Hai sentito parlare del Pecha Kucha e stavi per chiedere a un barista di prepararti questo curioso cocktail sudamericano?

Ehm no, aspetta! Non ti serve entrare nei peggiori bar di Caracas per scoprire che il Pecha Kucha 20×20 è un particolare format di presentazione lightning talk di PowerPoint (o keynote), e non un long drink, né tanto meno sudamericano.

Di seguito ti darò tutte le informazioni necessarie sui Pecha Kucha e come organizzare una Pecha Kucha Night (o PKN).

Per punti parleremo di:

  • Cosa sia il Pecha Kucha
  • La storia di chi e come è nato
  • Come si fa una presentazione seguendo il Pecha Kucha
  • Cosa sono le Pecha Kucha Night
  • Dove trovare le location adatte per la tua serata

1. Pecha Kucha: cos’è?

icona presentazione

Partiamo dal simpatico nome Pecha Kucha che si pronuncia «pecia-cucia». Questa onomatopea arriva direttamente dal Giappone ed è un modo informale per dire «chiacchierare».

È un metodo di lightning talk: particolarità del Pecha Kucha è il suo formato light di presentazione (20×20), che prevede l’esposizione di sole 20 slide in 20 secondi di tempo ciascuna. Ossia, 6 minuti e 40 secondi di tempo totale. Non sono ammessi sgarri!

Sarebbe meglio che le slide siano composte da sole immagini, perché renderesti la vita più facile ai tuoi ascoltatori. Per esperienza, ti assicuro che presentazioni Power Point piene di testo sono fastidiose, soprattutto se devi prendere degli appunti.

Pertanto nessuno ti vieta di inserire del testo nel tuo Pecha Kucha, ma occhio a renderlo facile da leggere!

Per fare ciò ti consiglio di usare elenchi e mappe concettuali: i tuoi spettatori ti ringrazieranno con cuore.

Oltre alle venti slide, un timer ti detterà il ritmo automaticamente: scaduti i 20 secondi si passa subito alla slide successiva.

La bravura del presentatore sta proprio nell’esporre la sua idea o il suo progetto, seguendo il metodo Pecha Kucha, in una ventina di secondi.

In sostanza, come i creatori amano definirla, si tratta de “l’arte delle presentazioni concise “.

2. Pecha Kucha: chi l’ha inventato?

icona creatoreLa filosofia che sta alla base del Pecha Kucha può essere riassunta in questo slogan: «PowerPoint is dead!». 

Quante volte ti è capitato di tirarti un pizzicotto o uno schiaffo per non addormentarti, di fronte a infinite e noiose presentazioni? Sei lì che guardi lo schermo pieno di scritte, di immagini, magari troppo piccole per essere viste o lette bene, e il presentatore che parla e parla e parla, e mancano ancora 120 slide.

Basta!

Astrid Klein e Mark Dytham, ideatori del Pecha Kucha, si sono voluti ribellare: La leggenda narra che i nostri due eroi, stufi di darsi pizzicotti a vicenda, una fredda sera del febbraio 2013, abbiano deciso di insorgere e di organizzare la prima Pecha Kucha Night a Tokyo presso il loro lounge bar.

Oppure «locale», come lo chiamiamo noi.

Se me lo concedi, vorrei ringraziare a mio e a tuo nome i nostri salvatori, Astrid e Mark, per il loro coraggio e la loro idea. Come si dice in quel di Tokyo: «Dōmo arigatō!».

3. Come fare una presentazione Pecha Kucha

Non serve un master all’Accademia delle Belle Arti per fare una presentazione decente.

Se ci riesce tuo nipote per l’interrogazione di geografia, puoi benissimo provarci te! Ovviamente chi ha più dimestichezza con Power Point è avvantaggiato, ma con i giusti consigli il risultato è garantito.

Le cose fondamentali sono la capacità di sintesi e l’esercizio:

  • Ti sforzerai di sintetizzare grandi temi e sotto temi in piccoli spazi. Ti ricordo che avrai solo venti secondi!
  • Fare tanta, tantissima pratica. Il mio prof al liceo diceva che sapere è saper fare, quindi metti le mani in pasta e dacci dentro!

Le presentazioni in PowerPoint sono l’incubo – o la salvezza- degli studenti. Fin dalle elementari ci hanno tartassati con tesine e progetti da presentare, e a quanto pare lo sbatti non è finito (repetita iuvant: preparare un Pecha Kucha non è semplice!)

Dunque ti lascio dei brevi consigli su come rendere il tuo Pecha Kucha impeccabile e divertente!

  • La comunicazione deve essere accattivante e non noiosa, sennò l’obbiettivo della presentazione non si realizzerà: esercitati a ripetere e evita balbettii o “cioè” a sproposito
  • Imposta le slide. Sei davanti alla pagina di PowerPoint: scrivi le cose da dire nelle note, poi scegli 2-4 frasi da inserire nella slide. È meglio se ci sono più immagini che testo, ma sta a te gestire la presentazione
  • Aggiungi commenti di poche parole accanto alle slide, nel caso parlassi troppo velocemente sapresti come riempire i silenzi
  • Non controllare il procedere delle slide: parla dando le spalle allo schermo. L’effetto sarà più professionale e meno scolastico: è molto suggestiva una persona che tiene il suo discorso mentre alle sue spalle le immagini scorrono!
  • Stabilisci un contatto. Quando parlerai al pubblico, non stare su un piedistallo con gli appunti sotto il naso: la comunicazione non sarà diretta
  • Perciò cerca di farti coinvolgere dal pubblico e di entrare in contatto con lui
  • Ti ripeto: ESERCITATI, E TANTO!

Per quanto riguarda l’oggetto della presentazione, si può presentare tutto ciò che si vuole: un’idea, un progetto scolastico, il resoconto di un viaggio, un sogno, un proposito etc.

Tanto per dire, anche la figlia di 5 anni di Astrid e la mamma di 69 anni di Mark (i due inventori del Pecha Kucha), hanno partecipato e presentato i loro interessi: la bimba un nuovo splendido disegno, la signora le sue eccezionali torte nuziali.

L’importante è che sia qualcosa a cui tieni.

4. PechaKucha Night: come organizzarla?

icona presentatore Il Pecha Kucha Night (PKN) è l’evento ufficiale del format, ed è gratis.

Può essere gestito da un solo team per ogni città del mondo.

Hanno deciso così per due motivi principali che sono alla base dell’Handshake Agreement, una sorta di patto ufficioso fra l’organizzatore che terrà la presentazione e l’associazione Pecha Kucha:

  1. Per evitare che l’evento ci rimetta in termini di unicità e singolarità. Insomma, non vogliono generare una competizione interna!
  2. Perché organizzare una Pecha Kucha Night richiede impegno e tempo.

Devi anche sapere che la città ospitante deve organizzare un minimo di quattro eventi annuali per considerarsi «attiva». Quindi, datti da fare!

persone durante metodo pecha kucha

Nel caso stessi pensando di organizzare un Pecha Kucha Night devi fare richiesta direttamente sul sito. Ti risponderanno entro un mese, sì o no.

Sul loro sito troverai tutte le informazioni necessarie per la prenotazione:

  1. La location. Scegli una location vicina a te: è la scelta migliore in termini logistici e di tempistiche
  2. Devi avere un lavoro! Perché i creatori di Pecha Kucha non vogliono che queste serate diventino la tua principale fonte di guadagno…
  3. È preferibile che tu abbia numerose conoscenze a cui fare pubblicità, così verranno tutti a sentirti
  4. È gratis. È tutto gratis però verserai una quota alla Pecha Kucha Foundation

Alla persona interessata non si richiedono doti o requisiti particolari eccetto spirito, passione e voglia di fare. Nonché un team di sostegno in grado di aiutarlo durante la fase di preparazione.

Come ti ho detto prima, non è necessario che tu sia un’artista per fare una bella presentazione. Basta saper migliorare le slide da un punto vi vista artistico, ma ti assicuro che non è per niente difficile.

Esempi per chiarirti le idee

Prima di chiedere un permesso come organizzatore ufficiale, guarda se nella tua città è già presente il Pecha Kucha Night. Nel caso già ci fosse, non prendertela: puoi sempre partecipare come «presentatore» o entrare nello staff dell’organizzazione.

Dove organizzare un PKN?

Presto detto: ovunque ci sia spazio sufficiente ad accogliere tutti i partecipanti.

Infatti, non ci sono restrizioni sulla scelta del luogo. Come scrivono sul sito, si sono organizzate serate in bar, locali, ristoranti, case private, studi e perfino in chiese, in spiagge e addirittura in una cava!

Ad ogni modo, se tu stessi organizzando un Pecha Kucha per un evento privato, per esempio in occasione di un meeting aziendale o in ufficio, non devi chiedere il permesso.

Se invece sei alla ricerca di uno spazio dove organizzare pubblicamente la tua presentazione, ti trovi nel posto migliore del web!

Cerca su Meeting-Hub la location migliore per la tua Pecha Kucha Night.

5. Pecha Kucha Night: chi e cosa

icona mani alzate

Tutti possono partecipare al Pecha Kucha Night. Non ci sono limiti neanche sulle presentazioni.

Come avrai capito, il Pecha Kucha Night è un momento di svago dove le persone si divertono a condividere, le une con le altre, qualcosa di personale in modo originale. Obiettivo del Pecha Kucha è quello di far incontrare persone e di tirar fuori da ognuna il proprio lato creativo.

Se ti stai incuriosendo, ti invito a sbirciare fra alcune presentazioni create dai concorrenti. Per ciò c’è una pagina dedicata sul sito.

pecha kucha

Troverai tutte le presentazioni del metodo Pecha Kucha, così potrai confrontarti e ispirarti ai presentatori venuti prima di te.

Per partecipare ad una Pecha Kucha Night, sempre sul sito, puoi metterti in contatto con l’organizzazione della tua città. In caso non ci fosse, sai già cosa fare.

Insomma, il presentatore è semplicemente colui che con coraggio sfiderà le leggi della fisica, dimostrando di essere più veloce della luce e di possedere doti di sintesi non indifferenti. Per 20 slide, hai solo 20 secondi di tempo ciascuna!

Mio caro lettore, l’abbiamo fatta già troppo lunga per i gusti del Pecha Kucha.

Insomma: organizza, partecipa, presenta e divertiti!

Ci vediamo al prossimo articolo,

Intanto: buon vento!