Credi di essere un organizzatore di eventi al passo con i tempi? Lavori nel settore degli eventi culturali e hai già tutti gli assi nella manica per stupire gli invitati? Forse no se hai aperto questo articolo…

Sto infatti per svelarti alcune delle idee più innovative per coinvolgere gli ospiti di un evento culturale: nuove strumentazioni e nuovi modi di gestire una manifestazione culturale.

Se vuoi superare i tuoi competitor in fantasia, creatività e modernità, indipendente dalla portata del tuo evento, scegli di seguire questi consigli che ti trasformeranno in un organizzatore moderno e di successo!

Eventi culturali: Videogiochi ed Escape Room

icona ideaUna start-up di genietti italiani ha vinto nel 2015 il bando “Innovazione Culturale” di Fondazione Cariplo, permettendosi così di sviluppare alcune delle idee più innovative nell’ambito della cultura e degli eventi culturali sotto il nome di “Tuo Museo“.

I progetti di Tuo Museo aiutano enti, istituzioni, associazioni, biblioteche, musei e chiunque operi nel settore culturale ad introdurre idee moderne e nuove tecnologie nelle proprie attività di coinvolgimento e informazione del pubblico.

Cosa puoi chiedere a Tuo Museo?

Ti faccio due esempi davvero rivoluzionari di idee geniali per gli eventi culturali.

Il primo riguarda l’introduzione di videogiochi, giochi didattici ed installazioni interattive per rendere divertente l’esperienza di visita ad una mostra ed approcciarsi agli ospiti con un nuovo linguaggio che arrivi dritto al cuore delle nuove generazioni, aprendo una comunicazione con il visitatore anche prima dell’evento.

Videogame

“Father and Son” è il nome del primo videogame al mondo di un museo, scaricabile come app sul proprio smartphone; in questo caso il gioco è stato ideato da Tuo Museo per il museo archeologico di Napoli (MANN).

In questo videogioco il protagonista è un ragazzo in cerca del padre archeologo mai visto prima. La storia è ambientata principalmente nel MANN e nelle vie di Napoli ed è strutturato come un viaggio nel tempo e nello spazio in cui si incontrano vari personaggi e sfide da superare. Lo spazio fisico del museo è riconosciuto dal sistema di gioco che sblocca nuove abilità e livelli in base al percorso di visita.

Io non vedo l’ora di provarlo!

Il secondo è un’esperienza di gruppo che forse già conosci, l’Escape Room, un gioco di enigmi da risolvere e di oggetti nascosti da scovare per trovare la via di fuga dalla stanza in cui si è intrappolati.

Escape room

Cosa c’entra tutto questo con la cultura?

Le Escape Room creano con i giocatori un legame speciale con l’ambientazione e la storia trattata. Chi si trova in una escape room prova infatti queste continue sensazioni:

  • divertimento
  • adrenalina
  • attenzione
  • apprendimento rapido

Tutto ciò produce nel giocatore un naturale interesse verso gli argomenti della storia trattata e gli oggetti cui viene a contatto, perché è concentrato totalmente sull’esperienza che sta vivendo.

Tuo Museo realizza queste esperienze con i progetti di musei e di eventi culturali per cercare di calare il visitatore dentro il contesto che si vuole presentare.

Qualche esempio?

  • Il visitatore interagisce con copie degli oggetti esposti.
  • L’ambientazione della stanza è ispirata alla storia e alla cultura che sta alla base della proposta culturale dell’evento o del museo.
  • Il visitatore rivive un periodo storico od un preciso evento (ad esempio si trova in una casa di Pompei e deve cercare di scappare da una imminente eruzione vulcanica)

Questo sì che è coinvolgere emotivamente l’ospite di un evento!

Prova a contattare le menti creative di Tuo Museo e scopri come possono aiutarti per far vivere ai tuoi ospiti una vera esperienza culturale!

Non ci sono solo esperienze di gioco ma anche marketing strategico per gli eventi culturali, progetti web, affiancamento per la stesura di progetti per bandi e tanto altro ancora.

Divertirsi con poco ai tuoi eventi culturali: il microfono che si lancia

eventi culturali karaokeNovità assoluta per la gestione delle discussioni nei teatri, nelle sale conferenze e nei dibattiti culturali è Catchbox, il microfono che si lancia come una pallina da tennis.

Sto per introdurti in un mondo da cui difficilmente uscirai, perché una volta provata questa nuova avventura (di questo si tratta) non ne potrai più fare a meno per i tuoi eventi culturali.

Catchbox è un piccolo microfono cubico, morbido, colorato e che può essere lanciato da una persona all’altra all’interno della sala per favorire la velocità nello scambio degli interventi.

Catchbox

Chi parla non deve per forza avvicinare la bocca al microfono ma è sufficiente tenerlo in mano o sulle ginocchia, se si è seduti, così da esporre i propri contenuti nella maniera più naturale possibile, senza l’imbarazzo di sembrare un cronista televisivo ogni volta che si prende la parola in pubblico!

Chi lo usa oggi in Italia? Nessuno, quindi non avere paura delle novità e diventa tu il primo!

Ne esistono due versioni attualmente in commercio:

  • catchbox Pro (da 395 Euro)
  • cacthbox Lite (da 545 Euro)

La versione Lite costa di più perché ha incorporato un trasmettitore mentre la versione Pro, se pur è adatta per un pubblico molto numeroso, ne è sprovvista.

Guarda questo video per scoprire tutte le potenzialità e le principali differenze tra le due versioni.

Può sembrare “solo un microfono” ma a volte sono proprie le cose più piccole che possono cambiare tutto: con questo piccolo strumento geniale gli ospiti degli eventi culturali organizzati da te si divertiranno sicuramente e vorranno tornarci!

Io ti ho dato un’idea ma il nostro Michele ha già parlato di Catchbox in un articolo tutto dedicato al microfono più rivoluzionario del momento.

Clicca QUI per approfondire.

Eventi culturali social: quando il “profilo” fa la differenza

icona pollice suChe gli eventi culturali riempiano le città italiane da Nord a Sud soprattutto nel weekend è un dato di fatto: dalla Biennale di Venezia al piccolo spettacolo di beneficenza organizzato in un comune di 5000 anime, si tratta pur sempre di eventi culturali.

Quindi eventi potenzialmente fruibili per molte persone, diverse per età, sesso ed estrazione sociale perché la cultura, se comunicata bene, piace a tutti!

Il grande film festival o la piccola presentazione di un libro sono uguali dal punto di vista della comunicazione: oggi, per entrambi, è necessario esistere online, per questo devi creare il profilo social del tuo evento.

Cosa si può fare con un profilo social, ad esempio, su Facebook?

  • promuovere l’evento
  • raccogliere le adesioni all’evento per farti un’idea di quanta gente è interessata
  • pubblicizzare con regolarità l’evento a una certa tipologia di persone che decidi tu
  • mostrare al pubblico contenuti di testo, foto e video
  • collegare la pagina Facebook dell’evento al sito dell’evento (che spero proprio tu abbia) dove poter ricevere le registrazioni degli ospiti
  • ricevere i feedback dei partecipanti
  • trasmettere una diretta live dell’evento

Sei incuriosito?

Forse ne eri già a conoscenza ma se vuoi qualche consiglio pratico in più ti consiglio di leggere “come creare un evento su Facebook“.

Con i Social Network (principalmente Facebook, Twitter e Instagram) puoi anche far divertire il tuo pubblico attraverso un Social Wall, una vera e propria parete (per intenderci uno o più maxi schermi) su cui trasmettere in diretta tutti i contenuti dell’evento postati sui social dai partecipanti e dall’organizzazione.

Immagina, ad esempio, di organizzare una mostra e di poter pubblicare sugli schermi visibili a tutti le impressioni dei visitatori, oppure di organizzare un concorso a premi per la fotografia più bella postata sui social durante un evento di beneficenza.

Cosa puoi fare con un Social Wall?

  • trasmettere le fotografie che gli ospiti si sono scattati durante l’evento e che hanno pubblicato sui social
  • proporre temi di discussione
  • indire un sondaggio
  • pubblicare i contenuti più discussi e i commenti più importanti
  • far interagire il pubblico con gli speaker attraverso la pubblicazione in diretta delle loro domande
  • fare delle riprese (ad esempio le interviste a sorpresa) e trasmetterle
  • tutto quello che ti viene in mente e che sia accompagnato da un hashtag!

Come realizzare un Social Wall?

Ci sono numerosi programmi che consentono di aggregare i contenuti presi da varie piattaforme social, filtrarli e moderarli, personalizzare il tuo muro e proiettare il tuo social wall su schermi esterni.

Eccoti alcuni nomi:

Wallin.tv 

Walls.io 

Socialwall.me 

Crowdscreen

Fai sentire i tuoi ospiti importanti e mettili al centro dell’attenzione: divertimento ed effetto sorpresa sono assicurati!

Per ora mi fermo qui ma non temere, lo staff di Meeting Hub è alla continua ricerca di idee rivoluzionarie!

Hai sotto mano 3 idee, una più innovativa dell’altra perché rispettano l’inevitabile introduzione delle nuove tecnologie cui tutti ci siamo da tempo abituati.

Se ci pensi, adottando anche solo uno di questi strumenti, potrai raggiungere sempre più persone interessate ai tuoi eventi culturali perché sarai uno che si differenzia da tutti gli altri organizzatori!

E se ti differenzi dagli altri…verrai scelto dalle persone che vogliono partecipare agli eventi culturali della tua città!

A proposito di distinguersi dalla massa, il nostro Blog è ricchissimo di idee e consigli che ti aiuteranno ad organizzare un evento diverso dal solito e soprattutto al passo con i tempi, tempi che corrono così veloce da costringerci a volare.

Noi siamo il tuo aeroplano per aiutarti a volare alto e raggiungere i tuoi obiettivi più velocemente degli altri.

Continua a seguirci e non dimenticare di iscriverti alla newsletter, ti aspetta un viaggio nel mondo degli eventi che non finisce mai…