Meeting Hub Meeting Hub blog
hotel automatici

Hotel automatici Uomini vs robot

Hai paura che i robot sostituiscano gli esseri umani nel lavoro in hotel? Allora devi leggere questo articolo dedicato agli hotel automatici!

Negli ultimi tempi si parla spesso di un fenomeno chiamato deflazione tecnologica. In sostanza, tramite procedure standardizzate e automazione, stiamo assistendo ad un continuo abbassamento del prezzo di beni e servizi. Questo di per sé sarebbe un fenomeno positivo se non fosse accompagnato da un grosso effetto collaterale: la sostituzione degli esseri umani con le macchine.

Vediamo alcuni esempi per conoscere meglio l’argomento.

· La casa automobilistica Tesla ha messo in commercio delle automobili dotate di un sistema di guida semi automatico. Ciò significa che per lunghi tratti di strada l’automobile può guidare da sola! Si pensa che entro 10 anni il sistema di guida automatica si affinerà sempre di più rendendo sostanzialmente inutili i guidatori di professione. Camionisti ed autisti, dunque, potrebbero ritrovarsi senza lavoro.

· In Francia, Germania e Svizzera sono in sperimentazione droni per la consegna di pacchi postali. Questa innovazione potrebbe portare a una sostanziosa riduzione dei costi di consegna, ma anche del numero di corrieri e portalettere.

· Recentemente è stata prodotta della carne in laboratorio. Attualmente il processo di produzione di carne a partire da cellule staminali è ancora molto costoso. Mano a mano che la ricerca prosegue, tuttavia, il costo della carne sintetica diminuisce costantemente. Nei prossimi decenni assisteremo all’ingresso nel mercato di carni prodotte in laboratorio senza bisogno di allevare e uccidere animali. Queste avranno un prezzo più basso della carne tradizionale e una qualità identica, se non addirittura migliore. Questo causerà grossi problemi agli allevatori e ai macellai, che si troveranno a dover gestire un modello di impresa con prezzi fuori mercato.

Anche nel mondo degli hotel sta facendo capolino questo fenomeno. In questo articolo ti parlerò di 2 interessanti e inquietanti innovazioni tecnologiche nel mondo dell’hotellerie.

Partiremo dalla più orientale. Andiamo dunque nell’ipertecnologico Giappone per conoscere un hotel molto particolare.

Hotel Henn-na: l’hotel automatico

Questo hotel ha la caratteristica di non avere personale. Tutto è gestito in modo totalmente automatizzato da robot.

Quando il visitatore entra in hotel, si trova di fronte a una reception con tre strambi personaggi. Potrà scegliere di interfacciarsi a un androide con le fattezze di una graziosa fanciulla orientale, oppure a un robottino che sembra uscito da un film di Star Wars, altrimenti ad un dinosauro con un cappellino da facchino e un farfallino al collo.

Le tre macchine sono dotate di un software multilingua e quindi possono comunicare con clienti provenienti da varie parti del mondo. Inoltre hanno incorporato un efficiente sistema di riconoscimento facciale per cui riescono a ricordare i volti dei clienti ed associarli al loro nome e i loro dati relativi alla prenotazione. Questo permette di procedurizzare con facilità la personalizzazione del servizio, cosa che molti hotel “in carne ed ossa” ancora si sognano.

Ora, fatto il check in con l’aiuto di questi simpatici e forse un po’ inquietanti robot, il visitatore lascia la valigia ad un braccio robotico, identico a quelli che si trovano nelle fabbriche ipertecnologiche, lo stiperà in un vano apposito. Un portapacchi automatico raccoglierà la valigia del cliente accompagnandolo in camera.

Secondo te quanto potrebbe costare un servizio del genere, considerando che la manodopera è pari a zero?

Certo, l’investimento in tecnologia è stato notevole e sicuramente non a buon mercato. Sta di fatto che, una volta ammortizzato il costo iniziale, le tariffe possono essere veramente convenienti.

Oggi l’Henn-na Hotel è molto economico. Costa circa 9000 yen per notte, che corrispondono a circa 66 euro. Si tratta quindi di buon rapporto qualità prezzo, considerato che le camere sono di ottima qualità. Il personale inoltre è efficiente, non si lamenta mai, è sempre molto educato ma come calore umano lascia un po’ a desiderare!

Botrl, cameriere robot

Di solito, quando noi pensiamo ai robot ci vengono in mente macchine umanoidi e minacciosi cyborg come Terminator. Ci dimentichiamo però che i robot possono essere piccoli e graziosi.

Questo è il caso di Botrl, una piccola macchina per servizi in camera che assomiglia a un piccolo bidone. Creato da Aloft Hotel, per ora è in sperimentazione in una struttura di Cupertino, in California.

Come ti dicevo, non è perturbante come i robot umanoidi dell’Henn-na Hotel, anzi è piuttosto grazioso e ispira subito simpatia. Il suo compito è quello di accompagnare i clienti in camera e trasportare oggetti di piccole dimensioni come asciugamani, bottiglie o lattine.

Naturalmente il robot non è totalmente indipendente dall’input umano. Deve infatti essere caricato a mano dal personale dell’hotel. Inoltre, esegue fedelmente gli ordini che lo staff e i clienti del’hotel gli impartiscono attraverso uno schermo touch posto in corrispondenza di quella che potrebbe essere la sua “faccia”.

A breve questo piccolo cameriere robot arriverà in Europa nella catena di hotel Starwood… ma non credo che ci sia da preoccuparsi!

Botrl è ancora più simpatico sapendo che risolve un problema sentito da molti clienti. Infatti, quando un cliente chiede il servizio in camera, spesso non gradisce quando il cameriere bussa alla porta ed entra con l’ordinazione. In questo caso la visita di un discreto robottino potrebbe essere un’ottima soluzione per migliorare l’esperienza del cliente e aumentare la percezione di qualità dell’hotel.

Il problema del distacco

Giunto a questo punto sai dove si sta muovendo la deflazione tecnologica nell’ambito dell’hotellerie.

Ci troviamo di fronte a due tendenze: da una parte l’automatizzazione totale, rappresentata dall’Henn-na Hotel; dall’altra l’utilizzo dei robot come Botrl per migliorare i servizi alberghieri.

Ora però c’è da chiedersi: chi la spunterà sul lungo termine?

Probabilmente l’automatizzazione dell’hotellerie non avrò lo spazio che avrà in altri settori di mercato, come per esempio nelle applicazioni industriali e nell’informatica, che verranno rivoluzionate dalla deflazione tecnologica. Il motivo è presto detto.

Uno studio della Cornell University intitolato Cyborg Service: The Unexpected Effect of Technology in the Employee–Guest Exchange (‘servizi cyborg: l’effetto inatteso della tecnologia nell’interscambio tra ospite e impiegati’) ha evidenziato una correlazione tra procedure automatizzate in hotel e bassa qualità percepita.

E a pensarci bene ha ragione!

Mettiti per un attimo nei panni del cliente. Entri in hotel e gli addetti della reception ti salutano. Tu ricambi e dici che hai prenotato una camera d’albergo. A quel punto un addetto ti chiede di metterti di fronte a un monitor a sbrigare le pratiche con l’assistenza di un software automatico.

In quel momento avverti un senso di distacco. È come se le persone che ti hanno accolto gentilmente ti dicessero: ok, sei molto simpatico ma ora mettiti in un angolino e fatti il check in da solo…

Nel settore dell’ospitalità la relazione col cliente ha un grande valore. Il cliente è alla ricerca di contatto umano e non gradisce la solitudine delle macchine.

Questo fatto può tranquillizzare te e le persone che lavorano nella tua struttura. Non perderete il lavoro: l’hotellerie è infatti uno dei settori più refrattari alla deflazione tecnologica.

C’è però un altro insegnamento che potresti trarre dallo studio della Cornell University. Per aumentare il valore percepito del tuo hotel, cerca di creare relazioni con il cliente. Non devi per forza diventare suo amico, ma almeno non trattarlo come un pacco da sballottare su e giù dalle camere.

Prima di considerarlo un cliente, ricorda che è un ospite da accogliere!

Hotel automatici: qualcuno si dovrebbe spaventare?

Arrivati a questo punto potremmo dire che il settore dell’ospitalità può dormire sonni tranquilli… ma anche no!

Infatti, il miglioramento della tecnologia e l’automatizzazione dei processi rivoluzioneranno il management di alcune strutture ricettive, che rischieranno seriamente di scomparire per sempre. Mi riferisco in particolare agli hotel economici e agli affittacamere, ossia tutte quelle attività che puntano ad una clientela di bassa fascia.  

Nel prossimo futuro gli hotel automatici potranno garantire servizi di base più che dignitosi a un prezzo molto competitivo, posizionandosi come leader nella nicchia di mercato del low cost. Il cliente interessato a spendere poco non avrà più motivo di affittare una camera o pernottare in un hotel scadente quando per lo stesso prezzo potrà usufruire di servizi nettamente migliori. E così questi servizi inizieranno a chiudere o a modificarsi profondamente, diventando anch’essi hotel automatici.

Tu sei al sicuro: questo fenomeno non ti riguarderà. Se ti sforzerai per offrire un servizio di qualità ai clienti, accogliendoli come ospiti e instaurando con loro una relazione umana, non dovrai temere la deflazione tecnologica. Anzi, la potrai accogliere a braccia aperte perché ti aiuterà a offrire al cliente un’esperienza sempre migliore aumentando i margini di guadagno!

Michele Ghilardelli

Michele Ghilardelli

Ebook Meeting Hub

Inserisci i tuoi dati e riceverai gratuitamente via mail l'Ebook completo.

Ben fatto! A minuti riceverai via mail l'Ebook!
Oh oh! qualcosa è andato storto! Riprova più tardi!

Articoli Correlati