Meeting Hub Meeting Hub blog
Coach aziendale

Coaching aziendale: cos’è, a chi si rivolge e come iniziare Un percorso per fare un salto di qualità

Il coaching aziendale si rivolge ai manager di talento, ma solo un manager di talento intelligente sa che i suoi punti di forza e le sue potenzialità possono sempre migliorare.

Un alto livello di performance non è infatti sufficiente per stare al passo con le richieste del mondo del lavoro di oggi, dove serve sempre sviluppare le proprie abilità manageriali e soprattutto sapere a che punto sei e dove vuoi arrivare.

Per questo esistono i coach aziendali.

In questo articolo troverai le risposte ad alcune domande che sicuramente ti poni:

  • Cos’è il coaching aziendale, a cosa serve e a che categorie si rivolge?
  • l’attività di coaching è utile anche per l’azienda stessa o solo per le singole persone?
  • Voglio un coach aziendale in Italia: dove lo trovo?

Cos’è il coaching aziendale e a cosa serve

icona sceltaPrima di parlarti di coaching aziendale, prova a pensare un secondo alla figura del coach sportivo di una squadra di calcio professionale (uno che conosci e che ti ispira fiducia, non per forza quello che segue la tua squadra del cuore).

Dietro il suo vero obiettivo (scalare la classifica), se ci pensi c’è sempre una strategia e un modus operandi specifico: individuare le potenzialità di ciascun calciatore e far sì che si sviluppino in modo così forte da risultare vantaggiose per tutta la squadra.

Un salto di qualità personale che porta benefici a tutti.

Vediamo ora come si inserisce questo concetto in un contesto lavorativo, per vedere qual è il significato del coaching in ottica aziendale.

A chi si rivolge il coaching aziendale

Il coach aziendale viene solitamente contattato dalle risorse umane di un’azienda per una o più figure manageriali (a tutti i livelli) che necessitano di essere inserite in un percorso di sviluppo professionale.

Per sviluppo professionale non si intende né un percorso di formazione né l’acquisizione di nuove abilità, ma la focalizzazione sulle capacità già consolidate della persona e su come migliorarne la resa professionale per il raggiungimento di determinati obiettivi.

Capita infatti, all’interno di un’organizzazione stratificata come quella aziendale, che i manager spesso si sentano non incapaci, ma impossibilitati a lavorare come vorrebbero per dei problemi legati alla collaborazione e alla relazione con colleghi, dipendenti e clienti.

L’attività di coaching aziendale non è quindi un intervento sulle competenze, ma sullo sviluppo di capacità già possedute!

Per questo il coach aziendale è un coach e non un consulente o un “formatore”.

Non è una formazione perché si rivolge ad ogni persona in modo diverso, avendo ogni manager responsabilità, obiettivi e sopratutto capacità e caratteristiche comportamentali diverse.

Solo per manager?

In realtà no perché sta prendendo piede anche il Team Coaching, rivolto specificamente ad un gruppo di lavoro (di dipendenti) con l’obiettivo di stimolare ed integrare i singoli individui in una visione del lavoro più utile sia a sé stessi sia alla funzione del team.

Nel caso in cui il team sia la dirigenza aziendale si parlerà invece di Corporate Coaching.

A cosa serve il coaching aziendale: obiettivi e aree di intervento

Il coach aziendale, dopo aver stabilito un programma strettamente su misura (esattamente come viene cucito un abito sartoriale) incontra in varie “sedute” il coachee e lavora per determinati e personalizzati obiettivi su vari settori, ad esempio:

  • leadership e sviluppo professionale dei collaboratori
  • abilità relazionali
  • capacità comunicative
  • capacità di esprimersi in pubblico
  • resistenza allo stress
  • motivazione al cambiamento
  • senso di responsabilità
  • consapevolezza dei propri talenti
  • capacità di decisione
  • determinazione
  • capacità di adattamento
  • rapidità

Come vedi sono tutte aree relative al comportamento dell’individuo all’interno di un gruppo di lavoro: è facile quindi capire come l’obiettivo, in un percorso di coaching aziendale, si risolva sempre nel trovare delle strategie per migliorare sé stessi nella sfera lavorativa legata alle dinamiche aziendali.

Se, ad esempio, un manager riscontra dei problemi legati alla leadership, il coach aziendale gli sottoporrà una serie di domande (e di interventi specifici da mettere in pratica) mirate ad individuare:

  • Quando è nato il problema
  • In che direzione si manifesta il problema (verso di sè, verso gli altri, verso l’azienda)
  • Quali strategie adottare ed entro quale periodo
  • Sei davvero un leader?
  • Ti comporti da leader o credi solo di esserlo?

Attività di coaching aziendale: utilità per le aziende

icona punto di domandaChe il coaching aziendale sia utile alla persona è fuori discussione perchè tutti noi ad un certo punto della carriera, senza alcuna distinzione, abbiamo bisogno di qualcuno in grado di motivarci e spingerci a coltivare al massimo i nostri talenti.

Ora la domanda è: anche l’azienda stessa trae dei benefici?

La risposta non può che essere affermativa perché l’azienda si fonda ed anzi vive per il lavoro delle persone che ne fanno parte. Di conseguenza persone più motivate, collaborative e consapevoli (a seguito di un percorso di coaching) portano alla propria organizzazione aziendale dei benefici in termini di:

  • migliore produttività
  • più innovazione
  • maggiore creatività
  • migliori rapporti di lavoro
  • comunicazione più efficace
  • migliore qualità della vita
  • maggior senso di responsabilità ad ogni livello

Questa è la grande fortuna delle aziende che decidono di adottare l’approccio del coaching come elemento indispensabile per il cambiamento.

Ricorda però che un percorso di coaching funziona bene solo su persone (e aziende) disposte a cambiare!

Il cambiamento può infatti avvenire solo se:

  • elimini la convinzione che il tuo modo di fare le cose sia il migliore
  • non hai timore di uscire dalla tua zona di comfort (“ho sempre fatto le cose in questo modo e nessuno si è mai lamentato”)
  • sei pronto a metterti in discussione e ad eliminare certi comportamenti “comodi”
  • sei pronto ad utilizzare strumenti (tecnici e di pensiero) nuovi

Se sei pronto a cambiare i benefici sono reali e si misurano con risultati concreti anche in termini di produttività.

Non ci credi?

Pensa che già nel 2010 la rivista Fortune (USA) ha stilato una classifica delle 100 aziende americane più innovative e il 93% di queste realtà ricorreva periodicamente al coaching!

Trovare un coach aziendale in Italia: chi e dove

icona posizioneOra che hai scoperto quali sono le principali caratteristiche di questo sistema innovativo di sviluppo del personale, è doveroso indicarti quali sono le realtà che, in Italia, puoi contattare per attivare un percorso di coaching aziendale per te e/o per i tuoi collaboratori.

Sei un manager e non sai a chi rivolgerti per trovare un coach aziendale in Italia che sappia davvero fare la differenza?

Contatta:

  • INCOACHING S.r.l (Servizi di Business Coaching per manager sia individuali che in team)
  • NLP Italy (scopri il tuo potenziale e come migliorare la vita professionale)
  • HUMAN PERFORMANCE ITALIA (fondata dal Dott. Sergio Amatulli, si occupa dal 2000 di formazione manageriale ed executive coaching in tutto il nord Italia)
  • FEDRO (percorsi di coaching individuale per leader e di gruppo in tutta Italia)
  • TCP Italy (specializzati in Executive Coaching: visualizza i profili professionali dei singoli coach)

Sul sito di ICF Italia (International Coach Federation) puoi invece consultare le schede di più di 150 coach professionisti presenti in Italia, selezionarli per provincia e tipo di attività e contattarli direttamente.

I servizi spaziano dal personal coaching al career coaching al business coaching e puoi selezionare varie modalità di incontro (al telefono, per email, videochiamata, di persona).

Queste persone ti aiuteranno a trovare il tuo modo migliore di lavorare e di rapportarti nel contesto aziendale con colleghi e dipendenti, senza mai perdere di vista la tua identità e il tuo stile!

E sai cosa succede dopo?

Succede che se metti in pratica gli insegnamenti del coach aziendale con i tuoi collaboratori, anch’essi subiranno indirettamente un percorso di crescita professionale proprio grazie a te!

Diventi un esempio per gli altri!


Se l’articolo ti è stato d’aiuto puoi condividerlo liberamente con chi desideri e cominciare così a divulgare queste semplici informazioni sul coaching aziendale, utili per tutto e per tutti.

Non dimenticare poi di iscriverti alla newsletter per ricevere contenuti sempre nuovi, interessanti e riservati ai soli iscritti!

Umberto Rota

Umberto Rota

Ebook Meeting Hub

Inserisci i tuoi dati e riceverai gratuitamente via mail l'Ebook completo.

Ben fatto! A minuti riceverai via mail l'Ebook!
Oh oh! qualcosa è andato storto! Riprova più tardi!

Articoli Correlati