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Videoproiettore: cosa sono gli Ansi Lumen?

Vuoi sapere cosa sono gli ANSI LUMEN che si trovano nelle descrizioni dei videoproiettori? Leggi questo articolo per scoprirlo!

Prima di proiettare delle immagini, dei video o delle slides durante il tuo evento, devi sapere che non tutti i videoproiettori sono uguali. Certo, tutti rispondono allo stesso bisogno di proiettare immagini, ma lo fanno in modo differente…

Infatti, in base alle condizioni di illuminazione della sala avrai bisogno di videoproiettori di diversa intensità. E l’intensità luminosa dei videoproiettori viene definita in Ansi Lumen.

Ti sei mai chiesto cosa vuol dire?

In questo articolo scoprirai cosa sono gli Ansi Lumen e tutto quello che devi sapere per valutare al meglio quanti te ne servono per il tuo evento.

Ora partiamo dall’inizio.

Misurare la luce

Prima di capire cosa sono gli Ansi Lumen, vediamo come la fisica ha risolto il problema della misurazione della luce.

Sarà una lezione un po’ più complicata del solito, ma vedrai che ne varrà la pena. Finito questo paragrafo potrai stimare la quantità di luce e capire meglio di cosa hai bisogno quando organizzi un meeting.

Quindi, andiamo a scoprire le 3 unità di misura della luce.

1. Candela

La candela (Cd) è l’unità di misura dell’intensità luminosa. Per semplificare, la quantità di luce emessa da un oggetto viene misurata con questa unità di misura.

Si tratta della misura base della luce da cui derivano tutte le altre.

Per avere un’idea empirica di quanto sia “abbagliante” 1 Cd, ti basti sapere che la fiamma di una candela di cera emette circa 1 Cd; una lucina dell’albero di Natale emette circa 0,1 Cd; una comune lampadina emette circa 40 Cd.

Tutto chiaro? Immagino di sì. Ora passiamo all’unità di misura seguente. Qui le cose si complicano, ma diventano più interessanti!

2. Lumen

Il lumen (Lm) è l’unità di misura del flusso luminoso. Corrisponde all’intensità di 1 Cd per ogni angolo solido di uno steradiante.

Detto così sembra incomprensibile, ma stai tranquillo: è molto più semplice di quello che sembra.

Prima di tutto, che differenza c’è tra candela e lumen?

Nel caso della candela viene misurata l’intensità luminosa, quindi quanta luce viene emessa da un oggetto. Il lumen invece misura un flusso luminoso: in parole povere un raggio di luce.

Abbiamo detto che il lumen ha l’intensità di 1 Cd, ma non è dispersa nell’ambiente. Viene concentrata in un raggio di luce. Il raggio ha una forma simile a quella di un cono. Il vertice parte dalla fonte della luce e la base è il luogo dove la luce viene proiettata. Questo cono in geometria si chiama angolo solido, ossia un angolo a 3 dimensioni. Lo steradiante non è altro che l’unità di misura base degli angoli solidi. Semplificando, è l’equivalente 3D dei gradi degli angoli a due dimensioni.

Quindi, 1 lumen è la potenza di 1 candela concentrata in un raggio di luce con una ampiezza standard di 1 steradiante.

Se è tutto chiaro passiamo alla terza unità di misura.

3. Lux

Il Lux (Lx) misura l’illuminamento.

1 lux equivale al fascio di luce di 1 lumen che arriva su una superficie piana di 1 mq.

Per capire meglio i concetti, abbiamo disegnato lo schema di un proiettore che proietta un fascio di luce su uno schermo.

lumen flusso luminoso

La luce generata dal proiettore si misura in Candele.

Il fascio di luce che esce dal proiettore si misura in Lumen.

La luce che arriva ad illuminare lo schermo si misura in Lux.

Se ce l’hai fatta ad arrivare fin qui, complimenti! Sei pronto ad entrare nel vivo del discorso e capire finalmente cosa significa Ansi Lumen!

La misura degli Ansi Lumen

Fino ad ora abbiamo capito cosa sono i lumen… ma tu sei qui perché vuoi capire cosa sono gli ansi lumen.

è giunto il momento di svelarti cosa significa ansi… anzi, sarebbe meglio scrivere ANSI.

Infatti, si tratta della sigla che sta per American National Standards Institute.

In questo ente americano hanno sviluppato criteri per misurare in modo standardizzato le prestazioni dei videoproiettori e degli apparecchi per la proiezione cinematografica. Sono tutti contenuti nel documento ANSI It7.215.

Non te lo propongo in questo articolo per due motivi. Prima di tutto perché in Rete se ne parla molto ma non è disponibile se non a pagamento. Inoltre, immagino che tu non abbia voglia di leggere tutta la relazione tecnica in inglese.

Quindi mettiti comodo: ora ti spiego in breve la parte del documento che ti interessa, ossia come si fanno a calcolare gli ANSI lumen.

In sostanza, il videoproiettore viene sottoposto a una prova per valutare la potenza della luce che emette.

La prova viene fatta in una stanza completamente buia e priva di qualsiasi interferenza luminosa. La temperatura deve essere di 25° C, dato apparentemente insignificante ma importante: infatti, le differenze di temperatura possono influenzare il comportamento dei componenti del videoproiettore.

A proposito di ciò, il videoproiettore deve essere acceso 30 minuti prima della prova per stabilizzare i risultati. Durante la prova infatti il videoproiettore non deve essere né troppo caldo né troppo freddo, ma al punto giusto, in modo da dare risultati comparabili con gli altri.

Forse quest’ultimo aspetto potrebbe apparirti bizzarro, specie se hai sempre lavorato con i videoproiettori digitali di ultima generazione, ma ai tempi dei proiettori analogici a diapositive questa procedura era assolutamente necessaria. La lampadina interna emanava molto calore e i sistemi di refrigerazione non erano molto efficienti. Un uso prolungato poteva causare notevoli inconvenienti. Rendeva rovente il proiettore, modificava la resa dell’immagine e, in casi eccezionali, poteva portare alla fusione di alcune componenti.

Una volta assettato il videoproiettore in condizioni standard, si proietta un fascio di luce bianca su 2 schermi di prova.

Il primo schermo consiste in un campo bianco con 6 blocchi al centro. Ogni blocco è disegnato per occupare il 5% della superficie totale illuminata. Ogni blocco ha un colore differente in una scala di grigi. Si parte dal primo blocco, contrassegnato dallo 0%, che è completamente nero. Il blocco del 100% invece è completamente bianco. L’obiettivo della prova è valutare se i blocchi sono distinguibili da quelli adiacenti.

prova 1 ansi lumen

Il secondo schermo è un tabellone diviso in nove parti. Ognuna ha al centro un misuratore di luce.

prova 2 ansi lumen

Il risultato di questa misurazione viene poi passato al vaglio di tecnici che, tramite vari calcoli, ricavano la quantità di lumen che arriva dal proiettore.

Quindi, se dovessimo rispondere brevemente alla domanda “cosa sono gli Ansi Lumen”, potremmo rispondere così:

Gli Ansi Lumen sono il risultato della misurazione del flusso luminoso nelle condizioni standard suggerite dall’American National Standards Institute.

Tutto molto interessante, ma fino a qui abbiamo parlato di teoria.

Veniamo ora alla parte pratica: come la tua conoscenza di cosa sono gli Ansi Lumen ti può aiutare nell’organizzazione di un evento.

La condizione ottimale?

Si stima che una immagine, per essere gradevole all’occhio umano, debba avere un illuminamento di circa 200-400 lux.

Se il lux è dato dalla potenza di 1 Lumen per ogni metro quadro di superficie, ne deduciamo che il videoproiettore dovrà proiettare dai 200 ai 400 Lumen al metro quadro.

Se hai già proiettato delle slides saprai che di solito gli schermi per proiezione sono molto più ampi. Questi ovviamente richiedono un proiettore più potente.

Quindi, la regola generale è: più è grande il telo di proiezione, più è basso il numero di lux.

Quindi, per illuminare uno schermo di grandi dimensioni, avrai bisogno di un videoproiettore che emetta un flusso più intenso. E quindi dovrai impiegarne uno con più ansi lumen.

Allora abbiamo risolto, penserai… misuro la superficie del telo, calcolo gli Ansi Lumen necessari e vado alla ricerca del videoproiettore adatto.

Alt!

La situazione è un po’ più complicata.

Le misure che ti ho elencato riguardano condizioni di buio totale.

Nella realtà dei meeting questa condizione non esiste. Esiste invece una varietà di possibilità di interferenza luminosa.

Molte sale meeting hanno luce naturale che entra dalle finestre. In certi rimane accesa la luce artificiale. In altri casi ci sono le luci di emergenza alle uscite… insomma, c’è una grande varietà di situazioni. Naturalmente, per ogni situazione avrai bisogno di una illuminazione con ansi lumen differenti.

Se sei già in ansia perché hai paura di dovere fare i calcoli per conto tuo, ti dico subito di riporre la calcolatrice perché ho per te un asso nella manica.

Questa tabella ti aiuterà a scegliere la quantità di ansi lumen necessaria per proiettare slides durante il tuo evento.

cosa sono gli ansi lumen tabella tecnica

E così il mio articolo ti ha illuminato (è proprio il caso di dirlo) su cosa sono gli Ansi Lumen!
Se vuoi illuminare anche i tuoi amici puoi condividere questo articolo tramite il tasto qui sotto, mi farebbe molto piacere! 🙂

Alla prossima!

Michele Ghilardelli

Michele Ghilardelli

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