Vuoi realizzare un evento e desideri che questo sia in diretta streaming sui tuoi canali social?

In questo articolo troverai le tips giuste perché la tua diretta diventi virale in tutti i continenti, o quasi.

Siamo ufficialmente entrati in un nuovo decennio e siamo sempre più orientati al mondo online e digitale. Allora perché non stare al passo?

L’ultimo step di questa rivoluzione digitale è la diretta streaming. Un po’ come quando cerchi Grey’s Anatomy Streaming o la diretta di una delle partite di calcio della domenica.

Banalmente Netflix, Amazon Prime, Dazn e Sky funzionano con lo streaming.

Diventa il regista del tuo evento e promuovilo online tramite una diretta streaming.

Certo, nessun cellulare rimpiazzerà l’essere stato davvero ad un evento… però la tendenza va verso questa strada. Il modo migliore per esserci senza esserci davvero è il live streaming.

Dal punto di vista di un event manager non c’è opportunità migliore. L’evento riuscirà a colpire molti più spettatori di quelli che la sala può ospitare. Inoltre la diretta può diventare materiale promozionale per eventi futuri.

Quindi, ecco qui i consigli giusti per organizzare una diretta che farà del tuo evento un must.

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In diretta streaming? Perché?

Ogni evento ha un suo massimo: in presenze, in capienza, in organizzazione, in tutto.

C’è un limite da rispettare, per diverse ragioni: di sicurezza, di budget, di risorse. Questo significa che qualcuno viene immancabilmente escluso.

Le motivazioni sono tra le più diverse: l’impossibilità di prendere dei permessi al lavoro, la lontananza dal luogo dell’evento, l’effettiva capacità ed organizzazione dell’evento.

La diretta streaming è super utile per coloro che non sono così fortunati da poter partecipare, è come farli sbirciare dalla finestra. Non è come esserci, ma non è nemmeno come essere esclusi.

Con un live possono vedere cosa succede tramite un qualunque dispositivo connesso ad internet.

Ma il grandissimo potere della diretta è l’interazione e il coinvolgimento in tempo reale di una fetta di pubblico che non è fisicamente presente in sala. Come se non bastasse, il contenuto può essere salvato e riguardato anche in differita.

Se pensi sia più facile registrare un video epoi condividerlo dopo pochi minuti, ti blocco subito.

Non è più facile, è solo diverso. Se registri puoi anche fare un lavoro di post editing e di montaggio, ma non ha lo stesso appeal della diretta!

Per contro la diretta è pericolosa, non sai cosa succederà esattamente, quindi potresti trasmettere di tutto e di più.

Insomma, se stai per fare una diretta e al tuo fianco c’è qualcuno che fatica a tenere a freno la lingua… stai attento! L’imprevedibilità della diretta è sempre un rischio ma può anche dare una patina più umana al tuo brand.

Organizzare una diretta streaming dell’evento ha molti risvolti positivi:

  • Si sentono coinvolti
  • Possono rispondere al video, farti sapere cosa ne pensano e partecipare in qualche modo all’evento
  • Ti dimostri all’avanguardia
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Cosa serve per trasmettere un live streaming?

L’era della tecnologia ha portato innovazioni a basso costo. Sai cosa ti basta per una diretta streaming? Un cellulare ed una rete internet. STOP.

Ovviamente ci sono qualità di dirette diverse, dal punto di vista tecnico avere l’attrezzatura giusta aumenta l’impatto. Però ecco, il minimo sindacale è quello.

Se ti va di attrezzarti al meglio, lascio la parola a questo articolo di Meeting Hub, lo troverai sicuramente utile: Come fare una diretta streaming perfetta e senza intoppi

Dove trasmettere un evento in diretta streaming?

Oltre all’euforia del “Wow, facciamo una diretta” bisogna anche scegliere la piattaforma digitale su cui trasmettere.

La regola per la scelta è una: scegli la piattaforma dove hai più followers.

Non c’è molto margine di scelta, non ha senso essere in diretta su Facebook se ti segue solo tua mamma, mentre su Instagram hai 1K di followers.

Le principali piattaformestreaming dove è utile avere una pagina o un profilo per pubblicizzare i tuoieventi sono:

  • Facebook: il più popolare dei social sta accusando il colpo degli altri, ma è ancora sulla cresta dell’onda. Facebook live permette di interagire con gli spettatori che possono inviare reazioni al video (pianti, risate, cuoricioni) ma possono anche commentare. Ed in generale, è buona cosa che tu risponda. Ah, puoi inviare una notifica che faccia sapere a tutti che sta per iniziare la diretta!
  • YouTube: avere un canale di YouTube è di moda e può anche portare risultati importanti. Una diretta da qui non può che essere una buona idea. Considerando che YouTube viene usato per vedere video, è il luogo giusto, tieni presente però che spesso la gente non sta su YouTube tanto quanto sta sui social network;
  • Twitter: con i cinguettii si aprono anche altre opzioni oltre al semplice video in diretta, puoi accettare o rifiutare (non si faaa!) ospiti nella tua “trasmissione”. Gli spettatori possono chiamare e inserirsi nel tuo live per interagire.
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  • Instagram: questo è il social che attualmente va per la maggiore. Soprattutto tra i giovanissimi. Tra le stories che durano 24h c’è anche la diretta, start e via. Sei già on line. I commenti ed il numero di persone che ti stanno guardando apparirà sullo schermo. Al termine puoi salvarlo per ri-condividerlo in futuro
  • Periscope: è un’app a supporto di Twitter, creata appositamente per la diretta streaming. Insomma, un app di live. Non molto diversa dalle altre dirette se non fosse che puoi fare solo quello e che non è particolarmente conosciuta.
  • Twitch: è una piattaforma di streaming di proprietà di Amazon che sta prendendo parecchio piede ultimamente. Predilige dirette di competizioni e giochi on line, però non si sa mai!

Una volta scelta la piattaforma devi anche preoccuparti della condivisione, ci sono tanti trucchi per riuscire ad arrivare dappertutto, curioso? Scopri come aumentare la condivisione social di un evento.

Non tutti i tuoi followers stanno 24h al cellulare, ecco perché scegliere la piattaforma con più seguaci aiuta, ma non è tutto.

Devi anche pubblicizzare la diretta, far sì che ti aspettino e siano pronti per interagire. Come? Vediamo!

Come far sapere che sei live?

Innanzitutto, il tuo primo obiettivo è il sold out dal vivo. Per cui prima devi preoccuparti che l’evento sia un successo di presenze.

La diretta live deve stimolare il rimpianto di essersi persi qualcosa di unico. Quindi deve essere unico, altrimenti anche la diretta streaming sarà un disastro.

Organizzare un evento non è semplice, qui trovi i 7 punti fondamentali. Esistono anche software on line che fanno da supporto all’organizzazione, guarda qui!

Bene. Ora che abbiamo definito le basi di un evento di successo, puoi preoccuparti del live.

Appena hai l’evento pieno che più pieno non si può, devi iniziare a sponsorizzare il tuo live streaming. Se sono rimasti posti liberi e l’evento ormai è alle porte, nelle 24h precedenti spamma a più non posso l’evento per fare in modo di riempire le ultime poltrone.

Per quanto riguarda il live, pubblicizza la tua diretta sulle piattaforme che hai escluso, in questo modo genererai una sorta di cross follower da un social all’altro!

Se scegli Facebook fai una Stories su Instagram in cui pubblicizzi la tua diretta, per esempio!

L’obiettivo è sempre quello di diventare virali, quindi più si sa meglio è!

Fai una prova del live streaming

Prima di buttartidavvero sulla diretta, assicurati che tutto funzioni, a partire dallaconnessione.

Serve un buon wifi o una buona rete per reggere un live che non rischi di saltare per un banale problema di connessione.

Per scoprire se tecnicamente è tutto ok, ti consiglio un live di prova dove riesci ad isolare e condividere la diretta solo con il tuo staff o con gli addetti ai lavori.

Controllo qualità, velocità, rete e sei pronto. O quasi.

Diretta streaming

Cosa trasmetto in diretta streaming?

Ecco qui la veradomanda. Quando hai deciso che piattaforma usare, hai pubblicizzato la direttastreaming, sei pronto, l’evento sta iniziando. Cosa fai?

È bene pensare prima ai contenuti della diretta. Cosa può finire in rete e cosa no. C’è sempre un dietro le quinte che va preservato (o pubblicizzato, se sei interessato a fare una rubrica Behind the Scenes).

Come ti dicevo, stai attento a chi hai intorno. Anche solo per ingenuità, può arrivare qualcuno e rovinare la diretta per una battuta stupida.

Stai pubblicizzando il tuo evento in diretta, quindi la spontaneità è d’obbligo ma evita imprevisti prevedibili – scusa il gioco di parole.

Quindi, in base al tipodi evento, scegli:

  • Da dove riprendere: se è un meeting o un teatro, è ovvio che sarai in platea, al fondo o in un punto strategico. Se è una festa dovrai buttartici dentro. Insomma, devi essere sul pezzo e nell’occhio del ciclone per rendere partecipe chi se l’è perso.
  • Quanto tempo riprendere: la diretta non può durare quanto dura l’evento. Deve trasmettere il momento clou o qualcosa che lasci con il fiato sospeso. Così gli spettatori saranno incuriositi ed invogliati a scriverti.
  • Quando iniziare a riprendere: come dicevo, deve essere il momento di massimo appeal. Non la sala mezza vuota dell’inizio, non il momento noioso delle presentazioni. Il momento che faccia dire “caspita, dovevo esserci”;
  • Un co-conduttore: non puoi fare tutto tutto da solo. Trasmettere, rispondere alle chat, monitorare i like e magari dare anche un occhio alla buona riuscita dell’evento. Fatti dare una mano.
Diretta streaming

Una volta fatto il primo vero live devi cercare di capire se è una tecnica che può giovare al tuo genere di attività.

Se organizzi eventi dove le persone sono la parte fondamentale, allora sì, vale la pena specializzarsi e trovare l’equilibrio giusto tra diretta e pubblicità.

Buttati sulla diretta streaming e conquista il pubblico con i tuoi eventi speciali!

Mi raccomando, mandami la notifica o, ancora meglio, l’invito all’evento!

A presto!