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Filmare un evento Cosa sapere riguardo la privacy

Hai filmato lo svolgimento di un evento, di una conferenza, di un convegno e non sai come muoverti nel delicato campo della privacy? In questo articolo troverai le informazioni che ti permetteranno di realizzare e condividere il tuo video in tutta tranquillità, senza rischiare di incorrere in reclami, denunce o, peggio ancora, in sanzioni penali.

La prima cosa fondamentale è capire che fine farà questo video, vale a dire se è stato realizzato solamente per consultazione propria o se verrà invece condiviso pubblicamente.

Se nel primo caso non dovresti incontrare troppi problemi, nel secondo invece è bene che tu presti molta attenzione, perché la tutela della privacy è solitamente molto severa. Ma procediamo con ordine.

Fotografare o riprendere per uso personale

icona fotografiaFilmare delle persone sconosciute in un luogo pubblico non costituisce sempre reato. È lecito infatti scattare delle fotografie o girare dei video che hanno come unico scopo la fruizione personale. Se quindi vuoi riprendere un evento come un ricevimento o un ciclo di conferenze per riguardartelo a casa, in privato, sei libero di farlo.

Chiaramente non dimenticarti di adoperare un po’ di buon senso: se una persona ti dice espressamente che le dà fastidio essere fotografata, lascia perdere e gira la fotocamera altrove! Soprattutto se si tratta di un bambino, per i quali, come vedremo in seguito, le leggi sulla privacy diventano ancora più restrittive.

Riprendere un evento e condividere il video

icona condivisioneIl problema si pone non appena il video che hai girato viene condiviso o mostrato ad altre persone: in questo caso la tua condotta diventa immediatamente sanzionabile.

Questo vuol dire che in nessun modo potrai caricare per esempio su Facebook o su YouTube i video che hai immortalato durante il tuo evento? No, niente paura.

Per tua fortuna dovrebbe bastare qualche accorgimento per rendere pubblicabile il tuo filmato.

Di cosa si tratta? Devi in sostanza ottenere il consenso delle persone che vi compaiono: un’impresa per niente impossibile.

Articolo 96, legge 633 del 1941: il consenso e la liberatoria

icona martellettoL’articolo 96 della legge 633/41, che regola la protezione del diritto d’autore, stabilisce che “Il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto o messo in commercio senza il consenso di questa“.

Liberatoria per le riprese video

Per avere il permesso di questa persona basterà semplicemente farsi firmare una liberatoria, attraverso la quale ogni persona filmata nel corso dell’evento acconsentirà alla diffusione del video. Nel caso ti servisse, in questo sito puoi trovare un modello di liberatoria.

Se filmi un gruppo di persone da lontano, senza che siano perfettamente distinguibili, non hai bisogno della liberatoria di ogni singola persona (a meno che il video non leda la reputazione di uno degli interessati).

Se invece fai dei primi piani e vuoi condividere il materiale multimediale, ecco che allora sarà necessario munirsi del consenso degli interessati.

Filmare un evento pubblico

icona smartphoneUn po’ diverso è il caso in cui non si tratti di un evento privato ma pubblico. In questa circostanza le persone, presenziando all’evento pubblico (una processione, un discorso di un politico, una partita di calcio importante), rinunciano in parte già al loro diritto alla privacy, e teoricamente potrebbero essere riprese, anche se per essere sicuri sarebbe meglio analizzare il singolo caso.

In generale anche qui la cosa migliore sarebbe fare solo rapide panoramiche sulla folla, senza soffermarsi sui primi piani.

Riprendere le persone famose: un’eccezione

icona stellaSono invece esenti dalla tutela per la privacy le persone famose o che ricoprono una carica. Se ad esempio filmi Matteo Renzi a un comizio, per condividere il video sui social network non hai bisogno di una liberatoria firmata da lui. A stabilirlo è l’articolo 97 della legge 633/41, secondo cui:

Non occorre il consenso della persona ritratta quando la riproduzione dell’immagine è giustificata dalla notorietà o dall’ufficio pubblico coperto, da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici o culturali, o quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico.”

Tuttavia lo stesso articolo afferma anche che: “Il ritratto non può essere esposto o messo in commercio quando l’esposizione rechi pregiudizio all’onore, alla reputazione o anche al decoro della persona ritratta“.

Quindi quando organizzi una cena in un hotel e inviti un personaggio famoso, se lo riprendi sbronzo marcio e condividi il video potresti finire nei guai. Allo stesso tempo non potrai nemmeno diffondere un video o una foto riguardante una persona notoria che mostri aspetti riguardanti la vita privata del soggetto, quali l’orientamento sessuale, quello religioso e soprattutto il suo stato di salute.

Il caso delicato dei minori e il materiale multimediale

icona minoreDevi avere ancora più cautela quando nel filmato del tuo evento compaiono dei minori. I bambini sono infatti persone che devono ancora formarsi, per le quali un danno all’immagine potrebbe costare veramente caro e mettere a repentaglio l’intero processo di crescita. Le sanzioni per la condivisione non consentita di ritratti di persone sotto i diciotto anni sono per questo ancora più severe.

Liberatoria fotografica dei minorenni

Di conseguenza diventa tassativo avere in mano una liberatoria prima di pubblicare dei video o delle fotografie di minori. Chiaramente spetta ai genitori firmare questo documento: di solito è sufficiente la firma di uno dei due.

Riassumendo: come filmare un evento senza avere problemi con la privacy

icona listaIn conclusione, per realizzare un bel video del tuo evento e avere l’opportunità di mostrarlo e in giro, ti conviene per sicurezza assicurarti di avere il consenso di tutte le persone presenti.

Per far questo, stampa tante copie della liberatoria e consegnale agli invitati al loro arrivo, in modo da sbrigare subito la formalità e godersi poi il resto della giornata.

Se una o due persone non acconsentiranno a comparire nel video, fai in modo di non inquadrarle, e se questa operazione ti è impossibile, in fase di montaggio utilizza degli strumenti per oscurare o pixellare il loro volto.

In questo modo potrai condividere il video del tuo evento indimenticabile senza rischiare di ledere la privacy e la riservatezza di nessuno.

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Gianluca Cedolin

Gianluca Cedolin

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