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Guida ai videoproiettori full HD

Guida ai videoproiettori full HD

In questo articolo trovi una piccola guida per spiegarti cosa sono i videoproiettori HD. Scoprirai cosa significa la sigla HD e saprai come orientarti nella scelta durante l’acquisto. 

Ma partiamo dalla base. Che cosa è un videoproiettore HD?

Un videoproiettore HD non è altro che un apparecchio elettronico in grado di proiettare immagini e filmati ad alta definizione su una superficie piana.

Ma la sigla HD in realtà rappresenta solo il formato più diffuso di videoproiettori ad alta definizione. La realtà è decisamente più complessa, dato che esistono moltissimi tipi di risoluzione. Di questi andremo a parlare nel prossimo paragrafo.

I tipi di risoluzione: da HD a 8k

Negli ultimi anni la tecnologia è alla portata di tutti, e a volte ci illudiamo di conoscerla. Questo ci porta spesso a dare per scontati alcuni concetti senza conoscerne veramente il significato. E’ il caso, ad esempio, della risoluzione.

Ognuno di noi ne ha sentito parlare, per quanto riguarda la televisione, lo schermo per il pc, lo smartphone o la macchina fotografica digitale, ma pochi hanno ben chiaro cosa significhi! E non a caso molte persone, quando vanno ad acquistare uno di questi strumenti, comprano alla cieca perché non riescono a interpretare correttamente i parametri di risoluzione indicati sulla confezione.

Tu non sarai uno di loro, perché ora ti spiegherò nel dettaglio tutto ciò che devi sapere sulla risoluzione per acquistare un videoproiettore HD (ma anche tutti gli altri strumenti che hanno a che fare con questo concetto).

Definizione di risoluzione, DPI e pixel

In parole semplici, la risoluzione indica il grado di qualità dell’immagine. Si misura in base alla densità di punti luce dentro l’unità di spazio che, per convenzione, è il pollice. Per tale motivo viene indicata con la sigla DPI, vale a dire Dot Per Inch, ossia punti luce per pollice.

Va da sé che più elevata è la densità di questi punti per pollice, maggiore sarà la qualità dell’immagine proiettata.

In generale, però, per quanto riguarda l’aspetto software e digitale dell’immagine, non si parla quasi mai di punti di luce e DPI ma si preferisce utilizzare il termine Pixel.

E quindi eccoti spiegato cosa è il pixel.

Il Pixel può essere semplicemente considerato come il punto più piccolo di cui è composta una immagine digitale. All’interno dell’immagine, i pixel si sistemano in maniera ordinata, come a creare una sorta di griglia. Per questo motivo, quando si parla di risoluzione la si può definire come il numero di colonne e di righe di cui si compone lo schermo. Maggiore è il numero di pixel all’interno di queste colonne e queste righe, migliore sarà la qualità grafica dell’immagine e maggiori saranno i dettagli visibili.

A occhio nudo non è possibile capire quale sia la risoluzione di uno schermo.

Ma quindi come si fa a dire che la risoluzione è migliore se non si vede a occhio nudo?

La maggiore qualità dei vari formati in HD si nota tramite il contrasto con gli altri formati.

In poche parole, se tu sei abituato a vedere le immagini con un certo formato, quando ti trovi di fronte a una proiezione full HD ti cambia completamente la prospettiva.

Tornando a un formato non hd, sarà come per un astigmatico vedere il mondo senza occhiali. La proiezione delle immagini ti sembrerà leggermente offuscata, noterai che i contorni non più così nitidi e non coglierai più molti dettagli dell’immagine, i colori ti appariranno meno vividi e meno realistici.

Quello che è riuscita a fare la tecnologia dei videoproiettori in questo senso ha davvero dello straordinario!

I primi PC ad utilizzare il sistema dei pixel, alla fine degli anni ’70, avevano uno standard MDA, dove la M sta per monocromatico, con una risoluzione così bassa che non permetteva la visualizzazione di nessuna immagine ma solo di caratteri di testo. La tecnologia ha fatto poi passi da gigante e si è arrivati ad ottenere dispositivi elettronici in grado di riprodurre immagini con milioni di pixel per riga e colonna. Sbalorditivo!

Il primo passo per l’alta definizione è stato l’HD Ready, che supporta una risoluzione di 1280 x 720 pixel, con un formato 16:9 (si legge 16 noni!) che è il formato standard televisivo attuale.

Da qui al Full HD il passo è stato breve.

Formato HD

L’HD è il primo step tecnologico che si è compiuto per migliorare la visione grafica dell’immagine. Nonostante si tratti di una invenzione per nulla recente, non tutte le televisioni e i videoproiettori attualmente sul mercato supportano questo formato. Per verificare se questo è supportato è necessario verificare se ci sia o meno la scritta HD Ready, vale a dire pronto per l’alta definizione, stampata sopra la confezione o l’involucro.

Il settore dell’alta definizione è sempre in aggiornamento, quindi le innovazioni sono quasi all’ordine del giorno. Per tale motivo, attualmente i dispositivi che supportano l’HD sono ormai mainstream e si trovano a prezzi molto contenuti.

Attenzione però: gli HD non sono tutti uguali. Le risoluzioni che possono essere raggiunte dall’HD sono 1280 x 720 pixel oppure 1920 x 1080 pixel. Inoltre, i formati che sono disponibili ad oggi sono tre:

  • 720p: supporta un tipo di risoluzione pari a 1280 x 720 pixel. La che segue i numeri del formato sta ad indicare una risoluzione progressiva reale che conferisce all’immagine una maggiore qualità.
  • 1080p: come la precedente, riesce a garantire alta qualità dell’immagine, ma con una risoluzione maggiore pari a 1920 x 1080 pixel.
  • 1080i: la lettera i indica che viene utilizzato un sistema informatico che aggiunge righe e colonne all’immagine e come risultato si ha una simulazione della risoluzione 1920×1080 pixel.

Chiaramente, più è alto il numero, più è elevata la qualità dell’immagine.

Formato Full HD e 2k

Il Full HD ha una risoluzione di 1920 x 1080 pixel e di conseguenza l’immagine viene riprodotta con una qualità nettamente superiore al formato HD tradizionale.

Il 2k è simile a uno schermo a risoluzione Full HD, in quanto la K, che sta per mille, indica in maniera approssimativa il numero di pixel per linea orizzontale. Ma attenzione!

In realtà, quando leggi la sigla 2k, devi intendere una risoluzione di 2048 x 1080 pixel. Quindi è leggermente maggiore rispetto al full HD.

In genere il 2k si usa per gli schermi dei telefoni cellulari, quindi il formato di solito è di 17:9.

Formato 4k

Il 4k, invece, ha una risoluzione standard di 3840 x 2180 pixel, per un totale di circa 8 milioni di pixel… mostruoso!

Come formato sta avendo molto successo per quanto riguarda i videoproiettori, ma anche per i monitor dei PC e delle televisioni, ma non viene utilizzato in campo mobile perché una risoluzione così alta richiede un elevato consumo di batteria.

Spesso il 4k viene indicato anche con la sigla UHD (vale a dire Ultra HD).

A differenza del 720p e del 1080p, il 4k (anche qui la k sta per mille) è un’approssimazione dei pixel presenti sulla linea orizzontale e non su quella verticale.

All’inizio della sua diffusione questo formato si chiamava 4k2k, per indicare, appunto, 4000 pixel di lunghezza per 2000 pixel di altezza, ma commercialmente si è rivelato un nome troppo complicato.

Attualmente la definizione 4k viene utilizzata per indicare due tipi di risoluzione differenti:

  • 4096 x 2160 pixel che è quella che in genere viene usata in ambito cinematografico ed è la 4k propriamente detta;
  • 3840 x 2160 pixel è, invece, lo standard televisivo e viene identificata anche con la sigla UHD (Ultra High Definition).

Quindi, sia il cinema che la televisione vengono indicati come 4k, ma lo schermo cinematografico nel primo caso è più lungo.

Per quanto riguarda l’Ultra HD, un dispositivo per ottenere questa dicitura deve rispettare alcune caratteristiche che possono essere riassunte nel rispetto delle raccomandazioni BT2020 che sono state stabilite dall’ITU (acronimo di Iternational Telecomunication Union). Le raccomandazioni stabilite con il BT2020 riguardano la risoluzione, il tasso dei fotogrammi (cioè il numero di immagini che si susseguono nella proiezione non deve andare sotto un certo numero per ogni secondo di proiezione), una profondità di colore di 10 o 12 bit e il corretto spazio colore. In ogni caso, sono dettagli tecnici di cui puoi fare a meno per la scelta del videoproiettore, dato che tutti i proiettori 4k, per poter esibire il marchio che contraddistingue questo formato, sono tenuti a rispettarli.

Grazie a queste raccomandazioni si ottiene una visione di qualità 4 volte maggiore rispetto al full HD, con frequenze di reflash più elevate, responsabili della scorrevolezza del filmato, e immagini sempre più nitide, dettagliate e simili alle reali.

Detto ciò, cosa comporta un proiettore 4k?

  • In primo luogo bisogna dire che con una risoluzione a 4k i pixel si presentano più piccoli su schermi della stessa dimensione e questo si traduce con una migliore visione dell’immagine a pari distanza. Al momento però si tratta di una tecnologia in via di diffusione e l’acquisto di un proiettore del genere richiede ancora una spesa notevole.
  • I contenuti attualmente disponibili in 4k sono limitati e quindi si rischia di finire a vedere filmati con una risoluzione molto più bassa. Uno spreco per un dispositivo Ultra HD. In ogni caso, l’industria cinematografica e televisiva si sta spostando su questo standard, quindi a breve il problema della scarsità di contenuti sarà definitivamente superato.

La possibilità di vedere un filmato nella miglior qualità possibile non è da sottovalutare, perché vengono coinvolti tutti i sensi in un’esperienza che è anche di tipo emozionale. Questo è particolarmente importante non solo nel mondo dell’home cinema, ma anche nell’organizzazione di eventi: cosa c’è di meglio di impressionare una platea con la proiezione di filmati con una elevatissima qualità dell’immagine?

Quindi, pensare di acquistare un proiettore 4k è sempre un’ottima idea se hai soldi da investire.

Ma siamo sicuri che il 4k sia il formato con la risoluzione più alta?

Formato 8k

Questo formato è stato presentato per la prima volta nel 2005, ma nonostante siano passati da allora molti anni, è ancora in fase di lavorazione.

In ogni caso rappresenta attualmente la risoluzione in assoluto più alta disponibile sul mercato, per la bellezza di 7680×4320 pixel, vale a dire più di 33,2 milioni di pixel. Una cifra davvero elevatissima che si traduce in un aspetto grafico definitissimo e veramente spettacolare.

Ovviamente questa caratteristica fa alzare non di poco il prezzo dei dispositivi che lo supportano!

Il formato 8k è quindi la nuova frontiera tecnologica e permette di visualizzare immagini ben 16 volte più dettagliate del Full HD e due volte più realistica del 4k.

Il problema dei dispositivi 8k è lo stesso di quello dei 4k: ci sono pochissimi filmati da proiettare!

Ma se li trovi… lo spettacolo è assicurato!

Bene… ora sai cosa significa “risoluzione” e sei in grado di riconoscere tutti i formati di proiezione in alta qualità. Dunque hai le basi necessarie per passare allo step successivo: conoscere gli altri dettagli tecnici che ti guideranno all’acquisto del videoproiettore full HD adatto a te!

Qualche consiglio per scegliere il videoproiettore HD

Quando si decide di acquistare un videoproiettore HD si dovrebbe valutarne prima le caratteristiche con annessi pregi e i difetti e capire bene se sia il caso o meno di affrontare la spesa.

Quali sono gli elementi da considerare e che devi assolutamente conoscere per non sbagliare nell’acquisto di un videoproiettore HD?

Eccoli!

LCD o DLP

Partiamo dal presupposto che tutti i videoproiettori funzionano sfruttando un sistema simile. In pratica, un computer o un altro dispositivo elettronico inviano un segnale elettrico al videoproiettore che lo elabora e lo riconverte in fasci luminosi puntiformi. A seconda del modo in cui elaborano i dati e li emettono all’esterno come fasci luminosi si distinguono due tipi di proiettore HD: gli LCD e i DLP.

Videoproiettori LCD

Sfruttano la tecnologia Liquid Crystal System (cristalli liquidi). Questi proiettori sono forniti di tre pannelli separati tra loro da cristalli liquidi. Ognuno di questi pannelli corrisponde a uno dei tre colori base del sistema RGB, quindi rosso, blu e verde.

Quando si fa partire il videoproiettore, la lampada produce un fascio di luce che passa attraverso questi tre pannelli e a seconda dell’informazione inviata la luce passa oppure viene bloccata dall’otturatore.

Tra i vantaggi c’è una maggiore compattezza, una minore predisposizione al surriscaldamento (e quindi una ventola meno rumorosa), oltre ad un costo relativamente contenuto.

Di contro, però, la manutenzione è molto costosa.

Videoproiettori DLP

Si basano su un concetto di riflessione della luce completamente digitalizzato. All’interno, infatti, sono provvisti di un Digital Micromirror Device (DMD), vale a dire un dispositivo molto simile ad un microchip rivestito da specchietti piccolissimi. Quando arriva l’informazione, il fascio luminoso colpisce questi specchi che si muovono autonomamente tra loro in modo da deviare la luce così da creare il colore indicato.

Rispetto ai videoproiettori LCD, quelli DLP hanno una maggiore durata e anche una migliore affidabilità, elaborano le immagini più velocemente e soprattutto in maniera più fluida e mostrano le immagini ad una qualità altissima. In questo caso per qualità non si intende la risoluzione, ma la brillantezza dei colori e i contrasti che appaiono più realistici.

Come svantaggi, invece, ci sono il costo più elevato, il surriscaldamento (quindi una ventola molto rumorosa) e il caratteristico rainbow effect. Si tratta di una proiezione, anche se temporanea, di un lampo di luce color arcobaleno.

Ma è meglio acquistare un videoproiettore LCD o DLP?

Non esiste una risposta univoca che vada bene per tutti. Infatti la scelta dovrai farla tu in base a quelle che sono le caratteristiche che ritieni imprescindibili.

In primo luogo dovrai valutare quanto hai intenzione di spendere per il videoproiettore HD.

Il modello DLP è più costoso rispetto a quello LCD. Infatti il primo parte da un minimo di 500 euro, il secondo invece può essere portato a casa anche solo con 150 euro. Come ti ho detto, dipende da quello che vuoi tu…

Un’altra caratteristica da valutare è se dovrai spostarlo spesso o se hai un posto fisso e sicuro dove installarlo. Questo è meglio saperlo e deciderlo prima dell’acquisto di un modello DLP, dato che i proiettori di questo tipo sono molto delicati. Di contro, gli LCD si adattano anche al trasporto.

Infine, per quanto riguarda la qualità dell’immagine, i videoproiettori DLP possono essere definiti come HQ, perché hanno un’altissima qualità che si nota nella resa generale dell’immagine, nella nitidezza dei contrasti, nella brillantezza dei colori e nella fluidità dei filmati. Gli LCD non offrono una qualità altrettanto alta, ma hanno comunque buoni standard qualitativi.

Ansi Lumen

Una volta scelto tra LCD e DLP bisogna valutare anche di quanti Ansi Lumen si necessita.

Questo parametro, visibile in tutti i dettagli delle descrizioni dei videoproiettori, è un valore numerico che viene assegnato al flusso luminoso e indica quanto sia forte o debole.

Erroneamente siamo portati a credere che più sia alto questo valore e maggiore sarà la resa grafica. In realtà non è così! Anzi, in alcuni casi troppi Ansi Lumen possono risultare controproducenti.

Ad esempio, se si proietta completamente al buio, troppa luce può dare fastidio agli occhi. Se invece c’è la luce, come nelle sale riunioni, allora il fascio luminoso deve essere molto potente.

Funzione Keystone

Accertati sempre, inoltre, che il videoproiettore che intendi acquistare abbia la funzione keystone. Avrai notato sicuramente che un proiettore posizionato in alto tende a creare sulla parete un’immagine che va inclinandosi verso il basso, al contrario se lo ponete in basso tende ad inclinarsi verso l’alto.

La funzione keystone serve proprio ad aggiustare automaticamente questo problema senza dover intervenire sulla posizione del videoproiettore. Ti toglierà quindi una seccatura che è quasi una costante, specie se il videoproiettore viene spostato molto spesso da un luogo all’altro e si perdono ore nel calibrare l’immagine.

Quale telo per la proiezione HD?

Hai già letto l’articolo: Telo per proiettori: guida all’acquisto?

Il telo del videoproiettore HD deve ovviamente essere HD anch’esso, altrimenti l’immagine perderebbe di qualità e non servirebbe a nulla aver acquistato un proiettore di alta qualità!

Bisogna quindi verificare prima dell’acquisto quale sia la risoluzione supportata dal telo e, in caso di dubbi, chiedere al negoziante per eventuali delucidazioni. Ricorda che quello che apparentemente può sembrare un dettaglio è invece in grado di fare moltissima differenza!

Un telo proiettore di prezzo base parte da un minimo di 50 euro per un telo proiettore manuale con cavalletto, fino ad arrivare anche a 1000 euro.

Prezzo videoproiettore HD: roba per pochi?

La diffusione “esplosiva” dei videoproiettori HD è molto recente. Infatti, fino a pochi anni fa i prezzi erano talmente elevati che solo pochissimi fortunati potevano permettersi di spendere per averne uno. Inoltre, lo spazio che esigevano questi strumenti era veramente troppo per le possibilità di un non professionista.

Invece oggi, grazie alla miniaturizzazione delle nuove tecnologie, possedere un proiettore HD è possibile praticamente per chiunque.

Altra cosa che si è in un certo senso miniaturizzata sono… i prezzi!

Quali sono i prezzi medi?

Per quanto riguarda il prezzo dei videoproiettori che hanno una risoluzione alta almeno 1080p, bisogna considerare che la spesa minima si aggira intorno ai 170 euro.

Su internet puoi trovare anche proiettori meno costosi, con prezzi inferiori ai 70 euro, ma si tratta di marche poco conosciute che hanno pochissime recensioni… quindi acquistare quei modelli è sempre un po’ rischio.

Se desideri un prodotto in grado di durare nel tempo e che abbia una resa grafica soddisfacente, allora è bene scegliere un proiettore HD economico di una marca conosciuta, ben rodata e sicura come la BenQ o la Epson.

Con poche centinaia di euro puoi portarti a casa un proiettore hd economico con una risoluzione di 1280 x 800 pixel, 3300 lumen e un contrasto di 3000:1. Questo si traduce in una resa dell’immagine molto soddisfacente, magari non professionale o da home cinema ma decisamente adatta all’uso per la proiezione di slides durante meeting ed eventi.

Se invece desiderate prodotti con una qualità maggiore, i prezzi salgono vertiginosamente fino ad arrivare addirittura a un prezzo massimo di 11000 euro.

A questo prezzo si acquista un proiettore della Sanyo con risoluzione 1080p e ben 7000 ansi lumens. Un proiettore potentissimo, non c’è nulla da dire!

Esistono però interessanti vie di mezzo tra i due prezzi estremi. Moltissimi infatti sono i proiettori che, con una spesa ampiamente inferiore ai 1000 euro, garantiscono un’ottima qualità dell’immagine e una resa grafica più che soddisfacente.

I migliori videoproiettori full HD

Ora ti chiederai quale proiettore hd consiglio di comprare. E io ti rispondo: non ho consigli da darti su un modello specifico. L’acquisto infatti non è semplice e si basa su tutta una serie di varianti che ti ho illustrato finora.

Ma è giusto che, arrivato fino a qui, ti presenti alcuni modelli di videoproiettore tra quelli più in voga negli ultimi tempi!

Se vuoi farti un’idea di quali sia il videoproiettore migliore full HD di quest’anno, ti consiglio di dare un’occhiata a questo elenco dove ti ho inserito i migliori modelli di videoproiettori del 2017. Chissà, magari troverai quello che fa proprio al caso tuo e che cercavi da tempo!

1. BenQ W1070

BenQ W1070Tra i proiettori BenQ per il 2017 spicca il modello W1070. Si tratta di un videoproiettore DLP con 2000 lumen, contrasto di 10000:1 e risoluzione Full HD.

Questo proiettore pesa 3 kg, quindi è meglio tenerlo fisso, perché non è propriamente un proiettore portatile. Incluso nel videoproiettore c’è anche un pratico speaker da 10 watt.

Il prezzo si aggira intorno ai 700 euro, con qualche variazione a seconda dei rivenditori e di eventuali offerte in corso. Se sei fortunato, dunque, puoi anche risparmiare qualche euro comprandolo nel momento giusto.

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2. Videoproiettore Epson EH-TW6600 e EH-TW5210

Videoproiettore Epson EH-TW6600 e EH-TW5210

La Epson propone come videoproiettori novità del 2017 questi due modelli: il EH-TW6600 e il EH-TW5210.

Il primo è improntato all’home cinema: l’ideale per chi vuole ricreare un vero e proprio cinema in casa.

EH-TW6600 è un videoproiettore Full HD, disponibile nei colori bianco e nero ed è in grado di realizzare un tipo di immagine paragonabile qualitativamente a quella di videoproiettori full HD che costano il doppio se non il triplo!

Acquistando questo modello, invece, puoi portare il cinema a casa tua solo con 1625 euro.

Il modello EH-TW5210 invece può essere considerato come uno dei videoproiettori migliori in base al rapporto qualità prezzo. Costa appena 530 euro, ma ha una risoluzione Full HD, un contrasto di 30000:1 e 2200 lumen.

Le caratteristiche che ti ho elencato lo rendono, inoltre, uno dei proiettori per gaming più performanti. Quindi è l’ideale se stai pensando di allestire una sala giochi di ultima generazione.

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3. Asus S1

Asus S1Se invece sei alla ricerca di un videoproiettore a led, portatile e leggero, la scelta dovrebbe ricadere sull’Asus S1.

Questo modello è estremamente compatto. Infatti misura solamente 11 x 10,2 cm, con uno spessore di 3,1 cm. Tra i più sottili del settore!

Inoltre, un altro pregio di questo piccolo grande proiettore è il prezzo. Questo accessorio pesa pochissimo: appena 340 grammi. Non male, considerando che può creare un’immagine fino a 100 pollici mantenendo un buon livello qualitativo.

Quindi, ti consiglio di prenderlo in considerazione se stai pensando di doverlo spostare molto spesso.

Ah, dimenticavo il costo! Anche qui buone notizie: lo puoi portare a casa con poco più di 300 euro.

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Eccoci giunti alla fine del viaggio nel mondo della proiezione HD. E’ stato un articolo tecnico, ma ho voluto essere esaustivo per darti una panoramica generale su tutto quello che ti serve. Non voglio che sbagli nell’acquisto di un accessorio importante come il videoproiettore HD!

Come hai potuto capire, non esiste il videoproiettore migliore in assoluto. Tutto dipende da vari parametri che devi considerare. E questi parametri ora li conosci!

Non mi resta altro che augurarti buon acquisto e buona proiezione con il tuo nuovo videoproiettore full HD!

Michele Ghilardelli

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