Hai già sentito parlare di Social Media Listening ma vuoi saperne di più?

Sei nel posto giusto. Questo strumento di marketing è perfetto per incrementare e perfezionare il tuo business.

Perfetto, penserai. Ma come agire nel concreto delle tue attività?

In questo articolo proverò a spiegarti in modo chiaro questo concetto, tanto attuale quanto difficile.

Per ottenere un buon posizionamento sulle pagine dei motori di ricerca questo strumento è assolutamente indispensabile. Ti permette di aumentare la tue credibilità e autorità nei confronti dei clienti, i quali saranno più portati a sceglierti.

Gli obbiettivi del Social Media Listening sono quelli di incrementare e ottimizzare le nostre strategie di comunicazione. Queste devono basarsi sui dati che siamo in grado di estrapolare dalle nostre campagne di comunicazione in modo da renderle più efficaci.

Non basta quindi capire di cosa si tratta. Per metterlo in pratica e sfruttarlo per il tuo business, il Social Media Listening necessita di studio e di analisi.

Per quanto possa spaventare, sono certa che al termine di questo articolo farai di tutto per imparare questo prezioso strumento di marketing.

Monitorare il tuo andamento online e tutti i contenuti per te interessanti non sarà mai stato così facile.

Cominciamo!

Cos’è il Social Media Listening?

Social Listening

Partiamo con il dire che si tratta di un concetto che nel 2020 è oramai molto diffuso e allo stesso tempo molto frainteso o comunque utilizzato nel modo scorretto.

Il nome ci dà numerosi indizi: i social media sappiamo tutti cosa sono e listening, in inglese, significa ascolto.

In termini chiari e semplici possiamo dire che le attività di Social Media Listening sono tutte quelle volte a rintracciare e seguire il materiale prodotto in relazione ad un determinato argomento.

Si tratta quindi di quelle specifiche attività di monitoraggio che vengono eseguite sul web riguardo a determinate parole chiave, eventi, brand.

Scoprire tutte le conversazioni che ruotano attorno ad una determinata parola chiave sul web è fondamentale per capire esattamente come viene trattato dai nostri clienti finali.

Da queste informazioni infatti si possono trarre importanti modelli di comportamento generali e trend di mercato che ci permetteranno di ottenere ottimi risultati e vantaggi sui nostri competitors.

Monitorando le informazioni veicolate dal web si possono stabilire importanti strategie di marketing.

Queste ci permettono di basare il nostro business sulle aspettative o sulle considerazioni fatte direttamente dal nostro consumatore finale.

Parlando lo stesso linguaggio del consumatore – pratica possibile solo analizzando il modo in cui egli stesso ne parla online – possiamo creare una maggiore fiducia nei nostri confronti.

Una volta creato un legame di fiducia, il resto verrà in modo assolutamente naturale.

Non solo monitoraggio: passa all’azione!

Monitoraggio

Sia chiaro: monitorare non basta.

Il cosiddetto Social Media Monitoring infatti è solo la prima fase dell’intero processo di Social Media Listening.

Una volta che i dati sono stati selezionati, trovati e raccolti infatti, abbiamo come risultato il Social Media Engagement relativo alla parola chiave che si è analizzata.

L‘engagement rate è il rapporto percentuale tra il volume di interazioni generate da un certo contenuto e il numero totale di visualizzazioni dello stesso. In alternativa si possono prendere in considerazione gli utenti unico che hanno visualizzato un dato annuncio o pagina social.

Il coinvolgimento degli utenti con un determinato brand si misurano su tre scale di valore diverso:

  1. il legame cognitivo: l’utente si sente legato a quel determinato brand perché quest’ultimo produce del customer delle associazioni cognitive positive;
  2. il legame emozionale: riguardano le relazioni che il brand ha stabilito con i propri clienti e che i clienti hanno creato tra loro. Questo legame produce la fedeltà del consumatore;
  3. il legame conativo o comportamentale: le azioni che l’utente compie relativamente a un dato marchio o prodotto. Il cliente infatti, quando stabilisce questo legame, diventa co-produttore di valore per il brand e lo sponsorizza con amici, conoscenti e follower.

Occorre fare un ulteriore passaggio.

Le attività successive sono:

  • identificare i modelli di diffusione del contenuto;
  • capire quali sono i principali Influencer che hanno creato interesse nei confronti del tuo marchio o prodotto online.

In questo modo si potrà fare un’analisi approfondita di come si siano sviluppati e diffusi sul web.

Allo stesso tempo sarà facile analizzare quali siano gli aspetti che sono stati maggiormente ritenuti di successo da parte del pubblico online.

Il ruolo chiave degli Influencer

Influencer: Social Media Listening

Sono sicura che il termine Influencer non ti è estraneo.

Ma ti sei mai chiesto che definizione potremmo dare di questa professione del nuovo millenio?

Potremmo dire che si tratta di persone influenti online in grado di influenzare i propri follower e spingerli verso un determinato marchio o prodotto.

Gli influencer devono diventare il tuo target di riferimento. Trovare quello giusto per te potrebbe essere difficile ma ne sarà valsa la pena quando racconterà ai suoi follower del tuo prodotto.

Ovviamente ogni target ha il proprio influencer di riferimento quindi stai attento alle scelte che decidi di compiere.

Per alcuni si tratta di un vero e proprio lavoro, quindi raramente degli influencer – soprattutto quelli molto famosi – promuoveranno un brand senza compenso.

Si parla di paid partnership, sponsorizzate o social advertising e gli influencer sono obbligati, legislativamente parlando, a specificarlo nei propri post o stories.

Discorso diverso invece vale per i regali. Se decidi di regalare il tuo prodotto a un influencer questo potrà non dire nulla o ringraziarti pubblicamente specificando che si tratta di un gifted o supplied by.

Non pensare che esistano solo grandi influencer.

Fortunatamente ci sono una miriade di aspiranti influencer che provano a immettersi nel mercato promuovendo determinati prodotti in modo spontaneo e creando comunque grandi conversazioni attorno ai brand che recensiscono.

Oltre ad avere tariffe più abbordabili sono anche più focalizzati sul prodotto e tenderanno ad avere un impatto maggiore sul target specifico che vuoi avvicinare.

Nel nostro campo, quello di eventi e strutture, vi sono infatti sempre più aspiranti influencer che partecipano agli eventi con l’obiettivo finale di farne una personale recensione sui propri canali social.

Se questi profili sono molto seguiti e se i contenuti ben strutturati e interessanti, si innesca una naturale promozione di eventi, brand e marchi.

Stessa cosa vale ad esempio per i travel blogger. Si tratta di utenti che per passione o per lavoro si trovano a viaggiare spesso e che sfruttano questi viaggi per creare contenuti web.

Contenuti che si trasformano in vere e proprie recensioni molto accurate.

Una volta pubblicate sui blog o profili social, diventano una sorta di pubblicità gratuita che finisce con l’influenzare gli utenti che hanno riposto fiducia in loro.

Feedback dai consumatori

Feedback : Social Media Listening

Un altro aspetto importante del Social Media Listening è quello di valutare i feedback dati dai consumatori sul web.

Grazie al web e i social, i feedback sono in tempo reale: utilizzandoli e soprattutto interpretandoli correttamente, potrai avere a disposizione una visione reale del tuo brand.

Analizzare le chiavi di ricerca più comuni degli utenti riguardo ad un determinato argomento ti permetterà di creare contenuti che permettano di rispondere proprio a quelle domande.

Facciamo un esempio.

Monitorando il web scopri che gli utenti interessati alla tua zona sono interessati a soluzioni particolarmente economiche.

A questo punto sfrutta l’occasione e lancia delle promozioni mirate che facciano leva proprio sul low budget.

I vantaggi del Social Media Listening

Social Media Listening

Ma concretamente quali sono i vantaggi del Social Media Listening?

Una volta che avrai raccolto dati e li avrai analizzati ti troverai di fronte una serie di informazioni molto utili per il tuo business.

Grazie ad essi potrai infatti:

  • valutare la tua azienda direttamente dal punto di vista del consumatore finale;
  • comprendere quale sia la direzione migliore da far prendere alla tua presenza sui social;
  • identificare i segmenti di consumatori più simili alla tua azienda;
  • creare contenuti mirati a soddisfare determinate richieste o determinate fasce di clientela;
  • identificare i settori di mercato con più traffico e colpirli direttamente con la tua strategia.

Comprendere quale sia la percezione del nostro brand in rete è indispensabile per cercare di porre rimedio agli eventuali lati negativi e soprattutto rafforzare quanto di positivo già è presente.

Gli strumenti per il Social Media Listening

Strumenti di Monitoraggio

Come potrai sicuramente immaginare è impossibile controllare autonomamente ogni giorno il web per recuperare tutte le conversazioni che si creano attorno ad un determinato argomento.

Ecco perché per una corretta valutazione del web e un’analisi dettagliata delle conversazioni degli utenti riguardo ad una determinata parola chiave, è indispensabile utilizzare degli strumenti terzi.

Questi strumenti ci permettono infatti di identificare in poco tempo tutte le conversazioni che sono state attivate sui social e sul web in riferimento ad una determinata keyword.

Un esempio su tutti è TalkWalker.

Si tratta di uno strumento gratuito che permette di creare degli alert da ricevere via mail ogni volta che qualcuno utilizza la parola chiave da noi selezionata.

Personalizzabile ad esempio è la frequenza con la quale vogliamo ricevere le mail e varia a seconda della quantità di tempo che abbiamo da dedicare a questo aspetto.

Chiaramente nello scegliere lo strumento più adatto bisogna prima di tutto tener conto della quantità e della qualità dei dati forniti.

Nella tua scelta quindi fai affidamento ad uno strumento che possa fare un’analisi completa del più alto numero di fonti possibili.

In alcuni casi fondamentale prendere in considerazione tool che analizzino conversazioni anche in lingue straniere. Se sei una struttura ricettiva di una grande città, ti capiterà infatti di ricevere feedback anche da parte di clienti stranieri.

Non vorrai forse perdere queste conversazioni solo per aver scelto lo strumento sbagliato?


Siamo giunti alla conclusione di questo breve ma intenso viaggio alla scoperta del Social Media Listening.

Quello che più mi premeva era farti comprendere quanto questo processo sia oramai indispensabile in un’era in cui i consumatori finali sono fortemente influenzati da quello che la rete dice.

Se ci pensi sarà capitato anche a te di andare a controllare le recensioni di qualche struttura o ristorante prima di organizzare qualche evento.

Allora perché non può essere lo stesso per gli altri?

Comprendere quali siano le necessità e i dubbi dei nostri potenziali clienti e scoprire cosa ne pensa chi ha già avuto a che fare con noi è indispensabile.

Non perdere l’occasione di sfruttare questo fantastico strumento!

In bocca al lupo!