Durante le feste per i neo dottori è ormai una tradizione consolidata quella di organizzare scherzi esilaranti. Tra questi ci sono anche i papiri di laurea. 

Continua a leggere per scoprire come realizzarne uno divertentissimo da riempire con tante immagini e frasi goliardiche.

Dopo la proclamazione capita spesso di vedere appesi nei pressi dell’università simpatici cartelloni con caricature o foto imbarazzanti dei neo dottori.

L’usanza di celebrare in modo simpatico il laureato con un papiri di laurea divertenti ha origini molto antiche. Ma di cosa si tratta esattamente?

Di un cartellone celebrativo che di solito raccoglie frasi ironiche sul festeggiato, spesso in rima, o le sue disavventure avvenute nel corso degli anni di studio.

icona papiro di laureaE insieme al testo scritto non può mancare la sua caricatura posizionata proprio al centro del foglio.

Insomma, il papiro di laurea da leggere a gran voce è un rito irrinunciabile per molti. Questa simpatica tradizione è particolarmente sentita e diffusa in Veneto, dove tra l’altro è anche nata.

Nel XVI secolo i conoscenti dello studente erano soliti affiggere dei piccoli manifesti per annunciare il conseguimento del titolo.

Questi papiri erano molto lontani da quelli che vengono usati oggi: non c’era infatti nessun riferimento ironico o satirico, tipico invece della versione moderna.

È solo all’inizio del Novecento che la caricatura comincia a diventare parte integrante grazie al disegnatore Raoul Chareun, meglio conosciuto come Primo Sinopico che portò la sua arte a Padova.

Ti faccio subito vedere degli esempi per farti capire di cosa sto parlando.

Papiri di laurea: esempi divertenti

Quali sono gli elementi che non possono assolutamente mancare nel papiro?

Ecco l’elenco delle diverse parti da cui è composto. Per ognuna di esse ti darò qualche consiglio o esempio da cui poter prendere spunto per realizzarne uno che farà sbellicare dalle risate tutti i presenti alla festa di laurea.

1. Intestazione

Cominciamo dalla parte superiore del papiro. Qui innanzitutto andrà inserita l’intestazione che di solito riporta il nome dell’università, la data, il nome del laureato e la sua specializzazione.

Ad esempio:

Università degli Studi di Milano

Oggi, 20 novembre 2018

Paolo Rossi

è dottore in Ingegneria

2. Caricatura

caricatura

L’elemento centrale del papiro di laurea, quello che più di tutti attira l’attenzione, è senza dubbio la caricatura.

I poveri malcapitati sono spesso rappresentati in pose ridicole e comiche circondati da oggetti che hanno a che fare con aspetti della loro personalità o legati a vicende imbarazzanti che sono accadute.

Immancabili sono i riferimenti alla vita universitaria o al corso di studi frequentato.

Via libera alla fantasia dunque! Se non sei un bravo disegnatore e decidi di rivolgerti a un professionista ricordati di dare quante più informazioni possibili sul soggetto in questione in modo tale che la caricatura lo rappresenti al meglio.

E non dimenticarti di portare una sua foto! Vuoi che il risultato sia perfetto, giusto?

3. Testo in rima

La parte più importante insieme alla caricatura è il testo che la incornicia. Spesso e volentieri è scritto in rima, baciata o alternata.

Unica regola? Deve far morire dal ridere! Se infatti la discussione e la proclamazione sono momenti seri e formali, il papiro deve ribaltare la situazione e mettere in ridicolo il povero laureato.

Di solito si ripercorre la vita dello studente, partendo dall’infanzia e dalle elementari, passando per i primi amori e l’adolescenza fino ad arrivare alla vita universitaria. Ovviamente non vanno tralasciati fidanzati/e, avventure e dettagli imbarazzanti.

La chiave ovviamente è sempre l’ironia, che deve contraddistinguere l’intero cartellone.

Sta a te decidere il grado di “cattiveria” da usare nei confronti del neo dottore che sarà costretto a leggere il testo davanti a tutti gli amici e i parenti!

Ecco un esempio divertente per farti capire meglio:

E così a giurisprudenza sei approdata
pensando:
“un giorno sarò la regina del foro…Che figata!
Pure a Trivial Pursuit ti mettevi a giocare
pur di non sentire il professore parlare.
Già alle 11 del mattino tappa a bere spritz
e mangiare tartine
e poi a lezione a ridere come cretine!

Alla fine anche se con qualche distrazione
sei arrivata a destinazione
Agli esami infatti te la sei sempre cavata
seppur con qualche pagina saltata!!

Per le figure di merda da sempre è famosa, e le racconta a tutti con aria boriosa,
Come alla barista una brioche alla gianduia, oppure al bacio ha domandato,
“ehm.. Forse ti stai confondendo con i gusti del gelato!!!”
All’uscita dell’autostrada bussa sul finestrino appannato
non rendendosi conto che disturbava una coppietta in un luogo appartato!!

Il mio consiglio è quello di non superare le 200 righe. Il rischio infatti è che il pubblico si stanchi e smetta di ascoltare!

Tieni presente che comporre le rime è la parte più difficile, quindi inizia con largo anticipo e non ridurti all’ultimo minuto.

4. Frasi divertenti da mettere

Un altro elemento che tradizionalmente si inserisce nei papiri di laurea da leggere a gran voce è un box con le frasi o le espressioni più usate dal laureato.

Hai presente? Quei motti che ripete quasi in loop credendo di risultare simpatico oppure quelle citazioni prese da film e serie tv di cui va tanto fiero.

Cerca di ricordare anche delle espressioni imbarazzanti o qualche gaffe memorabile che è passata alla storia, quelle non possono mai mancare!

5. Ringraziamenti

Per concludere si citano tutte le persone che hanno contribuito alla creazione del cartellone o comunque tutti coloro che hanno avuto un ruolo nella vita del neo laureato e che spesso e volentieri lo hanno supportato, o meglio sopportato, durante gli anni di studio.

Il tutto ovviamente sempre accompagnato da frasi scherzose. Per esempio:

Non vedevano l’ora: mamma e papà

Non gliene poteva fregare di meno: il fratello

Sono venuti sono per il rinfresco: elenco nomi degli amici

I ringraziamenti possono ovviamente essere ironici e sarcastici e puoi anche far riferimento a oggetti o animali.

Si ringrazia l’ex fidanzato per non averla uccisa quando lei lo ha lasciato

Si ringraziano gli amici che non riescono ancora a capacitarsi di questo incredibile miracolo della laurea

Il cane ringrazia per non doverla più ascoltare mentre prepara gli esami

Ora che hai capito quali sono gli elementi che non devono mai mancare in un papiro di laurea, vediamo concretamente come se ne può fare uno tramite appositi servizi online o più semplicemente con Power Point.

Come fare un papiro di laurea

Servizi specializzati online

Le opzioni in questo caso sono essenzialmente due. Puoi:

  1. affidarti a professionisti del settore che, grazie alle informazioni che fornirai, ne realizzeranno uno completo e personalizzato
  2. pensare da solo all’impaginazione e al testo e ricorrere ad un disegnatore solo per la caricatura

Se sei alla ricerca di questi servizi sul web devi sapere che ci sono diversi siti specializzati che potranno aiutarti nella realizzazione di papiri di laurea davvero divertentissimi e, oserei quasi dire, artistici. Ti basterà una breve ricerca online e il gioco è fatto!

 

 

Power Point

Se sei una persona che adora fare tutto con le proprie sole forze e hai un po’ di tempo a disposizione, puoi affidarti al caro e vecchio Power Point.

Facile da usare, anche se sei imbranato con i pc, e in caso semplicissimo da apprendere.

Mi raccomando, prima devi comunque pensare al testo, alla caricatura e alle frasi divertenti da mettere nel papiro. Solo dopo puoi impaginarlo.

Ecco le istruzioni per creare un cartellone di laurea in modo semplice e veloce:

  1. Scrivi il testo in rima in Word
  2. Scansiona il disegno a 600 dpi
  3. Apri una pagina vuota in Power Point. Ti consiglio di cambiare le dimensioni della pagina in modo che corrispondano a quelle del foglio del papiro di laurea per non perdere la qualità della stampa. Di solito viene usato il formato A0 quindi 84,1 x 118,9 cm. Per impostare le dimensioni desiderate clicca su Progettazione – Dimensioni diapositiva – Dimensioni diapositiva personalizzate.
  4. Cominciamo ora con l’intestazione. Clicca su Inserisci – Casella di testo e traccia con il cursore un’area rettangolare in cima alla pagina. Scrivi poi all’interno i dati come spiegato prima.
  5. A questo punto devi inserire la caricatura. Vai su Inserisci – Immagine e seleziona il disegno precedentemente scansionato. Ingrandisci l’immagine e posizionala al centro.
  6. L’ultimo passaggio è quello di mettere il testo scritto in Word. Inserisci altre caselle di testo attorno all’immagine e copia e incolla il testo.
  7. Il tuo papiro è pronto! Salvalo in formato PDF e portalo in una copisteria per la stampa.

Un’idea carina è quella di stamparne uno nel formato grande e una decina più piccoli da distribuire ad amici e parenti durante la lettura o per tappezzare le pareti dell’università.

Quello che ti ho illustrato è il modo più semplice e alla portata di tutti per creare da solo un papiro di laurea.

Se invece hai dimestichezza con programmi di grafica puoi utilizzare anche Illustrator o Photoshop. In questo caso non serve che ti dica nulla, saprai tu meglio di me come impaginarlo al meglio.


Bene, siamo giunti alla fine! Grazie a questa guida ora conosci tutti i segreti sui papiri di laurea, gli elementi che li compongono e le frasi che non possono mai mancare!

Ricordati che devono essere divertenti e anche un po’ imbarazzanti, altrimenti non farebbero ridere.

Il mio consiglio è quello di riunire un piccolo gruppo di amici e conoscenti che si occuperanno del cartellone. In questo modo anche la realizzazione sarà un momento di condivisione pieno di risate, garantito!

Non dimenticarti di farmi sapere nei commenti se questo articolo ti è piaciuto e ti è stato utile.

Alla prossima!