particolari che potrebbero piacerti come:

  • capatina a San Berillo, un quartiere a luci rosse famoso dagli anni ’50 e teatro anche di libri e film. Un luogo dove il tempo sembra essersi fermato
  • giro sull’Autobooks, un vecchio autobus di linea adibito a biblioteca itinerante, pieno di scaffali e di libri di autori catanesi e vari
  • cocktail all’Agorà Hostel, a pochi passi da Piazza Duomo
  • visita al pozzo di Gammazita, tra via Zurria e piazza Federico di Svevia, un luogo leggendario
  • tuffo tra i Pupi Siciliani nell’Antica Bottega del Puparo dei Fratelli Napoli, narrazioni cavalleresche sempre avvincenti e divertenti, per grandi e piccini
  • visita all’Anfiteatro romano in 3D al Living Lab in via Manzoni 91/D

16. Visitare l’Etna

vista dell'Etna da Catania

Il vulcano, Sua Maestà l’Etna, un colosso che protegge e spaventa nello stesso tempo i catanesi, un’attrazione unica nel suo genere ancora però poco valorizzata.

Sei riuscito a ritagliarti del tempo e vuoi qualche consiglio su cosa fare in quelle zone? Ecco qui qualche dritta

Viaggia sulla Circumetnea

Un tuffo nel passato con un treno lento lento, su rotaie storiche, un viaggio dal Centro al vulcano accompagnati da paesaggi tipici. Zone desertiche ma anche coltivazioni di pistacchi, arance, limoni e mandarini.

La bellezza della pietra lavica ti ammalierà e potrete ammirare quanto può essere pericoloso un vulcano con le sue colate.

Punto di partenza la stazione del Borgo.

Fai un’escursione sull’Etna

Sei arrivato vicino al vulcano attivo più alto d’Europa, non è un peccato non vederlo? Eppure ci sono davvero tante escursioni organizzate da tour operator, agenzie e singole guide turistiche. Ecco cosa puoi visitare in particolare:

  • La Valle del Bove
  • I crateri sommitali con un minibus guidato
  • Le circa 200 grotte usate fin dall’antichità come rifugio, cimiteri, luoghi sacri, per conservare la neve e così via
  • Puoi prendere la ferrovia e salire
  • Puoi fare escursioni in jeep ma anche scendere e salire con gli sci o a piedi

Puoi fare affidamento sul Gruppo Guide Alpine Etna Sud – Day Excursions, contattali qui.

Cosa mangiare a Catania

icona forchetta e wurstelNon basterebbe un libro per descriverti quanti cibi buoni e unici ci sono in questa città.

Dall’antipasto al primo, alla carne fino ad arrivare ai tanti dolci. Sei pronto per un viaggio gastronomico senza precedenti?

Allaccia le cinture ma attento, al tuo ritorno molto probabilmente dovrai allargarle!

Gli antipasti

In città si comincia a mangiare tanto fin dall’antipasto.

Famose le crispelle, fritte con la ricotta (c’è anche la versione dolce con il riso di dentro), buone le scacciate che possono avere dentro oltre alla tuma (formaggio tipico) ingredienti come prosciutto, broccoli, salsiccia ecc..

Vuoi mantenerti leggero? Prendi una manciata di pistacchi di Bronte e assaporali, lì trovi solo a Catania e sono famosi in tutto il mondo.

17. Arancini siciliani

Arancini siciliani

Un capitolo a parte merita l’arancino, qui a Catania ne rivendicano la creazione e lo chiamano al maschile, a differenza dei colleghi di Palermo che prediligono il femminile, in ogni caso, sapete che vi dico? Sempre buono è.

Una palla di riso fritta che ha forma piramidale (al sugo) o tonda (burro, spinaci, pistacchio).

Lo puoi trovare praticamente in ogni versione, anche dolce e con qualsiasi ripieno, guardalo bene, non ti sembra abbia la forma di un vulcano? E che vulcano c’è a Catania?

Il migliore lo puoi trovare da Savia, bar che vanta una tradizione secolare, lo trovi ai civici 302/304 di via Etnea, costa 2 euro. Accanto trovi anche l’arancino di Spinella che non è affatto male.

I primi

A Catania un buon piatto di pasta (abbondante) non manca mai, ma ci sono alcune specialità che puoi trovare solo qui, perché sono nate in questa soleggiata città.

18. Pasta alla Norma

Piatto di Pasta alla Norma

In primis la pasta alla norma, Il piatto più popolare della città, dedicato a Norma, l’opera più famosa di Bellini.

Pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico sono i suoi ingredienti; poi la pasta con le sarde, deliziosa soprattutto con l’aggiunta del finocchietto;

I secondi

  • La carne di cavallo: per provarla vale la pena fare una capatina in Via Plebiscito, un must della tradizione catanese, dove ne sentirai l’odore praticamente ovunque. Ci sono tante trattorie, anche molto caserecce: non farti ingannare dalle apparenze, mangi tanto e paghi poco. Prova “Achille” e fatti servire polpette e salsiccia di cavallo
  • Il falsomagro: un rotolo di carne con dentro uovo, si scioglie in bocca!
  • Le sarde a beccafico: puoi farle anche tu, arrotola ogni sarda con pan grattato, aglio tritato, prezzemolo tritato, uva sultanina, pinoli, sale, pepe e olio d’oliva
  • La cipollata: Involtino di pancetta e cipollotto cotto sulla brace

19. Pesce spada e frutti di mare

Pesce spada e verdure

La pescheria di Catania è un luogo pittoresco dove trovi pesce freschissimo da mangiare anche crudo.

Tanta la scelta, tanta la varietà tra canolicchi, fasolari, vongole ed ostriche.

Ti do tre nomi per mangiare dell’ottimo pesce: “Il Nespolo” di Acitrezza, “Andrew’s Faro” a San Giovanni Li Cuti e “Pidatella” a Sant’Agata Li Battiati;

I contorni

Credi di aver esaurito tutti i tuoi bocconi con i secondi? Giammai! I contorni siciliani sono belli carichi e tipici.

Si va dalla caponata, con melanzane, zucchine e peperoni, alla parmigiana di melanzana, che può essere fritta o al forno, con uovo, formaggio e prosciutto.

I dolci

Dolci, dolci e ancora dolci, di tutti i tipi e per ogni periodo. Pronto per una carrellata di squisitezze?

  • Il cannolo: cialda ripiena di cioccolato o di ricotta, ok forse non è proprio di Catania ma la ricotta di queste zone è favolosa;
  • Gli iris, bombe fritte o al forno ripieni di crema o cioccolato;
  • Le paste di mandorla, dolce delizioso e tipico, anche nelle variante delle olivette di Sant’Agata;
  • Le minne di Sant’Agata, dolce tipico con la forma di un seno, omaggio alla martire Sant’Agata cui fu reciso da chi la desiderava invano. Sono dolci a base di ricotta di pecora, pan di Spagna e pasta reale;
  • Rame di Napoli, consumate durante la festività dei defunti, biscotti ricoperti con una glassa di cioccolato fondente;

20. Granita con la brioche

Granita siciliana e brioche

Non può mancare nel tuo soggiorno a Catania, scegli magari gusti come mandorla e pistacchio e assapora il “tuppo”, il tappo della brioche da custodire gelosamente.

Dove mangiare a Catania

I chioschi

ragazzi che bevono ad un chiosco di Catania

Piccole baracche attorno alle quali si riuniscono i catanesi per bere un mandarinetto o un seltz limone e sale.

Possiede una selezione di sciroppi e frappè per tutti i gusti ma i locali scelgono un digestivo composto da succo di limone, acqua gassata, sale e un pizzico di bicarbonato, ideale per smaltire i pranzi e le cene catanesi.

Per addolcirti la bocca c’è il mandarinetto, una bevanda catanese che trovi ovunque, a base di sciroppo di mandarino.

Dove trovare la tipica cucina siciliana

A Catania ci sono davvero tanti posti buoni per mangiare e una varietà infinita a seconda del cibo che vuoi assaggiare, ti do qualche consiglio, prova per credere!

Trattoria Camelot

Vicino a Castello Ursino, è il posto preferito dai catanesi per mangiare carne di cavallo, sotto forma di polpette, involtini, salsicce e bistecche. Ottime le cipollate, mangerai in un clima rustico e ruspante.

Le Delizie dei Saponari tra due terre

Prendi la macchina e vai alle pendici dell’Etna, scegli tra il menù a base di pesce e quello a base di carne e puoi mangiare anche ottime pizze. Prenota in anticipo, è piccolino.

Trattoria del Cavaliere

In pieno centro storico offre la vera cucina tipica e la specialità è la cucina sul braciere per offrire la migliore cottura di carne e pesce.

Pizzerie

A Catania ci sono tante pizzerie buonissime, scegli il posto e troverai sempre locali che ti soddisferanno.

Al mare o in montagna o in pieno centro città, non posso darti consigli precisi perché il livello è molto alto.

Un solo consiglio: macina qualche chilometro in più e vai a Zafferana a mangiare la siciliana da Donna Peppina, bar storico in piazza, si tratta di una pizza fritta con dentro tuma e acciughe, buonissima anche se non proprio leggerissima.

Bando alla dieta!

Street food

A Catania puoi anche mangiare per strada o al volo, è molto diffusa infatti la tavola calda con arancini, cartocciata, bolognese, cipollina, paté, bomba e il pane cunzato (condito). Ecco le migliori tavole calde della città:

  • Caffè Europa, all’angolo di Corso Italia, è un bar storico, punto di riferimento elegante per tutti i catanesi
  • Bar Ernesto, sul Lungomare di Catania, squisita ogni cosa!
  • Miraglia, offre dimensioni giganti per ogni pezzo a prezzi convenienti, da provare!

Dove trovare i dolci tipici siciliani migliori della città

Dal salato al dolce, un ping pong a cui sono abituati i catanesi.

Ci sono davvero tante, troppe pasticcerie buone, dalle centrali “Verona & Bonvegna” e “Pasubio” alla modaiola “Cioccolato e Gelato”, fino ad arrivare ad “Aiello” un po’ decentrata e a “Quaranta” al Lungomare.

Catania è viva, vivissima, e in pratica puoi mangiare a tutte le ore del giorno e della notte.

Adesso sai davvero tutto di questa meravigliosa città, se cerchi una location in particolare non ti resta che dare un’occhiata su Meeting Hub.

Guarda qui tutte le migliori location di Catania e dintorni