Che cos’è il networking? Molti lo ritengono uno strumento indispensabile in ambito professionale, altri invece non lo conoscono e non lo praticano. Ma qual’è il suo significato? E come funziona? Leggi quest’articolo per scoprirlo.

Se sei stato all’università sai perfettamente quanto sia importante scegliere il relatore adatto per la tua tesi o l’azienda in cui svolgere il tirocinio curriculare.

In queste situazioni fare affidamento unicamente sulle proprie forze è un’impresa più che ardua, quindi cosa si fa?

Si inizia a chiedere aiuto a tutti coloro che possono fornirti informazioni utili. Tu l’hai fatto?

Sono certa di sì, non dirmi che non hai mai chiesto ai tuoi compagni d’università di darti un parere su un certo docente col quale hanno già lavorato.

Una volta che ti sei laureato inizia il periodo più difficile, quello in cui sei alla disperata ricerca del primo impiego. Il mondo del lavoro ti è ancora ignoto e ciò ti spinge a chiedere consiglio a chi ne sa più di te.

Esporre le proprie paure e i propri obiettivi professionali a docenti o ad amici che già lavorano può rivelarsi più proficuo di quello che sembra.

Le persone con cui parli potrebbero essere in contatto con certe aziende alle quali fare il tuo nome oppure potrebbero conoscere colleghi che sono alla ricerca di una figura professionale che rispecchia le tue caratteristiche.

Insomma, quello che voglio dirti è che noi pratichiamo il networking ancor prima di entrare nel mondo del lavoro, ogniqualvolta sfruttiamo quelle occasioni che ci permettono di ottenere informazioni utili per il nostro obiettivo.

Solo che non ce ne accorgiamo. O meglio, non siamo del tutto consapevoli né delle nostre azioni né delle conseguenze che queste possono avere in futuro.

Vediamo allora nel dettaglio che cosa significa fare networking e come funziona.

Cos’è il networking, qual’è il suo significato?

Il termine networking può essere letto in 2 modi diversi, che però in sostanza rimandano allo stesso concetto.

Da un lato si può interpretare la parola come se fosse la somma dei termini inglesi net (rete) e working (lavorare), che tradotto letteralmente indicherebbe l’azione di lavorare all’interno di una rete.

Dall’altro lato la si potrebbe considerare come il presente progressivo del verbo colloquiale network, che in italiano significa formare relazioni.

L’azione è da intendersi come continuativa, dato che in inglese il suffisso -ing indica qualcosa che avviene nel presente ma che continua nel tempo.

Entrambe le interpretazioni sono corrette, dato che chi fa networking coniuga tutte e due le cose.

Allora cosa significa networking?

E’ la capacità di creare una rete di relazioni professionali che si mantengono nel tempo e che si basano sulla fiducia reciproca.

E come si fa?

Innanzitutto devi essere in grado di accorgerti che al di fuori del tuo ufficio esistono altri professionisti che hanno i tuoi stessi interessi e che ogni giorno affrontano i tuoi stessi problemi.

Perfetto, e poi come fai a trovarli? Effettua una ricerca su Google, spia il loro profilo su LinkedIn e aggiungili alla tua rete di contatti, chiedi ai tuoi colleghi in azienda o ai tuoi amici.

Professionalmente parlando, fare networking significa instaurare con queste persone una relazione di reciprocità, grazie alla quale si genera uno scambio di idee, consigli, informazioni e contatti.

Tu dedichi il tuo tempo e metti a disposizione la tua esperienza e le tue conoscenze e gli altri fanno altrettanto. E’ un circolo virtuoso in cui si dà e si riceve.

Ovviamente nessuno fa tutto ciò per gentilezza, sarebbe stupido pensarlo. Allora qual è lo scopo del networking?

Sostanzialmente quello di aumentare il numero dei propri clienti e guadagnare di più. Ecco perché la fiducia gioca un ruolo fondamentale.

Se alla base del rapporto professionale non c’è fiducia, il contatto che sei riuscito ad agganciare non si trasformerà mai in cliente ma resterà una semplice conoscenza superficiale.

Ovviamente non puoi nemmeno pretendere che la persona con cui parli si fidi di te dopo cinque minuti di chiacchierata. Per costruire una relazione solida servono pazienza e molto tempo.

Devi tenere sempre a mente che il networking è uno strumento efficace se viene praticato con costanza in un’ottica di reciproco scambio.

Ad esempio, se qualcuno viene da te a chiederti qualcosa, cerca di essere il più disponibile possibile e prova a capire se possiede dei contatti che ti possono tornare utili. Magari conosce qualcuno che è interessato alla tua attività.

In tal caso chiedi di poter incontrare questa persona privatamente e, una volta che ce l’hai di fronte, inizia a coltivare la relazione parlando della tua attività e ascoltando i suoi bisogni.

Se riesci a fargli capire che tu puoi offrirgli quello che gli serve e, soprattutto, che può fidarsi di te, il gioco è fatto. Avrai ottenuto un cliente in più.

Hai capito come funziona?

Perfetto. Adesso vediamo in quali occasioni è possibile mettere in pratica tutto ciò.

Esistono dei veri e propri eventi di networking, alcuni a pagamento altri gratuiti, che vengono realizzati periodicamente in luoghi prestabiliti e che ti permettono di entrare in contatto con aziende leader ed esperti di settore.

Di solito si aprono con una rapida presentazione dei partecipanti, i quali hanno un minuto di tempo per farsi conoscere, e si concludono con aperitivi o cene in cui si può parlare più privatamente e scambiarsi i contatti.

Attento, però!

Non pensare che è sufficiente scambiare due parole con un manager affermato per ottenere la sua collaborazione e nemmeno che il tuo compito finisce dopo aver ottenuto il suo numero di telefono.

Ciò che devi cercare di fare è costruire relazioni durature, basate sulla fiducia reciproca.

Certo, ci vuole molta pazienza, ma se riuscirai ad ampliare il tuo network creando nuove relazioni e coltivando quelle già esistenti ti arricchirai non solo umanamente ma anche professionalmente.

Infatti, avere una rete di professionisti su cui poter contare rappresenta un enorme vantaggio, perché ti permette di:

  • Aumentare il numero di conoscenze nel tuo settore, trasformarle in clienti e guadagnare di più
  • Affrontare e superare i tuoi limiti
  • Migliorare la tua professionalità e ampliare la visione del tuo ruolo
  • Ascoltare persone che hanno i tuoi stessi interessi e che affrontano le tue stesse sfide quotidiane
  • Cogliere nuove opportunità confrontandoti con persone che hanno idee diverse dalle tue
  • Condividere idee e problemi con persone che hanno una comune esperienza lavorativa
  • Non sentirti mai solo e avere un supporto psicologico nei momenti di forte stress

Tutto chiaro?

Adesso che hai capito cos’è il networking e quali vantaggi offre, vediamo più nello specifico come funziona.

Networking: come funziona?

Riuscire a instaurare relazioni professionali basate sulla fiducia e sullo scambio reciproco non è facile, soprattutto se ti stai affacciando al mondo del lavoro e non sei abituato a parlare in pubblico.

Ma non disperare, anche chi ha poca esperienza può farsi notare in un evento di networking.

In che modo? Seguendo alcune semplici regole.

Non essere timido

La prima volta che partecipi a un evento di networking è normale essere intimorito, ma ricorda che le persone che ti circondano sono lì per il tuo stesso motivo: ampliare la propria rete di contatti.

Non importa se hai meno esperienza di loro. Ti trovi a quell’evento perché riguarda una tematica di tuo interesse, quindi avrai sicuramente qualcosa da dire a riguardo.

Ti potrà sembrare fuori luogo ma ti assicuro che ad eventi simili avere la faccia tosta paga, attento a non esagerare però.

Voglio dire, se sei un tipo introverso è inutile che ti lanci in una conversazione dopo l’altra fingendo di essere un amabile oratore. Gli altri lo noterebbero e non ne ricaveresti nulla. Cosa puoi fare allora?

Punta sulla qualità e non sulla quantità delle conversazioni. Vinci la tua timidezza, recati da un esperto che ammiri e chiedigli qualcosa. A volte un contatto accuratamente scelto può essere molto più proficuo di dieci relazioni superficiali.

Prepara la tua presentazione

Ad un evento di networking avrai solo un minuto di tempo per spiegare ciò che fai ai partecipanti. Questo è il momento in cui devi distinguerti, ossia far sì che gli altri si ricordino di te e siano spinti a voler approfondire l’argomento.

Ricorda che una presentazione efficace è spesso la chiave del successo. Esercitati a casa, vai davanti allo specchio e ripeti il tuo discorso fino a quando sei soddisfatto.

L’importante è essere il più specifico possibile. Un minuto passa in fretta, quindi concentrati su un determinato aspetto della tua attività e fai in modo che chi ti ascolta capisca cosa stai cercando e se può esserti utile.

Ti faccio un esempio:

Ciao sono Paolo, mi sono laureato in […] e attualmente gestisco un’azienda che si occupa di […]. Siamo riusciti a farci conoscere grazie a un progetto che si è rivelato un grande successo, motivo per cui il numero dei nostri clienti è aumentato fino a farci diventare leader nel settore del […].

Come ti sembra questa presentazione? Sicuramente bella, ma inefficace. Chi ti ascolta penserebbe che ti trovi lì solo per mostrare quanto sei orgoglioso del tuo lavoro.

Ora vediamo un altro esempio.

Ciao, sono Fabrizio. La mia società Meeting Hub si occupa di semplificare la vita a tutti coloro che devono organizzare un meeting aziendale. Come? Tramite un portale che permette loro di trovare velocemente la location adatta per l’evento. Sto cercando formatori, business man e manager che vogliano affidare a noi l’organizzazione dei loro prossimi meeting.

Questa va molto meglio, non credi?

Tutti riuscirebbero facilmente a capire di cosa ti occupi e cosa stai cercando. Se conoscessero dei manager intenti a organizzare un meeting farebbero sicuramente il tuo nome ed ecco che ti troveresti a parlare con possibili clienti.

Hai fatto centro!

Non è poi così difficile, giusto?

Prima devi porti delle domande del tipo “Che cosa mi ha spinto ad essere qui oggi?” oppure “Cosa voglio ottenere da tutto ciò?”. Le risposte che otterrai ti permetteranno di avere chiaro in mente il tuo obiettivo. Ora non ti resta che trasmetterlo anche al tuo uditorio.

Ascolta gli altri

In un evento di networking parlare ha tanta importanza quanto ascoltare. Non devi pensare che una volta terminata la presentazione il tuo compito sia finito. Anzi, inizia proprio ora il difficile.

Mentre gli altri parlano, ascolta attentamente, prendi appunti, cerca di capire se puoi essere utile a qualcuno. In fin dei conti ti trovi lì per ottenere più referenze e contatti, ma anche per portarne agli altri, giusto?

Allora, se qualcuno viene da te per chiederti qualcosa o per parlarti di un’idea ascoltalo e cerca di aiutarlo. Vedrai che non appena potrà ti ricambierà il favore.

Partecipa assiduamente e sii paziente

Considerare gli incontri di networking come eventi una tantum è sbagliatissimo, le chiavi del successo sono la costanza e la pazienza.

Non pensare che basti partecipare ad uno di questi eventi per ottenere il lavoro che hai sempre sognato. Magari fosse così semplice!

Cerca di essere presente a quanti più incontri possibili. Ciò ti permetterà di conoscere nuove professionalità, nuovi possibili clienti e nuovi esperti utili per te e per i tuoi colleghi.

Armati di pazienza e non mollare mai, vedrai che prima o poi la tua perseveranza darà i suoi frutti.

Coltiva le relazioni

Assieme alla presentazione, questo è forse l’aspetto più importante del networking. Nella vita privata così come in quella professionale le relazioni non vanno semplicemente strette ma soprattutto coltivate.

Che amico è uno con cui uscite una sera e che poi non si fa più sentire nel mese successivo? Non un grande amico, direi. Lo stesso vale anche nella vita lavorativa.

Quello che non devi fare è recarti a un evento di networking solo per consegnare il tuo biglietto da visita al maggior numero di persone possibile, instaurare con esse un rapido contatto e poi scomparire. Non funziona così!

Le relazioni durature sono quelle che contano. Cosa puoi fare per coltivarle?

Mentre stai parlando con un collega a uno di questi eventi cerca di indirizzare la conversazione su ciò che più t’interessa e, se possibile, fissa un nuovo incontro nei giorni successivi.

Oggi il follow-up diventa ancora più semplice e immediato grazie a internet. Ad esempio, puoi mandare delle email per approfondire argomenti di cui avete trattato il giorno prima oppure affidati ai social network.

Spia i loro profili per analizzare più nel dettaglio attività e interessi professionali, aggiungili su LinkedIn, Facebook e Twitter. Insomma, l’importante è non perdere i contatti.

Fai attenzione, però. E’ vero che viviamo in un mondo in cui fare networking online è sempre più facile, ma è anche vero che le relazioni durature, quelle dotate di una solida base di fiducia, si creano soprattutto offline.

L’incontrarsi faccia a faccia per scambiarsi di persona idee e consigli rimane ancora il metodo migliore per fare networking.

In quali altre occasioni è possibile fare networking?

Gli eventi di networking organizzati sono molto utili per conoscere nuove professionalità del tuo settore e aumentare la tua rete di contatti.

A volte, però, per potervi partecipare bisogna rispettare alcune regole piuttosto rigide e pagare una quota, che può essere più alta o più bassa in base al luogo e al tipo d’evento.

Non tutti sono disposti a scendere a tali compromessi, quindi cosa fanno? Rinunciano a farsi conoscere?

Assolutamente no!

Per scoprire nuovi nomi di esperti, aziende leader e attori del tuo mercato d’interesse non devi necessariamente recarti a veri e propri eventi di networking, ma ti basta andare a:

  • Convegni
  • Conferenze
  • Fiere
  • Congressi
  • Incontri organizzati dalle università

Anzi, a dir la verità tutte queste occasioni possono rivelarsi ancora più utili, perché le persone che vi prendono parte non sono lì con l’idea fissa di affibbiarvi il loro biglietto da visita.

Il clima è più informale, motivo per cui sarai spinto con maggiore naturalezza a conoscere nuove persone e a stringere relazioni vere.

Se non sai come fare per sapere dove si svolgerà il prossimo incontro iscriviti a Meetup, un portale che sulla base dei tuoi interessi ti mostra tutti gli eventi in programma in una determinata zona.

Meetup

Come funziona? Dalla home page clicca su Iscriviti. Puoi accedere sia con il tuo profilo Facebook che con la tua email personale.

Una volta registrato comparirà una pagina nella quale dovrai selezionare i tuoi interessi prima in linea generale e poi in maniera più specifica.

Ad esempio, mettiamo che tu abbia selezionato le categorie Tecnologia, Scrittura e Film. Ti verrà chiesto di restringere ulteriormente il campo scegliendo tra una serie di opzioni.

cattura meetupcattura meetupcattura meetup

In base agli interessi selezionati ti verranno proposti una serie di gruppi a cui poterti iscrivere. Non sei costretto a farlo subito, puoi anche pensarci successivamente.