Ecco le cose assolutamente da non perdere

Non è facile decidere cosa vedere a Prato in un giorno: ci sono troppe cose belle e buone in questa splendida città. Ecco la guida ai migliori monumenti da visitare, i più curiosi eventi a cui prendere parte e tanto altro. Buona lettura! 😉

icona collinePrato si trova nel cuore della Toscana, a soli 25 chilometri da Firenze e vicino alle principali città d’arte: Arezzo (78 km), Siena (92 km) e Pisa (81 km).

La provincia abbraccia territori con caratteristiche diverse, che tu e i tuoi colleghi non potete proprio lasciarvi sfuggire. Tra i più famosi ci sono:

  • Comune di Poggio a Caiano: noto per ospitare il tesoro della Villa Medicea, patrimonio UNESCO dell’Umanità
  • Carignano: distretto dalla grande vocazione vitivinicola, conosciuto fin dal Medioevo
  • Montemurlo: segnato da un recente e notevole sviluppo industriale
  • Comune di Vernio: prevalentemente montuoso e che offre itinerari mozzafiato immersi nel verde

In più, la città si trova in una zona pianeggiante ed è facilmente raggiungibile con ogni mezzo di trasporto. Se hai qualche dubbio, leggi qui i dettagli su come arrivare a Prato.

3 buoni motivi per visitare Prato

Ecco perché vale la pena staccare dalla routine lavorativa e fare un viaggio di gruppo coi colleghi in questa piacevole città toscana:

  • Perché è bellissima e assolutamente da non perdere! Lo dice Vogue, il bel magazine internazionale. Nel 2016 l’ha segnalata come una delle 5 città dell’Italia centrale che bisogna assolutamente visitare. Non male, vero? 😉
  • Perché è uno scrigno di tesori d’arte antica e moderna. La cattedrale e le piazze, il Castello dell’Imperatore e il museo del Tessuto: il centro storico di Prato custodisce antichi tesori e coltiva una grande passione per l’arte contemporanea.
  • Perché è il più importante distretto tessile di moda europeo: le più belle stoffe del mondo le trovi qui e a prezzi convenienti.

E poi… si mangia benissimo! ???? Il cibo è di grande qualità e i vini sono pregiati e di alto profilo!

Insomma, io ti ho dato 3 buoni motivi per visitare Prato, ora vediamo quali sono le cose più belle da vedere.

P.S. Mentre segui il tuo itinerario puoi anche fare un ottimo spuntino per nutrire il corpo e soddisfare l’anima.

Come muoversi in città

icone geolocalizzazioneSul sito CAP, la Cooperativa Autolinee Pratesi, nella sezione Viaggia con Noi trovi tutte le indicazioni per muoverti in città, gli orari dei bus e le tariffe.

C’è anche una facile e pratica app che calcola il tuo viaggio, spiegandoti tutto sulle fermate che si trovano sul tuo percorso.

CAP autolinee Prato

Un biglietto urbano costa € 1,40, vale 70 minuti ed è acquistabile anche via SMS.

In più, se vuoi vedere Prato in un giorno ti sarà utile sapere che in città c’è un ottimo servizio taxi. Ecco i principali punti di sosta: Piazza Duomo e Stazione Centrale, ma anche via Cavour, via Corridoni, via Paronese, piazzale Falcone e Borsellino.

D’altra parte la città non è grandissima, per cui se viaggi leggero ti accorgerai che tante attrazioni sono raggiungibili a piedi. Ultimo consiglio: una volta deciso cosa vedere a Prato fai una mappa, così sarà più facile non perderti.

Anche se è piacevole gironzolare fra le vie del centro, è sempre meglio assicurarsi di non perdersi nessun collega per strada! 🙂

Cosa vedere a Prato in un giorno: chiese e palazzi

1. La cattedrale

In centro, affacciata su piazza Duomo, la cattedrale di S. Stefano è un magnifico esempio di architettura romanico-goticaHa un aspetto caratteristico, contraddistinto da grandi bande di albese chiaro e marmo verde, tipiche del Quattrocento pratese.

Cattedrale di Prato

La facciata attuale è sovrapposta a una seconda più moderna, in modo da creare un’intercapedine. Così, grazie a una scala è possibile salire fino al pulpito di Donatello e Michelozzo da cui avviene l’ostensione della Sacra Cintola, un rito della pietà popolare molto amato.

2. Basilica S. Maria delle Carceri

La basilica di S. Maria delle Carceri si trova nell’omonima piazza, accanto al Castello dell’Imperatore. È considerata un capolavoro di stile rinascimentale con vetrate pregevoli e una cupoletta dalle finestre a lanterna.

Basilica S. Maria delle Carceri Prato

Il nome è legato alla sua origine. Secondo la tradizione, nel 1484 un bambino di nome Iacopino vide animarsi l’immagine di una Madonnina dipinta sulla parete delle carceri pubbliche della città.

Per la devozione popolare fu deciso di costruire una chiesa in quel luogo benedetto.

3. Chiesa di S. Francesco

Per chi desidera vedere Prato in un giorno, S. Francesco è una tappa obbligata. Sorge nel nucleo più antico della città ed è considerata una delle prime chiese francescane, nata su un terreno donato dopo solo 8 giorni dalla morte del santo.

Chiesa di San Francesco prato

La facciata è in stile romanico-gotico e la chiesa custodisce opere di notevole pregio.

Imperdibile è la tavola quattrocentesca con il Monogramma di Cristo, dono di San Bernardino, e il Crocifisso in legno sopra l’altare maggiore. Quest’ultimo fu donato da Francesco Datini, il più noto mercante del 1300, che volle poi essere sepolto proprio in questo luogo.

4. Santuario di S. Maria del Soccorso

Questo santuario accoglie l’immagine tenerissima di una Madonna che allatta. 

La storia narra che una pastorella cercasse rifugio durante una tempesta vicino a un tabernacolo dove c’era l’immagine della Madonnina. La bambina e il suo gregge si salvarono.

A seguito di altri interventi miracolosi a metà del ‘500 fu deciso di costruire una nuova chiesa e di trasferirvi il tabernacolo.

Santuario di S. Maria del Soccorso

Il quadro della Madonna che allatta è oggi conservato sull’altare maggiore.

Questa meta è senza dubbio consigliata per la suggestione dell’ambiente, ma anche perché la Madonna qui è ritratta in una posa non comune.

5. Palazzo Datini

La casa del più grande mercante del ‘300, è un esempio di architettura trecentesca. Ha una straordinaria particolarità: è ricoperto di affreschi anche all’esterno. 

Infatti alla sua morte il mercante Datini lasciò le sue ingenti fortune a un ente benefico e questo fece riprodurre la vita del benefattore sulle pareti di casa.

Palazzo Datini

Palazzo Datini è anche una casa-museo: raccoglie un enorme archivio di documenti originali sulle pratiche commerciali trecentesche.

6. Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci

Nato nel 1988 dall’idea di Italo Gamberini, è stato completamente rinnovato nel 2016 dall’architetto Maurice Nio.

Il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci ospita una mostra permanente dedicata ad artisti degli ultimi 30 anni, diverse mostre temporanee, attività didattiche ed eventi.

Non perdertelo: la città ha una vera vocazione per l’arte contemporanea e la street art. Il biglietto intero costa 10 euro, e il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 11 alle 23.

7. Palazzo Pretorio

Non puoi visitare Prato senza andare ad ammirare uno dei più bei palazzi medievali dell’Italia centrale. La parte in laterizio rosso è la più antica, mentre la parte più chiara venne aggiunta nel XIV secolo.

Oggi ospita il museo civico, alcune opere di artisti dal 300 al Barocco e mostre temporanee.

Non capita tutti i giorni di vedere una casa del ‘200, un vero salto nel Medioevo. Ecco un dettaglio della piazza antistante: l’edificio che vedi è proprio Palazzo Pretorio.

Palazzo Pretorio

8. Museo del Tessuto

Come ti accennavo, Prato è uno dei centri urbani più importanti per l’industria tessile italiana. Ed ecco nella città laniera un museo dedicato proprio all’arte e alla tecnologia tessile, unico in Italia!

Nelle sue sale si trovano frammenti di tessuti raccolti dal 300 ad oggi e una ricca sezione di documenti.

Sicuramente tra tutte le cose da vedere a Prato questa è speciale per collocazione (un antico opificio) e obiettivo (far conoscere il motore industriale e commerciale più potente della zona: l’arte tessile).

9. Castello dell’Imperatore

L’imperatore in questione è Federico II che però non arrivò mai in città. Il castello ha una struttura medievale quadrata ed è “incoronato” da una merlatura a coda di rondine.

Castello dell’Imperatore

Attualmente l’area del castello è utilizzata dal comune per manifestazioni, concerti e proiezioni estive “sotto le stelle”. Se vuoi visitare Prato nella bella stagione, partecipa alle serate di cinema all’aperto!

Ora che sai tutto su cosa vedere a Prato in un giorno, è giunto il momento di scoprire quali sono gli eventi imperdibili che questa città offre in diversi periodi dell’anno.

Cosa fare a Prato: eventi e spettacoli

In città ci sono anche molte manifestazioni popolari, storiche e culturali. Soprattutto nelle stagioni miti e calde, il centro storico è veramente vivace e offre tante occasioni di svago.

1. Contemporanea festival (maggio)

Dal 1999 Contemporanea festival è un festival internazionale di teatro che presenta importanti produzioni della scena teatrale contemporanea nazionale ed internazionale.

2. PratoEstate

Da giugno a settembre l’estate in città è animata da concerti, proiezioni di film sotto le stelle e spettacoli teatrali che si svolgono sia al Castello dell’Imperatore sia nelle piazze principali.

3. Corteggio Storico (8 settembre)

A fine estate ha luogo la più antica e tradizionale delle feste pratesi. Nella cappella del Duomo, infatti, è conservata la Sacra Cintola di Maria e ogni anno, per renderle omaggio, si tiene il Corteggio Storico.

La sfilata in costume percorre le vie del centro, animando la giornata e la serata. Viene aperta dagli Armati di Città, seguiti dal Corpo dei Valletti Comunali e da oltre 600 figuranti provenienti da tutta Italia.

Durante la giornata in vari punti del centro storico hanno luogo esibizioni di tiro con l’arco, spettacoli musicali, sbandieratori e fuochi d’artificio.

Corteggio Storico (8 settembre)

4. Palla Grossa (settembre)

Il Gioco della Palla Grossa (curioso? Dai un’occhiata qui) si disputa  in Piazza Mercatale e vede protagoniste due squadre di 25 calcianti ciascuna. Si sfidano i Quattro Rioni: i Rossi (S. Trinità), i Gialli (S. Stefano), gli Azzurri (S. Maria) e i Verdi (S. Marco).

Il gioco si chiama così perché è simile al calcio storico fiorentino, ma è giocato con una palla più grande e più pesante. Si tratta di una delle ricorrenze preferite da chi abita in città e nei dintorni.

Specialità enogastronomiche locali

Ecco finalmente un elenco di specialità enogastronomiche pratesi! ???? Molti ti raccomanderanno la mortadella: assaggiala, non è la classica bolognese ma è un salume a base di aglio, alchermes e spezie varie (macis, pepe nero, coriandolo, cannella, chiodi di garofano, …). Imperdibile!

Fatti un panino e sentirai che differenza, magari usando una fetta di bozza pratese. Non tutti comprendono il pane toscano senza sale e senza grassi, ma l’abbinamento col salume è la morte sua!

Per uno spuntino c’è anche la schiacciata, una focaccia croccante condita da olio d’oliva e sale. Molto appetitosa!

schiacciata

I sedani ripieni sono verdure farcite con mortadella, vitello tritato, uova e aglio, poi passati al forno o fritti. Con questa lavorazione tradizionale pratese il sedano assume tutto un altro sapore.

La pappa al pomodoro è forse il piatto salato più noto: pane raffermo, olio d’oliva, basilico fresco, aglio e tanto pomodoro maturo di quello costoluto. Se vuoi provare a cucinare questo piatto dell’antica tradizione contadina, ecco la ricetta originale.

Le pesche di Prato sono un dolcetto delizioso fatto da due soffici paste bagnate con liquore alchermes e un cremoso ripieno. Il nome deriva dall’aspetto simile a quello di una pesca, di cui conservano tutta la dolcezza.

Oramai universalmente conosciuti, invece, i tipici biscotti di mandorle chiamati Cantucci, serviti di solito col Vin Santo. Non inzupparli nel vino, i puristi dicono che non si fa (però insieme sono buonissimi).

Cantucci e vin santo

Il Vin Santo è il nettare della Toscana, tutti però conoscono l’eccelsa qualità del vino di questo territorio! In particolare il distretto dei vini  è a Prato sud, la zona più piccola d’Italia a cui è stato assegnato il marchio DOCG.

In questa zona è anche prodotto il più antico DOCG d’Italia, il Carmignano, il vino preferito dai Medici. Liscio e corposo, è un’eccellenza Made in Italy! Provalo a cena con arrosti o formaggi stagionati.

Visto che stiamo già parlando di cibo, non posso non consigliarti di fare un tour enogastronomico nei migliori agriturismi toscani!


Benissimo, ora scommetto che non hai più dubbi su cosa vedere a Prato in un giorno.

Questa è solo la punta dell’iceberg perché la città è ricca e invitante: se ne hai la possibilità fermati un po’ di più e dai un’occhiata ai musei d’arte, ai punti panoramici e ai negozietti storici del centro. Ne resterai incantato 🙂

Se devi organizzare il tuo prossimo viaggio di lavoro in questa fantastica città, prenota subito! Io resto qui per risolvere i tuoi dubbi e ascoltare le tue domande. Scrivimi e risponderò sicuramente.

Se stai facendo un tour della Toscana e hai programmato di vedere le maggiori città di questa meravigliosa regione, ti potrebbero interessare anche le attrazioni proposte ad Arezzo o un aperitivo nella bellissima Firenze!

Buon viaggio! ☺️