Meeting Hub Meeting Hub blog
viaggiatore terminologia alberghiera

Terminologia alberghiera per il viaggiatore Sigle e parole tecniche spiegate ai comuni mortali

Sei un esperto viaggiatore? Conosci alla perfezione il mondo alberghiero?

E soprattutto, cosa conosci del glossario alberghiero?

Prova a leggere questo articolo e conta quante parole o sigle sai spiegare alla gente comune.

Eccoti una breve guida alla scoperta dei significati nascosti nelle parole tecniche più utilizzate dagli hotel.

Il linguaggio tecnico

icona laureatoEsprimersi con un linguaggio tecnico è ormai un’abitudine diffusa in molti settori.

Crea nelle persone una sorta di appartenenza ad un gruppo ristretto di individui che parlano la stessa lingua.

E’ certamente un bene.

E’ così che distinguiamo gli esperti ed è così che agli esperti piace mostrarsi alla comunità.

Un linguaggio tecnico è essenziale in molte aree professionali e di studio, basti pensare alla medicina, alla fisica o alla filosofia. Rende più veloci i passaggi di informazione e le comunicazioni diventano più efficaci.

E’ certamente un male quando si continua a parlare in quel modo anche uscendo dalla propria sfera professionale, dando per scontato che tutti possano arrivare ad una sorta di comprensione.

E un po’ quello che gli hotel stanno facendo.

Oggi infatti anche il mondo alberghiero sta decifrando un suo linguaggio, un codice di lettere, sigle e parole tecniche che i clienti leggono già in fase di prenotazione: tutto ciò fa parte del glossario alberghiero.

Quante parole conosci o hai già incontrato?

Il glossario alberghiero: le sigle

icona cubiPronto per il quiz?

Ora prendi carta e penna e segnati queste parole: se ne conosci almeno il 70% significa che sei quasi un professionista del settore, o quantomeno sei un viaggiatore molto attento alle tue richieste.

Le camere e i letti

DUS: camera Doppia Uso Singola: è una camera d’albergo per una persona più grande di una singola normale ma più piccola di una camera doppia. Di frequente con questo termine si indica anche una classica camera doppia (con letto matrimoniale o due letti singoli) usufruibile da una sola persona.

DBL o M: camera doppia con letto matrimoniale

SGL o X: camera singola

MX: camera matrimoniale con un letto aggiunto

MC: camera matrimoniale con letto a castello (famigliare)

MXX: camera matrimoniale con due letti singoli aggiunti (famigliare)

Mc: camera matrimoniale con culla

TW o XX: camera doppia con due letti separati (Twin)

TPL o XXX: camera tripla con tre letti separati

QUAD o XXXX: camera quadrupla con quattro letti separati

S: suite, alloggio formato da più vani

JS: junior suite, alloggio formato da massimo due vani con solitamente 4 posti letto

SC: camera con cucina, dove puoi cucinare i tuoi pasti (Self – catering)

FB: letto a una piazza e mezza (French Bed)

KSB: letto matrimoniale standard (King size bed)

QSB: letto matrimoniale doppio (Queen size bed)

I trattamenti o arrangiamenti

Si tratta di tutte le tipologie di richieste che il cliente può fare in sede di prenotazione per quanto riguarda i servizi legati al soggiorno.

Per chi utilizza un linguaggio diverso stiamo parlando delle cosiddette “formule alberghiere”. La formula alberghiera si riferisce soprattutto alla tariffa giornaliera che aumenterà o diminuirà in base alla tipologia dei servizi inclusi.

RO o OB: solo pernottamento o formula Room Only / Only bed

DAY USE: utilizzo dell’alloggio in giornata senza pernottamento

BB: formula Bed & Breakfast che comprende il pernottamento e la prima colazione.

HB: 1/2 pensione o formula Half Board che comprende il pernottamento, la prima colazione e un pasto principale (pranzo o cena a scelta con bevande escluse)

HBB: 1/2 pensione o formula Half Board and beverages che comprende il pernottamento, la prima colazione e un pasto principale (pranzo o cena a scelta con bevande incluse)

FB: pensione completa o formula Full Board che comprende il pernottamento, la prima colazione e i due pasti principali  (bevande escluse)

FBB: pensione completa o formula Full Board and beverages che comprende il pernottamento, la prima colazione e i due pasti principali (bevande incluse ai pasti)

AI: formula All inclusive che comprende il pernottamento, tutti i pasti, le bevande analcoliche (soft all inclusive) o anche alcoliche (all inclusive) e tutto ciò che viene consumato durante la giornata all’interno della struttura (spuntini, aperitivi, caffè…).

Servizi igienici

B: il bagno è provvisto di vasca da bagno

D: il bagno è provvisto di cabina doccia

PB: bagno privato in camera (Private bathroom)

Indicazioni di prezzo

RR: prezzo della stanza per notte (Room rate)

PP: prezzo della staza per persona e per notte (Per person)

Altre sigle

ROH: dall’inglese “run of house”, indica una modalità di vendita promozionale in cui le camere sono vendute tutte allo stesso prezzo, a prescindere dalla tipologia (si utilizza in caso di nuove aperture, eventi speciali, ricorrenze…).

LOS: dall’inglese “Lenght of stay“, indica la lunghezza media del soggiorno dei clienti

PAX: abbreviazione dell’inglese “passengers” che indica banalmente il numero di persone che usufruiranno di un certo servizio. Vale anche per i trasporti.

VAT: utilizzata nelle strutture estere per l’imposta sul valore aggiunto (analoga alla nostra IVA)

Il glossario alberghiero: le parole tecniche

icona palazzoOltre le sigle (che vengono utilizzate per snellire la comunicazione tra addetti ai lavori) ci sono anche molte parole tecniche oggi molto in voga, che stanno addirittura diventando di uso comune.

Non si tratta solo di tecnicismi ma anche di prestiti linguistici soprattutto inglesi.

Quante ne conosci?

ACCOMODATION: termine utilizzato per indicare la sistemazione alberghiera, il pernottamento in una camera alberghiera. What kind of accomodation do you prefer? Che tipo di sistemazione preferisci?

BACK TO BACK: è un tipo di prenotazione riservata a gruppi che soggiornano uno dopo l’altro per un identico periodo di tempo.

BOOKING: termine inglese per indicare in generale l’attività di prenotazione di una camera d’albergo.

CHECKIN: arrivo in albergo in orario prefissato e procedimento di registrazione e accettazione in hotel con consegna documenti.

CHECKOUT: partenza dall’hotel in orario prefissato e riconsegna chiavi.

COLAZIONE CONTINENTALE: colazione tipica dei Paesi dell’Europa continentale basata su una dieta mediterranea e in cui prevalgono pietanze dolci e prodotti da forno come biscotti e torte, caffè, succhi, yogurt, frutta e marmellate. E’ la colazione che quasi tutti propongono in Italia, Spagna e Francia e si differenzia da quella più internazionale chiamata intercontinentale.

CONCIERGE: persona addetta all’accoglienza dei turisti e alla portineria dell’albergo.

COUNTRY HOUSE: è un’attività ricettiva in una residenza rurale (fabbricati o case padronali) localizzata in campagna e lontana dal centro urbano.

FEE: tassa, parcella o compenso per un servizio.

FORMULA ROULETTE: tipologia di sistemazione alberghiera offerta dalle agenzie viaggio che, in cambio di un prezzo scontato, si riserva di indicare la struttura ospitante solo all’ultimo momento prima della partenza, ferme restando la zona di destinazione e la categoria alberghiera di appartenenza.

HALL: ampia zona comune dell’albergo situata all’ingresso dove si trovano i servizi di recepiton, portineria e, in alcuni casi, area break.

INCOMINGOUTGOING: arrivi e partenze dei clienti nelle strutture ricettive.

JET LAG: è una condizione psicofisica dovuta all’attraversamento di vari fusi orari per un lungo viaggio in aereo e che incide sui ritmi biologici del nostro organismo.

LIFT BOY / MAN: persona incaricata alle operazioni riguardanti il funzionamento di ascensori e montacarichi degli hotel.

LOUNGE: zona dell’albergo destinata al relax e al tempo liberi dei clienti.

MAITRE: responsabile del servizio sala nell’area ristorazione dell’albergo.

MIDWEEK: giorni intermedi della settimana (martedì, mercoledì e giovedì) caratterizzati da una bassa percentuale di camere occupate.

OCCUPANCY: capienza massima dell’hotel per numero di persone per tutti i tipi di camere.

OUT OF ORDER: nessuna camera disponibile.

OVERBOOKING: sistema con cui un albergo mette a disposizione più camere di quelle che possiede per ricevere un alto numero di prenotazioni e calcolando statisticamente, tramite dati storici, un numero variabile di possibili cancellazioni.

OVERNIGHT: sostantivo inglese utilizzato dagli alberghi per indicare il pernottamento come servizio cumulabile ad una cena.

OVERSALE: situazione post overbooking in cui vengono vendute più camere di quelle disponibili. In caso di oversale gli alberghi si impegnano a destinare i propri clienti presso altre strutture.

TURNDOWN SERALE: servizio di pulizia aggiuntivo effettuato in camera in orario serale prima dell’arrivo degli ospiti per il pernottamento.

ROOMING LIST: indica uno schema di assegnazione delle camere agli ospiti per le prenotazioni di gruppo. Nella rooming list vengono indicati i nominativi delle persone abbinate alle camere.

SELF SERVICE: modalità di servizio dei pasti basata sull’allestimento di buffet da cui gli ospiti si servono personalmente.

La lista non finisce certo qui, ci sono decine di altre parole da scoprire.

Perché non ci aiuti tu?

Se sei un viaggiatore e vuoi suggerirci qualche parola che, secondo la tua esperienza, si sta diffondendo nel mondo alberghiero e delle prenotazioni online commenta qui sotto e condividi l’articolo con i tuoi compagni di viaggio!

La tua parola verrà inserita nel prezioso vocabolario di Meeting Hub.

Rimani aggiornato con il blog e – grazie alla nostra newsletter – fai il pieno di news interessanti sul mondo degli eventi.

Buon viaggio!

Umberto Rota

Umberto Rota

Ebook Meeting Hub

Inserisci i tuoi dati e riceverai gratuitamente via mail l'Ebook completo.

Ben fatto! A minuti riceverai via mail l'Ebook!
Oh oh! qualcosa è andato storto! Riprova più tardi!

Articoli Correlati