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foto panoramica fiuggi

Cosa vedere a Fiuggi: la città del relax

Sono poche le città che godono di così tante strutture adibite al relax. Fiuggi, grazie alle sue fonti di acque termali, è una delle mete preferite per rilassarsi lontano dal caos ai piedi della catena dei Monti Ernici.

Se sei indeciso o se non hai ancora ben chiaro se vale la pena partire per questa stupenda meta, sei nell’articolo giusto. Come un pittore cercherò di dipingerti con la luce unica di chi questa città l’ha visitata.

Vediamo insieme le 10 cose da vedere assolutamente a Fiuggi e le specialità culinarie che questa incantevole città del centro Italia offre.

10 Cose da vedere assolutamente a Fiuggi

foto panoramica fiuggi

Ti anticipo che è un limite che mi sono posto quello del numero 10; Fiuggi è una città che vale la pena visitare in ogni angolo perdendosi nelle strette vie del centro storico.

Accomodati e incominciamo il nostro viaggio.

1. Borgo Medioevale

borgo medioevale fiuggi

Il modo migliore per visitare il vecchio centro storico della città è perdersi; vagare senza meta voltando ogni angolo secondo l’istinto ed immergersi nella storia.

Passeggiare per queste vie significa incontrare stretti vicoli, alte scalinate, antichi archi e suggestive piazzette.

Uno degli angoli più rinomati e caratteristici è il Vicolo Baciadonne, è talmente stretto che passandoci tenendo per mano una ragazza si è costretti ad avvicinarsi quel tanto che basta da lasciare che la magia del momento faccia il suo corso.

Un altro sito da non lasciarsi scappare pregno di storia è il Pozzo delle Vergini all’interno del Palazzo De Medici. La leggenda vuole che, intorno al ‘500, Pietro Margani divenne padrone del feudo su cui sorge oggi la città.

L’uomo padroneggiava esercitando un potere dittatoriale appoggiato dalla Chiesa.

Si dice che Margani pretendeva gli amori delle giovani donne avvalendosi dello ius primae noctis, che imponeva di assoggettarsi al feudatario nella prima notte di nozze. Tutte le ragazze che opponevano resistenza o non erano illibate venivano gettate nel pozzo.

Se si ha un occhio attento, si possono riconoscere i punti originali delle vecchie abitazioni e addirittura avvistare sul terreno le pietre delle vecchie mura spuntare tra l’erba e le radici degli alberi.

Un vero e proprio viaggio nel tempo che ti farà tornare all’epoca del medioevo.

2. Palazzo Comunale

Fiuggi Palazzo Comunale

Nella Piazza Trento e Trieste si erge questa meravigliosa struttura architettonica.

Nonostante le apparenze, la sua costruzione risale al periodo tra le due guerre. Fu ideato dall’architetto Luigi Ridolfi, esattamente tra il 1925 e il 1927, ispirato dallo stile architettonico fiorentino.

La facciata troneggia imponente rispetto alle reali dimensioni interne della struttura; sembra quasi un piccolo castello con la sua torre e il tetto merlato.

Potrai visitarlo comodamente parcheggiando lungo viale Giolitti oppure, tentare la sorte nella stessa piazza del monumento, dal momento che buona parte di questa è adibita a parcheggio.

3. Teatro Comunale

Fiuggi Teatro

Un’altra struttura comunale che vale la pena visitare è il Teatro Comunale.

Il palazzo, ristrutturato nel 1999, è in stile liberty ma la sua costruzione risale al 1910 ed è dovuto all’architetto Giovan Battista Giovenale.

Si trova a pochi passi dal Palazzo Comunale ed affaccia sul bellissimo centro storico della città.

All’inizio del secolo, la struttura, era adibita a casinò; qui la ricca borghesia cittadina si ritrovava per giocare d’azzardo in assoluta tranquillità.

All’interno il teatro è ampio e funzionale anche grazie alle comode balconate ma degno di nota è il lampadario al centro del salone formato da numerosi prismi di cristallo.

4. Fonte di Bonifacio VIII

arco romano fonte di Bonifacio VIII

Eccoci arrivati ad una delle più gettonate mete della città di Fiuggi. Il luogo del relax per eccellenza: la fonte di acqua termale.

Fu costruita all’inizio del ‘900 dall’architetto Garibaldi Burba, ideatore anche di molte ville a Roma.

Dell’elegante stile liberty che caratterizzava la Fonte rimane solo la suggestiva porta d’ingresso. Negli anni ’60 la struttura interna è stata completamente ristrutturata adeguandosi all’esigenza di una richiesta sempre più alta.

Ti avviso, non è un luogo di villeggiatura, la Fonte di Bonifacio VIII è un vero e proprio tempio dedicato alla cura e al benessere.

Nel giardino esterno ci sono un centinaio di fontanelle sparse per le ampie aree di vegetazione lussureggiante, costantemente controllata, a cui possono accedere fino a 25.000 persone contemporaneamente.

La struttura interna, oltre ad offrire camere per il soggiorno, bar e auditorium per concerti e meeting, sono presenti anche professionali ambulatori medici.

5. Fonte Anticolana

Un altro paradiso del relax è la Fonte Anticolana, detta anche Fonte Nuova perché costruita negli anni Venti.

Ci puoi arrivare percorrendo gli incantevoli viali alberati con cedri argentati, sequoie e fiori di ogni specie.

Grazie al suo ampio parco è uno spazio multifunzionale: oltre alle acque termali potrai goderti un rilassante pomeriggio vagando nell’ampio giardino tra i campi da tennis, di bocce, di minigolf e i tavoli da ping-pong.

È una struttura frequentata soprattutto nelle ore pomeridiane ed è adatta ad accogliere anche gruppi numerosi di amici e famiglie, grazie agli angoli con i giochi per bambini.

All’interno del parco si trova il Teatro delle Fonti, un palcoscenico che ospita ogni anno rinomati spettacoli musicali e manifestazioni culturali.

6. Chiesa di Santa Chiara

foto panoramica fiuggi

Nel centro storico di Fiuggi, a pochi passi da Piazza Trento e Trieste, questa chiesa, dall’architettura semplice ed essenziale, fu eretta dopo l’abbattimento della chiesa consacrata a San Domenico di Cocullo nel XVIII secolo.

La nuova struttura è quindi intitolata alla Vergine Immacolata ma, vista la vicinanza con il monastero appartenente all’ordine delle Clarisse, è più nota con il nome di Santa Chiara.

Davanti alle scalinate della chiesa si trova il monumento dedicato alle Sorelle Faioli, fondatrici nel 1741 del monastero delle Suore dell’Immacolata di Santa Chiara.

Le dimensioni della struttura sono piuttosto contenute ma rimane comunque suggestiva, così come la cripta che si trova al piano inferiore, dove si trovano le spoglie delle tre sorelle Faioli.

7. Collegiata di San Pietro Apostolo

Questo è l’edificio di culto più importante di tutta Fiuggi. Sorge sulle ceneri della vecchia chiesa di Santa Lucia, distrutta nel 600.

Non farti ingannare dalla sua apparenza esterna, che tende a risultare anonima, all’interno la chiesa si sviluppa su una pianta a croce latina con ampie volte, troverai un vecchio ma ben curato crocifisso dipinto sull’altare e un organo posto proprio alle spalle di quest’ultimo. La torre campanaria risale al XVII secolo.

8. Chiesa di Santo Stefano

Si trova all’interno del borgo medioevale ed è uno degli edifici di culto più antichi della città; si hanno notizie della sua esistenza già nel 1301. Secondo una leggenda la chiesa sorge sulle rovine di un antico tempio pagano.

Come molte altre strutture di culto, la facciata è molto semplice. L’interno è sviluppato in un’unica navata che parte dal portone d’ingresso e arriva all’altare, sotto il quale sono conservati i resti di Sant’Artemio Martire, estratti dalle catacombe di Santa Priscilla a Roma.

Prima dei lavori di restauro si potevano ammirare anche le tombe dei discendenti delle famiglie più facoltose della città.

9. Convento dei Frati Cappuccini

Leggermente fuori dal centro storico, sulla strada che porta verso gli altopiani di Arcinazzo, si trova questa splendida struttura, uno dei più antichi monasteri di tutta la regione, edificato da Francesco Mascardi nel 1578.

L’aspetto del complesso si presenta sobrio nonostante, in realtà, sia presente il senso più puro dell’anima francescana; proprio quest’ordine ha soggiornato qui intorno al 400 quando la dimora era chiamata Madonna del Monte.

Vale la pena visitarlo, non solo per il panorama che si può godere dall’alto ma anche per l’architettura interna, in particolare il chiostro è di grande pregio.

È possibile visitare inoltre alcuni resti archeologici di epoca romana provenienti da ville imperiali.

10. Lago di Canterno

foto lago e boschi

A circa 7 chilometri dal centro di Fiuggi puoi trovare, immerso in un’atmosfera tranquilla e silenziosa, il Lago di Canterno. Un lago dal fascino straordinario e incontaminato nonostante la vicinanza con le trafficate strade provinciali.

L’origine del lago è tuttora poca chiara, esistono documenti che riportano che la sua esistenza nel XVIII secolo ma, secondo gli storici, la sua presenza è da far risalire ai primi decenni dell’Ottocento, quando le acque inondarono l’ampia vallata prima occupata dai campi coltivati.

Il Lago di Canterno ha anche un secondo appellativo: Lago fantasma.

Niente di oscuro e tetro, questo nome deriva dal singolare fenomeno a cui è soggetto: le acque infatti si ritiravano periodicamente, parzialmente o addirittura per intero, per poi ricomparire nel giro di breve tempo.

Si hanno notizie di questi cambiamenti durante qualche giorno del 1882 e del 1894, durante alcuni mesi tra il 1913 e il 1914.

La visita è ovviamente libera, inoltre, da alcuni anni il lago è tutelato da una riserva naturale.

Goditi il paesaggio circondato dai Monti Ernici e non dimenticarti di visitare le rovine di Porciano Vecchio, raggiungibili dopo aver percorso un breve sentiero dalla vicina frazione di Porciano.

Molto bene, abbiamo fatto un piccolo tour per la città di Fiuggi ma non si può camminare per tutto il giorno senza le giuste energie, è arrivato il momento di sedersi e gustarsi un po’ di tradizionale cucina ciocara!

Cosa mangiare a Fiuggi: 5 specialità enogastronomiche locali

Prosciutto di Guarcino

foto panoramica fiuggi

Un tempo questo prosciutto si produceva solo da novembre a marzo, oggi lo puoi trovare tutto l’anno ma piccole aziende, soprattutto locali, hanno mantenuto le tradizioni allevando i maiali allo stato semi-brado.

La sua particolarità risiede negli aromi con cui viene trattato durante la stagionatura di almeno 13 mesi, tra questi ci sono peperoncino e bacche di ginepro.

La sugna, ossia il composto ricavato da queste spezie, viene applicato su ogni coscia esclusivamente a mano donandogli profumi unici e un caratteristico colore rosso acceso.

Mozzarella di bufala di Armaseno

Mozzarella, pomodorini, basilico

Su ogni piatto nella zona della ciociaria non può mancare la mozzarella di bufala. Un tempo, questo animale, era adoperato nei campi dalle famiglie di contadini.

Già allora ne era utilizzato il latte per realizzare formaggi ma alla fine degli anni ’80 la produzione di mozzarella si è intensificata fino al riconoscimento D.O.P. dieci anni più tardi.

È molto simile alla Mozzarella di Bufala Campana, sia per aspetto che per il gusto.

La mozzarella di bufale di Armaseno è molto consigliata come antipasto, nell’attesa di un primo o di un secondo, magari accompagnata proprio da qualche fetta di prosciutto di Guarcino.

Ogni anni, negli ultimi giorni di luglio, proprio ad Armaseno, si celebra la festa della bufala dove caseifici della zona propongo intriganti assaggi e irresistibili menù.

Funghi

Funghi in una cesta

Potrebbe sembrare una categoria un po’ ampia ma grazie alla fitta boscaglia che circonda la zona di Fiuggi, i primi con contorno di funghi sono una prelibatezza e sono diventati i protagonisti della maggior parte dei menù proposti dalle trattorie della zona.

Gnocchetti o tagliatelle, meglio se preparate a mano come vuole la tradizione, ai funghi porcini sfumate nel vino…un piatto da leccarsi i baffi.

Abbacchio

carne di agnello rosolata in padella

Un altro tipico piatto prelibato di questa zona è l’abbacchio a scottadito: deliziose puntine di agnello aromatizzate con rosmarino, bacche di ginepro e normalmente accompagnate con qualche fetta di limone.

Un’altra ricetta prevede che la costina venga rosolata in aglio, olio e prosciutto tagliato a pezzi e servito con pepe e contorno di patate arrosto.

Un piatto a cui bisogna prestare una certa attenzione per due motivi: il primo è perché raramente, dopo aver iniziato, si riesce a dire basta; secondo…non andare in giro a dire abbacchio alle persone perché in gergo, con questo termine, vengo identificate le persone particolarmente grasse.

Non puoi assaggiare tutte queste prelibatezze senza degustare un buon vino e ne ho giusto uno da proporti:

Cesanese del Piglio

botti in una cantina

I vini Cesanese del Piglio sono prodotti nella provincia di Frosinone, proprio sui pendii dei Monti Ernici, vicino a Fiuggi, nella valle del Sacco.

La combinazione tra le caratteristiche del suolo ed i fattori climatici favoriscono un’ottima maturazione dell’uva, ben bilanciata tra zuccheri e acidi.

La DOCG è riferita a 3 tipologie di vino rosso: Base, Superiore e Riserva.

Cesanese del Piglio Base: ha una buona struttura e l’assenza di ruvidezza ne conferisce un colore rosso rubino e sentori floreali.

Cesanese del Piglio Superiore: ha le stesse caratteristiche del “Piglio Base” ma presenta una gradazione alcolica non inferiore a 13°.

Cesanese del Piglio Riserva: a differenza dei primi due, questa tipologia è sottoposta ad un periodo d’invecchiamento superiore ai 20 mesi, di cui 6 trascorsi ad affinare in vetro, ed ha una gradazione alcolica minima di 14°. Ha un leggero sentore di legno qualora per l’affinamento è stato usato questo materiale.

Siamo giunti al termine del nostro viaggio enogastronomico, non posso far altro che lasciarti alle mani esperte dei cuochi che sapranno deliziarti con ottimi piatti preparati con cura.

Se hai però deciso di soggiornare a Fiuggi, che tu sia in vacanza o in viaggio per lavoro, non aver paura di trovare personale scortese o alberghi non eleganti perché ho una location che potrebbe fare al caso tuo.

Dove soggiornare a Fiuggi

Silva Hotel Splendid

Via Nuova Italia 40, Fiuggi (FR)

Silva Hotel Splendid
Relax in Spa
Ristorante

La struttura offre camere arredate con cura e passione per consentire un confortevole soggiorno ai suoi ospiti.

È disponibile una vasta scelta delle camere a seconda del proprio gusto: dalla classic economy di 16 mq alla superior large di 25 mq fino ad arrivare alla suite di 60 mq.

All’interno è presente la spa ed il centro benessere più grande di tutta Fiuggi.

Uno staff preparato saprà metterti a tuo agio e non dovrai far altro che rilassarti e lasciarti condurre attraverso percorsi creati per farti ritrovare il benessere psicofisico grazie alle saune, all’idromassaggio, al bagno turco, alle piscine e alla zona fitness.

All’ora di cena un elegante ristorante, con vista sulla piscina, ti aspetterà per proporti deliziose ricette della tradizione ciociara e piatti gourmet.

Il menù prevede piatti come: Fettuccine alla canapa sativa, asparagi e tartufo estivo; petto d’anatra arrostito, patate dolci all’aspretto e trancetto di salmone scottato con essenza di nocciole.

Se sei in viaggio per lavoro, l’hotel offre anche un spazio di 1.200 mq per organizzare eventi e meeting grazie a sale da 10 a 320 posti con la possibilità di ottenere uno spazio espositivo di circa 800 mq.

Chiedi un preventivo gratis al Silva Hotel Splendid


Il nostro viaggio finisce qui, ora hai tutto ciò che ti serve per trascorrere un buon soggiorno in questa affascinante città.

Non dimenticare di lasciare un tuo parere a questo articolo così che altri viaggiatori possano invogliati a vivere le tue stesse esperienze nell’incantevole città di Fiuggi.

Iacopo Pacifici

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