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Travel Planner

Travel Planner: chi è e cosa fa il consulente di viaggio

Sei indeciso sul tuo prossimo viaggio e non sai proprio da dove cominciare? Il Travel Planner è la figura giusta per te!

Il Travel Planner è una professione sempre più diffusa e non solo in Italia. L’organizzatore di viaggi si offre come consulente per il cliente, segue le sue direttive e propone soluzioni personali al di fuori delle logiche, delle tempistiche e dei costi dei tour operator.

La professione del consulente di viaggio

icona omino cravatta

Il Travel Planner può essere accomunato ad un sarto che cuce su misura un abito (il viaggio) addosso al proprio cliente, la vacanza ideale per ognuno. Raccoglie gusti e preferenze e disegna l’itinerario perfetto.

Può svolgere la sua professione in questi tre modi:

  • Autonomamente, non appoggiandosi a nessuna agenzia;
  • Appoggiandosi ad un’agenzia e guadagnando sulle provvigioni;
  • Appoggiandosi a grossi network e guadagnando sulle provvigioni (come Evolution Travel e Cartorange)

Autonomia

Il consulente di viaggi online è sempre più diffuso e consente a ciascuno di svolgere un lavoro completamente indipendente e in qualunque parte del mondo.

Nella sostanza si tratta di un organizzatore di viaggi online.

Ma il Travel Planner è comunque una persona con delle competenze in ambito turistico e tecnico, deve sapersi destreggiare nelle varie piattaforme web e deve conoscere le strategie di comunicazione e pubblicità per ampliare il proprio business.

A contatto con le agenzie

Rappresenta la naturale evoluzione dell’agenzia di viaggio classica, con mansioni simili ma dotato di supporti più funzionali alle esigenze contemporanee.

Il consulente di viaggio sta tra cliente e agenzia, gode di un’ampia autonomia che gli consente di organizzare il viaggio su misura ed è nello stesso tempo inserito nelle dinamiche commerciali e di organizzazione di una struttura.

Deve essere abile nello scegliere la piattaforma giusta cui prestare il suo servizio. Può inoltre godere di una libertà maggiore dettata dal fatto che l’agenzia si occupa del disbrigo pratiche e della burocrazia.

Caratteristiche e requisiti

Un Travel Planner che si rispetti deve avere una forte motivazione, passione per il settore dei viaggi, grandi capacità comunicative e un buon problem solving. Ma il lavoro non è un gioco e senza costanza e senso di responsabilità non si va da nessuna parte e…non si guadagna.

Deve essere creativo e versatile, accontentare tutte le tasche, coniugare bisogni del cliente con le possibilità offerte dall’agenzia o da network che lo rappresenta. Travel Planner è colui che sa proporre ai viaggiatori diverse emozioni, tutte su misura.

Tra le tante, sono importanti queste caratteristiche:

  • Saper ascoltare. Fondamentale venire incontro ai bisogni dei clienti anche rispondendo ai suoi dubbi e alle sue domande;
  • Aggiornamento continuo. Il Travel Planner deve aggiornarsi sulle riviste di settore ma anche sulle tendenze e sull’attualità, dovrebbe andare per primo nei luoghi che consiglia ai suoi clienti;
  • Sa sognare. Viaggia idealmente con il cliente;
  • Sa essere curioso e meravigliarsi. Si spinge oltre il confine, rischia e sperimenta, per offrire il meglio a chi si rivolge alla sua professionalità;
  • Capacità di individuare il mercato giusto. Se si conosce un luogo o un continente piuttosto che un altro meglio specializzarsi e offrire la massima esperienza ad una nicchia;
  • Capacità di porsi oltre. Bisogna in un certo senso prevedere il futuro, prevenendo eventuali problemi che possono sorgere durante un viaggio.

 

consulente di viaggio

Perché c’è bisogno del Travel Planner?

aereo che vola intorno al globo

Sono sempre più i viaggiatori “fai da te”, quelli che bypassano l’agenzia e agiscono più rapidamente, cercando di costruire da soli il loro viaggio.

Tuttavia spesso cadono nella trappola della “confusione” e della mancata conoscenza, con il rischio di rimanere anche fregati o truffati. La voglia di viaggiare è sempre maggiore grazie alla globalizzazione così come l’esigenza di affidarsi a professionisti del settore. Il cliente spesso:

  • Non ha tempo;
  • Non ha esperienza;
  • Non riesce a programmare;

Il consulente di viaggi può anche semplicemente limitarsi a dare consigli fornendo una consulenza professionale, senza formulare praticamente una proposta, lasciando il cliente a quel punto libero di determinare il suo viaggio.

Di certo la sua praticità e la sua esperienza permettono di risparmiare un sacco di soldi e un sacco di tempo.

Inghilterra e Stati Uniti comandano in questo mercato, con un numero di richieste che supera ormai le tradizionali agenzie di viaggio.

Il turismo online cresce sempre più e le nuove professioni incalzano, appare evidente quindi come il consulente di viaggio sia un’occasione per tutti.

Vantaggi e svantaggi del sistema

Ecco quali sono i vantaggi di rivolgersi ad un Travel Planner:

  • Assistenza continua e professionale
  • Importante risparmio economico
  • Prenotazione personale dopo la consulenza
  • Cura dei dettagli
  • Estrema personalizzazione
  • Flessibilità

Ecco qualche svantaggio:

  • Non tutti i professionisti garantiscono risultati eccellenti
  • Non c’è assistenza sul posto come nei tour operator
  • Non c’è un’assicurazione dell’agenzia

Quanto guadagna un consulente di viaggio?

Conviene fare il Travel Planner? Sì, a patto che, almeno all’inizio, non lo si renda l’unico lavoro della propria vita. Si tratta di una professione emergente che può dare soddisfazioni economiche e professionali anche in breve tempo.

Bisogna tenere duro nei momenti difficili per poi godersi i risultati meritati.

Se lavora in completa autonomia stabilirà una propria tariffa e le uniche spese sono quelle del pc e della connessione alla rete.

Se invece lavora per un network, dovrà aggiungere i costi di affiliazione e guadagnerà sulla percentuale dei viaggi organizzati e venduti alla propria clientela.

Si può arrivare a guadagnare fino al 60% sull’utile della vendita di ogni pacchetto e ottenere uno stipendio dignitoso. Se il Travel Planner lavora per un’agenzia sarà pagato a provvigione.

Tecnologie a disposizione

Il Travel Planner può lavorare davvero ovunque. La sua consulenza può essere prestata:

  • Direttamente su social network come LinkedIn
  • Su piattaforme o siti dedicati
  • Via telefono
  • Via chat

Tutto dipende dalle preferenze del cliente e anche dal grado di confidenza. Si può utilizzare un software apposito e del materiale illustrativo per convincere il proprio interlocutore.

foto di spiaggia e mare incontaminati

Formazione e requisiti per il lavoro del travel planner

Per offrire un servizio professionale è necessario che il Travel Planner abbia seguito un certo percorso.

Ecco come si compone:

  • Apprendimento delle lingue
  • Apprendimento della geografia turistica
  • Tecniche di produzione e di organizzazione dei viaggi
  • Esperienza nell’amministrazione e nella gestione (per il calcolo delle tariffe dei mezzi di trasporto)
  • Conoscenze informatiche
  • Conoscenze del turismo e possibilmente di principi di marketing
  • Conoscenza delle tecniche pubblicitarie e di comunicazione
  • Conoscenza di psicologia turistica
  • Conoscenza codici aeroportuali

Non è previsto uno specifico titolo di studio ma sono consigliati corsi di specializzazione e un continuo aggiornamento. Opportuno essere seguiti inizialmente da un tutor.

Fidelizzare il cliente

Tutti i clienti sono uguali ma un cliente che hai acquisito va anche coccolato e fidelizzato.

Un cliente fidelizzato infatti vale molto di più in termini di redditività. Concentrati su una nicchia piuttosto che disperdere le tue energie su troppi clienti che poi non puoi gestire.

L’offerta è sempre più abbondante così come la concorrenza, devi essere unico nel tuo mercato.

Come ottenere visibilità

Una buona vetrina virtuale è il primo biglietto da visita del Travel Planner.

Un sito web curato, un blog, dimostrare padronanza dei propri mezzi, tutti fattori fondamentali per il successo.

Utilizza le tecniche SEO per piazzarti in alto sui motori di ricerca, usa i vari social network come Facebook, Pinterest, Instagram e Linkedin, interagisci in gruppi e forum di settore. Utilizza la pubblicità gratuita ma anche quella a pagamento, sia online che offline (volantinaggio, inserzioni sui media ecc.)

Ci sono anche siti specializzati e di settore come Travelpeopole e Turisti per caso. Non avere fretta,costruisci la tua immagine pian piano, fai le cose perbene.

Hai visto quante opportunità? Non perdere tempo, noi di Meeting Hub siamo qui per aiutarti, soprattutto se devi organizzare viaggi di lavoro per gruppi, contattaci!

Claudio Colombrita

Claudio Colombrita

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