Se sei capitato qui è perché ti è stato assegnato l’ingrato compito di gestirtela con la selvaggia fauna di leggi, termini, condizioni, diritti e rovesci che popola la giungla SIAE.

Credimi, so benissimo come ci si sente. Ahimè, ci sono passato anche io. Ma non preoccuparti, in nome di tutti noi delegati all’organizzazione musicale, ho deciso di scrivere questa breve e semplice guida che ti aiuterà a richiedere un permesso siae online in pochi minuti.

Come ben saprai S.I.A.E è un acronimo che sta per Società Italiana Autori ed Editori, ed è la più importante società di tutela e gestione della proprietà intellettuale (o copyright) d’Italia.

È proprio per tutelare tali diritti che, se stai organizzando un evento in un qualsiasi luogo pubblico, ti serve il cosiddetto Permesso Spettacoli e Intrattenimenti.

Partendo dal presupposto che l’evento che stai organizzando non si svolgerà a casa tua (in questo caso non serve il permesso SIAE), ci sono due modi per richiedere i permessi:

  1. «Alla vecchia maniera», come si è sempre fatto fino all’1 luglio 2016.
  2. «Alla nuova maniera» (aka SIAE online), come si è iniziato a fare dall’1 luglio 2016.

Mi spiego, ti spiego.

Prima dell’avvento del digitale in casa SIAE, non negli anni ’90, ma appunto l’1 luglio 2016 (un pizzico di delay!), l’organizzatore era tenuto a presentarsi alla sede SIAE più vicina al luogo dell’evento, dove avrebbe ottenuto licenze e permessi.

Per intenderci: se tu sei di Milano ma il tuo evento è a Palermo, devi attraversare il Mediterraneo per richiedere un permesso! Certo, c’è la possibilità di delegare qualcun altro, ma nell’epoca di internet questa giostra burocratica pare assurda!

Oggi (finalmente), con SIAE online è invece possibile richiedere i permessi direttamente online. Il portale che si occupa di queste procedure si chiama appunto Permessi Feste Private.

Ma cosa si intende per Feste Private? Cito direttamente dalla fonte:

Si intendono in questo modo le feste aventi carattere privato (matrimoni, battesimi, cresime, compleanni, feste di laurea ed analoghi festeggiamenti), in luoghi diversi dalla propria abitazione, offerti da privati e riservati ai soli invitati.

Registrazione alla SIAE online

Prima di poter accedere al portale, devi registrarti.

Come vedi, ci sono tre utenze di registrazione: «Associato/Mandante», «Privato» o «Azienda».

Registrazione Siae online

Quello che a te interessa è «Privato».

La registrazione prevede la solita noiosa e necessaria trafila di compilazione dati: nome, cognome, mail, residenza ecc. ecc. Ah, mi raccomando: tieni a portata di click il codice fiscale che serve come prova del fatto che tu sei una persona in carne e ossa (e numeri)!

Una volta registrato, accedi al portale. Ti apparirà questa schermata.

Servizi online Siae

Clicca su «Permessi Feste Private» e inizia!

Prima sezione

Qui ti viene chiesto:

  • Di indicare la provincia e il comune dove si svolgerà il tuo evento.
  • Di cercare il locale che ospiterà la festa. Ti voglio dare un consiglio: cerca il posto attraverso il suo nome proprio, omettendo la categoria di appartenenza (tipo villa, ristorante, hotel…). Esempio: non cercare «Villa PincaPalla», ma solo «PincaPalla». Stai in guardia: se non riuscissi a trovare il locale nella barra di ricerca, dovrai utilizzare il metodo «alla vecchia maniera» per richiedere i permessi, presentandoti ad una sede fisica della SIAE.

Siae online

Seconda sezione

Si entra nel vivo della festa! Qui dovrai infatti selezionare:

  • Di che tipo di evento si tratta.
  • Come verrà diffusa la musica.
  • Il giorno dell’evento.
  • L’ora di inizio.
  • L’ora di fine.
  • Il numero di partecipanti.
  • Se l’evento prevede o meno il ballo.

permesso siae online

Potrebbe sorgerti un dubbio legittimo: a cosa servono queste specifiche? Servono per stabilire il prezzo del permesso SIAE. Infatti, le tariffe cambiano al variare di queste risposte che tengono conto di:

  • Categoria del locale: se si tratta di una location di lusso infatti il costo sarà più alto.
  • Numero di invitati: che si suddivide per fasce di invitati previsti (da 1 a 100; da 101 a 150; da 150 a 200; oltre i 200).
  • Tipologia di musica che verrà eseguita: infatti c’è una variazione di prezzo nel caso che la serata sia allietata da musica live o musica registrata (come nel caso di DJ o di ipod, computer ecc.). La musica live costa di meno rispetto a quella registrata perché la seconda prevede il pagamento di un altro tipo di diritti, ossia i diritti connessi. Cosa sono? Sono i diritti che non spettano all’autore vero e proprio dell’opera ma che riguardano terze parti coinvolte nel processo di produzione, come i produttori o le case discografiche per intenderci. Questi diritti sono infatti conosciuti nell’ambiente come diritti di riproduzione meccanica o diritti di master e sono quindi legati al supporto attraverso cui viene riprodotta la musica (cd, ipod ecc.). Questi diritti vengono riscossi da un altro ente l’SCF, Consorzio Fonografi. Ma non preouccparti: non devi iscriverti anche all’SCF, perché lo paghi attraverso SIAE.

Tutto questo è giusto saperlo per capire che cosa andrai a pagare! Per semplificare ulteriormente, ti riporto di seguito la tabella delle tariffe SIAE (rintracciabile anche sul sito della SIAE):

Tariffe Siae

Ah sì, dimenticavo. Ti sarai anche domandato: ma perché questi mi chiedono se si balla oppure no? C’è musica e la gente farà un po’ come vuole.

Bene, sappi che una volta questa era un’altra variabile che determinava il preventivo finale: se si ballava il prezzo aumentava!

Oggi fortunatamente non si applica più nessuna variazione di prezzo: si è liberi di ballare o di non ballare, gratuitamente.

Terza sezione

Ora che hai selezionato tutto, vai avanti e… sorpresa: ecco il prezzo finale del tuo permesso SIAE!

Cliccando sul tasto «paga ora», manco a dirlo, dovrai pagare (si accettano pagamenti sia con Paypal sia con carta di credito).

Quarta sezione

Una volta effettuato il pagamento troverai due documenti estremamente importanti. Sono entrambi da scaricare, da stampare e da presentare all’evento:

  • Il permesso che contiene il contratto stipulato con la SIAE e la ricapitolazione di tutti i dettagli della tua richiesta: come il nome del locale, il numero di invitati, l’ora di inizio ecc. ecc. Nota bene: la cifra riportata come saldo è diversa da quella pagata perché tiene conto solo dell’importo dovuto a SIAE escludendo perciò le altre spese, quali i costi di segreteria, i dirtti connessi ecc. ecc. In fondo c’è un ultimo riquadro verde che riporta l’indirizzo a cui spedire, il giorno dopo l’evento, il secondo documento che analizzeremo, ossia il programma musicale.
  • Il programma musicale o Borderò è il foglio in cui dovranno essere riportati i titoli delle canzoni e delle musiche suonate e/o riprodotte all’evento. La compilazione di tale parte del documento spetterà al cosidetto Direttore d’Esecuzione ossia colui che si occuperà della musica (un componente di una band, il DJ, il direttore d’orchestra ecc. ecc.). Il tuo Programma musicale dovrai spedirlo compilato all’indirizzo che hai trovato nel permesso SIAE. Altrimenti puoi attivare il servizio del portale online «mioBorderò» (che si trova in basso, nella home del tuo profilo) e svolgere la pratica tutta telematicamente.

Musica agli eventi aziendali

Abbiamo quasi finito, tranquillo!

Vorrei però ora segnalarti un’ultima cosa, all’interno dei diritti SIAE, a proposito dell’utilizzo di musica per un evento aziendale.

Si sa: soprattutto in questo tipo di situazioni, la musica serve come carburante della serata e come tecnica di comunicazione. Serve a definire il mood, a regolare le diverse fasi dell’evento e a intrattenere e a coinvolgere il pubblico.

La domanda è: ma in presenza del marchio aziendale (brand) posso liberamente utilizzare una canzone famosa senza il permesso dell’artista?

La risposta è NO.

In questo caso entra infatti in scena, oltre al diritto editoriale e ai diritti SIAE connessi, il diritto di sincronizzazione. L’azienda dovrà sottoscrivere un accordo con produttori e casa discografica qualora si associ al suo marchio una musica originale di loro proprietà.

Questo in teoria, ma in pratica, si sa, è rarissimo che produttori e case discografiche si presentino al tuo evento a contestare l’utilizzo di una loro musica, essendo la festa privata. Ma il rischio c’è ed è giusto che tu lo sappia. Non preoccuparti però: ho una soluzione anche per questo.

Esistono infatti società editoriali che forniscono dei cataloghi musicali (chiamate anche Library) che possono essere comprati e perciò sincronizzati con il marchio dell’azienda.

Eccoti tre esempi:

Machiavelli

Universal Music

Flipper

Le due ultimissime accortezze prima di lasciarti:

  1. Ricordi cosa ho scritto all’inizio? Che puoi evitare la SIAE qualora organizzassi una festa a casa tua? Bene, esiste un altro caso in cui la SIAE può essere bellamente ignorata: quando decade il diritto d’autore, a 70 anni dalla morte dell’autore! Tuttavia è sempre necessario far pervenire alla società la lista di musiche suonate e assicurarsi che non ci siano problemi con i diritti SIAE connessi (l’autore può essere morto, ma l’esecutore della musica no!).
  2. Assicurati che i musicisti con cui collaborerai sono iscritti all’Enpals e che sono dunque muniti di una specifica agibilità che permette loro di esibirsi in pubblico.

Che ci fai ancora qui?

Ora che sai come metterla con la SIAE, vai a mettere ‘sta benedetta musica e falli ballare tutti!

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