Non hai ancora uno strumento che racconti ai tuoi clienti le tue fantastiche iniziative e le attività aziendali? Forse è arrivato il momento di prendere in considerazione l’idea di creare una newsletter e-mail.

Usandola adeguatamente potrai comunicare con il tuo pubblico, informandolo e coinvolgendolo in modo tempestivo e diretto.

A quale scopo? Lo vedremo dettagliatamente in questa guida.

Per adesso, è sufficiente sapere che la newsletter promuove prodotti e servizi e che – se supportata da una strategia efficace – può diventare il perno di campagne di e-mail marketing con un ROI (ritorno sull’investimento) vantaggioso.

Che cos’è una newsletter email?

Una newsletter e-mail è uno strumento usato da professionisti e aziende sia per comunicare con la propria base clienti, sia per la lead generation ovvero per raggiungere potenziali acquirenti o abbonati.

Se pianifichi una strategia di e-mail marketing la newsletter a cadenza periodica (settimanale/mensile) è indispensabile.

E in effetti, la newsletter e-mail dà modo di sfruttare diversi vantaggi come:

  • Accedere direttamente alla casella di posta elettronica del pubblico target
  • Promuovere prodotti/servizi
  • Pubblicizzare un evento
  • Indirizzare il traffico al sito Web
  • Misurare l’efficacia dell’azione e apportare opportune correzioni se richieste.

Motivi più che validi che spiegano come mai imprese e liberi professionisti la utilizzano in modo diffuso per trarne il massimo beneficio.

Foto di Kate Stejskal da Pixabay

Come creare una newsletter irresistibile

Creare una newsletter è molto semplice. Più complicato è ideare una newsletter e-mail che sottenda una strategia e che raggiunga un target mirato. In questo caso, per massimizzare i risultati, dovrai progettare una newsletter personalizzata che si fondi su tre pilastri:

  • Design
  • Contenuto
  • Valore

Entriamo nel dettaglio di ogni singola caratteristica.

1.      Qual è il giusto design di una newsletter via e-mail?

Ogni buona newsletter e-mail inizia con la parte di design: senza una progettazione accurata e soprattutto responsive, non conta quanto sia avvincente il contenuto.

Immagina una newsletter facile da navigare e veloce da aprire che abbia questi elementi distintivi come punti di forza:

  • Invito all’azione: la CTA (Call To Action) deve essere evidente e puntare a Landing Pages dedicate alle conversioni, ovvero a pagine nelle quali i lettori possono interagire e compiere le azioni desiderate (iscriversi a un evento, prenotare una demo, scaricare un podcast e simili).
  • Logo: è un elemento chiave del marchio e serve a fissare nella mente di chi legge il mittente e lo scopo dell’e-mail.
  • Immagini: a seconda della finalità, la newsletter dovrebbe contenere foto e/o illustrazioni di buona qualità a completamento della parte testuale.

Online si trovano validi template per creare il design di una newsletter professionale e/o aziendale. Fra gli altri ti segnaliamo due piattaforme come Sendinblue e Mailchimp.

2.      Come si fa il contenuto della newsletter?

Il contenuto della newsletter è strettamente connesso al core business aziendale. Di cosa vuoi parlare ai tuoi lettori? Cosa vuoi comunicare?

Una volta stabilito il piano editoriale, con gli argomenti e le scadenze di invio, il contenuto va adattato al layout grafico: intestazioni, titoli ed elenchi puntati guidano l’occhio del lettore sulle parti salienti del testo. La leggibilità è indispensabile esattamente quanto l’unicità e la creatività del contenuto.

Un fattore di successo per la newsletter via e-mail è la personalizzazione: indirizzarla a ogni singolo iscritto è una mossa efficace. Quando percepiamo di essere al centro dell’attenzione leggiamo più attentamente il contenuto, a differenza di quanto succede con una lettera standard.

3.      Perché dare valore alla newsletter via e-mail?

Il valore che ogni lettore attribuisce alla newsletter è direttamente proporzionale ai seguenti fattori:

  • Rilevanza: gli argomenti trattati sono in linea con la profilazione del pubblico.
  • Interesse: la newsletter incuriosisce l’utente, informandolo ed emozionandolo.
  • Esperienza: condivisione di competenze e know-how che aiutano il target nelle proprie esigenze.

Più sono presenti tali qualità, più i destinatari terranno in considerazione la newsletter e conseguentemente il marchio, il servizio o il prodotto che essa veicola.

In quale modo si migliora la performance della newsletter?

Il primo obiettivo di ogni newsletter e-mail è quella di essere aperta. Premessa niente affatto banale: per essere aperta, infatti, dovrà essere recapitata nella casella di posta in arrivo.

Si calcola che oltre il 25% delle e-mail indirizzate ad aziende e professionisti non raggiunga nemmeno i destinatari. I protocolli antispam degli ISP (Internet Service Provider) e le impostazioni restrittive degli account sono spesso ostacoli insormontabili per le mail a contenuto commerciale.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Cosa fare per riuscire a recapitare la newsletter via email? Ecco alcuni passaggi di facile attuazione che consentono di ottimizzare l’invio:

  • Tieni pulito l’elenco: l’elenco dei destinatari deve essere controllato periodicamente, al fine di evitare duplicazione di indirizzi ed errori che possono causare il ‘rimbalzo’ al mittente della mail.
  • Offri l’opzione disdetta: ogni destinatario ha il diritto di annullare l’iscrizione alla newsletter e-mail quando vuole, secondo quanto stabilisce il GDPR sull’uso dei dati personali. Ciò significa che è necessario inserire un link nel piè di pagina di ogni e-mail per chi vuole cancellare l’iscrizione.
  • Ottimizza le tue e-mail: la maggior parte delle e-mail viene aperta e letta sui dispositivi mobili. Ciò vuol dire che i template di newsletter più funzionali sono quelli che vengono visualizzati correttamente su schermi di piccole dimensioni.

Una volta raggiunto l’obiettivo basilare, ovvero recapitata l’e-mail nella casella di posta in arrivo dei rispettivi destinatari, si passa al livello successivo: attuare i passaggi della strategia di e-mail marketing. In particolare, è necessario fare focus sugli obiettivi di ogni campagna attiva o in via di attivazione.

Come sfruttare la newsletter e-mail per gli obiettivi aziendali

La newsletter è il perno delle campagne di e-mail marketing e può dare ottimi risultati per raggiungere i più importanti obiettivi aziendali come:

  • Aumento della base clienti
  • Crescita delle revenue
  • Brand Awareness

Il perché è presto detto. La newsletter, nelle strategie di marketing digitale, è solitamente posizionata nel bel mezzo del funnel di vendita.

In qualità di strumento del ‘mid-funnel’ ha il compito di riportare il traffico a uno degli strumenti primari del digital marketing: il sito web.

Poniamo il caso che uno degli obiettivi strategici aziendali fosse convertire più visitatori del sito in clienti paganti: come potresti sfruttare la newsletter e-mail? Sicuramente dovresti indirizzare i lettori verso pagine destinate alle conversioni. Il flusso dei clic potrebbe essere qualcosa di simile:

Foto di Rebecca Bruni su Canva.com

La canalizzazione qui illustrata è una delle tante possibili. Per trovare quella utile a centrare i tuoi obiettivi strategici aziendali, chiediti sempre in che modo intendi guidare il customer journey, ovvero il viaggio dell’utente.

Ricorda che lo scopo della newsletter è quello di mettersi al servizio del piano globale di marketing digitale.

Monitoraggio delle prestazioni di una campagna di newsletter

Qualunque sia l’obiettivo strategico che intendi perseguire con una newsletter, esso dovrà essere specifico e misurabile. Soltanto in questo modo, infatti, potrai misurare le campagne di e-mail marketing e perfezionarle per massimizzare il ROI (Return On Investment).

Qui di seguito, ti elenco le metriche da monitorare con molta attenzione:

  • Andamento della lista: il tasso di nuovi iscritti, le cancellazioni e gli account non più attivi devono essere controllati per raggiungere il tuo pubblico e monitorarne le scelte.
  • Frequenza di rimbalzo: si tratta della percentuale di e-mail che non arrivano alla casella di posta in arrivo. Se la frequenza di rimbalzo è molto elevata, allore il tuo account viene percepito come spam.
  • Tasso di apertura: è la quota di e-mail che vengono aperte e ti indica quanto è efficace l’oggetto e quali sono gli argomenti di richiamo per gli iscritti.
  • Percentuale di clic: è la percentuale di lettori che arrivano dalla newsletter al sito web, o alla landing page. Una metrica davvero importante per gli obiettivi di vendita.

In particolare, la percentuale di clic ti racconta molto su come stai intercettando il tuo pubblico. Se la percentuale di clic è alta significa che il target dà valore al messaggio e lo riconosce come soddisfacente. Una bassa percentuale di clic invece può indicare che gli inviti all’azione non sono chiari, oppure che il contenuto promosso non è interessante, o ancora che lo stai comunicando male.

Foto di Mudassar Iqbal da Pixabay

Idee per una newsletter di successo

I contenuti della newsletter e-mail sono strettamente collegati al business aziendale. Ci sono però alcuni ‘filoni tematici’ che vale la pena considerare a prescindere dal settore di riferimento, come ad esempio:

  • Post blog in evidenza: condividi i tuoi articoli più performanti con un’anteprima di ogni articolo.
  • Case study di successo: la newsletter e-mail offre un’opportunità concreta per raccontare quanto i clienti siano soddisfatti dei tuoi prodotti/servizi. Del resto, tutti adoriamo conoscere le storie personali dietro i traguardi professionali.
  • Dietro le quinte: fai vedere ai lettori chi sei, cosa si cela dietro il lavoro della tua azienda e chi sono le persone che ne fanno parte. Dando l’opportunità di entrare dentro la tua attività, coinvolgerai maggiormente i lettori mostrando loro l’anima del brand.
  • Concorsi e promozioni: gli omaggi e gli sconti funzionano sempre. Se gli utenti sanno che nella tua newsletter e-mail troveranno offerte esclusive, coupon promozionali e concorsi a premi la apriranno volentieri e resteranno fedelmente iscritti.

E adesso tocca a te. Speriamo che l’articolo sia utile per cominciare a creare una newsletter e-mail che ti permetta di comunicare efficacemente con il pubblico di riferimento. Sia che tu sia un libero professionista, o che tu possieda un’attività imprenditoriale.

Se il tuo campo di azione è l’organizzazione di eventi, oppure la gestione di locali pubblici, continua a seguire il blog di Meeting Hub: siamo il portale per meeting ed eventi aziendali e privati più visitato in Italia!