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Icebreakers digitali 10 idee tecnologiche per rompere il ghiaccio al tuo prossimo evento

Tutto è pronto per accogliere i partecipanti al tuo prossimo evento: hai predisposto ogni cosa, dalle cartelline con le brochure informative, block notes e penna, discorso di presentazione e, ovviamente, il miglior sorriso che tu possa sfoggiare.

Ma ricorda, il successo è assicurato solo se riuscirai a coinvolgere e unire le persone: è il momento di pensare a delle attività semplici e divertenti per rompere il ghiaccio e scaldare la platea!

Se pensi che ti basterà chiedere ai partecipanti di presentarsi con una stretta di mano o rilevando a quale animale credono di assomigliare, forse non stai sfruttando al meglio l’enorme potenziale della tecnologia e dei social network.

Lasciatelo dire, hai bisogno di qualche nuova idea! Ma niente panico: in questo articolo ne troverai almeno dieci per catturare l’attenzione e sciogliere il ghiaccio tra il pubblico!

Icebreakers digitali: il valore aggiunto della tecnologia

icona tecnologiaAlzi la mano chi almeno una volta al giorno non usa il suo smartphone o non accende il computer per consultare i suoi profili social, siti, app e ogni servizio offerto dalla rete: lo sappiamo, la tecnologia è parte integrante della nostra vita e ci offre nuove modalità di relazione con le persone.

Non è un caso che oggi sia sempre più ottimizzata per essere user-friendly, ossia semplice e intuitiva nell’uso.

Ecco perché sfruttarla nelle tue attività rompighiaccio: potrai coinvolgere i tuoi partecipanti in tempi molto rapidi, senza togliere tempo ai contenuti e rispettando la scaletta della tua presentazione!

Inoltre, con i nuovi dispositivi e i tools online si possono rivisitare alcuni giochi tradizionali, offrendo nuove opportunità di interazione e gamification. Il vantaggio in termini di personal/brand reputation è immediato: i partecipanti torneranno a casa con un’immagine più innovativa di te e della tua azienda!

Ma c’è un altro motivo per introdurre strumenti tecnologici e digitali nelle tue icebreaking activities, forse il più importante: la possibilità di mediare le relazioni con gli altri.

Ma come, non stavamo parlando di attività di team building capaci di coinvolgere chiunque in un’atmosfera dinamica e leggera?

È proprio questo il punto. Paul Louis Heil, marketing manager ed esperto di public speaking, raccomanda a chi organizza o conduce eventi di trovare il giusto equilibrio nella progettazione dei momenti di engagement, per evitare situazioni di imbarazzo e fastidio tra chi non è per natura spigliato e socievole.

Gli icebreaker games devono concedere a tutti cinque minuti di divertimento, ma sta a te considerare che tra quei “tutti” ci sono anche persone che non amano lanciarsi in balli di gruppo sfrenati, poco abituate al lavoro in team e più serene quando possono porre domande in forma anonima.

In questi casi la tecnologia mette tutti a proprio agio: i più esuberanti troveranno momenti in cui interagire liberamente con gli altri e sui social, mentre gli introversi potranno scegliere se condividere o meno i post con l’hashtag dell’evento o esprimere il proprio parere senza l’incubo di avvicinarsi a un microfono.

Ora hai tutte le carte in regola per testare qualche icebreaker digitale. Scegli quelli più adatti al tuo prossimo evento tra le 10 idee che sto per proporti, mettiti in gioco!

1. Gioca in anticipo, sfrutta i social

icona tecnologiaNel pre-evento puoi già iniziare a conoscere i futuri partecipanti e stimolarne la curiosità. Se vuoi preparare il terreno all’incontro dal vivo, crea un gruppo/una pagina su Facebook o una lista su Twitter per dare il senso della community e avviare la conversazione tra quelli che, al momento, sono dei perfetti sconosciuti l’un l’altro.
Tu dai il calcio d’inizio, ad esempio chiedendo che cosa si aspettano dal tuo evento, per poi lasciare che siano loro stessi a proporre nuovi spunti. Da dietro le quinte, ovviamente, monitora le dinamiche e di tanto in tanto vivacizza la discussione. In particolare:

Su Twitter

La lista ti permetterà di tenere d’occhio gli interessati per rispondere a ogni eventuale domande. E poi che te lo dico a fare: nei tuoi 150 caratteri non dovrà mancare l’hashtag ufficiale dell’evento! Questo è uno degli spazi migliori dove lanciarlo: in questa fase iniziale si rivela un escamotage sottile per far percepire a tutti di avere almeno un interesse in comune: il tuo evento!

Su Facebook

Oltre che sullo scambio di informazioni ti consiglio di stuzzicare gli utenti con contenuti più creativi e orientati all’interazione. Punta sui post visuali, prendendo spunto dalle trovate del digital marketing.

Ad esempio, gli sneak peeks sono delle anteprime visuali a fini pubblicitari: perché non creare un album in cui far sbirciare le sale della location, i nuovi prodotti aziendali o alcuni contenuti del tuo corso, che poi scopriranno live?

Potresti anche rivisitare i sondaggi in forma di gioco, mettendo a confronto due fotografie e invitando gli utenti a scegliere tra le opzioni A e B…

Le possibilità sono molte, l’obiettivo è lo stesso: permettere un’interazione originale nell’input e semplice nell’output – in breve, basta un commento o un like per mettersi in gioco: fidati, anche i più timidi non resisteranno!

2. Il badge digitale

icona tecnologiaÈ arrivato il grande giorno! Per coinvolgere i partecipanti al loro arrivo, stampa sul momento dei badge con i dati identificativi di ognuno: non solo nome, cognome e la semplice qualifica, ma anche con i vari username dei loro profili social e alcune keyword che sintetizzano i loro interessi.

Si tratta di un rompighiaccio personalizzato che apre delle possibilità immediate di networking, perché permette agli ospiti di dire qualcosa di sé prima ancora di parlare ed eventualmente di cercarsi sui social per conoscersi meglio, al di fuori dei tempi dell’evento.

3. 3, 2, 1… Selfie!

icona tecnologiaSempre al momento del check in potete presentare ogni partecipante ad una persona che non conoscono, e coinvolgerli in un selfie scattato da loro stessi o dal fotografo ufficiale: quando si dice socializzare con un click!

Ti avviso, qualcuno non accetterà di stare al gioco. Il mio consiglio?

Non scoraggiarti e soprattutto non insistere, piuttosto rendi questo icebreaker divertente e allettante: se mettessi a disposizione qualche buffo accessorio o delle sagome che incorniciano il volto? Vedrai che qualcuno si lascerà trascinare sull’onda dell’autoironia.

E se creassi un piccolo concorso social con in palio un riconoscimento simbolico o un gadget subito spendibile, come un buono per cibi o bevande? Vedrai che altri ancora si faranno tentare dalla sfida!

4. Le caricature digitali

icona tecnologiaDiciamo la verità, chi si rifiuterebbe di farsi regalare una caricatura professionale senza spendere un soldo?

La nuova versione delle caricature tradizionali sono realizzate su tablet che puoi collegare a più dispositivi, il pc, uno schermo e una stampante, per moltiplicare le possibilità: oltre ad essere degli apprezzatissimi gadget, le caricature digitali possono essere proiettate in diretta, scatenando una sana ilarità e lo scambio di commenti, e condivise sui social, grazie al pratico formato digitale.

In questo caso diventa indispensabile predisporre un social wall, per rendere visibili su un grande schermo le caricature condivise dai tuoi ospiti e i commenti associati, spunti per nuove conversazioni. Lo capisci da te, questa è una delle trovate più irresistibili!

Diciamo la verità, chi si rifiuterebbe di farsi regalare una caricatura professionale senza spendere un soldo?
La nuova versione delle caricature tradizionali sono realizzate su tablet che puoi collegare a più dispositivi, il pc, uno schermo e una stampante, per moltiplicare le possibilità: oltre ad essere degli apprezzatissimi gadget, le caricature digitali possono essere proiettate in diretta, scatenando una sana ilarità e lo scambio di commenti, e condivise sui social, grazie al pratico formato digitale.

Lo capisci da te, questa è una delle trovate più irresistibili!

5. I chioschi interattivi

icona posizioneImmagina uno stand con cibi e bevande o il classico infopoint per i servizi informativi e promozionali. Ora riempi questi spazi con mappe interattive della location, touch screen per testare dei videogiochi online e quant’altro ti salti in mente, purché permetta momenti di svago puro: ora hai capito cosa intendo per “chiosco interattivo”!

Questi spazi rappresenteranno una zona franca per i vostri partecipanti, uno spazio aperto dove curiosare, rilassarsi e interagire con gli altri. Sotto sotto tutti amiamo la gamification durante gli eventi, perciò se le vostre proposte saranno opportune al contesto e pensate per soddisfare ogni tipo di player, dai lupi solitari agli amanti dei giochi di squadra, riuscirete a colpire nel segno!

Informati sulle ultime novità del mercato per stupire i nostalgici dei giochi tradizionali e ricordati dei più pigri: per loro potrebbe essere demoralizzante partecipare a una prova fisica sfiancante!

Senza andare troppo lontano, potresti individuare qui lo spazio per le caricature digitali o per un evergreen come la cabina fotografica; per l’occasione potresti creare un quiz con domande legate al tuo settore, che include la possibilità di creare avatar fantasiosi e di competere per un premio o un riconoscimento durante l’evento.

6. Il gioco delle interviste

icona tecnologiaCi hai mai fatto caso? Spesso durante gli eventi, e soprattutto nei momenti di pausa, tra i tavoli imbanditi per il buffet si aggirano quei membri dello staff organizzativo armati di smartphone e a caccia di persone che, colte alla sprovvista, si troveranno a ingurgitare in fretta il loro sandwich per dichiarare quanto si stiano divertendo al meeting di turno.

Guarda oltre e pensa che una situazione fastidiosa come questa può trasformarsi in un’ottima opportunità di gaming: sfida i tuoi partecipanti a intervistare quante più persone possibile e raccogliere più biglietti da visita; il fortunato vincitore, of course, potrà godere di un premio speciale, altrimenti che gioco sarebbe?!

Anche in questo caso il social wall ti servirà per trasmettere le interviste sui social network. Si tratterà di contenuti brevi, spesso improbabili, ma senz’altro utili se ragioniamo nell’ottica delle icebreaking activities:

– per creare nuovi argomenti di discussione, evitando momenti di silenzio imbarazzato e imbarazzante;
– per offrire piccole gratificazioni materiali a chi contribuisce ad vivacizzare l’ambiente;
soprattutto, e non è cosa da poco, per permettere possibili collaborazioni lavorative a lungo termine: pensaci bene, i biglietti da visita si traducono immediatamente in nuovi contatti non più freddi e totalmente sconosciuti, proprio grazie all’interazione rapida e giocosa di questa semplice attività rompighiaccio.

7. “Scatta una foto a…”

icona tecnologiaSì, si tratta del grande classico tra gli icebreaker games rivisitato in chiave digital. La semplicità dell’originale rimane invariata: chiedi ai membri di impugnare il loro smartphone e di scattare una foto a tema – “Scatta una foto alle tue scarpe”, “Scatta una foto a un oggetto sul tuo tavolino”… – e quindi di condividere le immagini prodotte nel corso dell’evento, rendendole visibili a tutti e spiegare la propria scelta.

Per stringere i tempi potresti chiedere a ognuno di riassumere il proprio pensiero con hashtag dedicati: chissà, qualcuno potrebbe anche pubblicare un post su Instagram!

È vero, tante foto non faranno molto da parlare, ma ti sorprenderà vedere quanto si può scoprire di una persona partendo dagli oggetti di uso quotidiano o dai loro must-have durante gli eventi!

Si tratta di un rompighiaccio efficace perché punta sulla potenza delle immagini, creando un engagement decisamente poco stressante: le immagini sono molto più immediate e coinvolgenti delle parole (soprattutto se viste attraverso uno schermo!) e soprattutto valorizzano il contributo di ogni persona.

8. Team building: dalle foto alla caccia al tesoro

icona tecnologiaAncora un gioco rompighiaccio basato sull’uso di fotografie, ma con un plus importante: il team building.

L’attività inizia non appena i partecipanti, ignari di tutto, entrano nella location dell’evento. Al momento della registrazione, chiedete loro di scattare un paio di fotografie a un oggetto presente nella hall (cercate di posizionarne a sufficienza!): in una l’immagine sarà chiara e nitida, nell’altra sarà decisamente ingrandita. Dopodiché invieranno le foto alla mail di un membro dello staff organizzativo.

Ed ecco che, ad evento iniziato, sembra non esserci traccia degli scatti di una quindicina di minuti prima… e invece li sorprenderai!

Dividi la platea in gruppi e proietta le fotografie degli ingrandimenti: ogni squadra avrà il compito di collaborare per capire di che oggetto si tratta (naturalmente farai in modo che nessuno si ritrovi a commentare il suo scatto!). Vince la squadra che riconoscerà più oggetti.

Per rendere tutto più dinamico potresti usare queste foto come indizi di una caccia al tesoro digital. Il buon membro dello staff di cui parlavamo selezionerà alcuni ingrandimenti per creare dei percorsi ad hoc per ogni squadra; solo al riconoscimento di un oggetto si potrà ricevere la foto della tappa successiva tramite i social, con un post che include l’elemento visuale e un copy / un hashtag tutto da interpretare.

Che ne dici? Come vedi social media e nuove tecnologie si integrano perfettamente ai giochi di squadra più tradizionali; scegliete la proposta che preferite e sbizzarritevi a trovare nuove varianti, purché siano orientate alla collaborazione e il divertimento, due ottimi punti di partenza per lavorare sul team building!

9. I sondaggi in diretta

icona tecnologiaI sondaggi live rappresentano la soluzione più semplice e discreta in tutti quegli eventi in cui i relatori non fanno altro che parlare, parlare, e ancora parlare, salvando il tuo seminario o la conferenza che hai organizzato dal più insidioso nemico: la noia.

Proponilo in apertura o dopo una breve introduzione per catturare l’attenzione dei presenti considerando due aspetti:

  • Le domande dovranno essere semplici, rilevanti e leggere: tutti dovranno avere le stesse possibilità di comprendere per partecipare, sapendo che stai chiedendo qualcosa di importante per te o per il tuo brand ma senza andare troppo in profondità – stai cercando di alleggerire un po’ l’atmosfera, dopotutto!
  • I risultati faranno emergere gli interessi della maggioranza, perciò orientati su quelli per dettare la direzione della discussione e avrai ridotto notevolmente le probabilità che qualcuno si perda nei suoi pensieri!

Oggi esistono diverse applicazioni su dispositivi mobile che includono una funzione di polling, dove puoi scegliere tra le chat aperte, più libere, e i sondaggi a risposta multipla, facilissimi da somministrare.

Tra i tanti esempi ho deciso di proporti Poll Everywhere perché il suo video introduttivo è chiaro, breve e soprattutto evidenzia la caratteristica che può fare la differenza: pensare il sondaggio come un momento divertente, ironico e autoironico!

10. Condivisioni e tag

icona tecnologiaCondividere post, tweet e fotografie non è solo una questione di engagement: aiuta i partecipanti a sentirsi parte di un ambiente comune e di contribuire alle conversazioni man mano i contenuti compaiono sul social wall.
Ma non solo: se incoraggi l’aggiunta di tag, avrai la certezza che durante l’evento i tuoi ospiti stanno aggiungendo amici e contatti, quindi che stanno instaurando relazioni anche nel mondo social.
Semplice, no? Un ottimo risultato per un icebreaker a costo zero!
Se la platea ti sembra ancora un po’ fredda e distaccata, incentiva il tagging con la promessa di un premio: il pretesto potrebbe essere la foto più originale del giorno e la posta in gioco dei biglietti per il tuo prossimo evento per l’autore dello scatto e per tutte le persone taggate.
Ora hai tanti assi nella manica da giocarti al prossimo evento! Lasciami un commento per esprimere i tuoi dubbi o proporre nuove idee!
Via con l’evento!

 

Alice Laspina

Alice Laspina

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