Tutto quello che non sapevi sull’organizzatore di spettacoli, concerti e mostre

Eri ancora al liceo, quando sognavi di diventare un organizzatore di eventi culturali di successo e ancora ti trovi disperso nel tuo universo ideologico senza aver capito come muovere i primi passi.

Non preoccuparti! Non è mai troppo tardi! Leggi questo articolo, troverai tutto quello che ti serve per essere un efficente event manager della cultura.

Eh sì, il fascino dell’erudizione ti ha rapito già da molto tempo! Se sei intenzionato a spenderti fra fiere del librodirezione generale spettacolo dal vivo o gestione di manifestazioni culturali di alto livello, sono qui per spiegarti ogni step necessario a realizzare il tuo sogno. Devi solo seguirmi.

Ti darò una definizione esaustiva della professione dell’organizzatore di eventi culturali, ti indicherò la formazione più appropriata e l’iter giusto da seguire per essere al top.

Affronterò con te i seguenti punti:

  • Chi è l’event planner culturale
  • Quali sono i suoi ambiti lavorativi
  • Quali sono i suoi requisiti caratteriali
  • Skills necessarie
  • Formazione necessaria
  • Iter da seguire

Professione organizzatore di eventi culturali

icona organizzatore di eventi culturali

Intanto, se vogliamo fare un po’ d’ordine nella tua mente, dobbiamo prima chiarire chi è esattamente l’organizzatore di eventi culturali e cosa fa nel concreto questa figura professionale così degna di rispetto.

La prima cosa da sapere è che non esiste una definizione precisa dell’organizzatore di eventi, poiché le modalità di accesso al ruolo possono variare da caso a caso, a seconda di molteplici fattori e per via degli ambienti specifici di lavoro.

In ogni caso non deve essere questo a scoraggiarti, perché l’organizzatore di eventi culturali è una figura professionale importante e affermata sia nel settore pubblico, sia in quello privato.

Modalità in cui si può lavorare sono:

  • In proprio
  • essere collaboratori indipendenti o in agenzia
  • Assunti presso un ente pubblico o privato (un museo o una fondazione culturale).

Tipo di lavoro e requisiti

icona questionarioOra ti starai chiedendo dove può operare esattamente l’organizzatore di eventi culturali. Sappi che i settori che abbraccia questa professione sono davvero molti.

Se si opera all’interno di una fondazione o un’associazione culturale si può avere l’incarico di occuparsi di eventi molto diversi fra loro.

Ad esempio puoi organizzare e gestire:

  • Mostre e convegni
  • Restauro di monumenti e opere d’arte
  • Eventi legati al mondo letterario e dell’editoria
  • Spettacoli dal vivo (del mondo teatrale, musicale e della danza)
  • Rassegne cinematografiche
  • Eventi per la valorizzazione del territorio (ad esempio enogastronomici)
  • Eventi legati al mondo della moda

Se vuoi chiarirti meglio le idee sulla strada da percorrere per specializzarti nella curatela delle mostre, ti consiglio un articolo specifico su come diventare curatore per organizzare mostre d’arte. 

Per lavorare come operatore culturale, oltre a un’adeguata formazione e a un po’ di pratica sul campo, è necessario avere anche un minimo di propensione naturale. Devi prima di tutto possedere alcuni indispensabili requisiti caratteriali:

  • Creatività: un buon event manager deve saper rendere speciale e unico qualunque evento
  • Capacità organizzativa: in questa professione dovrai saper lavorare a progetto, e spesso avrai i tempi molto stretti per concludere i vari step della progettazione nelle date previste
  • Flessibilità: dovrai saper far fronte a ogni tipo d’imprevisto ed essere pronto al cambiamento continuo
  • Gestione dello stress: dovrai saperti confrontare con problematiche di vario tipo, sarai spinto verso un grosso livello di stress.
  • Capacità relazionali: buona propensione alle relazioni e una certa apertura al dialogo sono caratteristiche indispensabili in questa professione.

Oltre ai tratti della personalità, rivestono comunque una notevole importanza anche le abilità che acquisirai durante studio e lavoro.

Skills necessarie

icona uomo con più ideeVediamo quali skills devi acquisire per diventare un buon organizzatore di eventi culturali:

  • Tecniche di project management: fondamentale per saper valutare la possibilità di sviluppare un evento con le risorse a disposizione, rilevare il potenziale interesse dei fruitori.
  • Principi di economia e conoscenza delle politiche culturali: devi sfruttare al meglio il budget a disposizione.
  • Tecniche di fundraising: utile per ottenere finanziamenti dagli sponsor
  • Nozioni di marketing e tecniche della comunicazione: indispensabili per gestire la promozione dell’evento
  • Conoscenza della legislazione nazionale ed europea: non devi incorrere in possibili divieti o rischiare di violare determinate normative durante la pianificazione dell’evento.

Ora che ti ho parlato delle caratteristiche e di tutte le competenze necessarie per organizzare eventi culturali, veniamo al punto che stavi aspettando con tanta passione, ossia come diventare un operatore culturale di successo.

organizzazione eventi culturali

Formazione specifica

organizzatore eventi culturaliPer acquisire le competenze necessarie per diventare un buon event planner nel campo culturale, ti è molto utile conseguire un titolo di studio specifico nel settore. In questi ultimi anni, l’offerta didattica per la formazione dell’organizzatore di eventi culturali è in rapido aumento su un cospicuo numero di atenei.

Ti elenco qui sotto i corsi di laurea più indicati, che potrai guardare tu stesso direttamente nel sito del Miur:

  • Scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda
  • Conservazione dei beni culturali
  • Sociologia della comunicazione ed Economia dello spettacolo
  • Scienze dei beni culturali
  • Storia dell’arte
  • Pubblicità e comunicazione d’impresa
  • Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale
  • Teoria della comunicazione
  • Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità

Se invece hai già conseguito un titolo di laurea in ambito umanistico o economico puoi accedere ad uno dei tanti master di primo o secondo livello pensati apposta per specializzarti in questa figura.

Ricorda che più aggiungi titoli sul tuo curriculum, più hai possibilità di trovare un lavoro di buon livello.

  • Master in Performing Arts Management: realizzato dal MIP Politecnico di Milano in partnership con l’Accademia Teatro alla Scala di Milano e il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa.
  • Master in Arts Management and Administration (MAMA):  strutturato interamente in inglese, supportato da Altagamma, una cooperazione delle più rinomate associazioni operanti nel settore.
  • Progettazione e Promozione degli eventi artistici e culturali: master realizzato dal dipartimento di Beni culturali dell’università di Bologna.
  • Master in Management degli Eventi Artistici e Culturali: organizzato dal Palazzo Spinelli group di Firenze.

Questi sono solo 4 dei numerosi esempi che potrei farti. Devi solo dedicare un po’ di tempo per fare una ricerca “certosina”, valutando attentamente la struttura che propone la specializzazione, perché è la cosa che conta maggiormente per valutare il titolo!

Guarda il video sul Master in Performing Arts Management realizzato nel 2017, puoi farti un’idea concreta di cosa ti aspetta.

 

 

Bene, una volta conseguito il tuo titolo certificato vediamo quali sono le tappe possibili da seguire.

Come diventare organizzatore di eventi culturali

grafico con utente in crescitaSe vuoi sapere come si diventa organizzatore di eventi nel campo culturale non aspettare che ti vengano a cercare! Il titolo e le competenze non bastano per metterti in mostra sul mercato; nessuno ti sta aspettando.

L’operatore culturale si deve costruire da subito una rete di rapporti, poiché chi ti affida un progetto deve potersi fidare di te, e pertanto deve conoscere in qualche misura il tuo valore.

Ti do io 4 dritte che potranno esserti utile per iniziare.

1. Esperienza professionale

Innanzitutto se vuoi farti conoscere devi fare un po’ di esperienza. Ma come? Facendo la gavetta, naturalmente!

Ad esempio puoi cominciare a organizzare eventi culturali senza fini di lucro, per l’azienda di famiglia o entrando a far parte di una delle tante associazioni no profit. 

Esistono diversi tipi di organizzazioni o enti che si occupano di eventi culturali di ogni tipo: dalla sagra, alla festa, agli eventi live di musica, teatro e performance varie.

In questo modo guadagnerai:

  • Esperienza
  • Una piccola rete di contatti
  • Una cerchia di persone che si ricordano di te per il tuo ruolo

Altrimenti puoi cominciare facendo degli stage all’interno delle organizzazioni, a questo proposito il percorso di studio aiuta molto a trovare stage di buon livello.

2. Raccogli il materiale che ti rappresenta

Foto su Instagram (o i vari social media), video, locandine, volantini promozionali, lettere di raccomandazione: insomma tutto ciò che costituisce i piccoli lavori o le collaborazioni volontarie che sei riuscito a fare. Questa raccolta andrà a formare un piccolo portfolio di presentazione.

Ad esempio, se nell’ambito degli eventi culturali hai fatto:

  • Organizzazione
  • Promozione
  • Finanziamento
  • Marketing

Avrai molto da raccontare. Tutte le varie mansioni che potresti aver svolto come cultural event manager, sono utili da mostrare a chi potrebbe affidarti un progetto o assumerti stabilmente.

3. lavorare come organizzatore di eventi culturali

Eccoci qua al penultimo step, ossia lavorare come organizzatore di eventi. Per farlo, fondamentalmente puoi scegliere due strade:

  1. Assunzione presso un ente o una fondazione: per entrare devi creare un buon curriculum, una buona lettera motivazionale, e cominciare a cercare dove conosci qualcuno che già può fidarsi di te ed è pronto ad affidarti un progetto.
    Insisto su questo per darti un aiuto sincero  e concreto: scendi dal mondo dei sogni! La professione di event planner si basa sulla professionalità e sulla pratica.
    Quindi il curriculum deve essere dimostrabile.
  2.  Lavorare come freelance  o alla direzione di un’associazione: qui dovrai essere molto sicuro della tua decisione. Dovrai avere almeno un piccolo budget di partenza, oltre alle relative conoscenze sulle tecniche di fundraising.
    È bene inoltre che tu abbia una buona conoscenza delle lingue straniere e sia pronto a relazionarti con l’estero (ad esempio organizzando festival artistici con professionisti internazionali).

organizzare eventi culturali

In ogni caso non dimenticarti mai di monitorare i tuoi eventi, memorizzando sempre cosa funziona e cosa no. Insomma impara dagli errori!

Lo spettacolo cresce attraverso alla critica. Sai che anche i bravi registi mostrano il proprio lato umile, se alcune pellicole cinematografiche o qualche spettacolo dal vivo ha bisogno di miglioramenti? Perché non dovresti farlo tu, il confronto con i tuoi sbagli ti permetterà di acquisire competenza!

4. Fai crescere la tua professionalità

Non arenarti mai! Vai sempre avanti nella tua formazione, anche se stai già lavorando. Non potrai mai essere un perfetto organizzatore di eventi, perché questa professione è in continua evoluzione.

Cambiano le richieste di mercato, la tecnologia si evolve, e l’operatore culturale deve saper, prima di tutto, cogliere il cambiamento. Quindi:

  • Resta sempre aggiornato su tutto quello che succede. Partecipa ai convegni, ai congressi, ai corsi di aggiornamento e ai workshop; solo così non perderai mai colpi rispetto ai tuoi colleghi, e sarei sempre in grado di offrire originalità nell’organizzazione dei tuoi eventi.
  • Fatti conoscere in prima persona, presiedendo corsi di formazione o facendo l’oratore a congressi e convegni culturali.
  • Studia e scrivi. Sii sempre uno studioso, in questa professione occorre molta cultura. Scrivi saggi, interventi in volumi specifici, fatti invitare come esperto cultore della materia nelle scuole e nelle accademie.

Un ottimo modo per restare informati sulle normative e le nuove leggi è consultare i seguenti siti delle associazioni che tutelano la professione e si occupano della ricerca e la formazione in questo settore:

  • mibac spettacolo dal vivo: ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
  • Federculture: associazione nazionale dei soggetti pubblici e privati che gestiscono le attività legate alla cultura e al tempo libero.
  • Assif: Associazione italiana fund raiser, promuove lo sviluppo e la crescita della professione del fund raiser e dei professionisti del settore.
  • Fitzcarraldo: dedicato alla ricerca, formazione e documentazione sul management, l’economia e le politiche della cultura e delle arti.

Autovalutazione personale

questionario più utente iconaOra che sai più o meno tutto sull’ event menager della cultura, è bene che tu faccia un bella riflessione su te stesso e cerchi di capire se vuoi veramente fare questa professione; se possiedi già tutte le caratteristiche necessarie o se sarai in grado di svilupparle, perché non sarà per niente facile.

Per fare questo mestiere ci vuole sicurezza e molta versatilità .

Oltre alle specifiche caratteristiche personali di cui ti ho parlato sopra, ricorda che devi avere:

  • un carattere forte,
  • essere positivo e proattivo,

e sopratutto  devi essere una persona solare e socievole.

Se hai già fatto la tua autovalutazione personale e sei assolutamente sicuro di voler intraprendere questa carriera, ricordati che ci vogliono soprattutto molto impegno e una grande costanza!


A questo punto penso di averti proprio detto tutto quello che so su come diventare un buon organizzatore di eventi culturali. Ora buttati e fai la tua parte: vedrai che andrà benone. Ti auguro buona fortuna e spero presto di leggere il tuo nome fra i crediti di qualche locandina!

Se questo articolo ti ha dato una mano e pensi che seguirai almeno un po’ dei miei consigli, ricordati di me e non tralasciare di condividerlo, fallo girare a tutti i potenziali organizzatori di eventi, studenti o professionisti alle prime armi.

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