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Social Wall Coinvolgere il pubblico durante gli eventi

«Muro» è una parola che viene spesso utilizzata come metafora negativa. Un muro delimita, un muro separa.

Un social wall è invece un muro che unisce, perché è costruito con i pensieri, le opinioni e la creatività degli utenti. Il social wall infatti raccoglie in diretta e in un’unica schermata tutto quello che le persone condividono sui social riguardo al tuo evento.

Vorrei dunque spiegarti come funziona un social wall che dovrai sicuramente integrare nel tuo prossimo evento!

Social wall: cos’è?

Social WallA differenza di un twitter wall, che raggruppa soli tweet, il social media wall aggrega in una sola schermata (chiamata muro, appunto) qualsiasi contenuto legato al tuo evento e condiviso dalle persone su ogni social network. Con «ogni», intendo proprio tutti: Facebook, Instagram, Twitter, Google +, Pinterest e qualsiasi altro social che mente umana abbia mai inventato.

Una prima e concreta comodità di un social wall consiste dunque nella semplificazione del monitoraggio delle attività del tuo pubblico. Basta tenere aperte contemporaneamente mille schede, mille pagine e mille canali. Tutto si (ri)ordina su un solo foglio.

Come dissero una volta quattro famosissimi social media manager: «Tutti per Uno, Uno per Tutti!»

 Social wall: cosa fa e come crearlo

Social Wall Ci sono numerosi software che ti permettono di realizzare e personalizzare il tuo social wall. In generale, tutti consentono di aggregare i contenuti presi da varie piattaforme social, filtrarli e moderarli, personalizzare il tuo muro e proiettare il tuo social wall su schermi esterni.

Eccoti alcuni nomi:

  1. Walls.io 
  2. Socialwall.me 
  3. Tweetwall (specifico solo per Twitter)
  4. Wallin.tv (che è una startup italiana!)
  5. Crowdscreen
  6. Tagboard (c’è una sezione pensata apposta per gli eventi)
  7. Dialogfeed 
  8. Presenterswall (è utilizzato, nelle presentazioni, per porre domande a cui gli utenti rispondono in diretta da tablet o smartphone)

Come funziona e a cosa serve un social wall

Social wallIntendiamoci, viviamo in un’epoca in cui la comunicazione verticale (dall’azienda all’utente) ha ceduto il passo a quella orizzontale (dall’utente ad altri utenti). È a questo cambiamento che ci si riferisce quando si parla di «era 2.0». Per cui è fondamentale che anche il tuo evento si fondi sui cosiddetti user-generated contents (ossia, i contenuti generati dagli utenti). A proposito, ecco perché devi assolutamente provare un social wall:

  1. I social wall sono un ottimo mezzo per coinvolgere le persone e per stimolarle a condividere sui loro canali social qualsiasi cosa riguardi il tuo evento. Sono dunque un potente mezzo di social media marketing.
  2. I social wall sono un modo semplice ed efficace per coinvolgere il pubblico durante un evento. Soprattutto per stimolarli a partecipare attivamente al dibattito, alla conferenza o alla presentazione, scongiurando possibili sonnolenze in platea. Sono dunque un fantastico mezzo di coinvolgimento.

Per costruire il tuo wall ti servono tre «attrezzi»:

  1. Una call to action che spinga il pubblico a condividere.
  2. Un #hashtag specifico per il tuo evento
  3. Un @handle (il nome utilizzato dal profilo dell’evento su instagram o twitter)

Quando qualcuno condivide qualcosa con l’#hashtag relativo o con lo specifico @handle questo verrà mostrato in diretta sullo schermo. Se ci pensi, è un modo incredibilmente semplice e diretto per raggiungere più persone. Infatti, il tuo pubblico condividerà foto, scritte, pensieri, tweet eccetera, non solo sul tuo muro, ma soprattutto sulle loro bacheche personali, dove curiosi branchi di follower e amici aspettano di sapere cosa gli altri stanno facendo!

Avrai la possibilità di estendere il tuo evento ben al di fuori della struttura che lo ospita. Un successo, no?

Evitare il pericolo troll

Social wallCon «Troll» si intende quel nuovo tipo di professionista il cui mestiere consiste principalmente nel rompere le scatole, sabotando con contenuti falsi, ingiuriosi e fuori luogo le attività social del prossimo.

Per evitare che il tuo evento sia preso di mira da questi leggendari personaggi, il social wall permette di filtrare e moderare in modo automatico i contenuti che vengono pubblicati.

Tuttavia potresti non fidarti di questi automatismi, e allora sarebbe opportuno rivolgersi a un Community Manager, il cui compito sarà proprio difendere il castello dagli attacchi dei troll. Il community manager sarà inoltre la persona responsabile della gestione del social wall e di tutte le attività social legate all’evento.

Chiaramente, moderare e filtrare creerà dei piccoli ritardi tra la condivisione di un contenuto da parte di una persona e la sua apparizione sul social wall. Ma ti garantisco: meglio pubblicare un contenuto adeguato con un piccolissimo ritardo piuttosto che correre il rischio di mostrare puntualmente cose non desiderate!

Social wall al tuo evento: i vantaggi

ASocial wallrrivato a questo punto della lettura ti sarai chiesto: «Grazie per le informazioni, Marco. Ma vorrei sapere di preciso quali sono i vantaggi che un social wall comporta». Se non ti sono bastati quelli scoperti fin qua, ti accontento subito. E dato che sono gentile ti facilito la vita con una bella lista di punti che ti faranno esclamare: «Devo procurarmene uno, subito!».

  • Potenzia la visibilità del tema dell’evento, perché sarà costantemente presente sotto gli occhi di tutti e riformulato attraverso la creazione istantanea di contenuti sempre nuovi.
  • Grazie all’hashtag creato, che funge da aggregatore di tutti i contenuti prodotti quel giorno, l’evento acquista visibilità anche nei giorni seguenti.
  • Il Community Manager può interagire col pubblico in diretta, ponendo domande, risolvendo questioni e condividendo a sua volta i contenuti più interessanti prodotti dal pubblico. Capisci che l’attenzione e il coinvolgimento del tuo pubblico saranno ai massimi livelli se permetterai loro di intervenire costantemente. Falli sentire i protagonisti del tuo evento!
  • Monetizzare con il social wall è possibile. La pubblicità non conosce limiti, anzi: ama i nuovi mezzi di promozione. Se il tuo evento è interessante per qualche brand, proponigli di sponsorizzare alcuni post sul tuo social wall, durante l’evento.
  • Organizzare un gioco attraverso le cosiddette gamification leaderboards. Cosa sono? Presto detto: un ancor più potente mezzo di coinvolgimento del pubblico. Crea un contest (un gioco) a misura del tuo evento e invita il tuo pubblico a partecipare, metti in palio un premio. Un piccolo modo per ottenere un enorme engagement.
  • Conoscerai meglio il tuo target. Perché? Perché come ogni piattaforma social che si rispetti, il social wall ti fornirà tutti i dati, i paramatri e le insights relative al pubblico che ha partecipato. In questo modo, sarai in grado di capire cosa le persone hanno apprezzato di più o di meno, il loro grado di attenzione durante i momenti dell’evento e così via. Tutte informazioni necessarie per migliore il prossimo.

Un esempio: #SuperBladeShow

Social wallDai, per gioco vorrei provare ad immaginarmi una bella storia che ti aiuti a capire le potenzialità di un social wall.

Ti è stato chiesto di organizzare un evento in cui verrà presentato un nuovissimo, rivoluzionario e iper-tecnologico rasoio elettrico da barba: il SuperBlade.

Per prima cosa, sarà importante trovare la migliore struttura dove ospitare l’evento. Nel caso, la trovi su Meeting Hub!

Decidi allora di provare il social wall e lo realizzi tramite uno dei riferimenti che ti ho scritto sopra.

Adesso è dunque il momento di pensare ad una Call to action, vada per:

«Condividi a brucia pelo!».

La Shaven (ovvero il brand che produce il rasoio) è presente sui seguenti canali social:

– Facebook

– Instagram

– Twitter

L’@handle (il nome dell’account) per Instagram e Twitter già lo possiedi: @shaven.

Ora devi creare un #hastag accattivante per l’evento dove raccogliere tutti i contenuti che verranno condivisi in diretta sul social wall. Vada per: #SuperBladeShow.

Ovviamente, call to action, hashtag e handle dovranno essere ben visibili e sponsorizzati sui social e sul social wall.

Già che ci sei pensa anche a un contest per il pubblico che segue l’evento via social.

Al pubblico chiederai di condividere un selfie (segnato con #SuperBladeShow) che li ritrae con tanta schiuma da barba sul viso: vince la foto più simpatica, dunque più votata e condivisa. Premio: una vacanza per due persone in Sardegna (sparo, eh!).

Ora immagina quanto sarà spassoso quando inizieranno a comparire sullo schermo le foto di questi simpatici individui ricoperti di schiuma. Il coinvolgimento sale e anche la simpatia nei confronti del tuo evento! Il tuo hashtag è diventato un trend su twitter!

La voce rimbalza sul web e tanta altra gente (seppur non partecipando attivamente) sta letteralmente morendo dal ridere di fronte alle foto dei concorrenti e inizia a votare e a condividere le foto sulle loro bacheche. Il nome del brand si espande a macchia d’olio in tutto il mondo social. «Non male questo contest e questo nuovo rasoio» iniziano a pensare i maggiori influencer che, a loro volta divertiti, iniziano a condividere il messaggio alle loro migliaia di follower e amici.

Hai fatto tombola: il gioco è un successo!

Anche il community manager è stato tanto abile da moderare vincere ogni tentativo di attacco dei troll.

In sala si crea un clima allegro che, sull’onda del divertimento, riesce a far digerire in modo leggero anche le parti più tecniche e noiose della presentazione.

Insomma, il tuo evento è un successo!

Spero di esserti stato d’aiuto. Nel caso, sai dove trovarmi: lascia pure un commento!

Ti aspetto al prossimo articolo,

Intanto: buon vento!

Marco Novali

Marco Novali

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