In questo articolo ti chiarirai una volta per tutte le idee su quel che riguarda l’Educazione Continua in Medicina (ovvero i corsi ECM), con tutte le sue regole, norme e burocrazie a volta spaventose… ma tutto sommato del tutto affrontabili (anche a mani nude, promesso.

Di seguito parleremo di:

  • Cosa sono i corsi ECM, la normativa e tutto quello che ti serve sapere
  • Come organizzare un corso ECM

Cosa sono i corsi l’ECM

Partiamo subito con la teoria, in parole povere e senza tanti fronzoli.

L’ Educazione Continua in Medicina garantisce al paziente di trovarsi sempre davanti a un Professionista Sanitario preparato, aggiornato e competente… sempre sul pezzo insomma!

Ma come è garantito questo costante lavoro di aggiornamento?

Attraverso i Crediti Formativi; una specie di Monte Punti da dover raggiungere da parte di ciascun professionista.

Ogni tre anni infatti ogni Operatore Sanitario deve aver “totalizzato” un “punteggio” di 150 Crediti Formativi, a piena testimonianza che questo aggiornamento sia avvenuto, sia stato controllato e verificato poi dal Provider ECM di volta in volta incaricato (in questo caso, tu che leggi).

Le Professioni Sanitarie a cui è imposta questa giusta prassi sono parecchie, te le elenco qui sotto:

  • Medico chirurgo
  • Odontoiatra
  • Farmacista
  • Veterinario
  • Psicologo
  • Biologo
  • Chimico
  • Fisico
  • Assistente sanitario
  • Dietista
  • Educatore professionale
  • Fisioterapista
  • Igienista dentale
  • Infermiere
  • Infermiere pediatrico
  • Logopedista
  • Ortottista/assistente di oftalmologia
  • Ostetrica/o
  • Podologo
  • Tecnico audiometrista
  • Tecnico audioprotesista
  • Tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
  • Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
  • Tecnico della riabilitazione psichiatrica – Tecnico di neurofisiopatologia
  • Tecnico ortopedico – Tecnico sanitario di radiologia medica
  • Tecnico sanitario laboratorio biomedico
  • Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
  • Terapista occupazionale.

Ad ogni Professione è chiaramente offerta una formazione differente e specifica; ed è qui che interviene il Provider, rappresentato da Pubbliche Amministrazioni, Aziende Sanitarie, Università oppure Agenzie Private adibite.

La formazione può sostanzialmente avvenire alla “vecchia maniera” ossia tramite Conferenze, Meeting e Congressi oppure attraverso Corsi FAD, vale a dire Formazione a Distanza.

I corsi FAD prevedono l’utilizzo di piattaforme online attraverso cui vengono tendenzialmente caricate slide oppure estratti di congressi veri e propri, videoripresi.

Come organizzare un corso ECM

Adesso veniamo a noi, mettiamo da parte la burocrazia e iniziamo ad organizzare questo corso.

Quando si parla di organizzazione, cosa c’è di meglio di una bella check-list? Eccotela qui, divisa in due:

Corso ECM, l’organizzazione:

  • Primo grande quesito: evento mono sponsor, multi sponsor o non sponsorizzato?Nel primo caso, ovvero nell’evento mono sponsor, non dovrai far nulla se non interfacciarti con lo sponsor per la definizione dei vari aspetti organizzativi. Nel secondo caso, multi sponsor, dovrai, almeno 60 giorni prima dell’evento, caricare il tuo corso sulla piattaforma dedicata di AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, fornendo tutti i dettagli del corso programma scientifico compreso, sessione per sessione, oltre che i nomi ed i codici delle aziende che saranno sponsor del tuo corso. La faccenda si complica insomma, per schiarirti le idee ti consiglio di dare un’occhiata al documento Modalità operative per la richiesta di autorizzazione per convegni e congressi, redatto proprio dall’AIFA.  Nel terzo ed ultimo caso, senza sponsor, l’evento sarà molto probabilmente sostenuto da un’associazione ONLUS, quindi non avrei problemi burocratici di nessun tipo: dovrai solo cooperare con i responsabili Scientifici per la buona riuscita del corso.Fatto questo puoi entrare nel vivo dell’organizzazione.
  • Considera le tempistiche: hai 30 giorni prima dell’evento per “caricare” sulla piattaforma Agenas (l’organo regolatore dei servizi sanitari nazionali) il tuo corso formativo. È necessario che il Responsabile Scientifico (colui che stilerà il programma della giornata organizzandone gli interventi da parte di tutti i relatori) ti faccia avere tutti i dettagli dei relatori – contatti inclusi, in modo da poter mettere insieme tutta la documentazione necessaria – i dettagli del corso, ovvero data sede e obiettivi formativi; indispensabile inoltre sapere a quali categorie deve essere indirizzato il corso.
  • Cerca una sede adeguata al numero di partecipanti previsti. Prevedi inoltre uno spazio per la registrazione dei partecipanti; ricorda infatti che, le regole di Agenas impongono che ci sia un sistema di rilevamento presenze; solo chi partecipa ad almeno il 90% delle ore di formazione avrà infatti diritto ai crediti (previo poi superamento del Quiz di apprendimento). Il sistema di firma in entrata ed in uscita è generalmente il più usato, soprattutto per i corsi di piccole dimensioni, certo, anche la tecnologia può aiutare, soprattutto per i corsi di grandi dimensioni. L’opzione di un lettore di QR code – generalmente posto sul badge di ogni partecipante – potrebbe essere vincente. Se desideri noleggiarli, ti consiglio di chiedere Tecnoconference, leader nel settore dell’assistenza tecnica congressuale. Tecnoconference
  • Contatta i relatori. È necessario che i relatori ti forniscano i seguenti documenti: codice fiscale, Diploma di Laurea, specializzazione, dichiarazione riguardante la mancanza di conflitto di interesse nella relazione che verrà esposta e domande per la verifica dell’apprendimento (più sotto ho un piccolo approfondimento in merito, se ne hai bisogno, scorri in basso). Se necessario e richiesto, dovrai inoltre organizzare ai tuoi relatori un viaggio per poter raggiungere la sede congressuale, quindi, piccolo consiglio: prepara un breve modulo per raccogliere le loro preferenze di viaggio.
  • Raccogli le iscrizioni. I corsi possono essere gratuiti o a pagamento, e gestire le iscrizioni può avvenire in modi del tutto differenti, tramite sistemi gestionali interni, moduli online oppure telefonicamente (sistema un po’ superato). Ti do un piccolo consiglio per i corsi a pagamento: definisci delle deadline che invoglino i partecipanti ad iscriversi prima; in questo modo avrai prima un’idea dell’affluenza e potrai gestire al meglio tutti i servizi legati al tuo corso (stampati, servizi Caterina, kit congressuali). Tieni bene a mente che ti serviranno delle anagrafiche complete, quindi qualsiasi sia il metodo di raccolta dei partecipanti che vorrai usare, fai si che tutti i partecipanti ti forniscano sempre i loro dati personali e i loro indirizzi e-mail.
  • Pensa a tutti i servizi coinvolti. Per servizi coinvolti intendo il servizio catering, la stampa del programma scientifico ed eventualmente delle locandine, la gestione del kit congressuale (generalmente composto da blocco note, penna e cartellina).

Corso ECM, il post-evento:

  • Controlla le firme di presenza o effettua il controllo delle letture di QR code
  • Correggi i quiz. Ti consiglio di leggere l’approfondimento che ho scritto per te qui sotto per capire come gestire al meglio la correzione del quiz
  • Accredita e consegna  – generalmente via e-mail – l’attestato relativo. L’accredito effettivo sarà effettuato da Agenas, ma a te spetta la comunicazione al partecipante e la consegna dell’attestato.
  • Comunica ad Agenas il risultato del tuo corso. Entro tre mesi dalla fine dell’evento dovrai far avere ad Agenas la lista dettagliata degli aventi diritto ai crediti, così come di chi invece non potrà averli.

Ed ora, come promesso, ecco un approfondimento sui quiz di apprendimento.

Corsi ECM: il Quiz di apprendimento

Il quiz di apprendimento cartaceo

Dovrai chiedere ai relatori presenti al congresso di fornirti delle domande volte a verificare che i discenti abbiamo appreso ciò che la loro relazione aveva da insegnare.

Il quiz può essere:

  • Con più domande a risposta multipla
  • Con una sola domanda e 4 possibili risposte a scelta
  • Con una sola domanda e un’unica possibilità di risposta corretta

Il quiz verrà consegnato in sede congressuale e ritirato al termine delle sessioni.

Per il superamento del Quiz è necessario che venga fornito almeno il 75% di risposte esatte.

Il quiz di apprendimento online

Si effettua con le stesse tipologie di domande del quiz in formato cartaceo, la differenza è che queste saranno disponibili online e che quindi la correzione non sarà manuale ma automatica

Il quiz online viene gestito così: entro due giorni lavorativi dal termine del corso, i partecipanti effettivamente presenti (le firme/presenze, devono a questo punto già essere controllate) riceveranno una mail contenente il link di accesso al quiz online (ecco perché bisogna avere le anagrafiche complete dei partecipanti); la correzione sarà immediata ed il partecipante avrà l’esito in diretta. In caso di esito positivo (almeno il 75% di risposte esatte), il partecipante potrà poi scaricare il suo attestato direttamente al termine.


Bene, sei arrivato sano e salvo alla fine di questa impervia organizzazione; non ti nascondo che gli inghippi potrebbero essere potenzialmente tantissimi ma non temere… tutto si può sistemare e se hai dei dubbi o bisogno di una mano, lascia un commento qui sotto e sarò felice di darti tutto l’appoggio necessario!

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Adesso ti saluto, hai tutto quello che ti occorre per partire al meglio!

A presto!