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Fotoreporter matrimonio

Fotoreporter matrimonio Le foto del tuo matrimonio sono per sempre.

Stai cercando un fotoreporter matrimonio, ma non sai da dove iniziare? Di seguito troverai una guida che ti aiuterà a trovare il fotografo di matrimonio che hai sempre desiderato.

fotoreporter matrimonioPer prima cosa avvia una ricerca su Google digitando «fotoreporter matrimonio» o «fotografo matrimonio» seguiti dal nome della città o della provincia dove si svolgerà la celebrazione.

Come vedrai dalla lunga lista di risultati, le possibilità sono tante.

Ci sono infatti tantissimi fotografi, o pseudo tali, là fuori. Allora come trovare quello perfetto?

Eccoti 4 utilissimi consigli per trovare il fotografo che fa per te.

1. Fotoreporter matrimonio: chi contattare.

icona macchina fotograficaPer fortuna sei arrivato qui prima di contattare Luca, il figlio del cugino di un tuo amico che dicono essere un bravissimo fotografo. Ha un talento naturale il ragazzo, scatta fotografie da quando ha compiuto 18 anni, tre mesi fa.

«Ha una bellissima macchina fotografica e scatta molte foto», dicono.

«Ha un profilo Instagram stupendo!», insistono.

Non affidarti all’inesperienza di un fotografo amatoriale. Non si nasce fotografi di matrimonio, ci si diventa!

Quello che a te serve ora è un professionista. Solo un fotografo di matrimoni esperto è in grado di cogliere la vera essenza della cerimonia, di qualunque tipo essa sia.

Le foto del matrimonio sono una cosa seria!

La fotografia come ogni arte (o professione, in questo caso) richiede delle competenze che non si esauriscono nel semplice talento.

Per un buon set fotografico servono sia capacità tecniche immediate (come il saper trovare l’inquadratura migliore e la composizione perfetta dell’immagine), sia attrezzature di livello (quali obbiettivi, flash, macchine fotografiche e così via).

Inoltre, forse non lo saprai, ma il 50% dell’attività di un fotografo di matrimoni(anche quando le foto sono già di per sé belle) sta nella fase successiva al servizio, nella cosiddetta post-produzione.

Terminato il matrimonio, il fotoreporter non avrà concluso il suo lavoro. Tutt’altro!

Una volta nel suo studio fotografico, dovrà infatti scegliere le migliori foto fra tutte quelle scattate e rielaborarle graficamente, manipolandole con filtri, aggiustamenti di luci e ombre, effetti particolari.

È il momento in cui il fotoreporter aggiunge altra magia alle foto del tuo matrimonio.

Inoltre, anche fosse accertato che il fotografo che ti hanno suggerito è un professionista, non fidarti del semplice «sentito dire». Cercalo su internet, visita il suo sito e scopri i suoi lavori. Dai un’occhiata al portfolio e capisci se è davvero il fotoreporter per matrimonio che fa per te.

La fotografia non è un gioco da ragazzi,

ma un mestiere per fotografi di matrimonio professionisti.

2. Costo fotoreporter matrimonio

icona sacco di denaroIl secondo consiglio si ricollega inevitabilmente al primo: non affidarti a qualcuno solo perché lo fa per pochi soldi. Riprendiamo un attimo l’esempio di Luca.

Si scopre che Luca è disposto a farsi pagare solo 100€ per un servizio fotografico che ricopre oltre alle 8 ore di matrimonio anche le successive 10 ore di post-produzione. Incautamente, tu decidi di accettare.

Il giorno più bello della tua vita arriva e la festa si rivela magnifica. Sei soddisfatto perché è un vero successo. L’amore ha trionfato!

Addirittura tua suocera si congratula personalmente con te: un evento nell’evento!

Torni a casa e ti addormenti sereno, con il solo e innocente pensiero di vedere le foto del matrimonio.

Sono quasi le sette di sera di due giorni dopo e finalmente le fotografie arrivano. Non puoi credere a quello che stai guardando: luci confuse, foto mosse, alcune troppo scure e altre con un flash accecante, un paio addirittura in cui tu e la tua dolce metà avete gli occhi rossi. Un disastro!

Morale della favola: il tuo matrimonio non termina al brindisi di quella sera!

Le tue nozze, come il lavoro del fotoreporter, si dividono in una percentuale del 50% e 50% a livello di successo e di ricordi: il durante e il dopo.

Ecco perché devi affidarti sempre a un fotoreporter matrimoni professionista e considerare l’investimento non come uno spreco di soldi, ma come una garanzia che il matrimonio abbia successo anche a livello fotografico.

Investi e non te ne pentirai!

3. Linee guida per fotoreportage matrimonio

icona fotoreporterPur al prezzo di sembrarti pedante, te lo ripeto: prima di contattare qualcuno guarda ed esamina i suoi lavori precedenti. Sono di tuo gradimento? Li trovi servizi professionali? Bene, allora è il tuo uomo!

Una volta contattato il fotografo, non pensare che il lavoro di preparazione sia finito. Non basta trovarlo, accordarsi sul prezzo e lasciarsi con un semplice «perfetto, allora ci vediamo lì alle cinque».

Quello che ora ti serve è un brief. Devi dettare delle linee guida che il fotografo dovrà seguire. Solo in questo modo sarai sicuro di avere il fotoreportage matrimonio che desideravi.

Fai una ricerca e scopri servizi fotografici di altri matrimoni. Oppure dai un’occhiata a quelli già realizzati dal tuo fotoreporter e scova delle foto che ti piacciono a livello di colori, luci e stile.

Non limitarti a scrivergli, ma mostragli proprio le foto in questione.

Da un lato aiuti lui a capire esattamente cosa vuoi, dall’altro aiuti te stesso perché magari non mastichi perfettamente il gergo fotografico e non sapresti tradurre a parole l’idea di quello che vuoi.

Avere dei modelli a cui ispirarsi renderà il suo lavoro molto più facile, l’obiettivo da realizzare più immediato e il servizio fotografico come te lo immaginavi.

Oltre a questo, fornisci al fotografo anche una sorta di sintesi del matrimonio.

In quali e quante fasi si organizza? Magari c’è un momento di benvenuto, un momento in cui si terrà un discorso, un momento in cui si balla? Forniscigli insomma una traccia di ciò che avverrà così che lui possa già avere un’idea di quali obiettivi utilizzare e in che momento, per esempio.

Molto importante è stabilire anche se ci sono dei soggetti principali da ritrarre (voi novelli sposi a parte, ovviamente!)

Per esempio vorrai sicuramente immortalare in uno scatto te e il tuo testimone, nonché migliore amico.

Non vorrai mica guardare le foto matrimonio il giorno dopo e scoprire a malincuore che non ci sono ritratti tuoi e dei tuoi amici o tuoi e della tua famiglia!

E come la mettiamo con le cosiddette «pose fotografiche»? Preferisci che le foto siano più spontanee oppure più statiche?

L’ideale sarebbe magari variare un po’, chiedendo al fotografo di fare alcuni ritratti in posa (a voi sposi, a voi sposi con parenti e amici eccetera) e altre fotografie più naturali che esprimano la vivacità della festa: quando gli invitati ballano o quando raccontano aneddoti divertenti sulla sposa durante il rinfresco.

In vista del tuo evento,

immagina lo stile fotografico perfetto!

4. Quanto conta la luce nelle foto del tuo matrimonio?

icona luceUn’altra considerazione utile, anzi, utilissima. C’è chi definisce la fotografia come scultura di luce. Bella definizione, vero? Oltre a essere poetica, tale definizione è proprio vera. Perché senza luce la fotografia non esiste.

Come ti ho detto sopra, fai una ricerca e trova uno stile fotografico che ti piace. Sai cosa lo rende così bello? La luce. Allora fai una cosa, prima di dare disposizioni ai tecnici dell’illuminazione, parla col tuo fotografo e fatti consigliare come gestire le luci al tuo evento. Devi avere tutto sotto controllo.

È solo attraverso la cura dei dettagli che il risultato da buono diventerà ottimo.

La soluzione migliore sarebbe quella di recarsi insieme al fotografo sul luogo dell’evento e capire insieme a lui di che tipo di luce o di impianto esso già predispone. Immagina solo che differenza fa, a livello fotografico, se il matrimonio si terrà di giorno o di sera!

Perché se ci rifletti, capisci che da un tipo di luce ottieni solo un certo tipo di fotografia, per proprietà commutativa ciò vuol dire che da un certo tipo di luce otterrai un certo tipo di evento. Un po’ cervellotico, ma è così!

Pensa solo alla differenza di atmosfera che una candela crea rispetto a una lampadina. Mica vorrai metterti in posa sotto il triste bagliore arancione di un lampione al taglio della torta?

A luce diversa, foto diversa.

A foto diversa, diverso evento.

A luce diversa, diverso evento.

Conclusioni

Come hai capito, trovare un fotografo per il tuo matrimonio non è un compito banale. Dedicaci dunque il tempo necessario.

La fotografia è un’estensione temporale delle tue nozze e per questo motivo dev’essere impeccabile.

Affidarsi a dei fotografi amatoriali te lo sconsiglio vivamente! Rivolgiti a chi lo fa di professione, da anni, cioè a chi può darti la certezza di un risultato ottimale.

Avvia un dialogo con il fotografo, forniscigli un brief, una descrizione dell’evento e progetta insieme a lui la resa fotografica del matrimonio.

Insieme, stabilite i momenti salienti e le persone da ritrarre, scegliete le luci che comporranno l’evento e dunque le immagini, insomma definite il fotoreportage del matrimonio fin nei minimi particolari.

Le foto del tuo matrimonio saranno, oltre a quelli del cuore, gli unici ricordi concreti che ti rimarranno e che rimarranno anche ai tuoi figli.

Immagina tuo figlio sfogliare l’album fotografico delle nozze,

felice di vedere così belli, giovani e sorridenti la sua mamma e il suo papà: un’emozione unica!

Spero di essermi reso utile come al solito, riguardo a consigli.

Aiuta tutti i promessi sposi che conosci. Condividi l’articolo con i tuoi amici!

Ti aspetto al prossimo articolo, intanto se vuoi puoi lasciarci un mi piace

intanto: buon vento!

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Marco Novali

Marco Novali

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