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Suggeritore elettronico o Teleprompter

Suggeritore elettronico o Teleprompter Non rimarrai mai senza parole!

Problemi a leggere in pubblico? Fatti aiutare dal suggeritore elettronico! Che cos’è, come è fatto, come si usa, quanto costa questo strumento noto anche con il nome di telemprompter o gnomone.

Stai assistendo ad una conferenza. Il relatore è molto bravo.

Sale sul palco e incomincia a parlare fluidamente con parole ricercate e precise. Durante il suo discorso scruta la platea, gesticola con passione e trasmette agli spettatori tutto il suo carisma.

È davvero entusiasmante!

Rimani estasiato dal suo discorso forbito e impeccabile, e quindi non fai caso a una cosa…

Il suo discorso non è spontaneo!

Il relatore infatti non sta parlando a braccio, e non sta neppure recitando un copione che ha imparato a memoria.

Non lo diresti mai, ma sta leggendo!

Ma come? È impossibile! Non sta guardando nessun foglio! Di fronte a lui non c’è un leggio! E poi pare così naturale nel guardare il pubblico che è davvero impossibile accorgersi che sta leggendo un testo.

Miracolo? No… semplice tecnologia.

Sta usando di uno strumento che permette a ogni relatore sul palco di declamare dei discorsi assolutamente perfetti senza dimenticare nemmeno una parola.

Di cosa sto parlando? Semplice: sto parlando del suggeritore elettronico, noto anche come teleprompter, gobbo elettronico o gnomone.

Non ne hai mai sentito parlare? Niente paura. Ho scritto l’articolo proprio per descriverti questo interessante strumento.

Cosa è il suggeritore elettronico?

Il suggeritore elettronico (o teleprompter) è uno strumento che consente allo speaker di visualizzare il discorso da leggere attraverso un sistema di proiezione posto di fronte a sé. 

Questa è la definizione più sintetica. Ora cercherò di spiegarti più nel dettaglio di cosa si tratta, facendoti un esempio pratico di utilizzo.

Ammettiamo che tu debba fare un discorso pubblico. Non puoi ricordare tutto a memoria, né tantomeno improvvisare. Per cui ti doti di un gobbo elettronico.

Lo strumento viene posto di fronte a te mentre devi pronunciare il discorso davanti alla folla.

Tu vedrai di fronte al tuo campo visivo uno schermo con le parole del discorso scritte in bianco, le quali scorrono su uno sfondo nero. Non dovrai altro che leggerle dando un tono espressivo al testo che ti viene suggerito.

Ma come è, esattamente, il testo che compare sul teleprompter?

Le caratteristiche del testo proiettato

Ingenuamente, siamo portati a pensare che il testo proiettato da un gobbo elettronico sia semplicemente la somma delle parole da leggere. Un articolo, insomma.

In realtà il gobbo elettronico può fare molto di più.

Oltre a suggerire le parole, può aiutare lo speaker a pronunciare correttamente le parole straniere, può inserire promemoria a margine del testo, oppure indicare azioni da compiere durante il discorso. Per fare un esempio, oltre al testo, tramite il teleprompter lo speaker potrebbe ricevere il suggerimento di alzare la mano destra mentre pronuncia una determinata parola, oppure sapere quanto tempo gli rimane per concludere il discorso grazie a un timer a piè di pagina, oppure ancora ricevere indicazioni sulle pause del discorso.

Naturalmente questo tipo di messaggi viene accompagnato da una particolare punteggiatura. Non si sa mai che durante una diretta lo speaker legga “inizio trasmissione, guarda il pubblico, benvenuti a tutti signore e signori“!

Fin qui è chiaro che il testo nel teleprompter non è solo un copia-incolla, ma deve essere editato opportunamente per essere proiettato durante il discorso. Ora ti spiegherò il modo in cui si inserisce il testo da fare scorrere sullo schermo del gobbo elettronico.

Come si inserisce il testo nel teleprompter?

Il testo del gobbo elettronico viene inserito tramite un computer collegato allo strumento di proiezione.

Generalmente il testo viene impostato prima del discorso, e in ogni caso è tenuto sotto controllo dalla regia. In altri casi, come ad esempio nelle dirette televisive, il testo può essere digitato quasi in tempo reale, oppure modificato in base alle esigenze del momento.

Se hai letto fin qui avrai ben chiaro il funzionamento generale del teleprompter. Quindi mi fermo un attimo e ti chiedo una cortesia. Se stai apprezzando il mio articolo metti “mi piace” alla pagina. In questo modo mi darai il giusto feedback e mi aiuterai a continuare a scrivere altri articoli su materiali e attrezzature per eventi.

Torniamo a noi. Quelle che ti ho esposto fino ad ora sono solo le funzioni base del teleprompter. Devi sapere infatti che, in base all’utilizzo e alla forma del teleprompter, ne sono stati creati differenti modelli.

È proprio di questi che andiamo a parlare nel prossimo paragrafo!

Tipi di teleprompter

Principalmente esistono due tipi di gobbo elettronico.

Teleprompter a specchio (televisivo)

E’ il teleprompter che viene tipicamente utilizzato dai giornalisti negli studi televisivi. Il teleprompter a specchio infatti è stato creato per soddisfare una specifica esigenza del mondo della TV, cioè la necessità di proiettare il testo davanti alla telecamera di ripresa.

Sì, hai capito bene: il testo viene proiettato su uno schermo posto davanti all’obiettivo della telecamera!

Ora, mi rendo conto che questo potrebbe sembrarti un po’ strano, ma è assolutamente fondamentale per uno studio televisivo. Il presentatore, infatti, deve cercare di coinvolgere il più possibile il pubblico che lo segue da casa. Di conseguenza, quando parla, deve volgere lo sguardo in camera, in modo da instaurare un contatto visivo con gli spettatori.

Contemporaneamente, però, ha l’esigenza di avere sotto gli occhi il discorso che deve pronunciare. Da qui è nato il teleprompter a specchio.

Questa tipologia di teleprompter è composta da due componenti principali:

  1. Lo schermo (o monitor). È la superficie dove compaiono le parole del discorso. Generalmente è uno screen LCD, ma nei modelli più vecchi è a tubo catodico.
  2. Lo specchio. Ha la particolarità di essere trasparente da un lato e riflettente dall’altro.

Come vengono messe insieme le due componenti?

Il monitor viene installato sotto la telecamera, con lo schermo rivolto verso il soffitto.

Lo specchio invece è collegato allo schermo con una inclinazione strategica. Infatti, deve essere posizionato a metà tra il campo visivo dello speaker e la telecamera, ma consentire al lato riflettente di riflettere le parole che compaiono sullo schermo del teleprompter.

In sostanza, lo specchio deve trovarsi nel bel mezzo della linea che collega lo sguardo dello speaker con l’obiettivo della telecamera. In questo modo, lo speaker può allo stesso tempo leggere e rivolgere lo sguardo in camera.

Non è chiaro? Lo so, spiegarlo è complicato… ma se lo vedi è meglio. Ecco dunque un’immagine esplicativa che ti farà capire ad una prima occhiata la dinamica di funzionamento del teleprompter a specchio.

Suggeritore elettronico o Teleprompter

Prima di passare all’altra tipologia di teleprompter, voglio condividere con te una piccola curiosità. Avrai notato che durante i telegiornali gli speaker in genere guardano in camera, ma ogni tanto leggono i fogli sulla scrivania.

In realtà non hanno bisogno di leggerli perché tutto ciò che devono dire è già scritto nel gobbo elettronico.

Ma allora perché lo fanno?

Il motivo è molto semplice. I telespettatori a casa non sanno dell’esistenza del suggeritore elettronico, e quindi potrebbero avvertire un senso di innaturalità se il conduttore parlasse ininterrottamente con lo sguardo rivolto verso la telecamera. Volgendo lo sguardo verso i fogli, il comportamento del presentatore appare più naturale.

Teleprompter presidenziale

Questo tipo di suggeritore elettronico prende il nome di “presidenziale” proprio perché i primi ad utilizzarlo furono i presidenti americani durante i loro discorsi pubblici. Ad oggi è il gobbo elettronico ideale per tutti gli speaker professionisti che devono pronunciare un discorso di fronte a una platea di persone.

Il teleprompter presidenziale è composto da due schermi, uno a destra e uno a sinistra dello speaker. Sui monitor scorre contemporaneamente lo stesso testo.

Ora ti potresti chiedere perché ci sono due monitor. E allora ti rispondo subito…

Durante un discorso in pubblico non è consigliabile guardare sempre verso la stessa direzione. Anzi, idealmente lo guardo dovrebbe abbracciare tutto il pubblico.

Se il gobbo elettronico avesse un solo schermo posto di fronte allo speaker, le persone presenti alla conferenza pubblica avvertirebbero una mancanza di empatia. Lo speaker apparirebbe freddo, robotico e poco coinvolgente. Questo è assolutamente da evitare per la buona riuscita di un discorso pubblico!

Questo problema, che a prima vista sembrerebbe irrisolvibile, viene facilmente risolto con l’impiego di un doppio schermo. Il relatore, quindi, volgendo lo sguardo una volta ad un monitor, una volta all’altro, mantiene la necessaria mobilità dello sguardo restituendo al pubblico l’impressione di rivolgersi ad ognuna delle persone presenti.

Come si usa il gobbo elettronico?

Se sei giunto fin qui ti sarà chiaro che il suggeritore elettronico non è un elettrodomestico, ma uno strumento per specialisti.

Per utilizzarlo al meglio, devi assicurarti di:

  • Installare un software dedicato. Questo deve essere immediato e ben realizzato nell’editor di immissione del testo nel teleprompter. Una delle funzioni principali è la possibilità di apportare eventuali modifiche “live” al testo. E’ quindi necessario che possa rispondere alle modifiche con estrema velocità. Inoltre, una buona applicazione di gestione del teleprompter deve prevedere il mirroring su desktop esteso, ossia la proiezione in versione “anteprima” sullo schermo del computer del testo da proiettare con il gobbo elettronico. Si possono trovare in commercio parecchi programmi di questo tipo, e molti di essi sono anche completi. Il problema è trovarne uno che sia al tempo stesso completo e facile da usare.
  • Avere il supporto di un tecnico specializzato. Questo aspetto è legato al tipo di utilizzo che vuoi fare del gobbo elettronico. Se hai bisogno di un teleprompter per fare un discorso non troppo formale, oppure per una produzione audiovisiva casereccia, potresti anche cavartela da solo. Se capitasse qualche imprevisto, potresti sempre uscirne fuori con qualche appunto scritto su carta. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, ti consiglio di avvalerti di un professionista. Infatti, nei congressi, nelle produzioni televisive o cinematografiche e nella realizzazione di video professionali, è necessaria la presenza di una persona qualificata che possa risolvere immediatamente eventuali imprevisti, a maggior ragione quando il tempo a disposizione per le registrazioni è poco.

Quanto costa il gobbo elettronico?

Rispondere a questa domanda è veramente difficile! Ma non perché in Rete non ci sia nulla in proposito, intendiamoci…

Il fatto è che il range di prezzo del gobbo elettronico è molto vasto. Partiamo da poche centinaia di euro per i modelli più semplici per passare a svariate migliaia di euro per i modelli professionali utilizzati negli studi televisivi e nei migliori centri congressi.

Il costo del teleprompter varia in funzione del tipo di supporto utilizzato, delle dimensioni, dei materiali di realizzazione utilizzati e degli accessori secondari richiesti.

Sicuramente i sistemi a specchio sono i più costosi, ma sono anche i più efficienti.

Come si riconosce un teleprompter di alta qualità?

I teleprompter sono costruiti in alluminio anodizzato di qualità per i prodotti più “economici”, mentre quelli di fascia alta e medio alta sono fatti di titanio. Già questo dato può essere indicativo per la scelta di un gobbo elettronico di buona qualità.

Tuttavia, quello che fa veramente la differenza sono la qualità e i materiali con cui è costruito lo specchio. Questo componente infatti deve rispettare determinati standard di riflessione e trasparenza, soprattutto se per la ripresa si utilizzano telecamere ad alta definizione. In caso contrario si rischia di avere uno specchio troppo trasparente ma poco riflettente e quindi poco leggibile, o viceversa uno schermo troppo opaco che abbassa la qualità della ripresa.

Ora potresti chiederti: ma quindi, se uno vuole un teleprompter di buona qualità è per forza obbligato spendere una fortuna?

Per fortuna no! Infatti, c’è la possibilità di noleggiare il gobbo elettronico da ditte specializzate.

Noleggio teleprompter

Noleggiare un teleprompter è probabilmente la scelta migliore per chi non ha la necessità quotidiana di utilizzare questa attrezzatura. Inoltre, permette di avere un supporto tecnico per sfruttare al meglio lo strumento e risolvere eventuali problemi.

Ma come funziona il noleggio di queste attrezzature?

Anche qui non posso darti una risposta univoca. Il mercato è vasto, e quindi ogni agenzia propone i teleprompter a nolo con le proprie condizioni.

Molte agenzie forniscono un servizio all-inclusive che comprende il noleggio dell’attrezzatura e il supporto di un operatore specializzato. Quindi, non si limitano a fornire le attrezzature con il libretto di istruzioni, ma anche il servizio di un vero e proprio “tecnico suggeritore”, in grado di curare la punteggiatura, la formattazione e il tipo di scorrimento del testo del teleprompter.

Questo è, per esempio, il modus operandi di Teleprompteritalia.it, agenzia specializzata nel noleggio di teleprompter che vanta collaborazioni di tutto rispetto nell’ambito delle istituzioni e dello spettacolo.

Teleprompter fai da te

Non sei un professionista del public speaking e pensi di non avere la necessità di richiedere un teleprompter professionale con annesso servizio tecnico?

Non vuoi spendere una fortuna nel noleggio delle attrezzature?

Se hai risposto sì a queste domande, non ti scoraggiare: c’è una soluzione per te!

E’ infatti possibile utilizzare il tuo Ipad come se fosse un gobbo elettronico!

Non dovrai fare altro che scaricare una app dedicata: Teleprompt+.

Qui di seguito ti spiego brevemente le funzionalità di questa applicazione.

Prima di tutto, non dovrai inserire il testo digitandolo con l’ iPad. Sarebbe veramente troppo faticoso e complicato! Gli sviluppatori della app lo sanno… e quindi hanno risolto il problema in modo molto pratico! Hanno infatti implementato la possibilità di importare il testo contenuto in file di testo direttamente dalla tua cartella Dropbox, oppure dalle directories di Google Docs.

Un altro aspetto interessante che rende questa app molto versatile è la possibilità di regolare la velocità di scorrimento del testo. Infatti, in base al tipo di discorso, il tono di voce può cambiare, e allo stesso modo può cambiare anche la velocità di lettura. Con Teleprompt+ potrai modulare al meglio la velocità di scorrimento delle parole in base alle tue esigenze.

Inoltre, un timer incorporato nel sistema ti permetterà di tenere sotto occhio il tempo trascorso dal principio del discorso e farti capire quando stai per arrivare verso la fine del tuo intervento.

Ciliegina sulla torta, Teleprompt+ ti offre anche la possibilità di fare una registrazione audio live del tuo discorso e di salvare un file audio. Finito l’evento, potrai riascoltare la tua voce, lavorare sui punti deboli e migliorare le tue qualità di public speaking!

Questa applicazione è senz’altro una ottima soluzione per tutte le persone che non sono professioniste ma che vogliono iniziare un percorso per diventare degli ottimi oratori.

Certo, usare l’Ipad non sarà confortevole come avere un gobbo elettronico professionale, ma è senz’altro economico e comunque adatto a molte situazioni anche mediamente formali.

Per saperne di più su Teleprompt+ ti lascio questo interessante video: vedrai che questa dimostrazione pratica sarà senza dubbio più eloquente di mille parole!

 

Il prezzo? Attualmente si può trovare nell’Apple Store in versione completa a 11,99 euro.

In conclusione

Ecco terminata la nostra esplorazione nel variegato (e misterioso!) mondo dei teleprompter.

Naturalmente questo articolo voleva essere solo un introduzione a questi utili congegni di cui spesso si ignora l’esistenza.

Sicuramente ora saprai riconoscere ed apprezzare l’utilizzo del gobbo elettronico durante conferenze, spettacoli ed eventi. Saprai subito come usarlo la prossima volta che dovrai pronunciare un discorso in pubblico in veste di relatore.

Ti ho anche dato qualche informazione sintetica sui prezzi del gobbo elettronico e uno spunto su dove trovare teleprompter professionali a noleggio. Inoltre, sai anche come trasformare il tuo iPad in un suggeritore elettronico!

Ora lascio la palla a te. C’è qualcosa che non ti è chiaro sui teleprompter che vorresti approfondire? Fammelo sapere nei commenti: ti risponderò con piacere!

Michele Ghilardelli

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