Ultimate Frisbee come attività di Team Building? D’accordo che si fa con quel disco di plastica, ma di cosa si tratta? Scoprilo in quest’articolo!

Benvenuto! È arrivato il momento di scoprire insieme cos’è Ultimate Frisbee, come si gioca e perché è così utile nel favorire la costruzione di un gruppo!

Ultimate Frisbee: premessa

Vediamo subito di cosa hai bisogno:

  • un luogo all’aperto, possibilmente con un manto erboso e pianeggiante, ma si può giocare anche indoor (cioè al coperto in una struttura)
  • un numero pari di persone, normalmente 7 per ogni squadra, ma vanno bene anche 5 o al massimo 10
  • qualcosa per segnare i quattro angoli del campo di gioco e le due aree dentro cui fare meta (cioè la zona di campo in cui si segna il punto)
  • un arbitro che sappia mediare quando…no aspetta, questo non ci serve!! L’Ultimate Frisbee si basa sulla correttezza di tutti i partecipanti, su uno Spirito di Gioco e un Fair Play condivisi da tutti. Sappi che in questo gioco il contatto fisico non è ammesso!
  • ah, dimenticavo! …ovviamente servirà il frisbee!!

Quindi, se devi proporre un’attività o un evento di Team Building all’interno del tuo team di lavoro, perché credi ci sia bisogno di aumentare la consapevolezza di gruppo, continua a leggere questo articolo!

Stai per scoprire di tutto e di più su questo bellissimo gioco per adulti e bambini che può essere praticato sia outdoor che indoor.

Le regole base dell’Ultimate Frisbee

icona frisbeeOkkey, direi che abbiamo tutto: ma come si gioca? Adesso ti renderai conto che per praticare questo sport (nato nei campus universitari statunitensi alla fine degli anni sessanta) è tutto molto semplice e con poche regole.

Nell’Ultimate Frisbee (di solito chiamato solo “Ultimate”) ognuna delle due squadre si dispone sulla linea di meta della propria parte di campo.

Quando tutti i giocatori sono pronti per cominciare, una delle due squadre lancia il frisbee nella metà campo avversaria e via ad inseguire la gloria!

Il difensore che raccoglie per primo il frisbee sa che la propria squadra deve cercare di avanzare verso il lato opposto alla propria meta (ovvio no?!) e nel fare questo NON può avanzare camminando con il frisbee.

E come allora? Di certo non può avanzare con il frisbee in mano, altrimenti avremmo una sottospecie di rugby strampalato! Semplicemente si può ruotare il corpo su un piede di appoggio (che va tenuto sempre a terra) e lanciare il disco ad un compagno di squadra.

Questo, a sua volta, cercherà di far avanzare il gioco del team con altri lanci mentre gli avversari faranno di tutto per interrompere l’azione d’attacco.

Come si segna? Prendiamo in prestito questo termine del gioco del calcio per essere più chiari (sarebbe corretto dire “andare in meta”!). Si segna quando si riesce a lanciare il frisbee ad un compagno di squadra che lo prende dentro l’area di meta avversaria.

Ragazzi che giocano ad ultimate frisbee

Tutto qui? Si! Attenzione però, ho detto che è molto semplice, non che sia facile!

Non è facile perché gli avversari cercheranno di interrompere in tutti i modi la manovra offensiva. Se ci riescono si avrà un turnover, cioè il cambio del possesso del disco, ma vediamo come ci si difende:

  • Facendo “muro” al lanciatore avversario, per impedirgli il più possibile (senza contatto fisico) di lanciare accuratamente il proprio frisbee e quindi aumentando le possibilità che la sua azione si perda
  • Anticipando la ricezione del frisbee lanciato al giocatore avversario che marchi, magari prendendolo al volo al posto suo!
  • Ostruendo talmente bene il lancio del frisbee da far sforare al lanciatore i 10 secondi oltre i quali il possesso del disco passa alla tua squadra, che quindi riprende l’azione da quello stesso punto
  • Quando la squadra avversaria fa cadere il disco a terra oppure se un’azione finisce fuori dal rettangolo di gioco, è anche così che il frisbee passa in tuo possesso!

Ultimate Frisbee e Team Building

icona ultimate frisbeeL’attività di Team Building è ormai ben conosciuta in ambito aziendale per essere finalizzata alla creazione di maggiore coesione tra le persone che fanno parte di un team di lavoro.

A livello aziendale l’attività di team building è importante per il suo valore di conoscenza reciproca e affiatamento, perché unisce i professionisti aiutandoli a mettere in pratica azioni in base ad una tattica comune.

In più l’Ultimate è un gioco molto dinamico e spettacolare, che si candida ad essere tra le prossime discipline olimpiche!

Lo scopo dell’Ultimate Frisbee è particolarmente utile al Team Building, perché non essendo un gioco individuale serve per far sentire una vera squadra persone che il più delle volte sono abituate ad agire individualmente.

Tramite questo sport si vuole aumentare il coordinamento e l’efficacia del lavoro di team, conoscendo aspetti caratteriali e inclinazioni che nella quotidianità dell’ufficio non è detto che emergano facilmente.

Infatti per arrivare in meta nell’area avversaria non è possibile percorrere tutto il campo di gioco da soli, men che meno tenere il frisbee per troppo tempo in mano.

Già questi due elementi sono ottime metafore per capire le analogie tra Ultimate Frisbee e vita lavorativa.

In entrambe le situazioni non si può procedere da soli e bisogna saper “tenere il frisbee” solo il tempo necessario, trovando il modo migliore per servire al meglio il compagno/collega. Tutto in favore di una strategia stabilita insieme al coach.

In più è richiesto un alto livello di sportività (visto che manca l’arbitro!), quindi servono autodisciplina e comprensione di chi ha più chances per segnare il punto.

La performance aziendale è certo l’insieme delle capacità di ogni singolo membro, ma il raggiungimento di una visione comune aiuta a creare uno spirito di sana competitività che porta il gruppo a qualcosa che va ben oltre la somma delle singole persone.

Il risultato? Beh, un affinamento dello spirito di osservazione personale, la comprensione delle giuste tempistiche per agire, il rispetto dei ruoli e dell’azione collettiva!

Come praticare l’Ultimate al meglio (e correttamente)

Approfondiamo insieme alcuni dettagli pratici e vediamo le modalità per giocare nel modo più corretto, cioè secondo le regole stabilite dalla FIFD (Federazione Italiana Flying Disc).

Regole stabilite dalla FIFD

Questo sport, nato alla fine degli anni sessanta negli USA, è oggi praticato da decine di migliaia di persone in tutto il mondo. Più di 60 paesi aderiscono alla federazione internazionale (WFDF) e l’Italia attualmente è undicesima nel ranking mondiale.

Se nei campionati ufficiali le squadre sono divise tra uomini e donne, in un contesto ludico è molto comune giocare con squadre miste. Riassumiamo alcune regole, curiosità ed informazioni utili:

  • si inizia lanciando una moneta nel classico “testa o croce” per decidere lato di campo e possesso del disco
  • il frisbee regolamentare è un disco Ultra-Star Professional Sportdisc di plastica del peso di 175 grammi, marca Discraft
  • importante è ricordare che lo spirito del gioco è improntato al massimo fair play e non c’è bisogno di un arbitro
  • si chiama Ultimate perché bisogna ultimare il possesso sin dentro la meta avversaria per segnare il punto
  • si può lanciare il disco in qualsiasi direzione, ma senza mai staccare da terra il piede perno
  • è vietato il contatto fisico
  • il campo di gioco è un rettangolo di 100 metri di lunghezza per 37 di larghezza, con ciascuna delle aree di meta interne al campo per 18 metri in entrambe le direzioni (senza pali né porte)
  • vince la squadra che raggiunge per prima i 19 punti con almeno due punti di scarto, quindi se ti chiedi qual è la durata di un match, beh dipende da vari fattori. Comunque non si va oltre le 2 ore
  • si gioca in 7
  • non si effettuano sostituzioni durante l’azione ma solo dopo il raggiungimento di una meta. Se c’è un infortunio allora è ammessa la sostituzione che potrà essere fatta anche dalla squadra avversaria
  • si segna un punto quando si afferra il disco lanciato da un compagno di gioco tra la linea di meta e la fine del campo
  • mai ostacolare la corsa o il lancio del frisbee, ma si può murare quando il frisbee è lanciato e cercare di ostacolare le possibili traiettorie.
  • si può giocare in strutture coperte (indoor) oppure all’aperto (outdoor), ma esiste anche una variante da spiaggia chiamata Beach Ultimate (qui però si gioca in 5). In questo caso il rettangolo di gioco è lungo 75 metri e largo 25, con profondità interna al campo di gioco per 15 metri per le due arre di meta: vince chi fa 15 punti.

ultimate frisbee in spiaggia

Insomma, per l’Ultimate Frisbee finalizzato al Team Building è richiesta una forte volontà di squadra, intesa tra compagni, autodisciplina e strategia di gioco.

Lo “Spirito del Gioco” dell’Ultimate spinge i partecipanti a sperimentare il senso del proprio ruolo, un’etica di gioco ed un profondo rispetto per avversari e compagni.

Tutto ciò è immediatamente applicabile nelle regole di un’altra partita, quella della vita di tutti i giorni in ufficio.

Terminato il gioco sarà bene da parte del Coach cercare di fare una sessione di debriefing e trovare spunti di riflessione su come si è stati in grado di reagire alle criticità durante la gara.


Allora? Leggendomi hai scoperto qualcosa che ignoravi? Come pensi che potrà reagire il tuo team work se tu gli facessi la proposta di giocare tutti insieme, in una palestra o in un parco?

Immagina solo quanti spunti utili e motivazioni potranno venir fuori per la tua squadra!

Certo, l’Ultimate Frisbee è un gioco, ma si dà il caso che è anche uno stimolante punto di partenza per analizzare criticità, stabilire una direzione comune e mettere in luce aspetti sconosciuti!

Quindi? Non ti resta che cercare un parco o una struttura coperta e passare alla pratica: poi scrivimi nei commenti com’è andata!

Buon divertimento con l’Ultimate Frisbee!