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Come organizzare un catering di successo

L’articolo che ti guiderà nell’allestire un catering di successo per gli ospiti del tuo evento!

Prima che mi addentri nell’argomento spiegandoti come organizzare un catering perfetto sotto ogni punto di vista, voglio fare una piccola premessa.

Perché ho scritto un articolo su come organizzare un catering?

Il motivo è molto semplice. Ho presenziato in molti eventi nel corso degli ultimi anni e mi sono reso conto che il cibo è purtroppo un aspetto molto trascurato. Eppure il pranzo è un momento importantissimo per un meeting.

Prima di tutto, si tratta di un momento conviviale che favorisce la socializzazione. Quando gli ospiti si trovano seduti a un tavolo a mangiare piatti gustosi, si rilassano e incominciano a parlare tra loro. In questi momenti si stringono amicizie e si creano legami destinati a durare nel tempo.

Per di più al giorno d’oggi, con la moda degli chef televisivi, anche le persone comuni hanno sviluppato un atteggiamento critico verso il cibo. Ormai è finita l’epoca di una pastasciutta veloce e poi via al lavoro! Se daranno un voto scarso al tuo banchetto, c’è il rischio concreto che lo daranno anche al resto del meeting! I partecipanti più mainstream, inoltre, faranno foto al cibo da postare su Instagram, per cui ti conviene che ci siano dei piatti non solo buoni, ma anche belli!

Ho pensato che non ti sarebbe piaciuto trovarti di fronte a una folla di partecipanti al meeting che si lamentano dei piatti del catering, e allora ho preparato per te un articolo in cui ti darò qualche dritta per non fare brutte figure nel momento del pranzo e offrire ai tuoi ospiti un catering perfetto.

Ecco cosa devi curare:

Lista dei piatti

icona piattoLe persone sono animate dal principio di coerenza. Vogliono trovare l’ordine nel caos. È una tendenza umana universale: fa parte della nostra psiche. E allora perché non sfruttarla per organizzare un catering perfetto?

Quando sarà il momento del pranzo, non lasciare i tuoi partecipanti a farsi domande di fronte a una serie di alimenti misteriosi disposti a buffet. Crea una lista definita di piatti per gli ospiti del meeting.

Inserisci il menunell’invito, nei materiali informativi, nel sito dell’evento… e non dimenticare di apporre cartellini descrittivi sopra i vassoi con le pietanze. Magari ricapitolalo anche all’inizio del meeting. Non preoccupanti se potresti apparire ripetitivo. Chi partecipa a un meeting non ama le sorprese, soprattutto per quanto riguarda il cibo.

Esigenze speciali

icona uominiMolte persone non possono mangiare alcuni tipi di alimenti. C’è chi lo fa per scelta, mentre alcuni sono obbligati da prescrizioni mediche. Ricordati quindi di preparare un menu che tenga conto anche delle loro esigenze.

Per farlo non ci vuole molto: basta che durante la fase di registrazione all’evento chiedi ad ogni partecipante se gradisce un regime alimentare particolare.

In tal caso, poni sopra ogni pietanza del catering dei cartellini con simboli facilmente interpretabili.

Eccoti alcuni esempi:

 halal  vegan ok  celiaci
 Cibo Halal
(preparato rispettando le usanze islamiche)
 Cibo Vegan
(senza derivati animali)
Cibo per celiaci
(senza glutine)

 

Mi raccomando: non prendere sotto gamba l’aspetto delle esigenze alimentari. È molto importante che nessun partecipante si senta escluso per via della sua dieta!

Personalizzazione dei piatti

icona uomo su manoHai presente quando vai dal kebabbaro e gli dici di farti un panino kebab con poca cipolla e molto piccante? Bene utilizza questo principio anche per organizzare un catering per il tuo meeting!

Parti da ingredienti di base e assumi un addetto per preparare piatti personalizzati in base ai gusti dei partecipanti.

Immagina che sui tavoli del catering ci sia una vasta scelta di verdure, salumi e formaggi con l’assistenza di un maitre che aiuta i tuoi ospiti a personalizzare i propri piatti.

Il maitre potrebbe chiedere ai partecipanti: le piacciono i sapori forti o vuole provare qualcosa di delicato? In base alla risposta proporrà piatti perfettamente calibrati.

Ovviamente questa è un’ottima soluzione per evitare che qualche partecipante si senta a disagio perché si trova nel piatto qualcosa che non gli piace!

Bellezza

icona melaInconsciamente, noi esseri umani associamo il bello al buono. Questa tendenza si è sviluppata quando i nostri antenati vivevano sugli alberi e si nutrivano prevalentemente di frutta. Un frutto di brutto aspetto era molto probabilmente in stato di decomposizione, e quindi poteva contenere muffe pericolose per la salute. I nostri occhi da primati hanno quindi sviluppato un senso di bellezza che ci aiuta a distinguere ciò che è commestibile da ciò che non lo è.

Oggi, dopo milioni di anni di evoluzione, non è cambiato nulla: associamo un piatto di brutto aspetto a un cibo di scarsa qualità, mentre un piatto di bell’aspetto ci appare senz’altro invitante.

Sfrutta questa nostra tendenza innata per organizzare un catering perfetto! Prediligi piatti ordinati e di aspetto gradevole.

Per capire cosa intendo immaginati di dover fare una fotografia al cibo da mandare a un concorso di cucina. Se a tuo avviso i piatti passerebbero l’esame attento di un esperto, allora puoi stare tranquillo!

Naturalmente anche il servizio deve essere degno di questo nome. Per cui, oltre ad impiegare personale ben curato e dall’aspetto professionale, evita cose come piatti di plastica o addirittura un servizio sbeccato (sì, mi è successo anche questo durante un meeting!). Non badare a spese: utilizza stoviglie di alta qualità! Se non hai invitato al meeting un branco di selvaggi puoi essere più che sicuro che torneranno intere.

Menu per meeting

icona menùSai che ci sono alimenti che non dovrebbero mai essere presenti nel catering di meeting? Ebbene, piatti carichi di carboidrati e grassi sono di difficile digestione e possono creare sonnolenza. Vanno evitati assolutamente. Molto meglio offrire cibi che danno energia senza appesantire.

La cucina per meeting è un argomento affascinante che non è possibile riassumere in poche righe. Se vuoi saperne di più ti invito a leggere il mio articolo sui menù per meeting.

Porzioni generose

icona conchigliaUna delle cose che mi dà più fastidio durante le pause pranzo dei meeting è che le cose più buone spariscono subito! Per cui so già che quando il relatore annuncia la pausa pranzo mi dovrò fiondare in sala mensa e fare a gomitate con altri partecipanti per accaparrarmi i manicaretti più gustosi.

A quel punto penso che sarebbe meglio spendere un po’ di più per consentire a tutti i partecipanti di mangiare con calma senza dovere affrontare una mandria imbufalita intorno ai piatti.

Non preoccuparti se spenderai qualche decina di euro in più per il catering. La soddisfazione dei tuoi ospiti durante il pranzo è una ricompensa che vale molto di più!

Per concludere

Se durante un evento trovassi un servizio catering che rispetta tutti i dettami che ti ho elencato, sono certo che andrei a cercare l’organizzatore di eventi per stringergli la mano e dirgli: grazie per avere ricordato che il cibo è importante. Siamo pur sempre ciò che mangiamo!

Detto ciò, quando organizzerai il tuo prossimo evento, ricordati dei miei consigli per il organizzare un catering perfetto e fammi sapere come è andata in un commento!

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Michele Ghilardelli

Michele Ghilardelli

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