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persone durante inaugurazione negozio

Inaugurazione negozio: come idearla alla perfezione Stai pensando di inaugurare il tuo negozio? Non prima di aver letto questo articolo!

L’inaugurazione del tuo negozio è il primo passo verso il successo della tua attività. L’inaugurazione è un momento cruciale, dove il pubblico si fa una prima idea di te e di quello che vendi. Lascia che ti riveli una cosa: viviamo in un mondo in cui le prime impressioni contano, anzi stra-contano!

Suvvia, non t’offendere se ti dico che l’abito fa il monaco.

Fissati bene quest’idea in testa e sarai già a metà dell’opera. L’amara verità è che, amici e familiari a parte, là fuori nessuno ti sta aspettando: la competizione è alta e la tua attività deve svettare su tutte le altre!

Per battere la tua concorrenza, devi distinguerti fin dall’inaugurazione.

Ecco alcune idee su come inaugurare un negozio in modo super!

1. Inaugurazione: come scegliere ora e giorno perfetti

icona calendarioCome tutti i consigli più utili, questo suona scontato. Ma non lo è.

Ovviamente, durante la fase di ideazione della tua attività ti sarai chiesto chi è il tuo target. Insomma, chi sono le persone che sarebbero interessate all’acquisto di ciò che vendi. Ottimo!

Il tuo pubblico è composto di persone vere, con bisogni, urgenze e abitudini ben specifiche che devi considerare, quando stai organizzando l’inaugurazione. Perché? Perché a pubblico diverso corrisponde diverso appuntamento.

Per esempio: se vendi videogiochi è chiaro che non fisserai l’inaugurazione per le 11 di mattina di lunedì! Rischieresti di far «bigiare» scuola a gran parte del tuo pubblico, e voglio vederti poi a chiedere scusa alle mamme indignate che alla fine sono quelle che pagano!

O invece, se ti rivolgi proprio alle mamme indignate, il pubblico sarà vario: alcune sono donne in carriera, con poco tempo durante la settimana, altre sono casalinghe, con orari imprevedibili, altre ancora amerebbero venirci col marito all’evento mondano. Come orario sarebbe allora perfetto il pomeriggio di un sabato o un brunch la domenica.

Insomma, stabilisci l’orario e il giorno dell’inaugurazione in base al tuo target.

Ah, non per metterti ansia, anzi. Te lo dico per evitare a te pacchi di paranoia: non pensare di organizzare l’inaugurazione per dopodomani e neanche fra una settimana!

L’inaugurazione del negozio preparala bene, datti almeno un mese di tempo.

Per aiutarti in questa impresa apparentemente difficile ti lascio una risorsa interessante: un articolo che ti spiega per filo e per segno come si sceglie la data di un evento (e quali tool puoi utilizzare per rendere tutto molto più semplice!).

2. Inviti inaugurazione

icona letteraCongratulazioni, hai fissato il giorno e l’ora pensando al tuo target. Adesso però arriva il bello. Bisogna infatti capire come invitare il pubblico all’inaugurazione.

Scrivere un invito è come scrivere la tua presentazione. Ricordi cosa ti ho detto sulle prime impressioni? Bene. L’invito alla tua inaugurazione devi considerarlo come la prima impressione della prima impressione! Senza giochi di parole, l’invito dà una prima idea della tua attività.

Prima di tutto, ci sono due considerazioni da fare:

  1. Quante persone puoi invitare? Quanto è grande il tuo negozio? Qual è la capienza degli ambienti? Non fare l’errore di invitare troppa o troppa poca gente. Un segreto: a nessuno piace morire soffocato, e nemmeno morire di solitudine!
  2. Chi è il tuo pubblico? Sarò ripetitivo, ma è necessario. Solo sapendo a chi ti rivolgi saprai come raggiungerlo.

Riprendiamo il simpatico esempio dei videogiochi: se dovessi raggiungere un ragazzo tra i 15 e i 20 anni, non vorrai distribuire volantini fuori da una chiesa? O forse sarebbe meglio non distribuire affatto volantini, ma creare un evento su Facebook, vista l’età.

Immaginiamo altre due situazioni opposte, visto che mi piace tanto:

Stai per aprire un raffinatissimo negozio di scarpe di lusso, dunque di qualità, con prezzi conformi alla loro eccellenza: alti. Non potrai presentarti con un volantino, sicuramente. Il mezzo dev’essere più alto, più di classe e più «ricco». Un’affissione in un punto benestante della città, per esempio? Oppure, un’inserzione su un quotidiano locale?

Stai per aprire un negozio di caramelle. Allora sì che magari i volantini funzionano. Il tuo pubblico sono i bambini e anche i genitori. Ingaggia alcuni ragazzi di bell’aspetto e travestili, che ne so, da piccoli simpatici elfi e falli appostare fuori dalle scuole a distribuire volantini tutti colarti, con scritte grandi e chiare. Scommetti che il bambino trascinerà i suoi genitori alla tua inaugurazione?

Questi sono esempi distanti, ma come vedi il succo è uno: scopri il tuo pubblico e capirai il mezzo migliore per raggiungerlo. 

P.S. mi dicono dalla regia che molti non sanno se si scrive inaugurazione o innaugurazione. 

La risposta è presto detta: si scrive INAUGURAZIONE con una sola N. 

Ora non hai scuse: vai e scrivi l’invito all’inaugurazione del tuo negozio!

3. Buffet per inaugurazione e intrattenimento

icona piatto con bicchiereL’inaugurazione è una festa. Hai mai sentito parlare di un evento senza nè cibo nè bevande? Sarebbe l’inaugurazione più triste della storia!

Un buon rinfresco è alla base della convivialità.

Organizza dunque un buffet coi fiocchi (non quelli d’avena) senza badare a spese: rendilo il più grandioso possibile, il più succulento e stuzzicante apericena che si sia mai visto.

buffet - come organizzare un apericena

Offri un servizio impeccabile e nel caso il numero di invitati sia alto e ampio lo spazio, ingaggia inservienti e camerieri.

Certo, sempre stando alla regola del «conosci il tuo pubblico» (prima di tutto), si preparano rinfreschi e rinfreschi. Ma che si tratti di bambini, ragazzi, adulti o anziani il concetto è sempre quello: il buffet per l’inaugurazione non può mancare.

Ti voglio dare un consiglio. Un altro di quelli banali e dunque importantissimi: il buffet posizionalo dalla parte opposta all’ingresso. In questo modo le persone saranno costrette a percorrere per intero il locale e avranno occasione di vedere i tuoi prodotti. Sono sicuro che al secondo giro di prosecco, ci scappa qualche vendita!

Seconda cosa, la musica. Per favore, non rendere antipatica la bella atmosfera alzando il volume oltre le soglie della sordità. Non regalare clienti alla sanità italiana, tienili per te!

Musica e cibo definiscono l’identità della tua attività. Magari non ci hai mai pensato, ma il suono e il sapore sono estensioni del tuo marchio o brand. In che senso?

Mi spiego.

Suono e sapore sono i sensi che maggiormente influiscono sulla percezione e sulla memoria delle persone. Dunque farà una differenza enorme se quella sera suonerai pezzi techno o musica classica o se servirai del finger food o delle arachidi.

Chiaramente, non andrai a servire dei succhi di frutta in scatola qualora vendessi oggetti di lusso ad un pubblico benestante. E non suonerai neanche della musica disco-house. In questo caso il tuo pubblico è colto, di mezza età e con gusti raffinati: delle dolci e soavi note di sottofondo andranno più che bene.

Per questo motivo potresti valutare l’idea di ingaggiare o un DJ o un gruppo musicale o, perché no, un quartetto d’archi (ripeti con me: solo dopo aver capito chi è il mio pubblico!)

Nel caso in cui l’inaugurazione preveda l’ingresso libero: fai sapere al mondo esterno che là dentro c’è una festa!

La gente che passa fuori dal tuo locale, ignara di tutto, vorrebbe sapere che cosa sta accadendo. Vede gente allegra, che beve, che mangia o magari che balla. Vorrebbe entrare! Metti fuori dal locale un addetto a «buttare dentro» le persone. Lui avrà il compito di spiegare che si tratta dell’inaugurazione di un nuovo locale e che sono tutti invitati.

4. Discorso di ringraziamento e omaggi

icona discorsoL’inaugurazione è una festa molto particolare. Divertirsi non è il suo unico scopo, anzi. L’obiettivo dell’inaugurazione è vendere la tua nuova attività.

Personalmente, io non ritornerei mai in un negozio dove è mancata la gentilezza. O dove dopo aver acquistato, non mi ringraziano. Lo trovo poco professionale. In queste situazioni, ciò che penso è più o meno: «Ho scelto il tuo negozio fra tanti, ma a te sembra non importare».

Ringraziare è essenziale.

Ad un certo punto, abbassa la musica e richiama l’attenzione su di te.

Spiega brevemente chi sei, cosa è la tua attività e che cosa ti auguri.

Infine, ringrazia di cuore tutti i partecipanti (magari con un brindisi).

Paura di sbagliare qualcosa? No problem: leggi l’articolo su come parlare in pubblico con successo.

Un’ultima dritta (ma ultima per davvero ‘stavolta).

Facciamo un piccolo gioco.

Ti do il benvenuto al quiz più seguito dagli inauguratori di locali Chi vuol essere ricordato!

Potresti vincere rispondendo a questa semplice domanda:

Una volta finita la festa, cosa ricorderà ai partecipanti della tua nuova attività?

  • A. La festa: perché è stata eccezionale.
  • B. Il cibo: perché quel sushi era divino.
  • C. La musica: quella cantante aveva una voce…
  • D. Nessuna di queste risposte.

Aiuto da casa: ti consiglio di «accendere» la D. La accendiamo? Dai!

Certo, tutte le altre risposte hanno un fondo di verità. Come ti ho detto, sapore, suono e atmosfera incidono sui ricordi delle persone. Se la festa è eccezionale è già un successo, chiaro.

Ma quando la gente se ne va, e viene assalita dai loro problemi, dai loro impegni e dalle loro esigenze, materialmente, cosa gli rimane? Nulla.

Allora ecco cosa ti consiglio: lascia loro un omaggio concreto.

Non dei confetti. Ma qualcosa che li faccia ritornare indietro, possibilmente.

Penso magari a una promozione speciale, dedicata a chi ha partecipato all’inaugurazione. Crea delle brochure dove descrivi l’attività e i tuoi prodotti o servizi. Oppure inventa qualcosa di più creativo e accattivante.

L’importante è che la gente si ricordi di te e torni da te.

Ora corri ad architettare l’inaugurazione del tuo negozio!

 

Marco Novali

Marco Novali

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