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Quanto costa vendere biglietti online?

Quanto costa vendere biglietti online? Alternative a Eventbrite

Sei alla ricerca di un modo semplice per creare e gestire un evento? Magari anche per vendere i biglietti senza fatica? Quanto costa vendere i biglietti online? Allora sei capitato sull’articolo giusto. Vediamo insieme alcune piattaforme che ti permettono di fare tutto questo in pochi click.

Qualche articolo fa ti ho presentato Eventbrite: una piattaforma di event management che consente di organizzare e pianificare un evento direttamente online. Oltre alla sua intuitiva funzionalità di pianificazione, Eventbrite semplifica anche il sistema di vendita dei biglietti. Basta sceglierne la quantità, il prezzo e il gioco è fatto.

Come ci guadagna Eventbrite? Applicando al prezzo del biglietto una commissione di servizio al 2.5% più una tassa di 0,99 €. A questa si aggiunge anche la tariffa di fatturazione pari al 2%. Per gli eventi a ingresso libero, è tutto gratuito!

Se volessi approfondire ti rimando all’articolo dove potrai fugare ogni dubbio sull’argomento!

Ma la domanda ora è: ci sono alternative ad Eventbrite? E quanto costano? Insomma, quanto costa vendere i biglietti di un evento?

Di seguito vorrei dunque presentarti alcune alternative a Eventbrite che sicuramente dovresti prendere in considerazione nel caso stessi valutando di utilizzare una piattaforma del genere.

1. Event Smart

vendere biglietti online

La vision di Event Smart è quella di diventare la più grande piattaforma mondiale di event registration e di ticketing provider. 

Event Smart si rivolge a tre tipi di pubblico, che rappresentano peraltro i 3 principali soggetti professionali coinvolti nell’organizzazione di eventi:

  1. Organizzatori di eventi indipendenti che vogliono raggiungere pubblici piuttosto ristretti.
  2. Organizzatori professionisti che collaborano con varie aziende e che ogni anno gestiscono centinaia di eventi e dunque una considerevole vendita di biglietti.
  3. Locali che ospitano eventi e che regolano la registrazione e la vendita dei biglietti.

Event Smart mette a disposizione 3 diversi abbonamenti, che rispecchiano un po’ i pubblici a cui si rivolge:

  1. Basic. È il pacchetto base e non costa nulla. Contiene le funzionalità minime e necessarie per allestire il proprio evento online. Sicuramente adatto per chi organizzasse saltuariamente degli eventi e a chi non servisse un alto grado di personalizzazione della pagina-evento.
  2. Personal. Costa 50$ al mese e comprende, oltre a tutte le funzionalità del pacchetto Basic, comprende alcune interessanti specifiche quali: un editor avanzato di promozione dell’evento, email di conferma personalizzabili, biglietti stampabili oppure elettronici ecc. Un pacchetto adatto a chi ancora non facesse l’organizzatore di eventi ai massimi livelli di professionalità, ma che abbia da gestire comunque un ampio ventaglio di manifestazioni durante l’anno.
  3. Business. Costa 100$ al mese. Comprende tutte le funzionalità degli abbonamenti Basic e Personal e altre specifiche che rendono l’utilizzo di Event Smart il più completo possibile. Con questo pacchetto non c’è limite alla personalizzazione dell’evento. La specifica più interessante è sicuramente il Ticket scanning bar/QR codes che permette di controllare velocemente i biglietti dei partecipanti. Questo pacchetto è adatto a chi organizzasse tanti eventi per tanti clienti diversi, a chi dunque fosse un organizzatore di eventi a tempo pieno.

Come vedi, l’abbonamento ha durata mensile. Ma c’è anche la possibilità di abbonarsi annualmente e di risparmiare il 20%. Ti lascio il link dove poter consultare le offerte e capire quale sia quella più adatta a te. 

2. Picatic

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Picatic è un’azienda che ha sede a Vancouver, Canada. Il suo motto è: «Bring People Together». Picatic intende l’evento come un momento speciale che si fonda sull’incontro tra persone e dunque sulla creazione di storie e di ricordi condivisi.

Come per Event Smart, anche qui si ha la possibilità di abbonarsi a tre diversi pacchetti:

1. Basic. È completamente gratuito. Con questo abbonamento puoi organizzare tutti gli eventi gratuiti che vuoi, ma solo un evento pagato. Inoltre, i biglietti che vendi dovranno avere tutti lo stesso prezzo. Consigliato a chi organizza più che altro eventi a entrata libera e che non lo fa per mestiere.

2. Pro. Non c’è un abbonamento mensile né annuale. Picatic infatti applica una tassa di servizio su ogni biglietto venduto pari al 2.5% del prezzo + €0,75 per biglietto. Non è tutto però. Perché il servizio di pagamento è veicolato da Stripe che a sua volta applica una tassa di servizio sui pagamenti via carta di credito: 1.4% + 0.25€ per transazione. Al massimo Picatic preleva un massimo di 15€ a biglietto.

Con il pacchetto Pro hai la possibilità di integrare il logo aziendale sulla pagina dell’evento e sui biglietti. Inoltre, potrai costantemente tenere sotto controllo l’andamento delle vendite grazie all’integrazione con Google Analytics. Il numero di eventi a pagamento è illimitato, così come le fasce di prezzo in cui potrai smistare i biglietti. Come vedi questo è un pacchetto completo, l’ideale per chi fosse un organizzatore di eventi free-lance.

3. Enterprise. È il pacchetto pensato per le aziende ma per attivarlo è necessario contattare direttamente Picatic. Non sono infatti disponibili online i costi del servizio.

Importante è riportare che il saldo delle vendite dei tuoi biglietti ti verrà versato 7 giorni dopo la fine dell’evento.

3. Tito

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Tito è un’azienda irlandese con sede a Dublino che, come l’interfaccia della sua homepage suggerisce, vuole rendere l’organizzazione di eventi e la vendita di biglietti annessa semplice e veloce.

Il principio di guadagno è molto simile a quello di Eventbrite, perché non prevede abbonamenti ma semplicemente una provvigione applicata sui biglietti venduti. 

In caso di eventi a pagamento, la tassa è pari al 5% del prezzo del biglietto, ma con un tetto di commissione massimo di 15€. Anche in questo caso, si aggiunge a questa spesa, anche quella di Stripe sempre di 1,4% + 0,25€ per transazione.

Anche per Tito ci sono tuttavia delle differenze, in base al tipo di evento che si organizza:

  1. Eventi Non-profit. la commissione è pari all’1% a biglietto, con un tetto di prelievo massimo a 5€.
  2. Eventi di beneficenza. Non prevedono alcun tipo di imposta
  3. Eventi gratuiti. Anche’essi sono esenti da commissioni.
  4. Aziende. Come nel caso di Picatic, bisogna contattare direttamente Tito per ricevere un preventivo su misura delle esigenze aziendali.

Dopo aver dato un’occhiata a tutte le funzionalità gestionali della piattaforma, sei pronto a creare il tuo evento in meno di cinque minuti!

4. EventZilla

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Con 4 milioni di biglietti venduti e 80 milioni di fatturato pagati agli utenti, EventZilla rappresenta un’altra valida alternativa a Eventbrite.

Non ci sono costi mensili o annuali, né tanto meno di registrazione. Le politiche di provvigione sono perciò simili a quelle di Tito e dello stesso Eventbrite.

Per gli eventi gratuiti non ci sono imposte da pagare, mentre per ogni biglietto venduto il costo di servizio è di 1€.

Il pagamento può essere fatto tramite EventZilla Payments che ha un ricarico del 2.9% (del prezzo del biglietto) + 0.99 €. La piattaforma supporta altri metodi di pagamento tra cui Stripe e Paypal. Ma qual è il vantaggio di utilizzare il sistema di EventZilla? Che attraverso EventZilla Payments potrai addebitare i costi di servizio direttamente ai partecipanti, con un rincaro sul prezzo del biglietto!

Per eventi di beneficenza e non-profit EventZilla garantisce anche uno sconto del 25% sulle provigioni di servizio. Per ottenerlo bisogna scrivere una mail all’indirizzo [email protected] inoltrando il nome dell’evento e il tuo username.

Altro aspetto interessante è la possibilità di accettare pagamenti anche offline: come cash, bonifici o assegni.

5. Bizzabo

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Bizzabo è una all-in-one event management platform, ossia una piattaforma che fornisce tutti gli strumenti necessari all’organizzazione e alla promozione di un evento.

Grazie a questa piattaforma potrai vendere i biglietti del tuo evento, costruire una landing page esclusiva all’evento, gestire gli inviti attraverso la creazione di mailing list e smart list e tenere sempre sotto controllo l’andamento della promozione e delle vendite dei biglietti attraverso un sistema di misurazione dati, utile per capire quanto sei vicino (o lontano) dall’obiettivo da realizzare.

Bizzabo si rivolge agli organizzatori di eventi professionisti e non offre una prova gratuita della piattaforma, nemmeno per un limitato periodo di tempo né qualora l’evento fosse gratuito.

Per attivare Bizzabo è necessario mettersi in contatto direttamente con loro per stabilire la quota di abbonamento che dovrai pagare per accedere ai servizi.

Questo perché il prezzo varia a seconda della quantità di eventi che l’organizzatore crede di poter gestire in un anno e di conseguenza al numero di partecipanti che crede di poter coinvolgere.

Bizzabo offre comunque uno sconto per le organizzazioni non-profit.

6. Eventgrid

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Eventgrid è l’ultima alternativa che ti vorrei presentare. Non si discosta molto da quelle viste fino a qui, perché le funzionalità e i servizi per gestire e promuovere il tuo evento sono simili a quelle delle altre alternative.

Come per le altre piattaforme, anche Eventgrid permette di avere tutto sotto controllo in un’unica pagina tutto ciò che riguarda il tuo evento.

Permette infatti di creare una pagina-evento personalizzabile con il logo del brand, ricevere e collezionare i pagamenti online, integrare la promozione dell’evento coi social media, gestire le pre-vendite e le vendite dei biglietti e disporre di tutto questo su una app mobile che ti consente di lavorare ovunque ti trovi.

Prima di iscriverti alla versione a pagamento puoi provare gratuitamente il servizio oppure richiedere una dimostrazione.

Qualora trovassi Eventgrid la migliore soluzione, devi sapere che, come altre piattaforme che abbiamo visto, anche questa applica una provvigione sulla vendita dei biglietti pari al 2% del prezzo. A questa si aggiunge anche il costo di 2.9% + 0.30€ per ogni transazione.

Ora sta a te scegliere l’alternativa migliore!

Intanto: buon vento!

Marco Novali

Marco Novali

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