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Vernissage: cos’è e come si organizza I punti fondamentali per preparare l'inaugurazione di una mostra

Sei un curatore di mostre d’arte? Saprai di certo quanto è importante organizzare un vernissage di alta qualità! Questo articolo ti aiuta a focalizzare i punti su cui dovrai porre più attenzione.

L’inaugurazione di una mostra d’arte non deve mai essere sottovalutata, allo stesso modo se si tratta di retrospettive, manifestazioni culturali o rassegne, perché il primo giorno è quello giusto in cui presentare ufficialmente opere d’arte inedite o focalizzarsi su alcuni aspetti della ricca produzione di un maestro scomparso, rivelando il proprio criterio di ricerca ed elaborazione.

Se l’effetto sul pubblico è positivo si crea la prima rete di relazioni tra gli interessati alla fruizione e all’eventuale acquisto.

Ma se il vernissage non è organizzato nei minimi dettagli si rischia di compromettere il duro lavoro di mesi o addirittura di anni.

Prova a pensare, ad esempio, se i quadri fossero disposti a pochi centimetri l’uno dall’altro o se non ci fossero spazi per sedersi ad osservarli. Cosa succederebbe?

Nel primo caso si creerebbe un caos assoluto con persone che per guardare un’opera sarebbero costrette a sgomitare con i vicini, mentre nel secondo daresti l’impressione di aver agito di sufficienza sottovalutando l’importanza dell’evento.

Insomma, un vero disastro. Chi avrebbe voglia di fare un acquisto dopo aver vissuto un’esperienza del genere? Te lo dico io, NESSUNO!

E tu non vuoi che ciò accada proprio durante il vernissage che devi organizzare, vero?

Allora continua a leggere, ti indicherò quali sono gli elementi da tenere in considerazione per preparare come si deve l’inaugurazione di una mostra.

Non perderti la possibilità di avere successo e segui i miei consigli, ti assicuro che farai felici sia i partecipanti sia gli autori delle opere esposte.

Vernissage significato

Magari conosci già l’etimologia della parola, ma voglio ricordartela poiché capita spesso che si usi questo termine senza conoscere precisamente il suo significato, né come sia entrato a far parte dell’uso comune e tanto meno perché sia prediletto nell’ambito artistico.

Il termine deriva  dal francese e significa “verniciatura”. Si riferisce a un tipo di vernice trasparente che serve a preservare i quadri da agenti atmosferici prima di un’esposizione.

Nella Francia a cavallo fra il XIX  e il XX secolo si usava invitare gli amici e alcuni cultori alla verniciatura del quadro, poco prima dell’apertura della mostra. Curioso, vero?

Con il tempo il termine ha iniziato ad estendersi al significato di opening di un’iniziativa. Tuttavia ha mantenuto una certa aurea intimistica, visto che per gli eventi di piccola caratura s’invitano soprattutto critici d’arte, esperti, giornalisti e amici intimi dell’autore. E’ pubblica, invece, per le grandi manifestazioni o le iniziative più sovvenzionate.

Ecco perché, come saprai, vernissage viene utilizzato come sinonimo di inaugurazione: infatti è proprio il primo giorno in cui si apre una mostra d’arte o una manifestazione di tipo culturale.

Si oppone, dunque, al finissage, termine che si riferisce a un evento di chiusura e che segna la fine della mostra, dove si organizzano performance o eventi vari per rafforzare la promozione.

Per farti un’idea guarda questa mia recensione su la performance di danza di Cristina Rizzo in occasione di un finissage di una mostra di piccola portata che si è tenuta a Pisa 2 anni fa.

Se l’happening è di grande importanza, i finissage possono prevedere anche una serie di altre iniziative correlate.

Ti preciso che quando parlo di mostre, non mi riferisco solo all’arte ma anche a:

  • cosmetics vernissage (ad esempio alcuni mesi fa Dior ha portato in giro la sua mostra intitolata Dior,The art of color)
  • mostra archeologica
  • retrospettiva music group
  • vernissage per abiti da cerimonia
  • crociera e vernissage

Questi sono solo alcuni esempi e posso assicurarti che obiettivi e procedimenti sono gli stessi, cambiano solo i contenuti.

Inaugurazione mostra: come funziona

Abbiamo assodato che l’iniziativa la inaugura il vernissage ma andiamo nello specifico dell’organizzazione di questo importante step dell’evento.

E’ necessario un grande impegno, poiché si tratta di un lavoro molto lungo, quasi quanto la preparazione della mostra stessa.

Come precisato all’inizio è il biglietto da visita, il momento in cui si espongono i contenuti per la prima volta. In pratica è la vera promozione dell’evento.

Infatti se gli artisti sono coevi possono partecipare direttamente e raccontarsi live al pubblico, parlando di loro e delle loro opere. Naturalmente anche il curatore e gli eventuali collaboratori dovranno rendersi disponibili a chiarimenti di vario tipo.

Fai attenzione a questo, perché nei piccoli eventi si tende a sottovalutare l’interlocuzione fra staff e partecipanti. Si crede che siano sufficienti solo le spiegazioni dell’artista. Ma in realtà non è così!

Dunque, quali sono gli elementi che non possono mancare a un vernissage?

Se si tratta di un esposizione di piccola portata, magari la mostra di un’artista emergente o ancora poco conosciuto, il giorno dell’inaugurazione non sarà particolarmente pomposo.

Probabilmente già l’allestimento dell’intera mostra ha portato via molte risorse, quindi in questo caso l’opening sarà pensata solo per pochi intimi:

  • critici e giornalisti, esperti del settore
  • amici e parenti
  • seguito di ammiratori dell’artista (o di chiunque altro sia il protagonista)

In eventi così intimi bastano pochi elementi per garantirsi il successo:

  • scelta della musica giusta
  • ottimo buffet
  • allestimento curato
  • ospitalità

Invece le grandi manifestazioni, le rassegne o le mostre di rilievo escludono l’intimità di pochi. In questi casi il vernissage dovrà uscire fuori dalla sua origine di presentazione intima e aprirsi necessariamente al pubblico.

Il tuo evento è di grande portata? Continua la lettura per sapere cosa serve per organizzarlo al meglio.

7 cose che non possono mancare all’inaugurazione di una mostra

L’opening potrebbe aver ricevuto il contributo di una fondazione importante e, magari, di istituzioni pubbliche come comuni o regioni.

Pertanto avrai sicuramente un grosso budget a disposizione e probabilmente, oltre al buffet, ti verrà chiesto di organizzare vari eventi nella giornata di apertura.

Ecco quali sono le 7 cose che devi assolutamente inserire nel programma:

  1. Saluti da ospiti importanti che introducono brevemente la manifestazione: l’assessore alla cultura, il sindaco della città e naturalmente tu, il curatore.
  2. Introduzione e scambio con gli autori se ancora viventi.
  3. Intervento di un relatore, che può essere molto utile sia per mediare l’incontro con l’autore, se presente, o sostituirlo in caso sia una retrospettiva di un’artista scomparso.
  4. Intermezzo musicale: spesso è bene allietare la serata con piccoli intermezzi musicali che aiutano a rilassare gli ospiti in caso d’interventi particolarmente complessi da parte dei relatori. Inoltre può essere un buon modo per dare visibilità ad artisti emergenti o per invitare ospiti famosi del mondo della musica (possibilmente in direzione classica o jazz), che possono assicurare una percentuale di pubblico superiore.
  5. Ospiti del mondo letterario o intellettuali vicini all’artista. Se si tratta di una mostra di un artista conosciuto, amici intellettuali o collaboratori a lui vicini possono arricchire l’inaugurazione con aneddoti interessanti riguardanti le loro esperienze personali con quest’ultimo o magari su qualche opera realizzata.
  6. Letture di poesie o frammenti di testi inerenti al tema.
  7.  Buffet!! Ovviamente non deve mancare un rinfresco con i fiocchi, allestito da un catering di qualità.

Ed è proprio di quest’ultimo punto che voglio parlarti.

L’importanza del rinfresco

Hai mai sentito parlare di un’inaugurazione di una mostra senza buffet? Ovviamente no.

E’ ormai una prassi organizzare il rinfresco nel giorno di apertura dell’evento, e quando si tratta di mostre è praticamente un classico.

E’ consigliabile predisporre di almeno due postazioni:

  • una per il food
  • una per il beverage

Quando si parla di eventi che prevedono numeri più elevati, è invece preferibile avere più postazioni buffet affinché si possano gestire gli ospiti con maggior facilità.

Il menu dovrebbe essere creativo e scenograficamente all’altezza dell’evento: se si parla dell’opening di un’esposizione è chiaro che l’occhio vuole la sua parte. Quindi, cibi e bevande devono avere le dovute decorazioni.

In questo caso è importante che gli approvvigionamenti di pietanze e bevande siano elevati, con delle riserve di scorta al fine di accogliere adeguatamente anche gli ultimi arrivati.

vernissage buffet

Se l’opening è di grande prestigio e prevede ospiti importanti, si può scegliere di agevolare il servizio food and beverage facendo passare i camerieri con vassoi d’argento, forniti di finger food caldi e flutes di champagne.

Per assicurarti che il tuo buffet sia ricco e curato cerca di affidarti a un catering d’esperienza, di cui conosci la qualità del servizio. Se non hai nessun riferimento, affidati ad agenzie specializzate nei rinfreschi per inaugurazioni.

Ecco 4 esempi di servizi catering specializzati:

Il buffet è sicuramente una parte importante dell’inaugurazione di una mostra, ma non dimenticarti che dovrai anche preparare dei super inviti per invogliare la gente a partecipare.

Quali informazioni devi inserire affinché siano il più completi possibile? Te lo dico subito.

Cosa scrivere su l’ invito vernissage

Per prima cosa devi sapere che l’invito a un vernissage non è proprio uguale a quello di un party o di un compleanno. Soprattutto se ti rivolgi ai critici e ai giornalisti devi impostarlo come un comunicato stampa (qui come scriverne uno).

E’ utile prediligere questa forma, se si tratta di un’esposizione importante che deve attirare un gran numero di persone.

Perché? Molto semplice, il comunicato stampa non si rivolge solo all’esperto o al singolo giornalista, ma viene inviato a moltissime redazioni: quotidiani, riviste specializzate, radio e, in certi casi, anche televisione.

Questo permette, al di là della partecipazione (possibilmente) numerosa di un pubblico di fruitori, anche un’efficace diffusione dell’evento tramite i mezzi di comunicazione di massa e i social network.

Pertanto è necessario che negli inviti siano presenti determinate informazioni per poter avere l’effetto sperato. Quali?

  • Data, luogo e orario del giorno d’inaugurazione
  • Titolo della mostra con informazioni sugli orari d’apertura e il periodo di durata
  • Tema dell’esposizione (al quale si deve prestare particolare attenzione, poiché il titolo non sempre risulta esplicativo)
  • Ospiti importanti: è necessario chiarire bene se oltre agli artisti ci saranno ospiti di rilievo che porteranno un contributo specifico
  • Notizie sugli autori-espositori
  • Buffet: sottolinea che ce ne sarà uno, attirerà sicuramente più persone

Se l’esposizione è corredata da un programma, dovrai descriverlo nell’invito/comunicato.

Vediamo qui un esempio d’invito, tratto da un’esposizione su Manzù:

Sabato 3 dicembre alle ore 17 abbiamo il piacere di invitarla all’inaugurazione della mostra

MANZÙ. L’accento sull’arte,

la mostra resterà aperta al museo MUST fino al 12 ottobre 2018.

Saranno presenti il Sindaco del Comune di Vimercate Francesco Sartini, l’Assessore alla cultura Emilio Russo e la curatrice Valentina Raimondo

Giacomo Manzù è indubbiamente uno degli artisti italiani più significativi del XX secolo…

Gli orari d’apertura sonomer, gio 10–13; ven, sab, dom 10-13/15-19

Biglietti: 5 € intero; 3 € ridotto (mostra+museo)

Qui invece ti faccio un esempio di programma non estratto dall’evento:

  • Ore 17,05
  • Saluto del Presidente del Gruppo Culturale Mostre Onlus, Sig …
  • Saluto del Curatore della mostra, Dott. …
  • Ore 17,15
  • “Intervento musicale esecuzione dell’orchestra”
  • Ore 17,20
  • Relazioni: ricerca e sperimentazione a Bergamo nel primo novecento. Dott.ssa ..
  • Ore 17.30
  • Letture: “La porta della Morte di Giacomo Manzù scritti di Sandri Giuseppe”, Dott. ssa ..

E’ molto importante che gli invitati siano ben accolti al loro arrivo, un po’ come quando inviti una persona a casa.

L’accoglienza denota interesse da parte tua nei loro confronti, e soprattutto ti permette di favorire l’ordine all’entrata, senza che ci sia confusione o si perdano informazioni preziose da distribuire agli utenti.

Devi ricordarti di divulgare il materiale informativo sull’esposizione, le cartelle stampa per i giornalisti, guide o gadget di benvenuto.

E’ necessario quindi che il personale sia gentile e disponibile, e sappia indirizzare correttamente i visitatori verso l’inizio del percorso puntualizzando i vari eventi (come il discorso di apertura, la presentazione e altri).

Documentazione foto e video per la mostra

fotoreporterNon lasciare che il tuo lavoro termini con la fine della serata. Se l’anteprima dell’esposizione ha avuto una buona riuscita è bene che venga ripresa e documentata, così che se ne parli per alcune settimane al fine di agevolare la sponsorizzazione dell’iniziativa e l’eventuale successo.

Foto e video potranno essere divulgati sui profili social dell’evento e resi consultabili sul sito come materiale informativo.

I documenti video e i servizi fotografici devono essere di ottima qualità, altrimenti si rischia di compromettere la valutazione complessiva dell’evento. E’ necessario, quindi, affidarsi a professionisti esperti capaci di offrire ogni tipo di servizio.

Se non disponi di un alto budget affidati a uno studio che realizza sia servizi fotografici sia video, al fine di avere un unico preventivo (magari con qualche agevolazione).

Ti posso consigliare la sezione dedicata di Meeting hub, dove puoi trovare diversi studi professionali di servizi fotografici e videomaking di ottimo livello.

Devi solo selezionare la città a te più vicina scrivendola nell’apposita casella di ricerca.

Puoi anche decidere di preparare un video trailer che promuova la giornata, affinché all’apertura siano presenti moltissime persone.

Ad esempio, guarda questo video di presentazione sul vernissage per la mostra del pittore David Bonissoli, svoltasi qualche settimana fa in occasione della 31 esima edizione della rassegna musicale Albinea Jazz.

Non è magnifico? Fa venire voglia di andarci!


E’ venuto il momento di salutarci, spero che questo articolo dedicato ti sia servito per capire i vari step che dovrai affrontare durante l’organizzazione della mostra.

Se ancora non hai scelto una location e te ne serve una consulta il nostro sito nella sezione dedicata alle sale espositive. Troverai davvero tantissime opzioni.

Se trovi interessanti articoli come questo, continua a seguirci iscrivendoti alla newsletter e condividi i nostri contenuti sui social.

Io ti aspetto molto presto.

Valentina Solinas


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