Meeting Hub Meeting Hub blog
Hotel no Kids

Il segreto degli Hotel no Kids che piacciono… alle famiglie

Sapevi che esistono hotel in cui i bambini non sono ammessi? In questo articolo scoprirai come rendere il tuo hotel no kids senza deludere le famiglie.

Negli ultimi tempi stanno aumentando le strutture alberghiere definite Hotel no Kids.

In queste location i bambini non sono ammessi.

Naturalmente non bisogna interpretare il No Kids come un divieto. In realtà la direzione di questi hotel fa gentilmente notare che la struttura è specializzata in vacanze per soli adulti.

Infatti, se l’accesso alle famiglie con bambini a seguito fosse impedita, ci si troverebbe di fronte alla palese violazione della legge.

Secondo l’art. 187 del regolamento del tulps, chi gestisce un pubblico esercizio può opporsi all’offrire il suo servizio ad un cliente pagante solo per giustificato motivo. Per giustificato motivo si intendono casi piuttosto gravi che comprendono l’ubriachezza molesta, il vandalismo, le minacce…

Naturalmente è un po’ difficile fare rientrare le famiglie con bambini in questa categoria.

Inoltre, l’idea di un hotel vietato ai bambini evoca in molte persone una brutta sensazione. Sembra che i bambini vengano considerati delle specie di animali domestici, come i cani o i gatti, e che debbano essere allontanati per via dell’intolleranza del personale nei confronti degli infanti.

Ovviamente non dobbiamo prenderla in questo modo. Infatti, gli hotel hanno semplicemente ascoltato i propri clienti… che non hanno tutti i torti!

 

LA LEZIONE DI TRIPADVISOR

Molti hotel hanno ricevuto un sacco di recensioni negative perché i clienti si sono lamentati dei bambini che urlavano e correvano dappertutto.

In effetti, a pensarci bene, il cliente paga per trascorrere un periodo di tempo in pace in hotel. Ha tutto il diritto di passare una vacanza rilassandosi senza dovere sopportare delle piccole pesti che lo disturbano giorno e notte.

Questo interessa in modo particolare le strutture del settore congressuale.

Pensa al manager che va a un corso di business. Ha assoluto bisogno di un ambiente che favorisca la concentrazione. L’ultima cosa di cui ha bisogno è di trovarsi tra i piedi schiere di bambini urlanti.

Gli hotel no kids hanno semplicemente preso atto di un dato di fatto: i bambini disturbano alcuni clienti.

Di conseguenza, hanno fatto in modo di offrire un servizio per la nicchia di mercato delle persone che vogliono un hotel tranquillo senza il disturbo delle famiglie rumorose.

Quindi, tutta la polemica è destinata a sgonfiarsi… o no?

 

CALDAMENTE CONSIGLIATO

Molte associazioni a difesa della famiglia hanno protestato in tutto il mondo contro il “movimento” degli hotel no kids. Escludere i bambini da un hotel sembra una discriminazione bella e buona delle famiglie, soprattutto quelle numerose, colpevoli di volere semplicemente andare in vacanza!

Allora, per evitare le polemiche, molti hotel no kids non si sono dichiarati tali… ma così si sono tirati la zappa sui piedi.

Dalle testimonianze delle famiglie che ci hanno soggiornato possiamo cogliere un paio di cose che non dovresti mai fare se vuoi che la tua struttura diventi no kids.

 

icona uomo che si nascone Nascondere il fatto di non gradire famiglie con bambini. Lo so che un cliente in più aiuta a tirare avanti ancora per un po’, ma per qualche centinaio di euro che guadagni dal pernottamento di una famiglia rischi di perdere molto di più a medio termine.
Intanto il cliente con bambini è nella tua struttura con prole al seguito, quindi rischierai di disturbare gli altri clienti che invece vogliono pace e tranquillità.
Inoltre, stai sicuro che il cliente, a forza di sentirsi discriminato, compilerà una brutta recensione su TripAdvisor, con tutte le conseguenze che già conosci.

 

icona divietoMettere divieti espliciti. Penso che sia scontato consigliarti di non affiggere alla porta dell’hotel un cartello della serie “io non posso entrare”, anche se qualcuno lo troverebbe divertente.
Sappi che le associazioni per la difesa della famiglia non sarebbero affatto contente, anzi sono pronte a farti la guerra per molto meno.
E non scherzano.

Ma allora come fai a tenere lontane dal tuo hotel le famiglie con bambini e allo stesso tempo non farti la fama di un redivivo re Erode?

Semplice… te lo spiego in tre punti.

 

icona tiro con l'arcoRivolgi il marketing dell’albergo alla tua nicchia. Nelle brochure, nelle pubblicità, nel sito e nei portali in cui sei inserito metti in risalto le attrazioni per un target di clienti adulti.
Se per esempio sei un hotel con una particolare vocazione al congressuale, punta sulle sale meeting. Se hai la SPA, punta sui servizi wellness.
Alcune immagini non fanno presa sui genitori con figli, che cercano gli svaghi adatti ai bambini, come le piscine, gli spazi all’aperto, l’animazione e così via.
Se rispetterai scrupolosamente questa avvertenza eviterai buona parte dei problemi. Con tutta la competizione agguerrita che c’è in giro per accaparrarsi i clienti, stai sicuro che ci saranno strutture che risucchieranno buona parte della domanda non in target con la tua struttura.

 

icona uomo che parlaSpiega ai clienti perché li rifiuti. Anche se impiegherai ogni risorsa del tuo marketing per attirare una clientela di soli adulti, qualche famiglia potrebbe pernottare nel tuo hotel no kids.
Molte persone infatti hanno dimenticato cosa significa essere bambini, e quindi non hanno le idee molto chiare su quello che apprezzano i loro figli. Quindi, invece di cestinare direttamente le loro richieste, puoi spiegare ai potenziali clienti non in target perché pernottare nel tuo hotel per loro non è una buona scelta.
Devi dire semplicemente che il tuo hotel non hai spazi dove i bambini possono correre e giocare. Non ci sono parchi o sale giochi per fare divertire i più piccoli, che quindi si annoierebbero a morte.
Puoi trovare altri motivi: ce ne sono un’infinità. L’importante è spiegare le cose dal punto di vista delle famiglie che ti fanno la richiesta. Quando vanno in ferie, i genitori hanno un solo obiettivo: vogliono che i loro figli stiano bene e passino una bella vacanza.
Vedrai che non saranno risentiti, anzi te ne saranno grati. Se vuoi gratificarli ancor di più e magari guadagnarci qualche cliente, passa al terzo punto.

 

icona scambioScambia i clienti che non vuoi con le strutture che li bramano. Così come esistono gli hotel no-kids ci sono strutture alberghiere che si sono focalizzate nell’offrire servizi a famiglie con bambini al seguito.
Nel mondo germanofono sono già realtà i Kinder Hotel, detti anche Familien Hotel. Ce ne sono alcuni anche in provincia di Bolzano. Sono hotel specializzati in vacanze per i più piccoli. Puoi stare sicuro che a breve molte strutture inizieranno a comparire anche nel resto d’Italia.
In tal caso potresti scambiare clienti con questi alberghi. Tu dai al Kinder Hotel le famiglie e in cambio loro ti passeranno i clienti senza figli. Insomma, perché competere e perdere clienti quando si può collaborare e guadagnare?

Il nostro viaggio alla scoperta degli hotel no kids è terminato.

Prima di lasciarci, però, vorrei lasciarti uno spunto di riflessione. La tua struttura a che tipo di clientela è maggiormente orientata? La senti più come hotel no kids o come kinder hotel?

 

Salva

Salva

Michele Ghilardelli

Michele Ghilardelli

Ebook Meeting Hub

Inserisci i tuoi dati e riceverai gratuitamente via mail l'Ebook completo.

Ben fatto! A minuti riceverai via mail l'Ebook!
Oh oh! qualcosa è andato storto! Riprova più tardi!

Articoli Correlati