Sta per arrivare Domenica e vuoi preparare qualcosa di nuovo, semplice ma intrigante? Il brunch è la soluzione al tuo problema.

Ma come si prepara?

Cosa si mangia al brunch? In poche parole, in questo articolo voglio rispondere alla domanda più grande di tutte: come fare?

Ricette e consigli perché chiunque può preparare un ottimo Brunch!

Non aver paura, chiunque può organizzare un brunch; persino io ce l’ho fatta e a quel tempo mi occupavo della gestione di un ristorante non della cucina. Ti assicuro che, dopo aver seguito questa piccola guida, avrai tutte le idee ben chiare in mente, come se lo avessi già fatto.

Come si prepara un brunch?

Brunch

Un po’ come preparare una valigia prima di un viaggio: puoi sistemarla in modo tale da avere al tuo arrivo tutto ben organizzato; oppure puoi mettere tutto alla rinfusa, chiuderla facendoci saltare sopra i tuoi amici e, successivamente, immergerti alla ricerca dello spazzolino quando ne avrai bisogno.

In entrambi i casi avrai la tua valigia ma…vediamo di organizzare insieme tutto per il meglio.

Ecco cosa ti spiegherò oggi:

  • Cos’è il brunch
  • Quando organizzare un brunch
  • Cosa ti serve per un brunch
  • Il menù del brunch (cibo e bevande)

Bene, se sei pronto: apri la valigia e iniziamo.

Cos’è il brunch?

Brunch

Devi sapere che il brunch è un appuntamento, un momento conviviale in cui le persone si ritrovano per chiacchiere mangiando e stuzzicando.

Il significato del termine brunch ha origini anglosassoni ed è una crasi tra due parole, ossia l’unione tra breakfast (colazione) e lunch (pranzo).

Potrebbe bastare questo per descrivere al meglio di cosa stiamo parlando.

È nato a fine ‘800 in Inghilterra, quando si organizzavano grandi buffet nelle ville signorili dopo le mattutine battute di caccia alla volpe.

Trova però popolarità tra la gente comune solo dopo la Seconda Guerra Mondiale: era un momento rilassante e spensierato della domenica.

Quando organizzare un brunch

icona calendarioOggigiorno la tradizione non è variata. Il brunch è tipicamente un appuntamento domenicale perché, preferendo alzarsi con più calma, si tarda la colazione e si anticipa il pranzo.

L’orario migliore per organizzare un brunch è tra le 11 e le 13 ma ci sono delle regole da seguire, non facciamo i soliti italiani proponendo di tutto e di più sulla tavola.

Non seguire i giusti passaggi comporta non riuscire ad ottenere né un brunch né un pranzo e quindi perdere l’occasione di fare bella figura con il tuo gruppo di amici.

Tornando alla valigia, è come averne una bellissima con dentro due costumi, asciugamani, ciabatte e persino maschera e boccaglio, tutto organizzato al meglio: se stai andando a Bolzano in montagna però, a poco sarà servito il tuo lavoro organizzativo.

Cosa ti serve per un brunch

attrezzi cucina in legno

Bene, scegliamo con che valigia partire prima di cominciare a metterci dentro i vestiti.

Come hai letto prima, il brunch ha origini inglesi quindi ciò andrai a proporre saranno prodotti tipici della tradizione anglosassone.

Stai preparando sia una colazione che un pranzo, dovrai perciò preoccuparti di cucinare sia pietanze salate che dolci.

1. Allestire la tavola

icona tavolo apparecchiatoOra però vediamo l’importanza della tavola, ricordati che anche l’occhio vuole la sua parte.

Dopotutto…stai partendo con una valigia o con un fagotto di stoffa con le pezze scucite?

A fine ‘800 i lord inglesi andavano a caccia nelle loro tenute di campagna, immersi nel verde e nei fitti boschi. Al loro arrivo nella magione, la tavola richiamava quell’ambiente e tu devi fare lo stesso.

Una tovaglia con un tema floreale dai colori accesi può aiutarti e, una volta trovata e distesa sul tavolo, devi ornarla di un bel centrotavola e qui la parola d’ordine è la stessa: fiori.

È il momento di usare la fantasia, quindi non porti limiti.

Alti fiori colorati circondati da piccole margherite appoggiate su un letto di pigne…tutto vale, purché sia colorato e allegro.

2. Crea l’atmosfera

icona cassa musicaleSparse sulla tavolata e per la sala dovranno esserci delle candele profumate. Ti aiuteranno a far rilassare i tuoi ospiti ancor prima di averli allietati con i tuoi piatti.

Non lo ripeterò mai abbastanza: il brunch non è un pranzo. Perciò non preparare la tavola come fosse una cena di gala: ordinata, con le sedie tutt’attorno e posate sistemate come in un ristorante stellato, non serve o meglio, non devi!

L’atmosfera deve essere conviviale. Ci sarà chi preferisce mangiare in piedi, chi seduto vicino alla finestra; se hai dei tavolini sfruttali per creare dei piccoli angoli dove i tuoi amici potranno fermarsi a parlare.

Ultimo punto, indispensabile perché il tuo brunch inizi con il piede giusto è la musica.

Jazz e blues sono i generi che si sposano meglio, l’importante è che sia una colonna sonora per il tuo brunch, non deve essere troppo bassa, altrimenti sarà inesistente, ma nemmeno troppo alta, i tuoi ospiti dovranno chiacchierare tra loro, non dimenticartelo.

Brunch menù

sandwich gourmet

Eccoci arrivati, è il momento di mettere i vestiti nella valigia. Mi raccomando: precisione e ordine, sarai ricompensato. Vediamo cosa cucinare e, nel dettaglio, delle ricette per pianificare un menù perfetto.

Cominciamo con il salato.

Menù brunch salato

Le uova

Immancabili dovranno essere le uova e qui mettiti comodo perché t’impressionerai per quante ricette esistono dietro questo semplice alimento.

Non dovrai prepararle tutte, non è necessario, ma voglio essere sicuro che tu abbia un buon arsenale tra cui scegliere:

Uova in camicia

uovo in camicia

Versa acqua e giusto una punta di aceto in una pentola dai bordi alti e portala in ebollizione con la fiamma alta. Sguscia un uovo alla volta in un piattino facendo molta attenzione a non rompere il tuorlo.

Con un cucchiaio crea un vortice nella pentola e fai scivolare al centro l’uovo abbassando di colpo la fiamma. A questo punto l’albume si avvolgerà attorno al tuorlo; per aiutarti puoi usare un mestolo.

Cuoci il tutto per circa 3 minuti, fino a che l’albume si sarà addensato attorno al tuorlo che però resterà morbido.

Uova strapazzate

Uovo strapazzato su crosta di pane

Probabilmente le più semplici e gettonate. Rompi le uova in un piatto fondo e aggiungi sale, pepe e un pochino di latte.

Sbatti il tutto con una forchetta e con una frusta. Scalda una padella antiaderente con una noce di burro e aggiungi il composto di uova sbattute ma attenzione: non distrarti; inizia subito a mescolare con una forchetta o, meglio ancora, con un cucchiaio di legno.

Cuoci il tutto a fiamma bassa e le uova saranno pronte in 3 o 4 minuti rimanendo morbide seppur cotte.

Uova all’occhio di bue o al tegamino

Uovo al tegamino in padella

Molto semplici anche queste, dopo aver scaldato la padella antiaderente con una noce di burro, sguscia l’uovo direttamente nella padella.

Fai molta attenzione a non far rompere il tuorlo, insieme a questo potresti anche rompere la bellezza di questo piatto. Aggiungi sale, pepe e perché no, io ti consiglio anche un po’ di salvia.

Uova all’omelette

Omelette

Non confondere l’omelette con la frittata, sia un francese che un italiano ci rimarrebbero male.

Per preparare questo velocissimo piatto dovrai sgusciare le uova in un recipiente aggiungendo sale, un pochino di latte e sbattere il tutto fino a creare un composto (un po’ come abbiamo visto prima per le uova strapazzate).

Dopo aver scaldato la padella con un filo di olio, aggiungi il composto tenendo una fiamma moderatamente bassa. Appena comincia ad addensarsi solleva il bordo con una spatola e controlla che la parte inferiore sia dorata prima di chiuderla a mezzaluna.

Attendi pochi secondi ancora e l’omelette è pronta.

Uova sode

Uovo sodo

Metti le uova intere, guscio compreso, in una pentola dai bordi alti, versa l’acqua e portala in ebollizione, da quel momento calcola 9 minuti per la cottura.

Trascorso questo tempo scola l’acqua bollente e metti le uova sotto l’acqua fredda in modo tale che il guscio si possa togliere con più facilità.

Le uova sono così pronte da servire, meglio se accompagnate da un po’ di maionese.

Il Bacon

Bacon Croccante

Un altro ospite indispensabile sui piatti dovrà essere il bacon, uno dei migliori amici delle uova.

Qui non ho molte ricette da elencarti, dovrai solo far abbrustolire il bacon sulla padella e servirlo intero, a pezzetti, insieme alle uova strapazzate, o nei toast.

Per quanto tu possa essere orgoglioso, controlla che quello che hai comprato sia bacon e non pancetta. Se vuoi fare una cosa, falla bene fino in fondo. La pancetta lasciamola a chi sbaglia a fare l’amatriciana.

I Toast

Toast con formaggio

Qui puoi sbizzarrirti con la preparazione di toast farciti. Non esiste una vera ricetta purché il pane sia caldo e, giustamente, tostato per gustare al meglio gli ingredienti deliziosi con cui andrai a riempirlo.

Ti consiglio: salame, prosciutti di vario tipo, e le stesse uova in camicia o all’occhio di bue che abbiamo visto prima.

Non dimenticarti di abbinarci delle sfiziose salse così da rendere il tutto ancora più magico.

English Muffin

Muffin

I muffin nella sezione dei salati? No, non sono impazzito. I muffin inglesi sono degli ottimi panini di origine anglosassone che potrai proporre come alternativa ai toast.

Ecco gli ingredienti e una ricetta per farli a casa ma attenzione, armati di pazienza.

  • 350g di farina Manitoba
  • 18g di lievito di birra fresco
  • 6g di sale
  • 15g di zucchero semolato
  • 15g di burro
  • 1 uovo
  • 170/200ml di latte
  • Olio q.b.
  • 15g di semola o polenta

Mentre fai stemperare il lievito in un goccio di latte, prepara farina e zucchero per l’impasto. Aggiungi quindi il lievito sciolto alla farina e inizia ad amalgamare aggiungendo gradualmente l’uovo fino a farlo addensare con l’impasto, poi versa il latte e lavora il tutto fino al completo assorbimento.

Aggiungi il sale ed infine il burro a pezzetti così che anche questo possa assorbirsi al meglio. La soluzione dovrà essere morbida, liscia ed elastica.

Ungi leggermente una ciotola e lascia lievitare l’impasto per circa un’ora o comunque finché non raddoppia di dimensioni.

Su un piano di lavoro spolvera la farina e la semola, ribalta l’impasto stendendolo fino a raggiungere uno spessore di circa 2,5 cm. Rivesti con una carta da forno la teglia leggermente spolverata con la semola e appoggia i tuoi muffin ricavati con un coppa-pasta di 8/10cm.

Spolvera il tutto nuovamente con la semola e lasciali lievitare coprendoli con della pellicola alimentare per circa 30 minuti.

Nel frattempo scalda a fuoco basso una padella dal fondo spesso e, una volta calda, non dovrai far altro che cuocere i tuoi english muffin per 5/6 minuti, sia sopra che sotto.

La ricetta può sembrare lunga e complicata ma ti assicuro che è estremamente semplice, è un po’ come trovare lo spazio nella valigia per la bustina con lo spazzolino e il dentifricio, non sai mai come e dove metterla ma con un po’ d’ingegno troverai il suo posto.

Ad accompagnare queste inglesissime ricette puoi preparare frittatine, vegetariane se preferisci stare leggero, oppure i classici voulevant con svariate mousse.

Riprendi un attimo fiato perché è arrivato il momento dei dolci.

Menù brunch dolce

Plumcake

Plumcake

Il plumcake è un dolce molto semplice da preparare, simile al ciambellone ma di origini anglosassoni. Esistono diverse ricette che variano in base agli ingredienti, di seguito ti riporto quello con uvetta e scorza d’arancia candita.

Ingredienti per 8 pezzi:

  • 100g Burro
  • 100g Farina 00
  • 100g Fecola di patate
  • 100g Zucchero
  • 1 Uovo
  • 2 Tuorli d’uovo
  • Vanillina o 1 bacca di vaniglia
  • 100g Uvetta
  • 100g scorza d’arancia candita
  • 3g lievito per dolci
  • 1 limone (solo la scorza)
  • Latte intero
  • Sale

Mescola in un’impastatrice il burro a pezzetti e le uova. Durante questo passaggio aggiungi, a piccole dosi, lo zucchero. Ora setaccia la fecola, la farina ed il lievito, dopodiché aggiungi il tutto al tuo impasto, sempre lentamente, insieme ad un po’ di latte.

Una volta ottenuto un composto ben amalgamato aggiungi i canditi e l’uvetta (meglio se per tutto il tempo l’hai tenuta in ammollo in acqua tiepida).

Imburra ed infarina i tuoi stampi per plumcake e trasferisci dentro questi il tuo impasto aiutandoti con una sac à poche.

Inforna per 20 minuti a 180°C controllando di tanto in tanto la cottura aiutandoti con uno stecchino di legno, se esce pulito il tuo dolce è pronto.

Prima di servirli, mi raccomando, lasciali raffreddare.

Muffin

muffins alla marmellata

Un altro dolce tipico dei brunch, anche se di origine americana, è il muffin. Qui riporto la ricetta per prepararlo con gocce di cioccolato ma, come per il plumcake, esistono moltissime ricette per ogni gusto.

Ingredienti per 12 muffin:

  • 125g Burro
  • 135g Latte intero
  • 1 Baccello di vaniglia
  • 10g Lievito in polvere per dolci
  • 265g Farina 00
  • 2 Uova
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 135g Zucchero
  • 100g Gocce di cioccolato fondente
  • Sale

Amalgama il burro con lo zucchero fino a creare un composto spumoso e cremoso. Dopodiché aggiungi la polvere di vaniglia raschiata dal baccello con il dorso di un coltello. Continuando ad amalgamare aggiungi le uova, meglio se una alla volta.

Ora setaccia la farina, il lievito e il bicarbonato direttamente nella ciotola. Senza mai fermarti continua a girare il composto con la frusta aggiungendo il sale e il latte fino a raggiungere una soluzione morbida e compatta.

Unisci 80g di gocce di cioccolato e mescola il tutto prima di inserirlo nella sac à poche e riempire gli stampi. Non dimenticarti di utilizzare i classici pirottini di carta ondulata. Mi raccomando, riempili solo per 2/3, lasciando almeno un centimetro dalla superficie.

Versa le restanti gocce di cioccolato e inforna per 18/20 minuti a 180°.

Attento che il profumo potrebbe attirare anche i vicini, preparane sempre qualcuno in più.

Questi sono i classici dolci da brunch, se però hai in mente una torta sfiziosa da proporre, una sorta di tuo cavallo di battaglia, libero di giocare la tua carta migliore.

Aggiungi sulla tavola anche marmellate, confetture e burro da spalmare sulle calde fette di pane tostato; proporli non ti crea impegno e sono sempre ben accetti in un brunch inglese.

Menù brunch: le bevande

Brindisi con drinks

La valigia è quasi pronta, mancano solo le ultime cose, vediamo di finirla e chiuderla.

Ad un brunch inglese si beve prettamente tè, caffè, latte o punch. Si può “italianizzare” preparando drink nostrani come il Mimosa, il Bellini o lo Spritz. Se vuoi una lista di cocktail più completa ti consiglio di dare un’occhiata alla mia lista dei migliori cocktail sul mercato.

Vediamo come coronare la tua domenica con un cocktail strepitoso.

Punch

calice di punch con decorazioni autunnali

Cocktail leggero ed estivo, si prepara versando in una ciotola:

  • 6 tazze di succo d’uva bianca, in alternativa va bene anche un succo di frutta (meglio se arancia o ananas)
  • 5 tazze di Ginger Ale o, in alternativa, Aperol.
  • 1 tazza e mezzo/2 tazze di vodka liscia.

Come guarnizione utilizza fragole tagliate, fette di lime e/o d’arancia.

Mimosa

cocktail mimosa con fetta di arancia

Cocktail molto semplice, in un calice versa:

  • ½ Spumante brut
  • ½ Succo d’arancia

Guarnisci con una fetta d’arancia tagliata sottile. É più buono se preparato al momento.

Bellini

Cocktail estivo da servire senza guarnizione.

In una caraffa versa:

  • 1 bottiglia di Spumante brut
  • 4/5 pesche, solo la polpa

Spritz

Spritz

Uno dei più moderni drink veneziani. In una caraffa versa:

  • 2/5 di Spumante brut
  • 2/5 di Aperol
  • 1/5 di seltz ( o acqua gasata)

Guarnisci con fette d’arancia tagliate sottili.

valigia con peluche leone


Siamo giunti alla fine, se hai fatto tutto come ti ho detto vedrai che chiudendo la valigia potrai tirare la cerniera senza fatica. Sono sicuro che ti sarà avanzato anche abbastanza posto per aggiungere qualcosa di tuo, un tocco personale che ci sta sempre bene.

Se ti è piaciuto l’articolo condividilo con i tuoi amici e fatti aiutare a preparare un brunch perfetto.

Se non sei convinto sull’organizzare qualcosa la mattina, scopri i trucchi per realizzare un apericena perfetto.

Rimboccati le maniche e buon lavoro ma soprattutto buon brunch!