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Viaggiare in treno Consigli utili

Vuoi fare un viaggio tranquillo? Leggi alcuni consigli utili per viaggiare in treno!

Spesso, quando si organizza un evento, ci si dimentica di un aspetto fondamentale: il viaggio. Molti partecipanti al meeting infatti giungeranno per mezzo del treno.

Questo apparentemente non dovrebbe interessarti, ma in realtà, per una buona riuscita del tuo meeting, è fondamentale che te ne occupi!

Un buon organizzatore di eventi dovrebbe garantire a sé stesso e ai suoi ospiti un viaggio confortevole, che si tratti di un percorso in aereo, in auto oppure in treno.

In questo articolo ti parlerò del viaggio in treno e di alcuni accorgimenti per evitare brutte esperienze.

Quello che leggerai potrà essere utile sia a te che ai tuoi ospiti. Potrebbe essere una buona idea inserire un link a questo articolo nel sito dedicato al tuo evento; altrimenti potresti mandare questo articolo via mail alle persone che si iscriveranno al tuo meeting.

Vedrai che prendendoti cura di loro anche durante il viaggio ti ricompenseranno con la loro gratitudine e ti garantirai un pubblico felice.

Ora però non dilunghiamoci troppo e andiamo subito al sodo! Ecco alcuni consigli utili per viaggiare in treno.

I biglietti

icona bigliettiSiamo abituati ad acquistare le cose sempre all’ultimo momento.

Ci è finito lo zucchero in casa? Andiamo al supermercato e lo acquistiamo.

Si rompe una lampadina? Andiamo in negozio e ne compriamo un’altra.

Questo però non sempre si può fare quando si parla di viaggi.

Arrivare in stazione il giorno della partenza per fare il biglietto infatti potrebbe essere un problema… e l’ho provato sulla mia pelle.

Qualche mese fa avevo terminato un meeting a Roma e dovevo tornare a Milano. Mi sono recato alla Stazione Termini di prima mattina per acquistare il biglietto.

Purtroppo il treno che avrei dovuto prendere aveva esaurito i posti, e il successivo aveva un costo esorbitante. Quindi, mi sono rassegnato a spendere più del dovuto, ho aspettato un paio d’ore in stazione e poi, finalmente, sono riuscito a tornare a casa.

Tu non fare come me! Acquista il biglietto prima di partire.  Puoi farlo comodamente da casa via Internet, oppure puoi recarti in stazione qualche giorno prima della partenza e utilizzare i distributori self service di biglietti.

Naturalmente c’è anche la possibilità di acquistarlo presso le rivendite specializzate che troverai nei pressi delle stazioni ferroviarie.

Il bagaglio

icona bagaglioPurtroppo le stazioni non godono della fama di posto sicuro. Infatti sono frequentate da malviventi che si eclissano tra la folla che sale e scende dai treni per rubare e commettere furti e borseggi.

Per evitare che qualcuno provi a rubarti il bagaglio mi raccomando di tenerlo sempre vicino a te e possibilmente in una posizione in cui puoi tenerlo sotto occhio.

Mi raccomando anche di non dimenticare il bagaglio in stazione, cosa che purtroppo accade spesso ed è causa di ritardi. Davvero, i treni si fermano, e non perché tornano indietro per prendere la valigia di un viaggiatore sbadato!

Lasciare un bagaglio incustodito in stazione è un atto molto grave. Si tratta infatti di procurato allarme.

Ma come? Una semplice dimenticanza può metterti nei guai? Proprio così, e il motivo è presto detto…

Una valigia abbandonata in una stazione viene segnalata alla polizia come possibile pacco bomba e di conseguenza può fare scattare un allarme terrorismo con conseguenti disagi.

Se non vuoi trovarti in commissariato con la luce puntata in faccia e due poliziotti che ti fanno domande, ti consiglio di stare molto attento e non lasciare mai incustodita la tua valigia!

Per evitare che qualche malintenzionato ti apra il bagaglio mentre sei distratto ti consiglio l’utilizzo di un lucchetto TSA.

Attenzione a chi incontri

icona uomo loscoLa stragrande maggioranza delle persone che usano il treno per spostarsi sono più che rispettabili e non torcerebbero un capello a nessuno. Questo però non ti consente di abbassare la guardia.

Infatti, basta un malvivente solo per creare una situazione di pericolo… e purtroppo di delinquenti nelle stazioni ce ne sono molti di più!

Per evitare di trovarti nel mezzo di brutte esperienze è bene che tu conosca alcune tecniche di furto utilizzate dai ladri nelle stazioni ferroviarie.

icona hamburgerOfferta di cibo. Ti ricordi cosa ci dicevano le mamme quando eravamo piccoli? Non accettare caramelle dagli sconosciuti! 

Ora che siamo diventati adulti, i malviventi non ci offrono più caramelle, ma bibite, panini, biscotti… specialmente se si avvicina l’ora di pranzo.

Adesso probabilmente stai pensando al classico criminale da vignetta umoristica con la mascherina e la maglietta a righe che ti offre un panino mentre tiene la mazza dietro la schiena, pronto a picchiartela in testa a tradimento. Nella realtà i criminali sono molto discreti e si confondono con le persone comuni.

Quindi potresti averlo di fronte, parlarci amabilmente per tutto il tempo del viaggio e poi scoprire che ha drogato il pacchetto di cracker che ti ha offerto e che, approfittando del conseguente sonno comatoso, ti ha rubato il portafoglio!

 

icona scaleRichiesta di aiuto. La situazione tipica è quella di una signorina di bella presenza, magari vestita in modo provocante, che non riesce a depositare la sua valigia sulla cappelliera.

Così chiede gentilmente a un signore di mezza età che, ammaliato dalla bellezza della ragazza, si prodiga per mostrare la sua forza.

In quel momento di distrazione, un complice sottrae del denaro dalle tasche del malcapitato oppure gli ruba gli oggetti lasciati incustoditi.

Questo è un tipo di crimine davvero odioso perché approfitta della buona fede e dell’istinto ad aiutare gli altri. Inoltre, non è facile capire quando una richiesta di aiuto è sincera o nasconde un’insidia.

Nel dubbio, se qualcuno ti chiede un aiuto, stai molto attento!

 

iconadistrazioneLa banale distrazione. I ladri sono molto furbi, e soprattutto sono molto lesti. Non fai nemmeno in tempo a voltarti che ti hanno rubato la valigia, e magari anche il portafoglio! Il mio consiglio è quello di tenere gli occhi aperti su tutti, anche alle persone che ti chiedono l’ora. Certi ladri sono capaci di sgraffignarti il bagaglio nei tre secondi che ti servono per dare un’occhiata all’orologio.

 

icona valigiaIl bagaglio altrui.  In questo caso non si parla di persone sconosciute. È chiaro che nessuno ti avvicinerà in stazione per dirti “ciao mi puoi portare la valigia a Roma?”. Si tratterebbe di una richiesta che metterebbe in allarme anche la persona più ingenua!

In questo caso dovrai guardarti dalle persone che conosci e che ti chiedono un piacere del tipo “Vai a Roma? Porteresti questo pacchetto a un mio amico, per favore? Sai non mi fido delle poste italiane perché i pacchi arrivano sempre tardi e malandati”.

Spesso in quei pacchi c’è qualcosa che non si dovrebbe trasportare, ad esempio droga, armi o altre cose illegali. Tu ovviamente sei un portatore ignaro, ma vai a spiegarlo alla polizia!

Per evitare ogni tipo di problema, non portare bagagli di altre persone. Se proprio vuoi fare un piacere a un amico, fai in modo di essere sicuro al 100% che trasporterai cose innocue, a maggior ragione se devi superare le frontiere. Essere fermati in dogana non è un’esperienza piacevole.

Forse con questi consigli utili per viaggiare in treno a prova di ladro ti sarò sembrato un po’ paranoico, ma se ne parla anche il sito della Polizia di Stato, un motivo ci sarà!

Ora però passiamo a un argomento meno inquietante.

Che tipo di viaggio vuoi fare?

icona fermata trenoHai di fronte a te due possibilità.

La prima classe è sicuramente è l’ideale per il business, soprattutto se le tratte sono molto lunghe. In prima classe potrai impiegare il tempo del viaggio per lavorare con il tuo computer.

Ad esempio potresti curare i siti dedicati ai tuoi eventi, oppure mandare email direttamente dal tuo portatile grazie alle prese elettriche e ad una comoda connessione Wi-Fi messa a disposizione dalla vettura.

Prima di acquistare il biglietto di prima classe, considera un paio di cose. Innanzitutto, non sempre nei treni di prima classe è disponibile il servizio Wi-Fi.

In secondo luogo, il viaggio in treno spesso comporta alcuni problemi di connettività, quindi la ricezione Wi-Fi potrebbe funzionare a singhiozzo.

Per fortuna la tecnologia sta facendo passi da gigante e quindi a breve potremo considerare il problema totalmente risolto.

Se devi percorrere tratte brevi, un viaggio in seconda classe è sicuramente la scelta più indicata. Scegliendo la seconda classe non avrai i comfort tipici della prima classe, ma spenderai di meno.

Anche se non avrai la possibilità di navigare in Internet, potrai impiegare bene il tempo del viaggio con la lettura di un buon libro, oppure per telefonare.

Finestrini

icona finestrinoViaggiare in treno in Italia può essere un vero e proprio supplizio se viaggi in uno scompartimento senza aria condizionata e non hai la possibilità di aprire i finestrini.

Purtroppo non è facile gestire l’apertura o la chiusura dei finestrini del treno perché spesso sono bloccati. Dunque, è meglio che non prendi l’iniziativa da solo.

Cerca il capotreno per chiedergli un aiuto.

Arrivo

icona traguardoQuando arrivi in stazione e stai per scendere dal treno, fai in modo di non dimenticare nulla.

Io utilizzo un sistema molto semplice e efficace. Avendo attraversato mezza Inghilterra con il treno ed essendo uno sbadato di natura, avevo ridotto al minimo i miei bagagli.

Avevo una valigia, una borsa e una giacca: tre oggetti che avrei potuto dimenticare ma che dovevo assolutamente ricordare. Per cui, tutte le volte che mi alzavo dal sedile per scendere dal treno, li raccoglievo contandoli: uno, due, tre!

Il metodo della conta, che è poi quello che utilizzano le maestre per non perdere bambini per strada durante la gita, è uno dei migliori. Vedrai che non dimenticherai più ombrelli e felpe sul treno!

Direi che questi consigli utili per viaggiare in treno possono bastare per evitare molte brutte sorprese e fare un un viaggio confortevole.

Mi raccomando, manda questo articolo ai partecipanti al tuo meetingin modo che possano giungere in sala senza pensieri!

Michele Ghilardelli

Michele Ghilardelli

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