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Come si dispongono i bicchieri a tavola

Come si dispongono i bicchieri a tavola

Devi organizzare una cena di gala, oppure sei invitato a una cena molto importante e ti ritrovi davanti a tutta una serie di bicchieri che non sai a cosa servono?

Non ti preoccupare, oggi andremo a vedere insieme a cosa servono e come si dispongono i bicchieri a tavola, e lo faremo andando ad analizzarli uno per uno a seconda della loro funzione, rispondendo a quelle domande che ti sei sempre fatto su come si dispongono i bicchieri a tavola!

1. Quanti bicchieri possono esserci su una tavola?

icona manoAllora, partiamo dal presupposto che il galateo prevede un massimo di 5 bicchieri su una tavola.

Dovrebbero essere uno per l’acqua, due per i vini rossi e due per i vini bianchi.

I bicchieri per gli amari, il cognac o lo champagne si mettono poi successivamente.

2. Come devono essere disposti i bicchieri a tavola?

icona tavolo bicchereI bicchieri a tavola si dispongono a destra del commensale in ordine decrescente: si parte da quello dell’acqua, il più grande, fino ad arrivare a quello per il vino bianco.

Quindi prendendo come punto di riferimento il coltello, perpendicolare a questo va messo il bicchiere dell’acqua, successivamente mettiamo quello (o quelli) del vino rosso e per ultimi quelli per il vino bianco.

disposizione bicchieri, piatti e posato

Il galateo vuole che i bicchieri non vengano mai messi a tavola girati, ma sempre rivolti verso l’alto.

3. Come posso pulire i bicchieri prima di metterli a tavola?

icona tovaglioloPotrebbe sembrare una domanda banale, ma non lo è affatto.

I bicchieri spesso hanno ditate, impronte e anche se sono puliti dentro potrebbero avere degli aloni antiestetici con i quali non è gradevole servire da bere ai tuoi ospiti.

Innanzitutto il mio consiglio quando si mettono i bicchieri a tavola è prenderli dal gambo, questo aiuterà ad evitare al massimo le “ditate”, dopodiché una volta sistemati, prenditi 10 minuti per lucidarli con un panno in microfibra.

Non è un’operazione che prevede troppo tempo, ma il risultato è garantito!

Un altro suggerimento è quello di disporre sempre i bicchieri capovolti.

Si, lo so che ti ho detto poco fa che non si dispongono a tavola capovolti!

Non ho cambiato idea: semplicemente li girerai poco prima dell’arrivo dei tuoi ospiti.

Questo sarà molto utile sopratutto se si organizza una cena o un pranzo all’aperto dove c’è il rischio che pollini, polvere o piccoli insetti vadano a finire nei bicchieri ancor prima che gli invitati si siedano a tavola.

4. Come deve essere il bicchiere da acqua?

icona bicchiere Partiamo dal presupposto che tutti i bicchieri devono provenire dallo stesso servizio.

Solo se state organizzando una cena fintamente vintage sono ammesse quelle cose antiestetiche dove tutti i bicchieri sono diversi l’uno dall’altro, ma deve essere una cosa ovviamente premeditata.

In tutti gli altri casi tutti i bicchieri devono essere stati studiati per essere messi insieme, quindi assolutamente non inventate cose come prendere un bicchiere da una parte e l’altro da un’altra!

Detto questo, i bicchieri per l’acqua possono essere di vario genere e forma.

Sono sicuramente i più grandi di tutti, posso essere dei calici ma possono essere anche dei tumbler, dicesi tumbler quei bicchieri senza gambo e a bocca larga che vengono utilizzati spesso per l’acqua.

5. Come deve essere il bicchiere per il vino rosso?

icona bicchiere caliceQui ci addentriamo in delle domande che prevederebbero delle risposte molto più articolate ma cercherò di essere il più chiara, il più schematica e il più semplice possibile.

Ogni vino ha il suo bicchiere e non dipende solo dal suo colore (bianco o rosso) ma anche dal suo invecchiamento.

Per quanto riguarda i rossi possiamo fare questa piccola suddivisione:

  • Vini rossi giovani
  • Vini rossi corposi e maturi
  • Vini rossi corposi e molto maturi

I vini rossi giovani vanno serviti in bicchieri di media grandezza, ricorda sempre che i bicchieri da vino rosso sono più grandi rispetto a quelli da vino bianco.

I vini rossi corposi e maturi invece vanno serviti in dei bicchieri grandi che siano panciuti, quei bicchieri che ci sembrano più larghi che alti, questo perché il vino deve ossigenare e devi permettere a chi lo assaggia non solo di sentirne il gusto, ma anche l’odore.

Arriviamo poi ai vini rossi che sono corposi e anche molto maturi. In questo caso si utilizzano i bicchieri detti ballon (palla), ovvero quei bicchieri molto larghi che permettono ancora di più l’ossigenazione del vino che comporta l’esalazione del suo profumo.

È improbabile che tu serva tre tipologie di vino rosso differenti, per questo scegli accuratamente il tipo di vino e cerca di abbinarci il bicchiere adatto.

Ricorda che il sapore del vino dipende anche dal bicchiere in cui viene servito quindi non lasciare che un vino non venga valorizzato solo a causa di un bicchiere scelto male!

6. Come deve essere il bicchiere per il vino bianco?

bicchiere da spumanteI bicchieri per il vino bianco seguono un po’ la stessa regola di quelli per il vino rosso: devono essere diversificati a seconda del vino che si sceglie.

In questo caso possiamo fare una distinzione tra:

  • Vini bianchi giovani
  • Vini bianchi maturi

Il vino bianco giovane deve essere servito in bicchieri di dimensioni piccole, questo perché non deve disperdersi il bouquet.

Quando si parla di bouquet nel vino si intende tutti gli aromi che questo possiede che andandosi a combinare insieme restituiscono un determinato sapore, il bouquet appunto.

Il vino bianco maturo invece viene servito in dei bicchieri che vengono chiamati “tulipani“, sono quei bicchieri più grossi sul fondo che si vanno stringendo verso l’alto, questa forma serve a introdurre il vino in maniera particolare in bocca in modo che tutta la lingua venga coinvolta nello scoprire i sapori e gli aromi.

Ti ricordo che come abbiamo detto prima i bicchieri per il bianco sono gli ultimi della diagonale e che, anche in questo caso, devono essere dello stesso servizio degli altri bicchieri presenti a tavola.

7. In che bicchiere si serve il vino da dolce e dove si mette?

torta iconaAvete deciso di chiudere il vostro pasto con un dolce a cui avete deciso di abbinare un vino. Ottima scelta ovviamente, ma c’è la necessità di introdurre un nuovo bicchiere a tavola!

A differenza delle posate da dolce che saranno presenti sul tavolo fin dall’inizio del pasto il bicchiere del vino da dolce verrà messo dopo, quando la tavola sarà sparecchiata, ad eccezione del bicchiere da acqua.

Il vino da dolce, che è in realtà a sua volta anche lui dolce, si serve in dei bicchieri piccoli e ristretti verso l’alto, sono piccoli perché le quantità non devono essere eccessive dal momento che ha una gradazione più alta rispetto ad un vino tradizionale, sono stretti perché gli aromi non devono uscire.

Non ha un posto ben specifico sul tavolo, arrivando per ultimo lo si mette alla fine della diagonale, se i bicchieri sono ancora presenti in tavola.

8. In che bicchiere si serve lo spumante e dove si mette?

icona flute bicchiereLa stessa domanda di prima la possiamo rifare con lo spumante. Che ovviamente non ha un solo bicchiere in cui può essere servito ma ha diverse tipologie a seconda del tipo che hai scelto.

Il metodo più classico per servire lo spumante, e anche lo champagne, è all’interno di un flûtes lungo, questo serve per far concentrare meglio gli odori e il fatto che sia lungo non fa andar via le “bollicine” troppo in fretta.

Se vuoi però specializzarti e scegliere proprio il bicchiere più adatto hai una duplice divisione:

  • Bicchiere per spumanti secchi
  • Bicchiere per spumanti dolci

Il bicchiere per spumanti secchi è un mezzo flûtes ovvero un normalissimo flûtes dal gambo leggermente più corto, mentre per gli spumanti dolci si dovrebbe usare la coppa, ovvero quel bicchiere molto largo che permette allo spumante di arieggiare e quindi di far espandere gli aromi.

Anche loro, arrivando a fine pasto, non hanno una collocazione ben precisa.

C’è chi mette il flûtes già nell’apparecchiamento iniziale e in questo caso deve essere messo fuori dalla diagonale, in parallelo con il bicchiere del vino rosso.

Questo perché non verrà utilizzato durante il pasto ma solo alla fine di questo.

9. Dove si mette il secchiello per il ghiaccio?

icona champagnechampagne icona Più elegantemente chiamato “seau a glace” il secchiello per il ghiaccio può essere messo al centro del tavolo o in un piedistallo lateralmente.

La diversa posizione viene determinata dal fatto se c’è o meno un cameriere o un sommelier che versa il vino nel bicchiere.

Se devono essere i commensali a servirsi da soli non è pratico che stia solo vicino a uno di loro, perché vorrà dire che questo sarà “condannato” a passare la bottiglia per tutta la cena, molto più comodo in questo caso il centro del tavolo, a portata di tutti.

Se invece sarà qualcun altro a servirli il secchiello del ghiaccio messo lateralmente sarà più comodo perché farà in modo che nessuno si debba “allungare” sul tavolo per prendere la bottiglia.

Ti ricordo che il secchiello del ghiaccio serve per i vini bianchi, assolutamente mai per il rosso.

10. Di che materiale devono essere i bicchieri?

no bicchieri plasticaCristallo. Al massimo vetro. Assolutamente no di plastica!

Se stai organizzando una cena elegante i bicchieri di plastica rovineranno la tavola (oltre che il sapore del vino), e anche se hai trovato dei bellissimi bicchieri di plastica che sembrano proprio di vetro la risposta continuerà ad essere: no!

La plastica non è accettata dal galateo!

E comunque puoi trovare dei bellissimi servizi che non necessariamente prevedono spendere una fortuna in dei siti come Kasanova Dalani.

cattura kasanova

Ho risposto a tutte le domande che ti sei sempre fatto su dove disporre i bicchieri a tavola?

Secondo me sei pronto ad apparecchiare la tavola nel migliore dei modi!

Se hai altre curiosità scrivile pure nei commenti qui sotto!

Non mi resta che dirti “alla salute!

 

Francesca Gerardis

Francesca Gerardis

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