Il Maître di sala è la figura centrale di qualsiasi evento in cui è prevista una sezione food.

Dal classico coffee break fino alla cena sociale, dal buffet al pranzo per i relatori esterni: se stai organizzando un evento, è il professionista indispensabile per garantire un’accoglienza di successo!

Cosa fa il Maître di sala?

icona maitre di salaIl responsabile di sala è il professionista che organizza la sala per pranzi e buffet, coordina il personale e anticipa le esigenze degli ospiti.

È una figura a metà tra lo psicologo e il commerciale.

In sostanza:

  • È lui il primo a interfacciarsi con te e gli organizzatori per curare al meglio l’aspetto conviviale del tuo evento
  • Controlla la perfetta mise en place (l’apparecchiatura) di una sala ristorante o l’organizzazione del tavolo di un rinfresco
  • Dirige e coordina lo staff, accoglie gli ospiti e li soddisfa in tutto

Soprattutto è un concreto aiuto per te, dato che la presenza di un Maître di sala previene disguidi ed errori!

Non mancherà mai l’acqua fresca e il caffè del break sarà caldo e schiumoso. I tavoli saranno allestiti con cura e la brigata di sala, cioè il personale, sarà efficiente e discreto.

Tutto secondo le regole di cortesia e professionalità del direttore di sala.

allestimento tavola

Come ingaggiarlo: contatti utili

Cercare un responsabile di sala per i propri eventi è impegnativo ma, se sai a chi rivolgerti, sei a metà dell’opera.

Si può ricorrere agli annunci di lavoro, uno strumento tradizionale, ma è possibile utilizzare anche altri strumenti. Te ne indico subito alcuni.

Il primo di cui ti parlo è AMIRA, il sito dell’AssociazioneMaîtres Italiani Ristoranti e Alberghi. Clicca in alto sulla voce “Lavoro” e poi su “Richieste di lavoro”: ti compariranno immediatamente le descrizioni di svariati professionisti del settore.

corsi maitre di sala

Anche sul sito di Noi di sala, associazione che raggruppa i professionisti della brigata di sala, puoi trovare in alto la voce “Jobs”.

Cliccandola potrai visualizzare una serie di candidature suddivise per regione, elemento che ti permette di focalizzare subito l’attenzione su un profilo piuttosto che un altro.

Se ti rivolgi a Noi di Sala ti affidi senza dubbio a un’associazione di categoria!

cattura noi di sala

Inoltre, hai anche la possibilità di optare per una storica associazione come I.M.A.H.R., acronimo di International Maîtres Association Hotel-Restaurant.

Cliccando sulla voce “Delegazioni in Italia” posta nel menu a sinistra puoi vedere se l’associazione ha una delegazione nella zona in cui abiti o dove devi organizzare il tuo prossimo evento.

Ti segnalo che in Italia le puoi trovare in pressoché tutte le regioni, alcune addirittura legate a zone specifiche del territorio come la Versilia e i Colli Euganei.

International Maîtres Association Hotel-Restaurant

Infine, se preferisci un’associazione di nuova generazione ti consiglio di affidarti a Maître D’.

Le associazioni spesso raccolgono le candidature dei loro soci e sanno consigliarti i migliori. In ogni caso un contatto, anche negativo, dà vita a un passaparola che può condurti alla soluzione del problema.

Il passaparola resta un’arma vincente. Chiedi agli amici se qualcuno ha mai usufruito di questa figura professionale e trascrivi nomi e indirizzi senza prendere impegni. Sarai tu a valutarlo in base alle tue esigenze.

 Maître D’

Le 5 regole d’oro del responsabile di sala

Da qualche mese ormai stai progettando il tuo evento, che ad esempio prevede un coffee break tra una relazione e l’altra e un pranzo per gli associati.

In genere l’attenzione con cui si preparano queste situazioni conviviali tradisce la cura che si ha per l’ospite. Un buffet, anche semplice, con una tavola ben imbandita e un servizio conveniente è indice di un’accoglienza rispettosa e cordiale.

Leggi, ad esempio, come un food and beverage manager può aiutarti nella pianificazione.

Il giorno dell’evento, però, è necessario un maître di sala accorto e affidabile, non uno qualunque ma un vero professionista.

Per riconoscerlo ecco 5 regole della saggezza popolare che lo identificano:

1. L’abito fa il monaco
2. Lo stile non è acqua
3. Ci vogliono due pietre focaie per accendere un fuoco
4. Col tono giusto si può dire tutto
5. Chi la dura la vince

Curioso? Continua a leggere per sapere di più! 🙂

1. La divisa, ossia l’abito fa il monaco

Il responsabile di sala si distingue per l’abbigliamento. La sua divisa è lo smoking o una giacca classica con cravatta e pantalone in tinta.

Dunque, quando il candidato si presenterà al colloquio, dovrebbe avere un abbigliamento adeguato. Un bel completo, anche informale, un certo gusto ricercato o anche un abbigliamento trendy sono indice di professionalità.

maitre professionale

 

Non giudicare dalla apparenze! Un giovane maître di sala può avere un abito meno formale di un direttore esperto, tuttavia non sarà mai sciatto e trascurato, non si presenterà come se fosse in gita al mare né in una “divisa” da tempo libero.

È vero che l’abito non fa il monaco, ma qualche volta il monaco si riconosce proprio dal suo abito. 😉

2. Formazione e competenza, come dire lo stile non è acqua

La formazione è un fatto essenziale: i corsi professionali sono numerosi. Contano molto anche l’esperienza accumulata in locali e contesti diversi, magari all’estero, e la predisposizione personale.

La prima richiesta, dunque, dovrebbe essere il curriculum vitae per valutare il suo percorso a partire dalle mansioni che dovrà ricoprire nel corso dell’evento.

Tuttavia, compito principe del maître di sala è l’accoglienza e il benessere degli ospiti.

Esamina questi aspetti:

  • come ti ha salutato
  • i suoi atteggiamenti
  • la facilità al sorriso
  • la padronanza di una lingua straniera

Chiedigli come gestirebbe la sala, come organizzerebbe i tavoli. Ascolta come risponde ai tuoi quesiti.

Lo stile -ossia classe, sobrietà e competenza– non è acqua: se manca, non si costruisce in un giorno.

3. Responsabile di sala e brigata, due pietre focaie per un unico fuoco

Mai stato in campeggio? Per accendere un fuoco servono due pietre focaie oppure un acciarino e una pietra focaia. Insomma, con un unico elemento il fuoco non si accende.

L’abilità del maître sta nel saper lavorare armonicamente con il personale. Questi due elementi costituiscono il successo di un momento conviviale.
Se non sa comunicare con i camerieri non ha speranze di riuscita!

Un buon direttore di sala, invece:

  • Sa organizzare il lavoro, controllare e correggere senza animosità
  • Impartisce ordini con chiarezza e semplicità
  • Deve conquistare la fiducia dei suoi sottoposti con la sua competenza professionale

Difficile controllare questo aspetto, ma l’esperienza gioca un ruolo decisivo. Due pietre focaie? Sì, però un buon maître fa una buona brigata di sala.

maitres d'eccellenza

4. Comunicazione empatica? Col tono giusto si può dire tutto

Una delle soft skills più apprezzate di un capo sala è la sua capacità di comunicazione empatica. Cosa significa? Saper ascoltare gli ospiti e i committenti, capire le loro esigenze e anzi anticiparle.

Durante il colloquio è facile valutare questo aspetto perché ti sentirai a tuo agio con lui, mentre quando è in azione potrai notare che è in sintonia con te se:

  • Presterà attenzione a tutto ciò che dirai
  • Saprà consigliarti ed esporti il suo punto di vista con precisione
  • Ti farà sentire apprezzato anche se modificherà tutte le tue richieste (lui ne sa più di chiunque rispetto a cibi, vino, accoglienza!)

Il maître saprà fare lo stesso con lo staff e con tutti gli ospiti. La sua presenza qualificata sarà stimolo e incoraggiamento per il personale. E anche i tuoi ospiti beneficeranno della sua presenza riservata, vigile e premurosa.

5. Un tipo che non molla, perché chi la dura la vince

Dal momento in cui il primo cameriere metterà piede in sala fino a che ogni ospite se ne sarà andato, “lui” sarà presente e attivo. Per gestire la sala, infatti, sono necessarie grande determinazione e assertività.

Insomma è uno che non molla mai e che soprattutto:

  • È fornito di doti di problem solving
  • Sa trovare le soluzioni agli imprevisti
  • Ha sempre il sorriso nonostante le difficoltà
  • E’ cortese e compiacente anche con l’ospite più irascibile
  • È abituato a lavorare a ritmi serrati, a gestire lo stress, a sopportare la fatica

Il maître di sala è un ausilio prezioso: dà prestigio all’evento, è un punto di riferimento a livello organizzativo, un collaboratore affidabile a cui affidare completamente il coffee break, il rinfresco o la cena sociale.

Prendi in considerazione determinazione ed energia personali, anche se a volte sono doti che emergono sul “campo di battaglia”.


Assumere un responsabile di sala competente potrebbe sembrare una spesa superflua, mentre in realtà è la mossa vincente per un evento di successo sotto tutti i punti di vista.

Puoi proporgli un compenso base e un incentivo economico a evento terminato. Un giovane potrebbe sentirsi stimolato da un’offerta di questo tipo, ma qualsiasi persona lavora con più impegno se pensa di essere apprezzata e un compenso economico adeguato è un ottimo incoraggiamento.

Ora sai proprio tutto su cosa fa il maître di sala, sulle sue mansioni principali e sulle associazioni che puoi contattare per ingaggiarne uno per il tuo evento.

Hai ancora domande? Scrivi e parliamone! Sarò felice di aiutarti 😉