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Cosa vedere a Venezia in un giorno Le 20 migliori cose da fare e vedere nella città dei canali

Cosa vedere a Venezia? Beh, poeti, scrittori, artisti, commercianti e comuni visitatori, sin dai tempi antichi, sono rimasti estasiati dalla bellezza della Serenissima, la città più unica e romantica del mondo.

Ma il capoluogo veneto non è solo un museo a cielo aperto da visitare, è anche una città tutta da vivere e scoprire.

Una delle peculiarità di Venezia è quella di essere affascinante in ogni sua parte, di non avere quartieri (sestieri, anzi) che non valga la pena scoprire.

Abbiamo cercato, come per l’articolo sul meglio di Roma, di spaziare un po’ tra le esperienze, i luoghi che assolutamente meritano una visita e quelli meno conosciuti ma altrettanto caratteristici. Sei pronto?

Ti sto per parlare delle 20 migliori cose da fare e vedere a Venezia in un giorno o più!

Mettiti le gambe in spalla e preparati a camminare tanto: la Serenissima va scoperta a piedi, passo dopo passo, angolo dopo angolo. Noi intanto proviamo a darti dei consigli.

Le migliori 20 cose da vedere a Venezia

1. Vista dal Campanile di San Giorgio

Vista dal Campanile di San Giorgio

Sede di un monastero benedettino per secoli, l’Isola di San Giorgio Maggiore si trova nel bacino di San Marco, di fronte alla Giudecca e all’isola di Venezia. Oggi sede della scuola nautica e della compagnia della vela, su di essa sorge la Basilica di San Giorgio Maggiore, progettata dal grande Andrea Palladio.

Dall’adiacente campanile, sul quale si può salire con circa cinque euro, si gode di un panorama veramente unico, probabilmente ancor migliore di quello che si ha dal più alto campanile di San Marco.

Da San Giorgio infatti puoi vedere tutta Venezia, con in primo piano Piazza San Marco e la Punta della Dogana.

2. La Guggenheim e gli altri musei di arte contemporanea

La Guggenheim e gli altri musei di arte contemporanea

Oltre ad essere lei stessa un’opera d’arte, nella Serenissima ci sono tantissimi musei, gallerie e mostre che meritano di essere viste. Tra questi, unica è la collezione di arte contemporanea della mecenate Peggy Guggenheim, ospitata in un palazzo sul Canal Grande che in origine doveva essere di cinque piani, ma che oggi si presenta in sostanza su un solo livello.

Da Picasso a De Chirico, da Magritte a Dalì, il museo presenta le opere di tutti i migliori artisti del ‘900, oltre ad una grande offerta di esposizioni temporanee.

Tra le altre collezioni di arte contemporanea, oltre chiaramente alla Biennale (di cui parleremo dopo), citiamo anche Ca’ Pesaro, Palazzo Grassi e anche la particolare Casa dei Tre Oci, che ospita mostre molto interessanti sull’Isola della Giudecca.

Se sei un appassionato d’arte, ti consiglio di inserire assolutamente questa tappa nelle tue cose da vedere a Venezia.

3. Respirare l’aria di Via Garibaldi

aria di Via Garibaldi

Per scoprire l’essenza della città bisogna spostarsi leggermente dalla zona centrale, quella tra San Marco e Rialto, congestionata dai turisti. Il sestiere di Castello, soprattutto la sua parte “bassa”, offrono ancora uno spaccato di vita popolare: anziani seduti fuori dalle case, panni stesi tra una casa e l’altra in mezzo alle calli, bambini che corrono sui monopattini e giocano a pallone.

Via Garibaldi, spina dorsale di questa zona, va assaporata passeggiando, facendo la spesa dal fruttivendolo (ce n’è anche uno su una barca) e dal pescivendolo, prendendo un aperitivo (uno dei tanti che farai seduto fuori in uno dei suoi baretti). 😉

4. Vivere la serata in zona universitaria: Campo Santa Margherita

Campo Santa Margherita

Venezia, va detto, non offre molto in quanto a vita notturna. L’assenza di palazzi isolati dalle case dove allestire club e discoteche, unita alla prevalenza di popolazione over40, costringono i ragazzi a spostarsi fuori Venezia (a Mestre o, in estate, a Jesolo) per andare a ballare.

Sono tuttavia molti i bar nei quali godersi due cocktail anche dopo cena. Un posto molto frequentato dai giovani e dagli studenti fuori sede è il campo Santa Margherita, vicino alle sedi universitarie di Ca’ Foscari e dello IUAV, ricco di bar di vario tipo e diversamente frequentati.

Se sei giovane e in viaggio con il tuo gruppo di amici, quest’area è una delle cose più belle da vedere a Venezia perché ti consente di avere un assaggio della movida tutta particolare di questa città.

5. Scala di Palazzo Contarini del Bovolo

Scala di Palazzo Contarini del Bovolo

Recentemente ristrutturata e riaperta al pubblico, si tratta di un’elegante scala a chiocciola costruita all’interno di una torre rotonda, nella facciata posteriore di Palazzo Contarini del Bovolo.

Raramente sono state realizzate delle scale a chiocciola tanto maestose e alte, e una volta lungo scala si potevano ammirare anche numerosi affreschi, dei quali adesso restano poche tracce. Al culmine della scalata, ecco un’altra splendida visuale dei tetti veneziani!

6. Piazza San Marco, la storia di Venezia

Piazza San Marco

Quando si pensa a cosa vedere a Venezia la mente subito va a Piazza San Marco, nonostante il perpetuo assalto delle orde di turisti.

Così come sono da visitare la Basilica e i suoi mosaici d’oro, il Palazzo Ducale e la storia che racconta fatta di Dogi e del dominio della Serenissima.

La sera poi, dopo una certa ora, la calca dei visitatori si dilegua, e passeggiare per San Marco diventa incredibile, soprattutto quando rimane aperto uno dei bar a suonare musica classica dal vivo.

Per le visite a Basilica, Palazzo Ducale e Campanile, oltre anche al Museo Correr, sempre in Piazza, ti conviene prenotare. Se vuoi prendere un caffè in una delle piazze migliori del mondo puoi farlo, ma non lamentarti quando ti arriva il conto!

Trovandosi in un punto molto basso della città inoltre, spesso la piazza finisce in parte sommersa dall’acqua alta, uno spettacolo se non l’hai mai visto.

7. La libreria “Acqua Alta”

La libreria “Acqua Alta”

Fotografata e rifotografata ovunque, si tratta indubbiamente di una delle librerie vintage più belle e amate del mondo. Piena zeppa di vecchi libri di ogni tipo, oltre che di dischi e di vinili, si affaccia su un canale e non è infrequente vedere qualche gatto passeggiare tra gli impolverati volumi.

Le due caratteristiche che la rendono ancora più unica sono la “scala di libri”, nel cortiletto che dà sul canale, e soprattutto l’enorme gondola posta in centro alla stanza principale, un tempo mezzo di trasporto tra i rii veneziani e oggi riciclata a porta-libri di lusso, oltre ad altre barche e vasche da bagno sulle quali sono ammassati i tomi.

8. Il mercato del pesce di Rialto

Il mercato del pesce di Rialto

Altro pezzo storico della Serenissima, dove ancora oggi tutte le mattine (tranne il lunedì) i veneziani vanno a comprare pesce fresco di ogni tipo da mettere in tavola a pranzo o a cena. Oltre al mercato ittico, puoi trovare inoltre anche quello ortofrutticolo.

Nella bellissima cornice del Campo de la Pescaria, proprio dietro l’Erbaria dove andrai a prendere l’aperitivo, i pescivendoli allestiscono le loro bancarelle all’alba, consigliano i clienti e curano il pesce con perizia e passione. Devi fare almeno un giretto al mercato del pesce!

9. Burano e le altre isole della Laguna

Burano e le altre isole della Laguna

Nella Laguna di Venezia, patrimonio dell’UNESCO dal 1987, ci sono tantissime isole. Molte di esse sono veri e propri gioiellini circondati dall’acqua salmastra lagunare, e meriterebbero di essere viste tutte.

Tra le cose da fare a Venezia, quindi, ti consiglio caldamente di includere un bel giro in barca. Si pensi a San Lazzaro degli Armeni, a San Francesco del Deserto, a Mazzorbo, al Lazzaretto, a San Michele (l’isola del cimitero), a Murano con i suoi vetri famosi in tutto il mondo.

Tra tutte queste tuttavia spicca per bellezza Burano, con le sue casette variopinte che la rendono quasi una Venezia più piccola e più colorata.

Ci si può arrivare con i mezzi pubblici (motonave dalla Fondamenta Nuove) e merita una visita. Di fronte poi c’è Torcello, quasi del tutto disabitata ma con dei monumenti storici di primo interesse e con un’atmosfera bucolica veramente particolare.

10. La Biennale

Biennale

Un anno di arte, un anno di architettura, tutti gli anni da maggio a novembre la Biennale attrae migliaia di visitatori da ogni parte, esponendo le ultimi tendenze artistiche e architettoniche provenienti dai quattro angoli del globo.

Ospitata nelle due bellissime sedi dell’arsenale (visibile proprio solo grazie alla Biennale) e dei giardini, rimane uno degli appuntamenti imperdibili del panorama culturale veneziano e italiano.

Nel 2017 tocca di nuovo all’arte contemporanea, dal 13 maggio al 26 novembre 2017. Altro appuntamento fisso: la Mostra del Cinema, tra i migliori festival cinematografici al mondo, che si svolge ogni anno a inizio settembre presso il Lido.

11. Altro giro, altro aperitivo: la Fondamenta della Misercordia

Fondamenta della Misercordia

Inizia dalla gloriosa Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia, che nel corso del secolo scorso fu anche sede delle partite di basket della Reyer, la Fondamenta della Misericordia è una lunga e suggestiva strada adiacente a un canale (questo significa, in veneziano, fondamenta).

Caratterizzata da deliziosi locali molto tipici, come il “Paradiso Perduto” (pesce buono e musica dal vivo il lunedì) o il “Timon” (carne di prima scelta e plateatico fuori a bordo di una barca), è un altro dei punti di ritrovo preferiti dei giovani veneziani, che ne affollano i bar per prendere il tanto agognato spritz, da bere fuori per strada o a bordo delle proprie barche ormeggiate lì davanti.

L’aperitivo a bordo canale è senza dubbio una delle cose da fare a Venezia prima di tornare a casa!

12. Il Ghetto ebraico

Ghetto ebraico

La parola “ghetto” che oggi tutti conosciamo prende il nome proprio da qui, da questa zona della città nella quale erano costretti a risiedere gli ebrei ai tempi della Serenissima Repubblica (venne istituito 500 anni fa, nel 1516).

Finiti i tempi delle discriminazioni e delle persecuzioni, oggi questa zona ospita ancora la piccola comunità ebraica veneziana.

Vi sono ancora due sinagoghe attive, oltre a un museo e al monumento dedicato alle vittime veneziane della Shoah. Il campo del Ghetto, fulcro della zona ebraica di Venezia, si trova nel sestiere di Cannaregio.

Qui vicino, la Fondamenta di Cannaregio e la Fondamenta Savorgnan sono altre due strade su cui vale la pena di passeggiare, unite da una parte dal Ponte delle Guglie e dall’altra da quello dei Tre Archi.

13. La terrazza del Fontego dei Tedeschi

terrazza del Fontego dei Tedeschi

Il Fontego (in italiano “Fondaco”) dei Tedeschi è un palazzo che si trova sul Canal Grande immediatamente di fronte al Ponte di Rialto.

Creato per immagazzinare le merci e importante sede dei commerci ai tempi della Serenissima, è stato fino a un po’ di anni fa la sede delle Poste, per poi essere ristrutturato e riaperto come centro commerciale lo scorso anno.

A parte le boutique d’alta moda, che ai veneziani non sono piaciute molto, il fiore all’occhiello di questo progetto è la riapertura della terrazza panoramica sul tetto.

Se da San Giorgio abbiamo un panorama unico, da qui si ha una visione dei tetti veneziani dall’interno, dal cuore della città. Te lo consigliamo vivamente!

14. Andare per baretti: il “bacaro tour”

“bacaro tour”

Nel caso tu non l’abbia ancora capito, ai veneziani piace bere. I bacari e le osterie, i tipici baretti tedeschi dove bere un’ombra (bicchiere di vino) e mangiare un cicheto sono veramente tanti e molto particolari.

Quello che si fa a Venezia solitamente è spostarsi da un bacaro all’altro, in quello che viene in gergo chiamato “bacaro tour” (o maratombra). In questo link troverai una lista dei migliori bacari veneziani, per organizzare il tuo giro.

Scegline massimo 4-5 eh, perché va bene che non devi guidare, ma devi andare a casa sulle tue gambe!

15. Gita sui canali

Gita sui canali

Se scoprire la città a piedi è bellissimo, farne la conoscenza in barca attraverso gli stretti canali è veramente magico.

Se non hai soldi per pagare un taxi, un motoscafo privato, o la romantica gondola (tutto molto costoso per i turisti), cerca di farti amico un veneziano con la barca e di farti portare in giro da lui!

Esistono anche enti che organizzano escursioni tra i mille rii della Serenissima. Unica la proposta dell’associazione culturale Mattaccino, che tra le altre cose permette a un numero limitato di persone (otto-dieci) di godersi delle cene proposte da chef di rango a bordo di una tipica barca veneziana, la “Caorlina”, mentre si muove per i canali.

Se poi ti trovi in città il giorno della Regata Storica, beh, goditi lo spettacolo! La gita sui canali è senza dubbio una delle prime cose da fare a Venezia, non fartela scappare!

16. Tentare la fortuna al casinò

casinò venezia

Tra le mura del palazzo veneziano di Ca’ Vendramin Calergi, affacciato sul Canal Grande, sorge il casinò più antico del mondo. All’ultimo piano ci sono i tavoli, con i giochi tipici quali blackjack o roulette (per il poker devi andare nella sede di Ca’ Noghera), mentre al piano terra trovi le slot.

All’interno del maestoso palazzo vengono anche organizzati ricevimenti privati e feste di gala, mentre nel giardino da un po’ di estati a questa parte si svolgono settimanalmente delle feste a cui partecipano, senza spendere molti soldi, anche i giovani veneziani.

17. Punta della Dogana

Punta della Dogana

Con “Punta della Dogana” si intende quella lingua di terra che separa la fine del Canal Grande dalla fine di quello della Giudecca e affaccia sul Bacino di San Marco.

All’interno della Dogana da Mar, l’edifico da cui prende il nome il posto, sono ospitate dal 2009 (a seguito di un imponente restauro) delle mostre di arte contemporanea, in collaborazione con Palazzo Grassi.

Sul culmine della punta si può girare intorno e passare dalla Fondamenta della Salute alla Fondamenta delle Zattere, dove puoi goderti un’altra bella passeggiata, magari fermandoti a prendere un gelato (classico il gianduiotto di Nico).

Dall’altra parte invece puoi visitare la splendida Basilica della Salute, edificata su progetto di Baldassarre Longhena nel XVII secolo come ringraziamento dei veneziani alla Madonna per averli liberati dalla peste.

18. Il Carnevale di Venezia

Carnevale di Venezia

Ed eccoci arrivati a una delle attrazioni più famose della città, che ogni anno attira curiosi e turisti da ogni angolo del mondo. Ovviamente sto parlando del Carnevale, che pur avendo perso un po’ del suo fascino continua ad essere una ricorrenza molto sentita.

In questi giorni la città si riempie all’inverosimile e le calli pullulano di maschere della tradizione veneziana.

Se trovare un posto dove dormire potrebbe essere un problema, allo stesso tempo l’atmosfera del Carnevale merita, con i bambini che lanciano i coriandoli nei loro travestimenti da zorro, da principessa o da indiano.

Per quanto riguarda la nightlife invece, solitamente vengono organizzate delle serate all’interno delle Tese dell’Arsenale.

Se la tua gita non è lunga e devi scegliere cosa vedere a Venezia in un giorno, beh ti direi di attendere il periodo del Carnevale per non perderti lo spettacolo!

19. La spiaggia del Lido

 spiaggia del Lido

Uno dei lussi che si concedono molti veneziani è quello di avere al Lido una “capanna”, ossia una casetta in uno degli stabilimenti balneari a cui appoggiarsi d’estate per andare al mare.

A soli dieci minuti di vaporetto, il Lido è un’isola molto bella, soprattutto d’estate ma non solo, e non solo durante i giorni della Mostra del Cinema.

Per coloro che non hanno la capanna, ci sono le cosiddette “spiagge libere”: il blue moon, vicino agli imbarcaderi ma spesso troppo affollato, e i “Murazzi”, dove la sabbia convive con grandi massi (i murazzi, appunto).

Visto il caldo torrido estivo di Venezia, andare al Lido per una biciclettata e un bagno al mare, seppur non sia di colore cristallino come in Sardegna, potrebbe essere un’ottima idea.

20. Aperitivo in Erbaria

Aperitivo in Erbaria

Appuntamento immancabile, l’aperitivo arriva dopo una giornata di lavoro o di studio a portare un po’ di allegria a tutti i veneziani.

A seconda dei gusti, puoi scegliere tra lo spritz (all’Aperol, al Select o al Campari, e soprattutto a soli 2-3€ a calice) e il semplice prosecco, accompagnati da i tradizionali cicheti, le “tapas” tipiche della Serenissima.

Il punto di ritrovo principale per i giovani rimane il campo dell’Erbaria, alle pendici del Ponte di Rialto, sotto un suggestivo porticato, a un passo dal Canal Grande. Un’atmosfera magica e conviviale accompagna questo rituale, sacro per gli abitanti dell’isola.


Ecco qua, queste erano le 20 migliori cose da fare e vedere a Venezia in un giorno (o più giorni se te le puoi permettere).

Questa città è unica, e non perché lo dice lo slogan dei trasporti pubblici veneziani. E’ unica perché non esiste al mondo una città di questo tipo. Rimanere indifferenti alle sue barche, ai ponti, alle tradizioni e al modo di vivere dei veneziani è impossibile.

Ora prima di lasciarti voglio chiederti un aiuto per diffondere questa guida: condividi l’articolo e metti un bel mi piace!

Non dimenticarti di rispettare i suoi luoghi e i suoi abitanti. Non esiste una parte brutta della Serenissima: girala in lungo e in largo, perditi nei suoi meandri, e goditi quest’esperienza irripetibile. Ah, come sei bella Venezia!

Gianluca Cedolin

Gianluca Cedolin

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