Meeting Hub Meeting Hub blog

Numero Verde - Assistenza Clienti

800 082 840

Food and Beverage Manager: ecco i motivi per farselo amico

C’è chi lo vede come l’economo che, con fredda lucidità, decide il budget da investire nel reparto ristorazione. Altri lo immaginano come il tipico maître d’hotel, outfit impeccabile e cortesia a portata di mano. Alcuni, tra un boccone e l’altro di un buffet, lo indicano tra la folla come “quello che si è occupato del banchetto”.

Hanno ragione tutti: il Food and Beverage Manager è questo e molto di più!

infografica che mostra di cosa si occupa il Food and Beverage Manager

Si tratta di un profilo professionale ancora difficile da definire, ma su una cosa puoi star certo: può diventare il tuo miglior alleato nella gestione di uno dei momenti più amati dagli ospiti del tuo evento.

Sto parlando del banqueting, ovviamente!

Al Food and Beverage Manager, infatti, spetta la pianificazione e il coordinamento dei servizi di ristorazione.

I suoi compiti principali? Definizione del budget e degli standard di qualità e quantità dell’offerta gastronomica, gestione del personale di sala e della clientela, controllo dell’igiene dei locali e della conservazione dei cibi.

La sua sfida? Portare il piacere del buon cibo fuori dalle lussuose stanze dei ristoranti stellati e offrire servizi su misura per ogni occasione conviviale, dal piccolo rinfresco al grande ricevimento, dalla cena per le nozze d’argento… al banchetto per il tuo prossimo meeting!

Ma… qualcosa non quadra.

Forse sto correndo troppo.

Va bene, penserai, un Food & Beverage Manager saprà scegliere le bevande più adatte al break mattutino e controllare che in cucina chef e aiuto cuoco rispettino le norme di igiene, ma quando si tratta di gestione aziendale, strategie di marketing e controllo dei costi entri in gioco tu, che sei un organizzatore e un manager “vero e proprio”.

Lasciatelo dire: stai sbagliando di grosso.

Ci sarà un motivo se scrivo “manager” e non “responsabile di sala”, se questa professione nata oltreoceano è sbarcata in Italia, diventando un ruolo chiave delle nostre strutture.

Quelle skills che pensi siano una prerogativa degli organizzatori di eventi in realtà sono solo alcune delle materie di studio dei tanti master e corsi Food and Beverage Manager organizzati anche in Italia, dove le competenze in management sono contestualizzate alle attività di ristorazione.

Questo significa che avrai a che fare con una figura di grande professionalità che nulla ha da invidiare a un event planner, con il quale lavora a stretto contatto.

Ma soprattutto, significa che sono davvero tante le attività di cui si potrebbe occupare… attività di cui non dovrai occuparti solo tu!

Ecco un buon motivo per assumere un Food and Beverage Manager al tuo prossimo evento; anzi, di seguito ti darò almeno 5 motivi per cui dovresti fartelo amico.

1. Sul cibo non (si) scherza

food and beverage manager_qualityLa maggior parte degli eventi a cui partecipiamo include un momento in cui è previsto il consumo di cibi e bevande, tanto da diventare spesso una delle voci più importanti tra le spese per l’organizzazione.

E non c’è niente da fare: se il cibo è di pessima qualità, l’evento ne risentirà.

Lo sai bene tu per primo, che hai passato intere mattinate a discutere di bilanci aziendali o ad ascoltare l’illustre relatore di turno durante l’ultima conferenza: uno spuntino ben calibrato e un pranzo sfizioso sono proprio l’ideale in certe situazioni!

Non si tratta di una moda spocchiosa degli ultimi decenni: fin dall’antichità l’offerta di buon cibo si sposa con i principi dell’ospitalità, fa sentire i propri ospiti come i benvenuti e crea un momento di distensione in cui è possibile scambiare due parole in modo informale.

Vedila così: un pasto non è solo un pasto, ma un’occasione per creare relazioni.

Capisci bene che questa motivazione basta da sola a giustificare la presenza di un Food and Beverage Manager durante gli eventi: prodotti selezionati con cura e un servizio eccellente, dopotutto, sono il suo biglietto da visita.

Qualità e varietà

In tal senso, la sua priorità sarà pianificare con lo chef gli acquisti della cucina e della cantina e gestire il rapporto con i fornitori di fiducia per garantire qualità, freschezza e ricchezza del menu.

E non parlo solo di piatti genuini o raffinati.

La conoscenza delle tendenze di consumo tra i potenziali clienti è pane quotidiano per il Food and Beverage Manager, perciò non sorprenderti se ti proporrà portate a base di verdure, sfiziosi cocktail analcolici e alternative gustose ai tipici piatti a base di cereali, latticini e uova.

Il suo pensiero va a vegetariani e vegani, intolleranti e allergici, astemi e anche a chi semplicemente cerca di mantenersi in linea: il menu sarà studiato e implementato per permettere a tutti di godere l’esperienza di mangiare fuori casa!

Pulizia e sicurezza

Contestualmente, sarà suo compito vigilare sanitizzazione dei locali e rispetto delle norme alimentari e igieniche: per quanto possibile, egli controllerà che alimenti e bevande siano trattati “con i guanti bianchi” dal momento dell’approvvigionamento dei prodotti, quindi verificando la provenienza e il trattamento degli stessi, fino all’arrivo sui tavoli imbanditi, ricordando l’importanza delle procedure di sicurezza e igiene anche ai cuochi e al personale di sala.

Allestimento e presentazione

Anche l’occhio vuole la sua parte e il responsabile del food and beverage sa bene che un piatto è più buono se ben presentato, magari all’interno di una struttura arredata con gusto.

Perché non farti affiancare da lui per un sopralluogo della tua location?

Potrai valutare con un vero esperto di food experience la disposizione di arredi e decorazioni dell’angolo ristoro e lasciare che la sua fantasia si ispiri all’atmosfera del posto per ideare una presentazione dei piatti adeguata all’occasione.

2. I conti in tasca

Ricordi? Nel punto 1 di questa lista ho parlato di “spese”, sostenendo che quella per cibi e bevande è una tra le più gravose in un evento.

Per tua fortuna la definizione del budget e il controllo dei costi rientra tra le principali competenze del F&B Manager: di solito è lui a proporre un budget ragionato della funzione ristorazione, accogliendo le osservazioni dell’event planner o del responsabile marketing per elaborare una formula personalizzata.

Forte di una buona conoscenza della contabilità alberghiera, saprà elaborare adeguati criteri di elaborazione preventivi per pianificare i costi delle materie prime, “contrattando” con i fornitori, ma anche quelli legati all’allestimento della sala e alla retribuzione del personale.

A proposito di spese e costi, lascia che ti dia un consiglio.

Non giocare al ribasso solo per risparmiare.

Per un Food and Beverage Manager servire del cibo durante un evento non significa solo nutrire gli invitati; se questa è la tua idea di massima, allora ti basterebbe offrire a tutti un buono pasto per il fast food all’angolo della strada.

Non scegliere ciecamente le soluzioni più convenienti e mettiti in gioco anche su questo aspetto: al tuo fianco avrai un fidato collaboratore che condividerà rischi e dubbi, creatività e buon senso per trovare il giusto equilibrio tra qualità e prezzo.

3. Un PR in borghese

È vero, una volta scelto un menu di qualità e un’ottima selezione di vini e bevande il banchetto è servito… o quasi. Quante volte ci capita di uscire da un ristorante ma osservando che i camerieri potevano essere un po’ più gentili o che la tua orata è arrivata così tardi che pensavi fossero andati a pescarla?

Ironia a parte, lo sapevi che il banqueting è spesso il segmento più redditizio  tra le operazioni di ristorazione di un albergo?

Per questo l’attenzione del personale può rappresentare la cifra distintiva, in senso positivo o negativo.

Ricorda che anche un banchetto semplice può fare una buona impressione se ogni pietanza è servita con un sorriso.

Un servizio eccellente è tanto importante quanto la qualità del cibo, perché crea un’atmosfera piacevole e rilassata; al contrario, un servizio scadente o noncurante delle esigenze dei clienti genera quel passaparola negativo tra amici, colleghi e familiari che porta molti ristoranti a uscire dal mercato.

Abituato a queste dinamiche così delicate, il responsabile del food and beverage sa che la più grande responsabilità di un manager è scoprire e soddisfare i bisogni della clientela, anche di quella più esigente, cercando di apportare modifiche per mantenere il servizio efficiente.

La tua responsabilità, invece, sarà quella di individuare una figura in grado di:
prevedere eventuali lamentele e problemi per dare soluzioni immediate;
comunicare in modo efficace e opportuno;
mantenere la calma anche in situazioni di stress.

Prova a immaginare il Food and Beverage Manager come un PR che, senza dare nell’occhio, riesce a captare esigenze latenti tra i partecipanti del vostro evento. Già lo vedi ad affrontare a polso fermo e sangue freddo i disguidi dell’ultimo minuto.

«La macchina del caffè dà qualche problema», osserva preoccupato il cameriere più giovane: mano sulla spalla, tranquillizza il ragazzo facendosi carico di risolvere il prima possibile e intanto gli affida un altro compito, così potrà continuare a lavorare serenamente.

O ancora: «Tutto buono, eh; però l’insalata di farro è un po’ così così. Ma se mi permette di parlare con lo chef, gli potrei suggerire due o tre trucchetti che ho scovato su un blog di cucina!».

Eccolo il classico personaggio da eventi, che ha sempre qualcosa da ridire e soluzioni fantasiose a portata di mano. Il manager ascolta con pazienza e dice che riferirà. Certo, non specifica che lo farà solo quando l’evento sarà finito, cioè quando la tensione sarà scesa anche in cucina!

E tu, in tutto questo?

Puoi osservare da lontano e intervenire solo se necessario.

Ma nel frattempo, puoi concederti di sorseggiare un buon cocktail al passion fruit e scambiare due parole con alcuni partecipanti particolarmente interessati alla tua relazione o ai tuoi prodotti.

Durante il break o il banqueting, alla customer care e al problem solving ci pensa il F&B Manager.

Perciò sì, puoi dirlo forte: «Ah, una responsabilità in meno!».

4. Uno stratega tra vendita e innovazione

Esattamente come te, il Food & Beverage Manager elabora una strategia per far funzionare ogni evento che gli viene affidato, e come te studia a tavolino alcuni elementi chiave per raggiungere il successo:
analisi dei competitor, per strutturare un’offerta appunto competitiva rispetto alle proposte del mercato attuale, in termini di qualità e prezzo;
differenziazione e implementazione dell’offerta con prodotti nuovi e “di tendenza”, per rimanere al passo con i tempi e soprattutto con i gusti dei partecipanti;
ideazione di un menu originale, stimolante per il palato degli avventori e sostenibile per il portafogli del direttore dell’evento.

In breve, quello che offre è un punto di vista strategico.

Creativo e curioso, orientato alla vendita e al marketing, ha un ottimo fiuto per gli affari ed elabora proposte innovative per mantenere alto l’engagement dei tuoi partecipanti anche davanti a un piatto di tartine.

Nell’ottica di eventi privati o meeting e altri eventi realizzati fuori da ristoranti e alberghi, sa che momenti conviviali come il coffee break o il brunch si presentano in una sorta di continuità ideale con i contenuti dell’evento nella sua totalità.

Per questo con un Food and Beverage Manager potrai progettare strategie per stupire i tuoi invitati.

Se vorrai fare le cose in grande, contatterà una food celebrity, uno chef televisivo o la blogger del momento; se il tuo obiettivo è rafforzare il team building, se ne potrebbe uscire con l’idea di un pranzo nei cestini da pic nic o di un tavolo per coinvolgere gli ospiti in dimostrazioni di cucina; se i partecipanti hanno una certa età, perché non pensare a un menu vintage, con piatti e posate a tema?

Non c’è che dire, la vostra potrebbe essere una coppia esplosiva!

5. Semplicemente un leader

food and beverage manager_leaderSelezione e formazione del personale, definizione del budget e dei preventivi, approvvigionamenti e controllo della qualità dei prodotti, comunicazione e marketing: queste competenze trovano il giusto coordinamento nella figura del responsabile food and beverage, altrimenti che manager sarebbe?

Oltre ad organizzare e dirigere tutte le operazioni che ho appena elencato, possiamo dire che il suo compito più importante è saper essere una guida forte e sicura per tutto il personale dipendente. E cioè essere un leader.

Un compito tutt’altro che semplice.

Severino Dellea, Presidente del Direttivo dell’Associazione Italiana Food and Beverage Manager, associa queste doti carismatiche a una qualità che, a un primo sguardo, può sembrarti opposta.

L’umiltà.

Pensaci bene.

Anche tu sei stato un dipendente, prima di diventare il responsabile del tuo settore.

Nella tua mente avrai senz’altro una figura che ancora oggi ti ispira per il suo carisma e il suo impegno: il leader migliore è quello che anzitutto pretende il meglio da se stesso. È per questo che ha spiccate capacità di comprensione ed empatia, ma anche una forte autodeterminazione.

Il tuo Food and Beverage Manager ideale proietta ottimismo, fiducia e sicurezza; aiuta i membri dello staff a trovare il proprio obiettivo all’interno dell’organizzazione del tuo evento e ricorda a tutti che il reparto food & beverage contribuisce al raggiungimento degli obiettivi aziendali complessivi.

Tra i tanti candidati, fidati di chi si dimostra capace di collaborare per fare del tuo evento un successo: sarà una figura con cui potrai confrontarti alla pari.

Che ne pensi, questa figura manageriale potrebbe essere una risorsa per il tuo prossimo evento?

Lasciaci un commento per parlare delle tue esperienze o esprimere dei dubbi!

E ora, via con l’evento!

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti)

Alice Laspina


meetinghub

Inserisci i tuoi dati e riceverai gratuitamente via mail l'Ebook completo.

Ben fatto! A minuti riceverai via mail l'Ebook!
Oh oh! qualcosa è andato storto! Riprova più tardi!

Articoli Correlati