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uomo che utilizza puntatore laser e presenter

Puntatori laser e presenter Gli accessori per una presentazione efficace

Per fare una presentazione efficace durante il tuo meeting hai bisogno di uno strumento: un puntatore laser o presenter. In questo articolo troverai tutto ciò che ti serve per scegliere quello adatto a te!

Le slide e le presentazioni sono ormai indispensabili per qualsiasi relatore. Fungono da vero e proprio supporto visivo alla trattazione, rendendo più semplice e agibile la comprensione da parte dell’uditorio.

Ciò nonostante, presenziando a molti meeting e conferenze, mi sono reso conto che molti relatori lavorano ancora un po’ all’antica, ignorando tutti i benefici che la tecnologia ci ha portato negli ultimi anni.

Non hai ben capito a cosa mi sto riferendo? Ok, mi spiegherò meglio con una situazione che probabilmente ti parrà molto familiare.

Sei in sala meeting. Il relatore cammina avanti e indietro sul palco per spiegare la materia. Poi, quando è il momento di cambiare slide, torna a sedersi davanti al computer e fa un clic con il mouse.

Poi si alza di nuovo.

Quando è ora di passare alla slide successiva, torna alla cattedra.

Ora, questa può essere una soluzione di ripiego quando i mezzi a disposizione sono quello che sono. Però nelle sale meeting ormai ci si può dotare di strumenti molto più tecnologici!

Quali? Naturalmente mi riferisco ai puntatori laser e ai presenter, ossia gli strumenti per controllare le presentazioni a distanza.

Il puntatore laser e il presenter

Ci sono due livelli di controllo della presentazione da parte del relatore.

  • Il puntatore laser ( o penna laser) per presentazioni. Ti permette di indicare dei punti precisi nella presentazione con un puntino luminoso di colore rosso o verde.
  • I presenter, o dispositivi per presentazioni, oltre ad avere il puntatore laser incorporato, hanno anche la possibilità di cambiare direttamente il flusso di slide.

In questo articolo ti parlerò in modo approfondito sia dei puntatori laser che dei presenter.

Partirò con i puntatori laser. Infatti, sono gli oggetti più richiesti tra i conferenzieri e informatori, sono a buon mercato e si trovano con grande facilità, mentre pochi sanno che nascondono dei pericoli che devi assolutamente conoscere prima di procedere con l’acquisto…

Penna laser

puntatore laserCome funziona

Come suggerisce il nome, questo strumento è un generatore di raggi laser. Detto così potrà venirti in mente uno strumento fantascientifico un po’ alla Star Wars, ma la realtà è molto più terra terra.

Infatti, il laser non è altro che un fascio di luce molto concentrato che viene diretto verso un punto.

Questa tecnologia viene applicata ai puntatori, che in genere assomigliano a piccole penne da cui esce un raggio laser colorato che può essere impiegato per puntare a distanza.

Generalmente i puntatori laser sono dispositivi autonomi dal punto di vista energetico. Quindi, nonostante le piccole dimensioni, non hanno bisogno di alimentazione esterna, accontentandosi di una semplice batteria.

Impiego della penna laser

Esistono diversi tipi di laser, ognuno adatto per usi differenti.

In genere i puntatori laser vengono utilizzati per conferenze ed eventi. Infatti, è molto comodo utilizzare questi strumenti per puntare le slide ed evidenziarne gli elementi durante la presentazione.

Il vantaggio di questa tecnologia nella organizzazione di meeting ed eventi è il fatto che il laser non lascia ombra sullo schermo. Si tratta dello strumento più diffuso e più economico che permette una performance di questo tipo.

Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto per le superfici in videoproiezione, ma può essere comunque utilizzato senza problemi anche su schermi e lavagne interattive multimediali.

Oltre all’uso per le conferenze, i puntatori laser vengono utilizzati spesso anche in astronomia. Sono strumenti molto utili, anzi indispensabili, per indicare la posizione di determinati oggetti celesti in cielo. Se hai cercato di indicare un astro con il dito ai tuoi amici che non capivano dov’era, sicuramente riuscirai ad intuire l’importanza fondamentale che questo strumento riveste per gli astrofili.

Classificazione dei puntatori laser

I laser vengono classificati in funzione alla loro pericolosità per la salute. Lo standard più utilizzato è Cenelec EN 60825-1, a cui fa riferimento la normativa italiana sull’uso dei laser e la certificazione sull’uso dei laser del CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano).

In questa tabella ho riassunto tutto quello che devi sapere per riconoscere un puntatore laser illegale.

Cenelec EN 60825-1

Come puoi vedere:

  • Sono legali solo i laser compresi nella fascia 1 e 2. I laser di fascia 3 e 4 in Italia sono illegali.
  • Alcuni laser legali in alcune condizioni possono essere pericolosi.
  • Per evitare i pericoli bisogna considerare anche la rifrazione del fascio di luce attraverso strumenti ottici come binocoli, lenti o vetri.

 

Uso improprio del puntatore laser

icona avvertenzaPurtroppo i puntatori laser non vengono impiegati solo in sala meeting e in astronomia…

In questo paragrafo voglio spiegarti un po’ la questione, che è molto importante e purtroppo poco discussa.

Partiamo da un presupposto.

I puntatori laser sono strumenti professionali e possono essere pericolosi

Eppure si trovano in modo veramente semplicissimo. Non hai bisogno di una patente per acquistarli, non ci sono restrizioni di età, e per di più sono venduti tranquillamente negli empori e in alcuni supermercati. Anzi, a volte si possono trovare persino da bancarelle ambulanti oppure da venditori abusivi.

Non è un caso che siano molto amati dai ragazzi, che spesso li acquistano pensando di avere a che fare con un giocattolo divertente.

E probabilmente lo è… però può essere pericoloso.

Pericolo di danni alla vista

Se puntato agli occhi, il raggio laser dei puntatori può arrecare danni permanenti alla vista.

Attenzione, voglio essere molto chiaro su questo punto.

Il laser ti brucia le cellule fotosensibili all’interno dell’occhio. Non diminuisce la messa a fuoco, quindi non c’entra nulla con miopia o presbiopia. Se un occhio viene danneggiato da un puntatore laser, la vista viene irrimediabilmente rovinata. Quando dico irrimediabilmente, significa che non si può più ripristinare. Quel che è peggio è che nessun paio di occhiali potrà compensare le diottrie perdute.

Come se non bastasse, è sufficiente una breve esposizione, anche di pochi secondi, per andare incontro a danni irreparabili.

I casi di vista danneggiata purtroppo non sono rari e spesso saltano agli onori di cronaca. Ma questo non è il solo motivo per cui bisogna stare molto attenti ad utilizzare i puntatori laser.

Laser puntati sulle strade

Certa gente ha davvero una fervida fantasia nell’utilizzare il puntatore laser in modo improprio. Ad esempio, ogni tanto qualcuno ha la bella idea di puntare il fascio di luce verso le strade.

Penserai che per evitare danni basti non puntare agli occhi. E invece non è così.

Ad esempio, non è poi così raro trovare qualche simpaticone che punta i laser sulle strade, dove ci sono persone che guidano, rischiando di causare incidenti anche molto gravi.

A me è successo in una strada di montagna. Per poco non finivo in un burrone.

Pericoli per le persone sensibili

Sai com’è… non è una cosa molto normale avere qualcuno che ti punta un laser addosso. Per quanto da fuori possa apparire una cosa simpatica e tutto sommato innocua se si evita l’esposizione agli occhi, non sempre le persone la prendono bene.

Tra le vittime anonime dello scherzo possono esserci soggetti cardiopatici o particolarmente ansiosi che potrebbero riportare danni fisici per questa bravata. Oppure i danni fisici potrebbe riportarli lo spiritosone con il laser, se fa lo scherzo alla persona sbagliata…

Puntatori Laser usati illegalmente nello sport

In alcuni casi il laser è stato utilizzato per truccare partite di calcio.

Su Google si trovano varie notizie di tifosi disonesti che si portavano di nascosto il puntatore laser allo stadio. Nascosti nelle curve, tiravano fuori l’aggeggio nel momento giusto. Senza farsi vedere, abbagliavano per una frazione di secondo il malcapitato… magari un portiere che stava per parare un goal, oppure un attaccante durante i calci di rigore. Il risultato è inevitabilmente il punto per la squadra avversaria.

Laser puntati contro gli aerei

A volte si danno per scontate troppe cose. Ad esempio, sembra più che ovvio il fatto che non bisogna disturbare gli aerei in volo.

Eppure, si sa per certo che qualcuno è andato ad illuminare alcuni aerei in volo con i puntatori laser. Magari non voleva fare del male. Forse, ingenuamente, voleva semplicemente capire fino a dove può illuminare il suo laser, dando probabilmente per scontato che gli aerei fossero troppo distanti per poter essere danneggiati da un puntino di luce.

In realtà il fascio di un puntatore laser è potente e può essere visto a distanze notevoli (a volte si possono misurare in chilometri). Quindi, puntarlo verso gli aerei è estremamente pericoloso. I piloti non solo potrebbero vederlo, ma potrebbero esserne abbagliati e causare un tragico incidente.

Questa pratica, tra l’altro, è vietata espressamente in Italia e in molti paesi europei. Eppure, nonostante la legge e il buon senso suggeriscano che non è una trovata geniale, ogni tanto qualcuno finisce in manette per questa pericolosissima bravata.

Consigli per la sicurezza nell’utilizzo di una penna laser

Non avresti mai detto che i puntatori laser sono così pericolosi, vero?

Ora scommetto che ti è passata del tutto la voglia di usarli. Ma non esagerare!

Il puntatore laser è uno strumento sicurissimo. L’importante è utilizzarlo come si deve.

Ecco alcuni consigli che mi sento di darti per evitare problemi di qualsiasi tipo.

  • Prima dell’acquisto verifica il certificato CEI. Per la legge italiana, tutti i puntatori laser in commercio devono essere avere la certificazione CEI. Questo significa che rispettano le norme standard per la sicurezza. Significa anche che i puntatori sono di potenza 1 o 2, quindi non pericolosi anche se malauguratamente il raggio entra a contatto con gli occhi per qualche frazione di secondo. Non fare però l’errore di dare per scontata la certificazione. Purtroppo vengono importati dall’estero molti laser privi di certificato CEI. E’ sempre meglio dare una controllata, specie se acquisti lo strumento in un emporio o in una bancarella.
  • Attenzione agli specchi. Questa è una cosa che ho imparato personalmente. Una volta, esercitandomi con un puntatore laser per presentazioni, ho inavvertitamente preso una superficie riflettente. Pericolosissimo: diventa una mina vagante. Quindi, stai attento a non puntarlo verso specchi o altre superfici ad alta rifrazione perché il rischio di abbagliare inavvertitamente qualcuno è molto alto. Lo stesso vale naturalmente con strumenti ottici come occhiali, lenti o binocoli.
  • Tenere fuori dalla portata dei bambini. Se possiedi un laser, fai in modo che i bambini non lo possano usare. Se anche altre persone adulte hanno accesso al puntatore laser, ricorda loro che non si tratta di un giocattolo e che nelle mani di un minore può essere pericoloso.
  • Non puntare verso le persone. Certo, se si utilizzano dei laser non troppo forti, non ci sono grossi problemi per quanto riguarda i danni alla vista. Sta di fatto che puntare il laser verso i partecipanti del tuo meeting con il tuo laser non è e non sarà mai una buona idea!
  • Puntare solo su superfici controllate. La cosa più semplice e sicura che puoi fare è utilizzare il puntatore laser solo ed esclusivamente per la presentazione di slides. Quindi, punta solo lo schermo di proiezione, dimenticati tutti gli oggetti dell’ambiente esterno, e vai sul sicuro!

Bene, questa è la metà esatta dell’articolo. Mi farebbe molto piacere se mi dessi un like nel bottone che trovi qui sotto. In questo modo puoi farmi sapere che il mio contenuto fino a questo punto ti è stato utile!
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Dispositivi per presentazioni (presenter)

presenterOra, dopo avere parlato dei puntatori laser, ti voglio presentare un oggetto tecnologico che ti permette di puntare con un raggio laser sulla tua presentazione e in più controllare direttamente lo scorrere delle slide. Sto parlando dei dispositivi per presentazioni, meglio noti con il nome di presenter.

Cosa sono i presenter

Si tratta di strumenti divisi in tre parti:

  • Un telecomando da tenere in mano durante la presentazione,
  • un laser incorporato
  • un ricevitore, generalmente USB, da collegare al computer.

Il vantaggio di questi dispositivi è evidente. Infatti, puoi comandare le slide senza doverti per forza sedere davanti al computer. Hai la massima libertà di spostamento in sala meeting!

Inoltre puoi utilizzare il laser incorporato in assoluta tranquillità senza pensare alle normative CEI e farti venire il mal di pancia tutte le volte che lo usi.

Che cosa si può fare con i presenter?

Puoi fare tutto quello che può fare un puntatore laser per presentazioni e un mouse.

  • Puoi puntare sulla presentazione con il laser interno
  • andare avanti e indietro con le slide.

Oltre a queste funzionalità di base ci possono essere funzioni aggiuntive che cambiano in base al modello che scegli.

E a proposito di modelli… eccone alcuni molto interessanti che ho selezionato per farti vedere di cosa stiamo parlando.

Modelli di dispositivi per presentazioni

Sul mercato ci sono moltissimi presenter e può essere difficile orientarsi. Per questo ho pensato che ti sarebbe stato utile scoprire qualche modello interessante, e soprattutto scoprire un po’ i prezzi che girano!

Eccoti accontentato!

Logitech Presenter R400

presenter

Si tratta di uno dei più diffusi presenter del mercato, e anche uno dei più semplici da usare. Possiamo considerarlo un modello base, dove per base si intende la massima funzionalità senza troppi fronzoli.

Possiede un puntatore laser rosso di classe 2, per cui perfettamente legale in Italia. Il raggio d’azione dello strumento è di 15 metri. Quindi, utilizzandolo, potrei allontanarti 15 metri dal dalla chiave USB che connette il presenter al computer.

La cosa interessante, tra l’altro, è il sistema Plug and Play. In sostanza, non ci sono dei software da installare, ma basterà inserire il ricevitore all’interno del tuo computer e si installerà tutto automaticamente. Questo ti permette di semplificare di molto le procedure e anche di utilizzare degli strumenti che non sono direttamente il tuo proprietà.

Il presenter R400, dotato di impugnatura ergonomica, si controlla con il pollice. Ha un’autonomia di 20 ore, Potrai tenere sotto controllo l’esaurimento della batteria grazie al piccolo display a cristalli liquidi.

Funziona con personal computer dotati di sistemi operativi della Microsoft (da Windows Vista a Windows 10). Quindi, è perfetto se utilizzi PowerPoint.

Logitech Presenter R700

presenter

Possiamo considerarlo una versione evoluta del modello precedente.

Si differenza per il display LCD che comprende le indicazioni di autonomia della batteria e il grado di copertura del sistema di connessione al computer.

Anche il raggio di azione è migliorato. Se per R400 potevi distanziarsi fino a 15 metri dal ricevitore, con R700 puoi arrivare fino a 30 metri di distanza.

Il laser incorporato è di classe 2 ed è di colore rosso, proprio come l’altro modello. Infine, anche qui potrai godere della pratica installazione Plug’n’Play.

Il prezzo si aggira intorno agli 80 euro.

Dimenticavo un dettaglio importante: anche questo modello è studiato per connettersi a sistemi operativi Windows.

Ma se tu utilizzi un computer che funziona con un sistema operativo iOS, che cosa dovresti scegliere?

Una risposta io ce l’avrei. Continua a leggere!

Kensington Si600

presenter

Questo è probabilmente l’uovo di Colombo in fatto di presenter. Infatti, si tratta di uno strumento che si può utilizzare sia con sistemi operativi della Apple che della Microsoft.

Il raggio di azione arriva fino a 15 metri dalla chiavetta USB di connessione. Il telecomando è lungo circa 10 centimetri, e con la sua struttura ergonomica sta comodamente in mano. Il laser è di colore rosso e rispetta le norme CEI.

Anche questo sistema è Plug and Play, quindi si installa da solo senza problemi e senza pensieri.

Si trova in commercio a un prezzo di circa 30 euro.

Pointer Remote for Power Point and Keynote

presenter

La tecnologia delle app è in costante evoluzione. A volte si ha quasi l’impressione che ce ne sia almeno una per fare qualsiasi cosa…

In questo contesto poteva mancare un presenter da installare su smartphone e tablet? Ovviamente no!

Ed eccolo qui…

Ti presento Pointer Remote for Power Point and Keynote. Si tratta di un vero e proprio simulatore di presenter su smartphone. E la semplicità del sistema è veramente disarmante. Basta un dito…

Connetti la app con il tuo computer e con il tuo dito potrai andare avanti e indietro con le slide. Ma non solo! La app simula anche il puntatore laser per presentazioni.

Sì, hai capito bene. Se tu tieni premuto e scorri sulla presentazione, i partecipanti al tuo meeting vedranno un puntatore rosso proiettato direttamente sulle slide.

Purtroppo la app non è disponibile gratuitamente, ma in ogni caso è si trova a un prezzo molto conveniente. Infatti, puoi scaricarla da Google Play e dall’App Store.

Come scegliere il presenter giusto per le tue presentazioni

domandaSì, è vero che spesso le sale meeting di hotel e centri congressi sono già dotate di tutta la strumentazione, puntatori compresi. E’ anche vero, tuttavia, che molti organizzatori di eventi preferiscono portarsi da casa il loro laserino di fiducia…

Se sei uno di loro, questo paragrafo è per te. Ti elencherò tutti gli elementi che devi considerare prima di acquistare un puntatore per presentazioni.

  • Rispetto delle norme CEI. Per il presenter questo non è un problema, dato che i laser incorporati in questi strumenti sono sempre di bassa intensità. Lo stesso però non si può dire per tutti i puntatori laser. Nel paragrafo legato ai rischi di questi strumenti ti ho detto che a volte i laser in commercio presso empori e bancarelle sono illegali, ma sono anche a buon mercato. Quindi, se vuoi acquistare uno di questi strumenti, assicurati sempre che abbiano la certificazione CEI. Allo stesso modo, fai attenzione se ne acquisti uno su Internet. Devi sapere infatti che i laser oltre la fascia 3 sono illegali in Italia, ma in altri paesi del mondo sono in commercio senza restrizioni. Ahinoi, non è così difficile procurarseli, anche in buona fede, e passare guai alla dogana.
  • Compatibilità con il sistema operativo. Questo invece è un problema esclusivo dei presenter. Dato che devi connetterli al tuo personal computer, hai bisogno di sapere in anticipo quale sistema operativo supportano. Alcuni modelli sono adatti sia per sistemi operativi Windows che iOS, mentre altri funzionano solo con un sistema operativo ben preciso. Attenzione, inoltre, a non utilizzare sistemi operativi obsoleti. Se ad esempio hai sul PC il sistema operativo Windows 95, è molto difficile che riuscirai a comandare le slide con il tuo presenter senza che ti capiti qualche impiccio.
  • Colore del laser. Sembra una questione di pura estetica, e invece non lo è affatto! Il colore del laser è importantissimo per un semplice motivo: deve distinguersi dallo sfondo. In genere i laser sono di colore rosso, e quindi risaltano su slide di qualsiasi colore, fatta eccezione ovviamente per le tonalità rosse. Se le tue presentazioni hanno lo sfondo rosso, non ti disperare: sul mercato puoi trovare anche molti modelli di puntatori laser di colore verde.
  • Raggio di azione. Questo aspetto è importante per il presenter. Dato che è connesso a una chiavetta USB che comunica con il personal computer, non ti puoi muovere molto. Questo non è un problema nella maggior parte dei casi, dato che gli spazi di cui hanno bisogno i relatori non sono immensi. Ma se ti trovi a fare una conferenza in un enorme centro congressi e hai la necessità di muoverti tra palco e platea, considera di scegliere un dispositivo con un raggio di azione piuttosto ampio. Nota bene: il raggio di azione non è un problema per il laser. Generalmente anche i meno potenti hanno una portata di diverse centinaia di metri.
  • Autonomia. Per loro natura, i presenter sono strumenti compatti che funzionano con una batteria interna. Quindi, prima di comprarne uno, informati sempre sull’autonomia della batteria. Ti servirà per evitare di rimanere con lo strumento scarico durante la conferenza.
  • Prezzo. Eccoci giunti alla voce che si guarda per prima… ma che dovrebbe essere considerata per ultima! Se hai le idee chiare sul tuo puntatore e hai passato in rassegna i punti precedenti, allora sei pronto a cercare la qualità più alta al miglior prezzo!

In conclusione

Quello che abbiamo esposto in questo articolo è quello che tutti gli organizzatori di eventi dovrebbero conoscere riguardo il mondo dei puntatori laser e dei presenter.

Naturalmente questo argomento non è stato affrontato in maniera approfondita. Non potrei essere esaustivo e spiegarti tutto il mondo che gravità intorno a questi interessanti strumenti senza scrivere un vero e proprio trattato!

Spero però di averti aiutato ad aprire una finestra su strumenti che ancora oggi molti professionisti non conoscono. Se però tu sei arrivato fin qui e ti sei accorto che ho tralasciato qualche dettaglio, non avere timore e scrivilo nei commenti o clicca sul +1! Mi raccomando: il confronto è importante!

A presto!

Michele Ghilardelli

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