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Rinnovo passaporto

Rinnovo passaporto, quello che devi sapere

Devi fare un viaggio fuori dall’Europa?

Sicuramente avrai mille domande: cosa serve per fare il passaporto? Qual è la scadenza del passaporto? Come si rinnova il passaporto? Quanto costa rinnovarlo? E moltissime altre…

In questo articolo vi diremo tutto ciò che dovete sapere su cosa fare quando scade il passaporto e come fare a rinnovarlo!

Cosa è il passaporto?

Il passaporto è un documento di viaggio che serve per verificare l’identità di una persona che si sposta da uno Stato all’altro.

Attualmente il passaporto è un libretto di 48 pagine con la copertina di colore rosso scuro. Viene detto anche Passaporto Elettronico perché, a differenza dei passaporti emessi negli scorsi decenni, contiene un microchip all’interno della copertina. Nei circuiti di questo piccolo dispositivo sono registrati i dati anagrafici, le fotografie e le impronte digitali dell’intestatario. La firma, tranne alcuni casi particolari, si trova a pagina 2.

Durata del passaporto

Ma il passaporto quanto dura? Ogni quanto si rinnova il passaporto? Il passaporto italiano viene rilasciato alle persone maggiorenni con cittadinanza italiana ed ha una durata pari a 10 anni.

La data di scadenza della validità del passaporto è riportata all’interno del documento.

Quando scade il passaporto non si rinnova in alcun modo ma deve esserne richiesta l’emissione di uno nuovo, ripercorrendo tutta la procedura di richiesta.

Per i minorenni invece ha una durata che può variare tra i 3 e i 5 anni, a seconda dell’età del minorenne.

Quando serve?

Quali sono i Paesi dove serve il passaporto?

Il passaporto è necessario se devi recarti in tutti i paesi che non fanno parte del continente europeo, salvo qualche eccezione come la Groenlandia, Malta, Marocco, Egitto, Tunisia, Turchia ed i Territori francesi d’Oltremare.

Per alcuni paesi, inoltre, potrebbe essere necessario esibire titoli di viaggio.

Quali sono i Paesi dove non serve il passaporto?

È sufficiente possedere la carta d’identità valida per l’espatrio in tutti i paesi che fanno parte dell’Unione Europea e in tutti quei paesi al di fuori dei suoi continente Europeo ma che sono direttamente controllati da stati europei.

Per avere informazioni di prima mano ed evitare errori durante il viaggio ti consiglio di dare un’occhiata al sito Viaggiare Sicuri, che è curato direttamente dal Ministero degli Affari Esteri.

mappa passaporto

Attenzione alla scadenza del passaporto

Alcuni paesi non accettano i viaggiatori dotati di passaporto se questo scade meno di 6 mesi dopo l’ingresso nel paese. Ad esempio, se devi recarti in Brasile il 1 gennaio e il tuo passaporto scade il 1 giugno, rischi seriamente che la tua richiesta di ingresso nella nazione sudamericana venga respinta.

Quindi, se il tuo passaporto è prossimo alla scadenza, non aspettare l’ultimo momento: provvedi subito a rinnovarlo per evitare brutte sorprese!

Passaporto scaduto: cosa fare?

La prima cosa da sapere quando si deve rinnovare il passaporto è che…

Non si può rinnovare il passaporto!

Forse sarai un po’ perplesso, ma non ti preoccupare. Semplicemente, non è possibile aggiornare il passaporto scaduto, ma dovrai rifarne uno nuovo.

Non è difficile. Ora ti spiegherò tutto quello che serve per ottenere un nuovo passaporto.

Procedura per il ottenere un nuovo passaporto

Prima di tutto, dovrai fare la domanda di rilascio del passaporto.

Richiesta del passaporto

La procedura più semplice è accedere al servizio Passaporto Online della Polizia di Stato. Qui potrai richiedere il passaporto direttamente dal tuo computer o smartphone. Inoltre, potrai prenotare ora, data e luogo per presentare la domanda.

Dove si fanno i passaporti?

L’ideale è rivolgersi direttamente all’Ufficio Passaporti della Questura. Si tratta della soluzione più naturale, dato che è l’ufficio pubblico adibito al rilascio di questo tipo di documenti. Se richiedi il passaporto ad una questura di una città diversa da quella dove risiedi, dovrai portare con te il nulla hosta della questura della città di residenza. Questo documento autorizzerà l’ufficio passaporti della questura della città dove richiedi il passaporto a rilasciare il documento per l’espatrio.

Altrimenti, è possibile richiedere il passaporto anche presso il Commissariato di pubblica sicurezza oppure presso la stazione dei Carabinieri senza l’obbligo di nulla hosta da parte della questura. In ogni caso, ricorda che successivamente dovrai recarti lo stesso in Questura per espletare una parte della procedura di rilascio del documento.

Cosa serve?

Vediamo ora tutta la documentazione necessaria che ti serve per richiedere il passaporto.

1. Modulo di richiesta del passaporto

Si tratta di un modulo prestampato che ti verrà assegnato dall’ufficio in cui hai richiesto il passaporto. Ti avverto che si tratta di un documento ufficiale e non puoi dichiarare il falso. Quindi, per evitare problemi seccanti con la legge ti consiglio di leggerlo da cima a fondo e compilarlo con estrema attenzione. In ogni caso, non ti preoccupare: se tutto ciò che c’è scritto corrisponde al vero, firmalo senza timore.

2. Documenti per il rilascio del passaporto

Dovrai esibire un documento firmato in corso di validità, come ad esempio la tua carta d’identità (controllando prima che non sia scaduta o danneggiata!). Inoltre, è consigliabile, anche se non strettamente obbligatorio, portare anche una fotocopia dello stesso documento.

Il documento di identità deve essere in italiano. Se i documenti per il passaporto sono in lingua straniera, devi farli tradurre dal consolato della tua nazione di appartenenza, oppure puoi chiedere una traduzione da parte di un interprete ufficiale presso l’ufficio stranieri in Questura. Sono ammesse solo traduzioni ufficiali: se presenterai traduzioni di agenzie private, o peggio delle versioni fai-da-te, la richiesta del passaporto non verrà accettata.

3. Foto del passaporto

È necessario allegare 2 fototessere che saranno digitalizzate e inserite nel microchip allegato al passaporto elettronico. Le foto devono avere le seguenti caratteristiche:

  • Avere sfondo bianco;
  • Non essere più vecchie di 6 mesi;
  • Essere riprese in formato fototessera (35-40 mm di larghezza);
  • Inquadrare primo piano, viso e spalle, con il viso ben evidente;
  • Essere a fuoco, pulite e nitide;
  • Il soggetto non deve indossare oggetti che nascondono il viso come sciarpe o cappelli;
  • Il soggetto non deve indossare gli occhiali (ma è tutto ok se indossa gli occhiali da vista con una montatura leggera);

Per altre informazioni sulle foto per il passaporto, puoi leggere questo breve vademecum della della Polizia di Stato.

4. Contrassegno telematico per il passaporto

passaportoDovrai apporre una speciale marca da bollo per passaporto detta contrassegno telematico.
Costa 73,50 euro. Per acquistarlo puoi rivolgerti a qualsiasi tabaccaio sul territorio italiano.

5. Ricevuta di pagamento del bollettino postale per passaporto

Per il rilascio del passaporto è necessario versare 42,50 euro con bollettino sul conto corrente 67422808 intestato al “Ministero dell’Economia e delle Finanze – dipartimento del tesoro“. La causale del bollettino deve essere “importo per il rilascio del passaporto elettronico”.

Non è necessario compilare il bollettino a mano. Chiedi al tuo ufficio postale di fiducia se sono disponibili dei bollettini pre-compilati per il rilascio del passaporto.

In ogni caso, ricordati di conservare la ricevuta di pagamento presentandola all’ufficio in cui presenti la richiesta.

6. Impronte digitali

Per acquisirle, dovrai obbligatoriamente rivolgerti a un Commissariato di pubblica sicurezza oppure alla Questura. Il personale, dopo avere raccolto le tue impronte digitali, ti darà tutte le informazioni corrette su come presentarle nella tua richiesta di passaporto.

7. Il passaporto scaduto

La legge non permette che ci siano due passaporti per la stessa persona, anche se uno di essi non è più in corso di validità. Quindi, quando presenterai la documentazione, ricordati di portare il tuo vecchio passaporto.

Quanto costa?

Per calcolare la spesa fissa per il nuovo passaporto dobbiamo sommare:

  • L’importo del contrassegno telematico pari a 73,50 euro;
  • Il pagamento di 42,50 euro del bollettino postale.

Quindi, possiamo dire che il costo del passaporto è pari a 116 euro.

Tuttavia, è probabile che nel totale dovrai aggiungere altri costi. Ad esempio, potresti avere bisogno di scattare nuove fototessere, oppure di tradurre il tuo documento di identità se sei straniero.

Rilascio del passaporto

Ritiro del passaporto

Generalmente la procedura per generare il passaporto è piuttosto breve, quindi è probabile che ti verrà consegnato dall’Ufficio Passaporti della Questura poco dopo la consegna di tutta la documentazione. Se invece ti capita di dover aspettare un po’ di più, potrai ritirarlo entro pochi giorni.

Rilascio del passaporto con Poste Italiane

La Polizia di Stato ha iniziato un servizio di collaborazione con Poste Italiane chiamato “Passaporto a domicilio“. Ti permette di ricevere il passaporto direttamente a casa tua senza doverti recare in Questura per fare la richiesta e ritirare il documento.

Il servizio funziona in questo modo. Dovrai recarti in un ufficio postale dove dovrai compilare il modulo di richiesta del passaporto, la marca per Concessioni Governative e il bollettino di conto corrente postale per il pagamento del passaporto. Per la richiesta del servizio, dovrai portare con te due fotografie formato tessera e la fotocopia di un documento di riconoscimento firmata in originale.

Il servizio ha un costo di 8,20 euro, oltre naturalmente alle spese per ottenere il passaporto.

Modalità di conservazione

Il passaporto è dotato di componenti elettroniche. Questo significa che dovrai stare attento a non smagnetizzarlo.

Quindi, per evitare brutte sorprese:

  • Non avvicinarlo a dispositivi magnetici come forni a microonde;
  • Non custodirlo vicino al telefono cellulare;
  • Non avvicinarlo alle calamite.

Queste poche indicazioni ti aiuteranno a conservare al meglio i dati nella memoria del microchip presente in copertina.

Cosa fare in caso di imprevisti

Purtroppo gli imprevisti possono succedere, e quindi bisogna sempre essere pronti a correre ai ripari! Ecco cosa devi fare se riscontri delle problematiche con il passaporto.

Furto e smarrimento del passaporto

Se perdi il tuo passaporto, o se ti viene rubato, devi denunciare subito il fatto ai carabinieri. In questo modo sei sicuro che il passaporto, anche se è caduto in mani sbagliate, non arrecherà danno a te né ad altri.

Fatto questo, dovrai rifarlo.

Naturalmente, qualora il vecchio passaporto venisse ritrovato, non sarebbe più valido.

Pagine esaurite, deterioramento, scadenza

Se sei un viaggiatore incallito ed esaurisci le pagine, oppure se il tuo passaporto è rovinato o semplicemente è scaduto, dovrai riconsegnarlo alla Questura completo della richiesta di rinnovo.

Cambio di residenza e passaporto

Molte persone sono confuse su questo punto: come ci si comporta con il passaporto se si cambia residenza?

Ci sono tre possibilità.

1. Se rimani nel tuo comune

In questo caso il cambio di residenza non implica il cambio sostanziale dei dati anagrafici. Quindi puoi tenere il passaporto che hai e usarlo così com’è.

2. Se cambi comune

Nel caso tu cambiassi il comune di residenza, devi rivolgerti alla Questura per aggiornare il passaporto prima di utilizzarlo.

3. Se ti trasferisci all’estero

Qui la situazione è più complicata. Infatti, non potrai appoggiarti sulle questure italiane, ma dovrai affidarti ai servizi dei Consolati italiani nello Stato estero dove ti sei trasferito.

In conclusione

Queste sono le informazioni più importanti che devi conoscere se vuoi rifare il passaporto. Se vuoi saperne di più ti consiglio di sfogliare i contenuti del sito della Polizia di Stato.

Ah, quasi mi dimenticavo: buon rinnovo del passaporto e buon viaggio!

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Michele Ghilardelli

Michele Ghilardelli

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